{"id":81848,"date":"2025-11-11T14:34:02","date_gmt":"2025-11-11T14:34:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81848"},"modified":"2025-11-11T17:32:41","modified_gmt":"2025-11-11T17:32:41","slug":"pesaro-casa-bucci-mostra-ceramiche-molaroni-il-gesto-fedele-16-novembre-2025-10-gennaio-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81848","title":{"rendered":"PESARO &#8211; CASA BUCCI | MOSTRA \u00abCeramiche Molaroni: il gesto fedele\u00bb | 16 novembre 2025 &#8211; 10 gennaio 2026"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81849\" style=\"width:352px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-MOLARONI_Casa-Bucci.jpg 1131w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong><br>Ceramiche Molaroni: il gesto fedele&nbsp;<\/strong><br><strong>Dal 1880 la continuit\u00e0 viva dell\u2019arte della maiolica pesarese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Casa Bucci, Pesaro<\/strong><br><strong>16 novembre 2025 &#8211; 10 gennaio 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una selezione di ceramiche dalla collezione privata della famiglia Molaroni, in mostra nell\u2019ex laboratorio del ceramista Franco Bucci, oggi anche centro culturale, racconta la storia della celebre manifattura, rendendo omaggio alla tradizione di Pesaro Citt\u00e0 della Ceramica e della ceramica italiana.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nel solco della tradizione artistica che contraddistingue&nbsp;<strong>Pesaro Citt\u00e0 della Ceramica<\/strong>, dal&nbsp;<strong>16 novembre 2025<\/strong>&nbsp;al&nbsp;<strong>10 gennaio 2026<\/strong>,&nbsp;<strong>Casa Bucci<\/strong>&nbsp;ospita la mostra&nbsp;<strong>\u00abCeramiche Molaroni: il gesto fedele\u00bb<\/strong>&nbsp;con l\u2019intento di celebrare una delle manifatture pi\u00f9 antiche d\u2019Italia, attraverso una<strong>&nbsp;selezione di meravigliose ceramiche<\/strong>&nbsp;della bottega pesarese, fondata da Vincenzo Molaroni a fine Ottocento e ancora oggi produttiva e conosciuta in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzata e promossa dall\u2019<strong>Associazione Culturale Societ\u00e0 dell\u2019Uso<\/strong>, con il sostegno della&nbsp;<strong>Regione Marche<\/strong>, il patrocinio del&nbsp;<strong>Comune di Pesaro<\/strong>&nbsp;e in collaborazione con&nbsp;<strong>gli Amici della Ceramica Pesaro<\/strong>, l\u2019esposizione a cura di&nbsp;<strong>Viviana Bucci<\/strong>&nbsp;\u00e8 un\u2019occasione preziosa per ripercorrere la storia della fabbrica Molaroni, grazie all\u2019importante contributo della famiglia che ha concesso in prestito un esemplare patrimonio ceramico, con pezzi di straordinaria bellezza, in particolare vasi, piatti e anfore.<\/p>\n\n\n\n<p>Una narrazione che spazia dalle origini ai giorni nostri, attraversando quasi un secolo e mezzo: dalla rilevazione dell\u2019azienda Benucci &amp; Latti nel 1880,&nbsp;alla costituzione della Societ\u00e0 Anonima Ceramiche Molaroni &amp; C. nel 1921, all\u2019evoluzione fino al marchio \u201cCeramiche Molaroni\u201d che risale al 1952 e al pi\u00f9 recente \u201cMolaroni 1880\u201d che continua a identificare un\u2019eccellenza nel settore, quella dell\u2019artigianalit\u00e0 che incontra l\u2019arte.<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia Molaroni ha contribuito in modo determinante all\u2019identit\u00e0 ceramica di Pesaro, affermandosi tra Otto e Novecento come una delle manifatture pi\u00f9 rilevanti dell\u2019area adriatica, capace di interpretare l\u2019illustre tradizione della maiolica rinascimentale italiana, attraverso una produzione in serie, decorata interamente a mano, che ha ottenuto riconoscimenti nelle principali esposizioni nazionali ed internazionali. Coadiuvato da valenti maestranze ed usando colori creati appositamente, Vincenzo propose decori che sono ancora simboli attualissimi di eleganza e raffinatezza, quali&nbsp;<strong>Istoriato<\/strong>,<strong>&nbsp;Grottesche<\/strong>,<strong>&nbsp;Liberty<\/strong>&nbsp;ed altri motivi pittorici di sua invenzione, tra cui il&nbsp;<strong>Raffaellesco blu<\/strong>; nel tempo \u00e8 stato ampliato l\u2019assortimento decorativo, prima&nbsp;con i motivi della&nbsp;<strong>Rosa<\/strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Margherita<\/strong>, tipici soggetti pesaresi del Settecento, e poi il&nbsp;<strong>Policromato<\/strong>, un insieme di inediti ornamenti floreali.&nbsp;Un campionario di meraviglie che si potranno ammirare riunite a Casa Bucci, come continuit\u00e0 viva dell\u2019arte della maiolica.