{"id":81818,"date":"2025-11-10T22:59:49","date_gmt":"2025-11-10T22:59:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81818"},"modified":"2025-11-10T23:00:28","modified_gmt":"2025-11-10T23:00:28","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4730","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81818","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image004.png\"><img decoding=\"async\" width=\"143\" height=\"89\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image004.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-81819\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ufficio Stampa &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 10\/11\/2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nomisma calcola l\u2019impatto economico, sociale e turistico dell\u2019Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OGNI EURO INVESTITO IN ARENA CORRISPONDE<br>A 6,3 EURO PER L\u2019ECONOMIA ITALIANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><br>FONDAZIONE ARENA GENERA 2 MILIARDI DI EURO DI INDOTTO<br>E 206 MILIONI DI IMPOSTE VERSATE A STATO, REGIONI E COMUNI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gasdia e Trespidi: \u201cAbbiamo dimostrato che \u00e8 possibile invertire il paradigma assistenziale\u201d. \u201cL\u2019unicit\u00e0 di Fondazione Arena sia riconosciuta con lo statuto speciale\u201d hanno affermato Fontana e Salvemini. Monti: \u00abI numeri facciano riflettere sull&#8217;impatto della cultura anche in vista della manovra di bilancio\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Arena di Verona, con l\u2019Opera Festival, genera per l\u2019economia italiana <strong>2 miliardi di euro di indotto, quasi 6 mila posti di lavoro e 206 milioni di euro di imposte<\/strong>. Un effetto moltiplicatore che si riversa sull\u2019intero Paese: <strong>ogni euro investito in Arena corrisponde, infatti, a 6,3 euro restituiti al Paese<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono solo alcuni dei dati emersi dallo <strong>studio Nomisma che ha quantificato l&#8217;impatto economico, occupazionale e fiscale dell\u2019Opera Festival e delle attivit\u00e0 di Fondazione Arena<\/strong>, analizzandone anche il posizionamento all\u2019interno del panorama lirico-sinfonico italiano.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca \u00e8 stata presentata questa mattina a Milano, nella Tower Hall di UniCredit, dagli stessi ricercatori Nomisma che hanno condotto l\u2019indagine: Barbara Da Rin, Emanuele Di Faustino e Riccardo Vecchi Lari. Ad analizzare i dati: Carlo Fontana Presidente Impresa Cultura Italia Confcommercio- gi\u00e1 Sovrintendente Teatro alla Scala 1990-2005, Severino Salvemini Professore emerito di Organizzazione aziendale dell&#8217;Universit\u00e0 Bocconi di Milano, Luciano Monti Docente di Politiche dell\u2019Unione Europea alla LUISS Guido Carli di Roma. Concordi sul prossimo obiettivo da raggiungere: \u201cL\u2019unicit\u00e0 di Fondazione Arena deve essere riconosciuta attraverso lo statuto speciale\u201d hanno detto Fontana e Salvemini. Per Monti: \u00abI numeri facciano riflettere sull&#8217;impatto della cultura anche in vista della manovra di bilancio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenti il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, il Sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia, con il Vicedirettore artistico Stefano Trespidi, il Presidente Nomisma Paolo De Castro, per UniCredit Francesco Mario Iannella, Head of Regione North East, e Stefano Gallo, Head of Territorial Development, e il Presidente di Fondazione Cariverona Bruno Giordano. A moderare l\u2019evento la giornalista Sarah Varetto.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;indagine mette in luce l\u2019unicit\u00e0 di Fondazione Arena rispetto al panorama lirico-sinfonico italiano: il 71% del valore della produzione \u00e8 dato da biglietteria, sponsorizzazioni e contributi privati. Solo il 29% deriva da contributi pubblici, a differenza delle altre Fondazioni a statuto ordinario che hanno una situazione praticamente inversa, con una media del 25% di risorse proprie e un 75% di contributi pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p>Si stima che i 404.715 spettatori dell\u2019Arena Opera Festival nella stagione lirica 2025 abbiano generato una spesa per vitto, alloggio, shopping, attivit\u00e0 ricreative e culturali, trasporti pari a ben 315 milioni di euro. <strong>Il valore della produzione generato in Italia dall\u2019Arena Opera Festival grazie alle spese sostenute dagli spettatori della stagione lirica 2025 \u00e8 stato quindi pari a