{"id":81659,"date":"2025-11-09T01:18:42","date_gmt":"2025-11-09T01:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81659"},"modified":"2025-11-09T01:18:42","modified_gmt":"2025-11-09T01:18:42","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4720","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81659","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"337\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-81660\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-1.png 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-1-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-1-150x84.png 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong><em>CATERINA CORNARO<\/em>&nbsp;INAUGURA IL DONIZETTI OPERA 2025 CON UN NUOVO ALLESTIMENTO E UNA NUOVA EDIZIONE CRITICA<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><em>La nuova edizione critica della partitura con il finale inedito e il libretto originale sar\u00e0 eseguita con la direzione musicale di Riccardo Frizza<br><br>Francesco Micheli firma la regia del nuovo allestimento,<br>coproduzione internazionale con il Teatro Real di Madrid<br><br>Caterina Cornaro sar\u00e0 il soprano Carmela Remigio affiancata dal tenore Enea Scala e dal baritono Vito Priante<br><br>Alla regina di Cipro \u00e8 inoltre dedicata la mostra diffusa&nbsp;<\/em><em>\u00abCaterina Cornaro experience\u00bb<\/em><br><em><br><\/em><strong>Bergamo, Teatro Donizetti<br>venerd\u00ec 14 novembre ore 20.00<br>sabato 22 novembre ore 20.00<br>domenica 30 novembre ore 15.30<br>Anteprima Under 30, marted\u00ec 11 novembre ore 17.00<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"399\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-81661\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-2.png 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-2-300x200.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-2-150x100.png 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Comunicato stampa, 07.11.2025<br>Sar\u00e0 l\u2019ultima grande opera italiana di Gaetano Donizetti ad aprire il festival Donizetti Opera 2025, che prende il via v<strong>enerd\u00ec 14 novembre alle ore 20.00 al Teatro Donizetti<\/strong>&nbsp;di Bergamo, con il debutto di<strong><em>&nbsp;Caterina Cornaro<\/em><\/strong>, nella&nbsp;<strong>nuova edizione critica<\/strong>&nbsp;curata da Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi. Il finale alternativo, scritto dallo stesso Donizetti, verr\u00e0 dunque&nbsp;<strong>portato in scena a Bergamo per la prima volta<\/strong>, cos\u00ec come il testo poetico di Giacomo Sacchero qui proposto sar\u00e0 quello originale, precedente agli interventi della censura napoletana in occasione della prima al Teatro di San Carlo del 1844. La partitura sar\u00e0 eseguita dall\u2019<strong>Orchestra Donizetti Opera&nbsp;<\/strong>sotto la bacchetta del direttore artistico e musicale&nbsp;<strong>Riccardo Frizza<\/strong>, con il&nbsp;<strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong>&nbsp;preparato da&nbsp;<strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong>. La premi\u00e8re sar\u00e0 preceduta dall\u2019Anteprima Under30 di marted\u00ec 11 novembre alle ore 17.00 e lo spettacolo sar\u00e0 in replica sabato 22 novembre alle ore 20.00 e domenica 30 novembre alle ore 15.30.<br>Il&nbsp;<strong>nuovo allestimento<\/strong>, coprodotto con il Teatro Real di Madrid, vede la regia di&nbsp;<strong>Francesco Micheli<\/strong>, le scene di&nbsp;<strong>Matteo Paoletti Franzato<\/strong>, i costumi di&nbsp;<strong>Alessio Rosati<\/strong>, il lighting design di&nbsp;<strong>Alessandro Andreoli<\/strong>, la drammaturgia di&nbsp;<strong>Alberto Mattioli<\/strong>&nbsp;e il visual design di&nbsp;<strong>Matteo Castiglioni<\/strong>. Nel ruolo del titolo torna al Donizetti Opera una delle beniamine del pubblico,&nbsp;<strong>Carmela Remigio<\/strong>, accanto al Gerardo di&nbsp;<strong>Enea Scala<\/strong>&nbsp;e al Lusignano di&nbsp;<strong>Vito Priante<\/strong>. Mocenigo sar\u00e0&nbsp;<strong>Riccardo Fassi<\/strong>, mentre&nbsp;<strong>Fulvio Valenti<\/strong>&nbsp;interpreter\u00e0 Andrea Cornaro,&nbsp;<strong>Francesco Lucii<\/strong>&nbsp;il doppio ruolo di Strozzi e di Un cavaliere del re, e&nbsp;<strong>Vittoria Vimercati<\/strong>&nbsp;Matilde.