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altra parte,&nbsp;<strong>Casa Bucci<\/strong>, l\u2019ex laboratorio di ceramica di&nbsp;<strong>Franco Bucci<\/strong>,&nbsp;aperto a inizio anni \u201870,&nbsp;oggi rigenerato dalla famiglia in centro culturale (oltre che centro di una rinnovata produzione), \u00e8 l\u2019emblema di un importante legame storico e affettivo con i Molaroni: nel 1961, Bucci inizi\u00f2 la sua carriera affittando parte degli spazi della loro bottega in via Luca della Robbia, dove prese vita il Laboratorio Pesaro, la prima fucina di sperimentazione dell\u2019artista che diventer\u00e0 figura di spicco nel panorama contemporaneo, grazie al suo approccio innovativo nell&#8217;uso del gr\u00e8s e nella creazione di oggetti d\u2019uso, progettati come designer, tra artigianato ed estetica. La mostra di Molaroni nella ex fabbrica di Bucci vuole dunque essere un gesto di solidariet\u00e0 e riconoscenza, un atto simbolico che celebra la connessione tra due realt\u00e0 fondamentali dell\u2019arte ceramica. La mostra riaprir\u00e0 il dialogo tra queste due anime creative che, pur cos\u00ec diverse per stile e approccio, hanno avuto un significativo momento di incontro e che ora si uniscono in un omaggio all\u2019arte della ceramica del nostro paese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Mio padre affermava, racconta Viviana Bucci:&nbsp;<em>\u201cpreferisco essere in 100 case che in un solo museo\u201d. Penso che questa idea di portare la bellezza nelle nostre case sia un punto che accomuni Molaroni a Bucci: la capacit\u00e0 delle due manifatture di \u201creplicare\u201d mantenendo alta la qualit\u00e0 e di entrare nel mercato con un prodotto che \u201cparla\u201d di sapienza, di cura, di tradizione e di innovazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pesaro \u00e8 tra i membri dell\u2019<strong>Associazione Italiana Citt\u00e0 della Ceramica&nbsp;<\/strong>(AiCC) che riunisce cinquantasei centri sul territorio nazionale, resi popolari per la qualit\u00e0 e la secolare tradizione; una storia artistica di cui fa parte anche&nbsp;<strong>Casa Bucci<\/strong>, custode dell\u2019Archivio Franco Bucci, che rientra nella rete museale del Comune di Pesaro in virt\u00f9 dell\u2019importante e riconosciuta identit\u00e0 come museo delle ceramiche.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra&nbsp;<strong>\u00abCeramiche Molaroni: il gesto fedele\u00bb<\/strong>&nbsp;\u00e8 a&nbsp;<strong>ingresso libero<\/strong>&nbsp;e sabato e domenica sono in programma&nbsp;<strong>visite guidate su prenotazione<\/strong>, per favorire la partecipazione attiva del pubblico e offrire approfondimenti specifici.<\/p>\n\n\n\n<p>A diposizione il catalogo&nbsp;<em>Molaroni, il gesto fedele. Ceramiche in mostra dalla collezione privata della famiglia Molaroni&nbsp;<\/em>(edito da Casa Bucci) con testi di Daniele Vimini, Viviana Bucci, Leon Lorenzo Loreti e Federico Malaventura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ceramiche Molaroni: il gesto fedele<br>Dal 1880 la continuit\u00e0 viva dell\u2019arte della maiolica pesarese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Casa Bucci Pesaro<\/strong>, Strada della Romagna, 143, 61121 Pesaro PU<br><strong>16 novembre 2025 &#8211; 10 gennaio 2026<br><\/strong>Inaugurazione domenica 16 novembre h 18.30<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ingresso<\/strong>&nbsp;libero<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orari<br><\/strong>Da marted\u00ec a sabato h 10 &#8211; 13 \/ 16 &#8211; 19<br>Dicembre tutti i giorni h 10 &#8211; 13 \/ 16 &#8211; 19<br>Chiuso 25 e 26 dicembre 2025, 1 e 6 gennaio 2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Visite guidate<br><\/strong>Sabato e domenica su prenotazione<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info<\/strong>&nbsp;T&nbsp;376 2829939-&nbsp;<a href=\"mailto:info@casabucci.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@casabucci.it<\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.casabucci.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.casabucci.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Promossa da&nbsp;<\/strong>Associazione Culturale Societ\u00e0 dell\u2019Uso<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con il sostegno di&nbsp;<\/strong>Regione Marche<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con il patrocinio di&nbsp;<\/strong>Comune di Pesaro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In collaborazione con&nbsp;<\/strong>Amici della Ceramica Pesaro<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ceramiche Molaroni: il gesto fedele&nbsp;Dal 1880 la continuit\u00e0 viva dell\u2019arte della maiolica pesarese Casa Bucci, Pesaro16 novembre 2025 &#8211; 10 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-81848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81850,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81848\/revisions\/81850"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}