complessivi 1.976 milioni di euro<\/strong> (impatto diretto, indiretto e indotto). Circa il 60% resta sul territorio della provincia &#8211; ben 1 miliardo e 127 milioni di euro. Il 20% &#8211; pari a 392 milioni di euro &#8211; si concentra in altre province Venete e un ulteriore 22% &#8211; pari a 447 milioni di euro &#8211; viene prodotto in altri territori italiani. <strong>L\u2019effetto erariale indotto dalla spesa turistica degli spettatori ammonta a complessivi 206 milioni di euro<\/strong> circa: di questi l&#8217;87% (pari a 179 milioni di euro) viene incassato dallo Stato, il 9% dalle Regioni (18 milioni di euro) e il restante 4% dai Comuni (circa 9 milioni di euro). Si stima che circa <strong>4 milioni di euro (pari all\u20191,9% del totale) vengano incassati dal Comune di Verona<\/strong> tra tassa di soggiorno e imposte dirette e indirette, e che <strong>14,1 milioni di euro (pari al 7% del totale) vadano nelle casse della Regione Veneto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La ricerca sar\u00e0 presentata anche a Verona, marted\u00ec 18 novembre, alle ore 17.45, al Teatro Filarmonico, durante l\u2019evento \u2018La cultura come valore\u2019 organizzato con il Gruppo Athesis.<\/strong> L\u2019appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza e ad ingresso libero, vedr\u00e0 i principali stakeholder del territorio confrontarsi sui risultati dello studio per definire ruolo, sfide e responsabilit\u00e0 della cultura come motore dell\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gianmarco Mazzi, Sottosegretario di Stato alla cultura<\/strong>: <em>\u00abNel 2022 quando sono stato nominato Sottosegretario di Stato alla cultura mi ero prefissato due obiettivi per l&#8217;opera italiana: il rinnovo del contratto collettivo nazionale, fermo da vent&#8217;anni, e il raggiungimento del riconoscimento UNESCO del Canto lirico. In pochi anni siamo riusciti a raggiungere entrambi i traguardi. L&#8217;arte del canto lirico \u00e8 stata celebrata con una grande festa in Arena che sarebbe bello ripetere nel 2026. Questo perch\u00e9 l&#8217;Arena \u00e8 il simbolo dell&#8217;opera lirica nel mondo e Fondazione Arena \u00e8 una impresa culturale che, partendo dai numeri, genera risultati di cui beneficia tutto il Paese. Tutto questo mettendo a frutto le risorse pubbliche, senza considerarle una forma di assistenzialismo ma un vero e proprio investimento che fa da innesco alle risorse private\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena: <\/strong>\u201c<em>Oltre cento anni di storia hanno creato un fenomeno straordinario e un immenso valore di competenze. Fondazione Arena \u00e8 l\u2019unica istituzione lirico-sinfonica italiana che ha avuto origine da un Festival. E dall\u2019iniziativa privata di uno dei pi\u00f9 grandi tenori della storia: Giovanni Zenatello che nella sua citt\u00e0 e nell\u2019Arena invest\u00ec quasi tutte le sue fortune. Attraverso il lavoro di questi anni abbiamo cercato di dar vita ad una impresa. I risultati presentati oggi dimostrano che investire in cultura genera ricchezza per l\u2019intero Paese\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessia Rotta, Assessora del Comune di Verona<\/strong>: <em>\u00abChe l\u2019Arena sia simbolo di Verona \u00e8 scritto nella sua pietra. A renderla viva oggi, a far s\u00ec che sia veicolo identitario della citt\u00e0 \u00e8 la Fondazione Arena. Questa ricerca rigorosa certifica l&#8217;importanza di quello che \u00e8 un vero e proprio motore economico oltre che artistico, capace di creare un indotto di cui beneficia tutta la comunit\u00e0 dato che, come attesta l&#8217;indagine, il 60 per cento del valore resta nel veronese. Questo studio di Nomisma testimonia la forza e la potenza della nostra istituzione culturale e l&#8217;importanza del sostegno pubblico e privato\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stefano Trespidi, Vicedirettore artistico di Fondazione Arena di Verona<\/strong>: <em>\u201cFondazione Arena \u00e8 una macchina straordinaria dal punto di vista artistico e culturale, faro e baluardo del \u201cmade in Italy\u201d nel mondo. Questa consapevolezza ci ha portati a trovare il modo di rappresentarne il valore in maniera scientifica. \u00c8 il momento di operare un cambiamento di approccio radicale nel rapporto con tutti gli stakeholder. \u00c8 il momento di rovesciare radicalmente il paradigma che regola normalmente il rapporto tra gli operatori culturali e le istituzioni, i sostenitori privati ed i fornitori. Un paradigma da sempre improntato al concetto di assistenza. Forti della consapevolezza del ruolo che svolgiamo e