{"id":81875,"date":"2025-11-12T03:00:01","date_gmt":"2025-11-12T03:00:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81875"},"modified":"2025-11-12T03:00:09","modified_gmt":"2025-11-12T03:00:09","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4734","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81875","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-12.png\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"337\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-12.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-81876\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-12.png 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-12-300x169.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/image-12-150x84.png 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>L\u2019<em>AMOUR FOU<\/em> AL DONIZETTI OPERA CON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>IL FURIOSO NELL\u2019ISOLA DI S. DOMINGO<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro Palumbo sar\u00e0 sul podio dell\u2019Orchestra Donizetti Opera che eseguir\u00e0 l\u2019edizione critica della partitura a cura di Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La regia del nuovo allestimento \u00e8 firmata da Manuel Renga con scene e costumi di Aurelio Colombo e le luci di Emanuele Agliati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel ruolo principale di Cardenio il baritono Paolo Bordogna e debutta al festival come Eleonora il soprano Nino Machaidze, mentre i panni di Kaidam\u00e0 saranno vestiti da Bruno Taddia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Bergamo, Teatro Donizetti<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica 16 novembre ore 15.30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec 21 novembre ore 20.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>sabato 29 novembre ore 20.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anteprima Under30, gioved\u00ec 13 novembre ore 17.00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><br>Comunicato stampa, 11.11.2025<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 <strong><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em><\/strong>l\u2019opera che completa il cartellone del Donizetti Opera 2025: altro titolo raro, proposto nell\u2019edizione critica di Eleonora Di Cintio per Casa Ricordi, che si aggiunge a <em>Caterina Cornaro<\/em> e al dittico formato dagli atti unici <em>Il campanello <\/em>e <em>Deux hommes et une f<\/em><em>emme<\/em>,e che debutter\u00e0 <strong>domenica 16 novembre alle ore 15.30 al Teatro Donizetti<\/strong> con un nuovo allestimento. Lo spettacolo sar\u00e0 in scena in anteprima per il pubblico Under 30 gioved\u00ec 13 novembre alle ore 17.00 e poi in replica venerd\u00ec 21 e sabato 29 novembre, Dies Natalis del compositore, alle ore 20.00.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio <strong>Alessandro Palumbo<\/strong>, per la prima volta alla guida dell\u2019<strong>Orchestra Donizetti Opera <\/strong>e del <strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong>, preparato da Salvo Sgr\u00f2. Il nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti segue la regia di <strong>Manuel Renga<\/strong>, apprezzato regista che in diverse edizioni del Donizetti Opera ha curato progetti per il pubblico giovane e che quest\u2019anno firma, inoltre, l\u2019Opera Family <em>Il furioso Gaetano nell<\/em><em>\u2019isola di S. Domingo<\/em>, proprio ispirata a questo titolo donizettiano. Lo spettacolo ha le scene e i costumi di <strong>Aurelio Colombo <\/strong>e le luci di <strong>Emanuele Agliati<\/strong>. A interpretare il ruolo di Cardenio sar\u00e0 il baritono <strong>Paolo Bordogna<\/strong> e, come Eleonora, far\u00e0 il suo debutto nel ruolo e al Donizetti Opera <strong>Nino Machaidze<\/strong>. I panni di Kaidam\u00e0 saranno vestiti da <strong>Bruno Taddia<\/strong>, quelli di Marcella da <strong>Giulia Mazzola<\/strong>, mentre Fernando e Bartolomeo saranno rispettivamente <strong>Santiago Ballerini<\/strong>e<strong>Valerio Morelli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em><\/strong>, rappresentato per la prima volta al Teatro Valle di Roma nel 1833, riscosse un immediato successo con decine e decine di repliche in tutta Italia: a Napoli, addirittura, venne rappresentato in tre teatri contemporaneamente. L\u2019opera si incentra sulla figura di Cardenio, personaggio ispirato all\u2019uomo senza senno della Sierra Morena nel <em>Don Chisciotte<\/em> di Cervantes e protagonista di un lavoro teatrale in cinque atti anonimo da cui <strong>Iacopo Ferretti<\/strong> trasse il libretto, ambientato per\u00f2 nell\u2019isola caraibica.