<br>La tragedia lirica, in un prologo e due atti, nasce dal libretto di&nbsp;<strong>Giacomo Sacchero<\/strong>&nbsp;nel 1842 per il Theater am K\u00e4rntnertor di Vienna, su richiesta dell\u2019impresario Bartolomeo Merelli, per poi andare in scena solo nel 1844 a Napoli. Nella citt\u00e0 partenopea l\u2019opera va incontro a un clamoroso insuccesso dettato da una serie di motivazioni, fra cui un ampio rimaneggiamento del libretto da parte della censura, che inficia la chiarezza della trama, e un\u2019orchestrazione pensata per un teatro austriaco. Da qui la volont\u00e0 di Donizetti di intervenire in modo sostanzioso sulla drammaturgia nella terza parte dell\u2019opera: proprio questo finale, di cui esiste il manoscritto, sar\u00e0 per la prima volta rappresentato a Bergamo, con il testo poetico originale di Sacchero senza i tagli della censura.<br>\u00abFintanto che l\u2019opera \u00e8 stata proposta senza il tramite dell\u2019edizione critica \u2013 commenta&nbsp;<strong>Riccardo Frizza<\/strong>&nbsp;\u2013 arrivava agli interpreti e al pubblico prima di tutto con le ferite della censura e con le omissioni e correzioni arbitrarie della tradizione. Nonostante questo il pubblico percepiva ugualmente il dramma avvincente e l\u2019aura della grande tragedia: \u00e8 l\u2019ultima grande opera italiana di Donizetti, un vero testamento. In partitura convivono maturit\u00e0 del teatro e sguardo teso al linguaggio moderno. A Bergamo potremo ascoltare la partitura nella forma pi\u00f9 vicina alle intenzioni prime dell\u2019autore. Una&nbsp;<em>Caterina Cornaro<\/em>&nbsp;nuova, finalmente allineata al pensiero donizettiano che il lavoro filologico ci ha permesso di ricostruire. Il \u201cnuovo\u201d finale \u00e8 frutto del confronto tra le diverse fonti autografe lasciate da Donizetti. \u00c8 un\u2019aggiunta preziosa: cambia la prospettiva drammatica di tutta l\u2019opera. La versione censurata si chiudeva in modo rapido e convenzionale. L\u2019inedito restituisce forza teatrale e centralit\u00e0 emozionale alla regina-e-donna Caterina, regalandole un epilogo tragico e dignitoso. Si riascolta l\u2019ultima parola che Donizetti aveva pensato per lei con il ripristino di numeri dimenticati, correzioni di errori tramandati da edizioni ottocentesche, ricomposizione dei rapporti tra i personaggi che erano stati appiattiti. L\u2019opera ha ritrovato il suo tessuto musicale e drammatico autentico. E ha acquisito una logica interna che prima sembrava precaria\u00bb.<br>La storia della regina di Cipro, diventata tale grazie a una singolare amicizia tra i suoi due contendenti, con il potere del Consiglio dei Dieci pronto ad abbattersi su chiunque intralci gli interessi della Repubblica di Venezia, \u00e8 portata in scena al Teatro Donizetti con la regia di&nbsp;<strong>Francesco Micheli<\/strong>, che racconta: \u00abCaterina \u00e8 un personaggio reale, storico, le cui vicende drammatiche \u2013 dalla morte del marito e poi del figlio, dalla caduta di Cipro all\u2019esilio asolano, e via dicendo \u2013 costituiscono un capitolo forse ancora da studiare completamente \u2013 perch\u00e9 importante \u2013 della storia di Venezia. E poi c\u2019\u00e8 la Caterina ideale che \u00e8 quella di Donizetti, una donna cui le vicende storiche e politiche le passano accanto con una certa distanza. Lasciando emergere la tensione per la realizzazione di un mondo affettivo che in realt\u00e0 rimarr\u00e0 un desiderio: alla fine le verr\u00e0 completamente negato. \u00c8 quindi parso inevitabile per costruire lo spettacolo partire da questa sorta di divaricazione anche concettuale tra quello che siamo noi, tra quello che \u00e8 la nostra vita, oppure, nel caso di Caterina, tra la vita documentata, storicizzata, e i suoi sogni, che avrebbero potuto essere un\u2019altra vita\u00bb.<br><strong><em>CATERINA CORNARO EXPERIENCE.&nbsp;Una regina da ricordare<\/em><\/strong><br>Legata al titolo inaugurale, prosegue&nbsp;<strong>fino al 30 novembre&nbsp;<em>Caterina Cornaro experience. Una regina da ricordare<\/em><\/strong>, la&nbsp;<strong>mostra storico-teatrale<\/strong>&nbsp;diffusa, promossa dalla Fondazione Teatro Donizetti nell\u2019ambito del festival Donizetti Opera 2025, in collaborazione con&nbsp;<strong>Accademia Carrara, Biblioteca Civica Angelo Mai, Fondazione Arte della Seta Lisio e Museo delle storie di Bergamo<\/strong>.