dei risultati oggi possiamo dire: sosteneteci perch\u00e9 generiamo lavoro, ricchezza e valori\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Iannella, Regional Manager Nord Est di UniCredit<\/strong>:<em> \u201cSiamo orgogliosi di aver ospitato nella nostra sede milanese l\u2019evento di Fondazione Arena a suggello di una partnership pi\u00f9 che trentennale che si basa su valori, progetti e obiettivi comuni. UniCredit considera la cultura una leva di sviluppo sociale ed economico, in linea con la missione di Empowering Communities to Progress. La collaborazione con Fondazione Arena di Verona \u00e8 vista come un\u2019unione tra due istituzioni con vocazione internazionale, per valorizzare il patrimonio artistico italiano e renderlo accessibile a un pubblico sempre pi\u00f9 ampio\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>STUDIO NOMISMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CAMPIONE D\u2019INDAGINE E METODOLOGIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A maggio 2025 \u00e8 stata condotta un\u2019indagine sulla popolazione italiana che ha coinvolto 1.200 individui tra 18 e 65 anni di et\u00e0. Tra giugno e luglio 2025 \u00e8 stata attivata una survey su un campione rappresentativo di spettatori (stranieri e italiani) dell\u2019Arena Opera Festival. Oltre alla survey sulla popolazione e sugli spettatori, Nomisma ha avviato tra giugno e luglio 2025 anche una fase di ascolto con le imprese del territorio di Verona operanti nel settore dell\u2019hospitality (strutture ricettive e pubblici esercizi) e del commercio. Per poter quantificare l\u2019impatto economico e occupazione \u00e8 stata stimata la spesa turistica legata agli spettatori della stagione 2025 mediante l\u2019analisi di dati derivanti da fonti statistiche pubbliche nazionali, associazioni di categoria e l\u2019analisi quali-quantitativa condotta da Nomisma su un campione rappresentativo di spettatori. Una volta ricostruiti i numeri chiave del settore e del mercato \u00e8 stato possibile procedere con la valutazione dell\u2019impatto economico dell\u2019Arena Opera Festival per la stagione 2025, sviluppata in collaborazione con ELL &#8211; Economics Living Lab, societ\u00e0 spin-off dell\u2019Universit\u00e0 di Verona, ricorrendo alle matrici di contabilit\u00e0 sociale (SAM).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ATTRATTIVIT\u00c0 DELLA CITT\u00c0 E IMPORTANZA DELLA FONDAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Arena Opera Festival: un\u2019eccellenza culturale e internazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Arena Opera Festival rappresenta una delle massime espressioni della cultura musicale italiana ed \u00e8 riconosciuto come il festival lirico all\u2019aperto pi\u00f9 importante al mondo. Nel 2025 ha coinvolto oltre 404.000 spettatori in 48 spettacoli, generando un incasso complessivo superiore a 35 milioni di euro. Di questi, il 61% proviene dall\u2019estero, a testimonianza della forte vocazione internazionale del Festival. Rispetto al totale degli spettatori di lirica in Italia, l\u2019Arena Opera Festival ne intercetta il 20%.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019importanza del Festival si riflette anche a livello nazionale: sei dei primi dieci titoli per numero di spettatori e sette dei primi dieci per incassi in Italia appartengono alla stagione areniana. Questa rilevanza culturale e artistica si traduce in un impatto significativo sulla citt\u00e0: il 61% della popolazione italiana e il 60% di quella veronese considera l\u2019Arena Opera Festival uno degli eventi principali per la promozione di Verona, contribuendo ad accrescerne visibilit\u00e0 turistica, economica e culturale. La percezione positiva \u00e8 ancora pi\u00f9 marcata tra gli imprenditori (67%) e gli spettatori (80%), che riconoscono nel Festival un elemento distintivo dell\u2019identit\u00e0 veronese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Festival \u00e8 ritenuto elemento identitario dall\u201989% della popolazione e da un\u2019analoga quota di imprese. Svolge un ruolo rilevante sul piano educativo e culturale, favorendo la formazione musicale e la diffusione della cultura, un effetto riconosciuto dall\u201987% della popolazione e dal 76% delle imprese. E contribuisce ad accrescere il senso di appartenenza alla citt\u00e0 e la coesione sociale per il 78% dei cittadini, e a migliorare la qualit\u00e0 della vita urbana per il 67% della popolazione. Nel complesso, l\u2019Arena Opera Festival emerge come un bene collettivo e un motore di sviluppo culturale e civico, capace di generare valore non solo economico ma anche