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questa nuova ambientazione \u2013 spiega Candida Billie Mantica, musicologa del Centro Studi Donizettiani \u2013 derivano nuovi personaggi assenti nel testo di Cervantes e in quelli teatrali: oltre a Bartolomeo, \u00abcustode degli schiavi\u00bb, e alla figlia Marcella, emerge la figura di Kaidam\u00e0, personaggio comico che affonda le radici nella tradizione della commedia dell\u2019arte. Accanto alla funzione immediata di suscitare il riso, Kaidam\u00e0 innesca una riflessione sociale pi\u00f9 profonda e amara, restituendo in forma grottesca ma cruda una dinamica razziale di violenza e sopraffazione. La sua condizione servile e la sua subordinazione a Bartolomeo \u2013 resa esplicita attraverso l\u2019oggetto simbolico del frustino \u2013 trovano espressione sin dalle prime battute e ancorano l\u2019azione a un contesto segnato dalla gerarchia coloniale. Nel corso delle sue apparizioni successive Kaidam\u00e0 \u00e8 costantemente tenuto sotto scacco, diviso tra il timore del \u00abmatto\u00bb \u2013 dei cui scatti d\u2019ira \u00e8 qui l\u2019unica vittima \u2013 e quello del frustino, non senza lasciar trapelare accenni nostalgici alla propria terra d\u2019origine. Sebbene l\u2019azione non indichi un momento storico preciso, \u00e8 chiaro che alluda a una questione che allora ebbe notevole eco in Europa \u2013 e in Italia \u2013 seppur filtrata attraverso le maschere tipiche della commedia dell\u2019arte. Non si dimentichi, d\u2019altronde, che l\u2019azione teatrale circolava in Italia proprio grazie alle compagnie di attori che animavano quel repertorio. La brutalit\u00e0 del rapporto tra schiavo e padrone, insieme alla carica razzista insita nelle parole pronunciate da Bartolomeo rende visibile, senza alcuna mediazione, una dinamica di sopraffazione che va riconosciuta e condannata come tale, anche per mezzo della finzione teatrale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019edizione critica eseguita a Bergamo ripristina alcuni tagli effettuati durante la stagione del debutto romano, inserendo quindi la versione completa del recitativo secco che segue il duetto fra Cardenio ed Eleonora \u00abLa mia vittima \u00e8 qui\u2026 Apri il ciglio\u00bb e l\u2019impiego della Sinfonia al posto del Preludio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDonizetti \u00e8 prosecutore di una scuola compositiva che vedeva in Rossini il suo massimo rappresentante \u2013 racconta il direttore d\u2019orchestra Alessandro Palumbo \u2013 Se pensiamo che l\u2019ultima opera del maestro pesarese \u00e8 del 1829, risulterebbe difficile immaginare che non ci sia stata un\u2019influenza diretta. Non dobbiamo per\u00f2 dimenticare che <em>Il furioso<\/em> \u00e8 del 1833 (scritta nel 1832), e si colloca quindi giusto a met\u00e0 della carriera operistica di Donizetti, il quale nel frattempo aveva gi\u00e0 composto capolavori come <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em>, <em>Anna Bolena<\/em> e <em>Il diluvio universale<\/em>. Stiamo parlando pertanto di un Donizetti maturo, consapevole dei propri mezzi e che possedeva gi\u00e0 un colore compositivo personale e perfettamente riconoscibile. All\u2019epoca \u00e8 stata uno dei pi\u00f9 grandi successi di Donizetti e poi curiosamente sparisce dai teatri. Credo che il motivo sia da rintracciare in un cambio di gusto; l\u2019opera, il soggetto, l\u2019impianto musicale, assecondavano moltissimo il gusto dell\u2019epoca. Per questo, nonostante sia un\u2019opera che presenta molti elementi di novit\u00e0, non ha avuto la forza necessaria di sopravvivere come <em>L\u2019elisir <\/em>o <em>Lucia<\/em>, che affrontano tematiche simili ma da una prospettiva pi\u00f9 universale e forse atemporale. \u00c8 giusto quindi che il suo Festival la faccia riscoprire e risplendere sotto una nuova e pi\u00f9 moderna luce, e spero che serva ad esempio ad altri teatri\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punto di partenza per il regista Manuel Renga \u00e8 una frase di Bartolomeo nel secondo atto del <em>Furioso <\/em>che parafrasata dice: la pazzia \u00e8 un albero al quale si possono tagliare i rami ma le radici rimangono sempre. \u00abQuesta \u00e8 l\u2019immagine che ha generato la mia prima idea di regia \u2013 commenta il regista Manuel Renga \u2013 Le radici della pazzia di Cardenio sono rimaste e trent\u2019anni dopo danno nuovo germoglio. L\u2019azione si svolge in una casa di cura dove \u00e8 ospitato il vecchio Cardenio; attraverso la sua memoria riviviamo i fatti che si sono svolti nell\u2019isola di San Domingo trent\u2019anni prima. Cos\u00ec abbiamo Cardenio giovane e il suo doppio, Cardenio anziano, definiti dai costumi che raccontano due tempi storici precisi, quello del passato e quello del presente ambientato nella sua stanzetta (ho pensato alla Casa di riposo Verdi, non a un manicomio). Ogni oggetto porta a un ricordo, a un evento avvenuto sull\u2019isola, \u00e8 tutto molto teatrale, gli elementi scenici appaiono e scompaiono, e diventano ponti tra il presente e la memoria. Ad esempio, sull\u2019armadio c\u2019\u00e8 un piccolo vascello giocattolo; quando il vecchio Cardenio lo prende in mano arriva suo fratello Fernando: \u00e8 un gioco teatrale. \u00c8 un\u2019opera