<br>L\u2019esposizione al&nbsp;<strong>Donizetti Studio<\/strong>&nbsp;del Teatro Donizetti di Bergamo,&nbsp;<strong>visitabile gratuitamente<\/strong>&nbsp;nei pomeriggi di venerd\u00ec e sabato e nelle date degli spettacoli durante il festival, racconta la figura del personaggio Caterina Cornaro tra storia e melodramma attraverso costumi, bozzetti e materiali d\u2019archivio, tra cui,&nbsp;<strong>realizzate per la prima volta<\/strong>, le fedeli ricostruzioni dei&nbsp;<strong>costumi originali della prima napoletana dell\u2019opera del 1844<\/strong>, a cura della Fondazione Arte della Seta Lisio, alle quali si aggiunge la ricostruzione del sontuoso abito che la regina indossa nel celebre&nbsp;<strong>dipinto di Francesco Hayez<\/strong>&nbsp;custodito all\u2019Accademia Carrara di Bergamo. In mostra anche il costume di scena, concesso da Casa d\u2019Arte Fiore, indossato dal soprano Denia Mazzola nell\u2019allestimento bergamasco<strong>&nbsp;del 1995<\/strong>&nbsp;diretto da Gianandrea Gavazzeni. L\u2019iniziativa, curata da Tania Cefis, Clelia Epis, Luca Loglio e Alessio Francesco Palmieri Marinoni, non si ferma al Teatro Donizetti, ma coinvolge i principali luoghi della cultura cittadina &#8211;&nbsp;<strong>Accademia Carrara, Biblioteca Musicale Gaetano Donizetti, Mura di Bergamo: il Museo e Museo Donizettiano<\/strong>&nbsp;&#8211; con un calendario di appuntamenti, visite e incontri &#8211; consultabili sul sito donizettiopera.org &#8211; nel segno di Donizetti e della sua regina, che ritorna a Bergamo dopo trent\u2019anni.<br>Un grazie speciale \u00e8 rivolto ai partner e agli sponsor del festival Donizetti Opera che hanno confermato il loro impegno per il 2025.<br>Partner istituzionali<em>&nbsp;Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo.&nbsp;<\/em>Main Partner&nbsp;<em>Allianz<\/em>, con il sostegno di&nbsp;<em>SIAD, Fondazione Cariplo, KPMG<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Curnis \u2013 Rolex<\/em>. Partner tecnici&nbsp;<em>ATB&nbsp;<\/em>e&nbsp;<em>Claypaky&nbsp;<\/em>e Communication partner<em>&nbsp;NT Next<\/em>; media partner&nbsp;<em>Eppen<\/em>. In collaborazione con&nbsp;<em>Politecnico delle Arti \u201cG. Donizetti \u2013 G. Carrara\u201d<\/em>, F<em>ondazione Mia e Rotary Club Terra di San Marco.<\/em><em><br><\/em>Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti tramite Art Bonus:<em>&nbsp;I<\/em><em>ntesa Sanpaolo, A2A, ATB Mobilit\u00e0, Sacbo, Uniacque<\/em>&nbsp;e agli&nbsp;<em>Ambasciatori di Donizetti<\/em>:IL MAESTRO&nbsp;<em>Siad<\/em>LE PIETRE MILIARI&nbsp;<em>Alfaparf Group, Calfin, Curnis Gioielli 3C, Fidelitas, Legami, Nuova Demi, Tenaris Dalmine<\/em>LE RARIT\u00c0&nbsp;<em>3V Green Eagle \u2022 Allegrini \u2022 Arva \u2022 Beltrami Linen \u2022 Bodega G. &amp; C. \u2022 Brembomatic Pedrali \u2022 Carba \u2022 Caseificio Defendi Luigi \u2022 Catellani &amp; Smith \u2022 Confindustria Bergamo \u2022 CX Centax \u2022 Diachem \u2022 Dufrital \u2022 Effegi \u2022 Fecs \u2022 Fratelli Pellegrini \u2022 Gemels \u2022 Impresa Edile Stradale Artifoni \u2022 Intertrasport \u2022 Iterchimica \u2022 LVF Valve Solutions \u2022 MA.BO. \u2022 Milestone \u2022 Montello \u2022 OMB Valves \u2022 Persico \u2022 Qintesi \u2022 Revi4 \u2022 Stucchi Group \u2022 Studio Berta Nembrini Colombini &amp; Associati<\/em>Hanno inoltre donato&nbsp;<em>Assolari Luigi &amp; C. \u2022 Rota Fumagalli Gioielleria.<\/em><strong><br><\/strong><strong>Biglietteria<\/strong>Piazza Cavour 15, Bergamo \u2013 T. +39 035 4160 601\/602\/603Aperta da marted\u00ec a sabato, ore 16.00-20.00 (festivi esclusi)<a href=\"mailto:biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"mailto:gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a>Biglietti disponibili anche sul circuito Vivaticket<br><strong>Costo dei biglietti<\/strong>\u2013&nbsp;<em>Caterina Cornaro<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em>: da 120 euro a 20 euro\u2013&nbsp;<em>Il campanello<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Deux hommes et une femme<\/em>: da 105 euro a 40 euro\u2013 Anteprime Under30: 10 euro\u2013 Opera Family: da 5 euro a 12 euro\u2013 The Donizetti Brunch: da 15 euro a 28 euro\u2013 Leadership Armonica: da 10 euro a 15 euro<br><strong>Carnet weekend<\/strong>Le tre opere di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%.Carnet sabatoI biglietti per le opere in tre sabati diversi del festival DO 2025 con lo sconto del 25%.<br><strong>Orari opere<\/strong>I titoli in programma il venerd\u00ec e il sabato avranno inizio alle ore 20.00 e la domenica alle ore 15.30.<br>Per il programma completo e ulteriori informazioni, riduzioni e proposte di biglietteria: donizettiopera.org<\/td><\/tr><tr><td><strong>Walter Vitale<\/strong>Ufficio stampa nazionale Donizetti Opera&nbsp;+39 3335243419 |&nbsp;<a href=\"mailto:pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/td><\/tr><tr><td><\/td><\/tr><tr><td><strong>Il festival Donizetti Opera \u00e8 organizzato dalla Fondazione Teatro Donizetti<\/strong>Piazza Cavour, 15 \u2013 Bergamo<a href=\"mailto:info@fondazioneteatrodonizetti.