identitario per l\u2019intera comunit\u00e0 veronese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BENCHMARK DELLE RISORSE E DEI CONTRIBUTI: IL MODELLO FAV&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Autonomia economica e capacit\u00e0 di generare risorse proprie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Fondazione Arena di Verona si distingue dalla media delle Fondazioni a statuto ordinario per la capacit\u00e0 di generare risorse proprie, sia rispetto alle 11 Fondazioni Lirico Sinfoniche a Statuto Ordinario, sia a quelle a Statuto Speciale, attraverso sponsorizzazioni e ricavi da biglietteria. Nel 2024, infatti, il 56% del valore della produzione della Fondazione Arena di Verona (FAV) proviene da ricavi di vendita, una quota nettamente superiore rispetto alla media delle altre Fondazioni: 35% per le Fondazioni a Statuto Speciale, 19% per quelle a Statuto Ordinario e 18% per le fondazioni presenti nelle citt\u00e0 vicine come Bologna, Firenze e Venezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizzando la capacit\u00e0 di generare valore attraverso risorse proprie e fonti pubbliche, l&#8217;incidenza dei contributi pubblici per la Fondazione Arena Verona ammonta al 29%, una quota ben inferiore sia al 38% delle Fondazioni a Statuto Speciale, sia in particolare agli altri due benchmark rappresentati dalle 11 Fondazioni a Statuto Ordinario e da quelle geograficamente prossime a Verona, entrambe oltre il 75% della raccolta complessiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Ne consegue che la Fondazione Arena di Verona si distingue positivamente per la capacit\u00e0 di generare valore non solo culturale e sociale, ma anche economico, grazie a risorse proprie quali i ricavi da biglietteria, le sponsorizzazioni e i contributi privati. L\u2019ammontare di queste risorse, superiore al 71% della raccolta complessiva, risulta quasi triplo rispetto alla media delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sostegno pubblico e mecenatismo privato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il contributo pubblico rappresenta per la Fondazione Arena di Verona un importante strumento di finanziamento, sebbene con un\u2019incidenza inferiore sulla capacit\u00e0 complessiva di generare valore rispetto alle altre Fondazioni benchmark analizzate. In particolare, oltre all\u2019importante dotazione prevista dallo Stato nell\u2019ambito del FNSV, si segnala il contributo del Comune di Verona, che, oltre alla quota versata in conto esercizio, sostiene le attivit\u00e0 di Fondazione Arena di Verona mettendo a disposizione a titolo gratuito uffici e biglietterie, spazi adibiti a magazzini e gli stessi teatri (ex art. 23 L. 800\/67). Dall\u2019analisi emerge, inoltre, come nella classifica dei contributi regionali alle Fondazioni Lirico Sinfoniche, il Veneto occupi l\u2019ultima posizione, con 680.000 euro versati a FAV nel 2024 (1,1% del valore della produzione), mentre regioni come Sicilia e Sardegna hanno destinato oltre 8 milioni di euro alle rispettive Fondazioni nello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte della contribuzione privata, Fondazione Arena di Verona ha concluso nel 2024 l\u2019undicesimo anno di raccolta fondi tramite Art Bonus, raggiungendo quasi 29 milioni di euro nel periodo. Tra le iniziative principali figura \u201c67 colonne per l\u2019Arena di Verona\u201d, fondata nel 2021 insieme a Gianluca Rana, CEO Pastificio Rana, e Sandro Veronesi, Fondatore e Presidente Oniverse, che ha raccolto in 5 anni oltre 9 milioni di euro, confermando il ruolo cruciale del mecenatismo privato nel sostenere le attivit\u00e0 della Fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ANALISI DI IMPATTO ECONOMICO E OCCUPAZIONALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019impatto economico ed occupazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si stima che i 404.715 spettatori dell\u2019Arena Opera Festival nella stagione lirica 2025 abbiano generato una spesa per vitto, alloggio, shopping, attivit\u00e0 ricreative e culturali, trasporti pari a ben 315 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore della produzione generato in Italia dall\u2019Arena Opera Festival grazie alle spese sostenute dagli spettatori della stagione lirica 2025 \u00e8 stato pari a complessivi 1.976 milioni di euro (impatto diretto, indiretto e indotto).<\/p>\n\n\n\n<p>Di questi, 519 milioni di euro sono riconducibili all\u2019effetto diretto, ovvero la produzione destinata a soddisfare la spesa turistica degli spettatori dell\u2019Arena Opera Festival, ossia le spese collegate a vitto, alloggio, shopping, attivit\u00e0 ricreative e culturali, trasporti. L\u2019effetto indiretto, cio\u00e8 l\u2019effetto prodotto da fornitori e sub-fornitori delle imprese attive nel settore turistico (alloggio e ristorazione, commercio al dettaglio, attivit\u00e0 creative, artistiche e d\u2019intrattenimento, trasporti) \u00e8 pari a 324 milioni di euro. Si tratta, ad esempio, di forniture di generi alimentari e altri beni, di utenze e affitti, di servizi per le imprese (es. logistica e trasporti, consulenze). L\u2019effetto indotto, ossia riconducibile alla re-immissione dei redditi da lavoro e capitale nel sistema economico e al re-investimento delle entrate fiscali in forma di spesa pubblica, risulta pari a ben 1.132 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerando il complesso dei tre effetti, il moltiplicatore finale si attesta a 6,3: ci\u00f2 significa che ogni euro speso dagli spettatori dell\u2019Arena Opera Festival genera, in termini diretti, indiretti e indotti, 6,3 euro di valore della produzione per l\u2019economia nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in termini occupazionali l\u2019effetto \u00e8 rilevante: sono 5.635 gli occupati a tempo pieno attivati in Italia grazie alla spesa degli spettatori dell\u2019Arena Opera Festival.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019impatto a livello territoriale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Circa il 60% del valore prodotto resta sul territorio della provincia, a conferma del forte legame dell\u2019Arena Opera Festival con le realt\u00e0 produttive scaligere; nello specifico, dei 1.976 milioni di euro di valore della produzione generato si stima che 651 milioni di euro (pari al 33% del totale) vengano creati all\u2019interno dei confini del comune di Verona, mentre i restanti 486 milioni (ossia il 25%) vengano prodotti negli altri territori della provincia. Infine, un\u2019ulteriore 20% di valore della produzione &#8211; pari a 392 milioni di euro &#8211; si concentra in altre province Venete mentre un ulteriore 22% &#8211; pari a 447 milioni di euro &#8211; viene prodotto in altri territori italiani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I settori economici attivati dall\u2019Arena Opera Festival<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Attraverso le proprie attivit\u00e0 e le spese degli spettatori che partecipano ai suoi eventi, l\u2019Arena Opera Festival attiva molteplici settori economici.<\/p>\n\n\n\n<p>In termini complessivi (ossia considerando gli impatti diretti, indiretti e indotti), i comparti che beneficiano maggiormente della presenza dell\u2019Arena Opera Festival, e quindi delle spese sostenute dagli spettatori in occasione dei suoi eventi, sono innanzitutto il commercio al dettaglio e all\u2019ingrosso &#8211; che intercetta il 15,3% del valore della produzione creato &#8211; l\u2019alloggio e ristorazione &#8211; con un peso del 15,1% &#8211; e i servizi alla persona (come sanit\u00e0, istituzione, attivit\u00e0 culturali e di intrattenimento) con un\u2019incidenza del 14%. Altri settori attivati, in termini diretti, indiretti e indotti, dalla spesa sostenuta dagli spettatori della stagione lirica 2025 sono i trasporti e il magazzinaggio (9,2%), le attivit\u00e0 immobiliari e l\u2019agroalimentare (entrambi con un peso dell\u20198,7%).<\/p>\n\n\n\n<p>Relativamente al settore immobiliare si tratta principalmente di un effetto indotto legato alla spesa delle famiglie percettrici di reddito in compravendite o affitti di abitazioni, mentre con riferimento all\u2019agroalimentare parliamo sia di effetto indotto (consumi delle famiglie) che indiretto, ossia legato alle forniture e sub-forniture delle imprese della settore dell\u2019hospitality.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il punto di vista della comunit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche cittadini e imprese del territorio riconoscono il contributo dell\u2019Arena Opera Festival all\u2019economia cittadina: a conferma di ci\u00f2, secondo il sistema di indagini condotto da Nomisma, per ben l\u201983% delle imprese e per l\u201988% della popolazione gli spettacoli organizzati nell\u2019ambito dell\u2019Arena Opera Festival contribuiscono a rendere pi\u00f9 attrattiva la citt\u00e0 di Verona. Al tempo stesso, tale realt\u00e0 genera anche occupazione e crea ricchezza in diversi settori sul territorio di Verona: a pensarla cos\u00ec sono la quasi totalit\u00e0 di imprese (89%) e popolazione (88%).