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a>T. +39 035 4160 600<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070.png\"><img decoding=\"async\" width=\"904\" height=\"131\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-81662\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070.png 904w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070-300x43.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070-768x111.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Screenshot-1070-150x22.png 150w\" sizes=\"(max-width: 904px) 100vw, 904px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Donizetti, Bergamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 14 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 22 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 30 novembre, ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>(marted\u00ec 11 novembre, ore 17.00 &#8211; Anteprima Under30)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CATERINA CORNARO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tragedia lirica in un prologo e due atti di <strong>Giacomo Sacchero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione moderna secondo la volont\u00e0 del compositore<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio \u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore <strong>Riccardo Frizza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia <strong>Francesco Micheli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Scene <strong>Matteo Paoletti Franzato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi <strong>Alessio Rosati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lighting design <strong>Alessandro Andreoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramaturg <strong>Alberto Mattioli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Visual Design <strong>Matteo Castiglioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alla regia <strong>Paola Brunello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente ai costumi <strong>Stefania Coretti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Caterina Cornaro <strong>Carmela Remigio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Cornaro <strong>Fulvio Valenti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gerardo <strong>Enea Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lusignano <strong>Vito Priante<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Strozzi <strong>Francesco Lucii<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mocenigo <strong>Riccardo Fassi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un cavaliere del re <strong>Francesco Lucii<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Matilde<strong>Vittoria Vimercati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro <\/em><strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>in coproduzione con il Teatro Real di Madrid<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CATERINA UNA E TRINA<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono tre Caterine Cornaro. La prima \u00e8 quella storica, gran dama del Rinascimento, bella e colta, celebrata da Bembo e Tiziano, diventata prima regina di Cipro perch\u00e9 fatta sposare dalla Serenissima a Giacomo Lusignano, sovrano dell\u2019isola e poi, alla morte del marito, dopo l\u2019annessione di Cipro da parte di Venezia, animatrice di una corte intellettuale e galante ad Asolo. La seconda \u00e8 quella dell\u2019opera di Donizetti: il suo librettista, Giacomo Sacchero, fa della realt\u00e0 storica un romanzo storico: verosimile, non vero. La terza Caterina \u00e8 la nostra. Ci siamo infilati nelle differenze fra la Caterina storica e quella operistica per raccontare questa eroina al pubblico di oggi, dargli dei punti di riferimento, scoprire cosa c\u2019\u00e8 di presente in quel passato.<\/p>\n\n\n\n<p>Una donna incinta, sola, angosciata, seduta nell\u2019anonima sala d\u2019aspetto di un ospedale.