<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ulteriore conferma della sua importanza per il territorio, se non ci fosse pi\u00f9 l\u2019Arena Opera Festival gli effetti (negativi) sarebbero rilevanti sia secondo la popolazione che secondo le imprese. Gli impatti maggiori si avrebbero in termini di riduzione della visibilit\u00e0 internazionale di Verona, significativa perdita economica per il settore turistico, calo del numero di visitatori e turisti in citt\u00e0 ed effetti negativi sul settore culturale e artistico locali unitamente ad un cambiamento nell\u2019identit\u00e0 culturale della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IMPATTO FISCALE DI FAV E ARENA OPERA FESTIVAL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 culturali promosse dalla Fondazione Arena, grazie in primis all\u2019Arena Opera Festival, generano un consistente indotto erariale, che viene distribuito allo Stato e agli enti territoriali sia locali (Regione Veneto e Comune di Verona) che di altre aree del Paese. Per valutare la magnitudo di questo effetto, sono state prese in considerazione due dimensioni di analisi: contributi ed imposte versati dalla Fondazione Arena di Verona; altre imposte riconducibili all\u2019indotto di Arena Opera Festival.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tributi e contributi collegati direttamente alle attivit\u00e0 di Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Arena presenta nel 2024 una contribuzione da bilancio per imposte dirette e indirette di oltre un milione di euro. L\u2019effetto si amplifica notevolmente considerando anche l\u2019IVA che grava sulle forniture di FAV, prossima a 4,5 milioni di euro, oltre alle imposte che Fondazione Arena versa per conto dei suoi lavoratori, dipendenti e autonomi, che rappresentano ulteriori 5 milioni di euro circa. Questi consistenti valori erariali sono di fatto collegati alle attivit\u00e0 di FAV e dei suoi lavoratori, con versamenti o debiti erariali che non esisterebbero se non ci fosse la Fondazione Arena. Nondimeno, i rapporti di lavoro in essere per FAV generano anche un importante montante contributivo, con quote INPS e premi Inail superiori ad 8 milioni di euro annui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le presenze turistiche degli spettatori e l\u2019effetto sull\u2019imposta di soggiorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se l\u2019Arena di Verona \u00e8 il principale attrattore turistico e culturale della citt\u00e0, l\u2019Arena Opera Festival \u00e8 in grado di aumentare ulteriormente la capacit\u00e0 attrattiva di Verona nei mesi estivi. Ci\u00f2 si traduce in consumi per beni e servizi, che generano diverse dinamiche in materia erariale, tra le quali \u00e8 primario l\u2019effetto legato alle presenze turistiche degli spettatori. L\u2019accesso degli spettatori a strutture alberghiere contribuisce alla raccolta di circa 1,2 milioni di euro, ossia oltre il 15% della raccolta annuale della tassa di soggiorno della sola Verona, con la quota che si stima superi il 40% nei soli mesi estivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019impatto erariale indiretto e indotto riconducibile ad Arena Opera Festival<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oltre alle tasse e imposte versate direttamente dalla Fondazione Arena di Verona per la gestione ordinaria, nonch\u00e9 al contributo alla tassa di soggiorno, la spesa turistica degli spettatori dell&#8217;Arena Opera Festival concorre alla generazione di produzione e consumi in molteplici settori economici, e quindi alla raccolta di ulteriori tributi presso cittadini e imprese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nello specifico, l\u2019effetto erariale indotto dalla spesa turistica degli spettatori ammonta a complessivi 206 milioni euro circa: di questi l&#8217;87% (pari a 179 milioni di euro) viene incassato dallo Stato, il 9% dalle Regioni (18 milioni di euro) e il restante 4% dai Comuni (circa 9 milioni di euro). Si stima che circa 4 milioni di euro (pari all\u20191,9% del totale) vengano incassati dal Comune di Verona tra tassa di soggiorno e imposte dirette e indirette, e che 14,1 milioni di euro (pari al 7% del totale) vadano nelle casse della  Regione Veneto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.arena.it\/fondazione-arena\/nomisma\">https:\/\/www.arena.it\/fondazione-arena\/nomisma<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20251110-WA0019.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"81820\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20251110-WA0019-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81820\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/IMG-20251110-WA0019-1024x683.jpg 1024w, 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