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019immagine tragica e familiare, che appartiene al vissuto di tutti noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si chiama Caterina, \u00e8 sposata con Giacomo e ha appena perso suo padre, Andrea. Ma il trauma \u00e8 compensato dalla gioia di una desideratissima gravidanza. Mentre festeggiava con una cenetta intima insieme al marito il prossimo arrivo di un beb\u00e8, \u201camore, pensa, presto saremo in tre\u201d, Giacomo si \u00e8 sentito improvvisamente male. \u00c8 seguita la corsa al pronto soccorso, l\u2019attesa, la visita, gli esami sempre pi\u00f9 approfonditi, e infine il verdetto: no, non \u00e8 un malessere passeggero, il male \u00e8 serio, bisogna ricoverare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono passati dei mesi di attesa e di angoscia. La pancia di Caterina \u00e8 sempre pi\u00f9 visibile, mentre l\u2019ansia, la preoccupazione e il dolore hanno segnato profondamente la sua anima. E allora, nelle lunghe ore di attesa di un referto o di una visita, in quel \u201cnon luogo\u201d ospedaliero che le \u00e8 diventato ormai pi\u00f9 familiare della sua stessa casa, Caterina evade dalla realt\u00e0 con la fantasia. Partendo da un dato reale: il suo matrimonio, il padre amato che la accompagnava all\u2019altare, il viaggio di nozze a Venezia, con una tappa a Ca\u2019 Corner della regina, il bellissimo palazzo dove nacque e crebbe Caterina Cornaro. Caterina si identifica e sogna: la regina si chiamava come me, e anche lei era sposata con un uomo malato\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Caterina si scopre a immaginare una storia d\u2019amore, fra sensi di colpa e desiderio di evasione. Pensa a cosa sarebbe potuto succedere se le sliding doors della vita non l\u2019avessero portata nella situazione tragica in cui si trova, incinta di un uomo di cui potrebbe presto diventare la vedova. L\u2019oggetto del sogno \u00e8 l\u00ec, in ospedale, il medico empatico e disponibile che cerca di salvarle il marito, un George Clooney di \u201cE. R.\u201d di cui tutte, in ospedale, sono un po\u2019 innamorate. Realt\u00e0 e immaginazione si mischiano e si sovrappongono, ma intanto Giacomo peggiora, la chemio \u00e8 inutile, non resta che tentare l\u2019operazione\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>In uno dei suoi capolavori terminali, pur fra mille problemi, un librettista inesperto, l\u2019impossibilit\u00e0 di seguire le prove, la sua salute gi\u00e0 minata dalla sifilide, Gaetano Donizetti racconta una storia moderna perch\u00e9 eterna, quella di un uomo malato (un uomo che \u00e8 anche un re, no, impossibile, i re non si avvelenano, quindi a complicare la gestazione dell\u2019opera ci si mette pure la censura) e delle conseguenze della malattia su di lui e sui suoi cari. Questo \u00e8 il nocciolo della storia. Il resto \u00e8 lo storicismo ottocentesco, la voglia di ritrovare sul palcoscenico i personaggi, i costumi e i luoghi che si erano visti nei libri di storia e nei romanzi \u201c\u00e0 feuilleton\u201d, insomma tutta questa Netflix romantica che serviva a evadere dalla solida ma noiosa concretezza della societ\u00e0 borghese. Una storia romanzata e romanzesca dove Venezia diventa una citt\u00e0 cupa e inquietante, popolata di spie e di emissari del Consiglio dei Dieci che sono l\u2019incarnazione stessa della morte, e Cipro un mondo mediterraneo ed esotico fatto di luce, sole, mare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sogno, appunto. Lo dice anche Shakespeare: \u201cNoi siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, e nello spazio e nel tempo d\u2019un sogno \u00e8 raccolta la nostra breve vita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Mattioli<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"487\" data-id=\"81663\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-1024x487.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81663\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-1024x487.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-300x143.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-768x365.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-1536x730.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-2048x973.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0039-150x71.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" data-id=\"81664\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81664\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-1536x1022.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-2048x1362.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Caterina-Cornaro-DO25-GFR_0103-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATERINA CORNARO&nbsp;INAUGURA IL DONIZETTI OPERA 2025 CON UN NUOVO ALLESTIMENTO E UNA NUOVA EDIZIONE CRITICA La nuova edizione critica della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-81659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81659"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81659\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81665,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81659\/revisions\/81665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}