complessa, il semiserio \u00e8 difficile da collocare: la follia, il dramma d\u2019amore sembrano prevalenti, ma poi ci sono alcuni frammenti pi\u00f9 comici normalmente portati da Kaidam\u00e0. Il gioco consiste nel trovare l\u2019equilibrio. Tuttavia la chiave malinconica nel ricordo del passato \u00e8 importantissima\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grazie speciale \u00e8 rivolto ai partner e agli sponsor del festival Donizetti Opera che hanno confermato il loro impegno per il 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Partner istituzionali <strong>Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Camera di Commercio di Bergamo<\/strong>.Main Partner<strong> Allianz<\/strong>, con il sostegno di<strong> SIAD, Fondazione Cariplo, KPMG <\/strong>e<strong> Curnis \u2013 Rolex<\/strong>.Partner tecnici<strong> ATB <\/strong>e<strong> Claypaky<\/strong> eCommunication partner<strong> NT Next<\/strong>; media partner <strong>Eppen<\/strong>. In collaborazione con<strong> Politecnico delle Arti \u201cG. Donizetti \u2013 G. Carrara\u201d, Fondazione Mia e Rotary Club Bergamo Terra di San Marco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un ringraziamento particolare va anche a tutti coloro che sostengono l\u2019attivit\u00e0 della Fondazione Teatro Donizetti tramite <strong>Art Bonus<\/strong>: <strong>Intesa Sanpaolo, A2A, ATB Mobilit\u00e0, Sacbo, Uniacque <\/strong>e agli<strong> Ambasciatori di Donizetti<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p>IL<em> MAESTRO<\/em><strong> Siad<\/strong><br>LE<em> PIETRE MILIARI<\/em><strong> Alfaparf Group, Calfin, Curnis Gioielli 3C, Fidelitas, Legami, Nuova Demi, Tenaris Dalmine<\/strong><br>LE<em> RARIT\u00c0<\/em><strong> 3V Green Eagle \u2022 Allegrini \u2022 Arva \u2022 Beltrami Linen \u2022 Bodega G. &amp; C. \u2022 Brembomatic Pedrali \u2022 Carba \u2022 Caseificio Defendi Luigi \u2022 Catellani &amp; Smith \u2022 Confindustria Bergamo \u2022 CX Centax \u2022 Diachem \u2022 Dufrital \u2022 Effegi \u2022 Fecs \u2022 Fratelli Pellegrini \u2022 Gemels \u2022 Impresa Edile Stradale Artifoni \u2022 Intertrasport \u2022 Iterchimica \u2022 LVF Valve Solutions \u2022 MA.BO. \u2022 Milestone \u2022 Montello \u2022 OMB Valves \u2022 Persico \u2022 Qintesi \u2022 Revi4 \u2022 Stucchi \u2022 Studio Berta Nembrini Colombini &amp; Associati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Hanno inoltre donato<strong> Assolari Luigi &amp; C. \u2022 Rota Fumagalli Gioielleria<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Cavour 15, Bergamo \u2013 T. +39 035 4160 601\/602\/603<\/p>\n\n\n\n<p>Aperta da marted\u00ec a sabato, ore 16.00-20.00 (festivi esclusi)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org\">biglietteria@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a> &#8211; <a href=\"mailto:gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org\">gruppi@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti disponibili anche sul circuito <strong>Vivaticket<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Costo dei biglietti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Caterina Cornaro <\/em>e <em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em>: da 120 euro a 20 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Il campanello <\/em>e<em> Deux hommes et une femme<\/em>: da 105 euro a 40 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Anteprime Under30<\/em>: 10 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Opera Family<\/em>: da 5 euro a 12 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>The Donizetti Brunch<\/em>: da 15 euro a 28 euro<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 <em>Leadership Armonica<\/em>: da 10 euro a 15 euro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carnet weekend<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le tre opere di ciascun fine settimana con lo sconto del 25%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carnet sabato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I biglietti per le opere in tre sabati diversi del festival DO 2025 con lo sconto del 25%.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orari opere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I titoli in programma il venerd\u00ec e il sabato avranno inizio alle ore 20.00 e la domenica alle ore 15.30.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il programma completo e ulteriori informazioni, riduzioni e proposte di biglietteria: <a href=\"http:\/\/www.donizettiopera.org\">donizettiopera.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione e Marketing Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tania Cefis +39 3384022158 <a href=\"mailto:cefis@fondazioneteatrodonizetti.org\">cefis@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Ufficio stampa nazionale Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Walter Vitale +39 3335243419 <a href=\"mailto:pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org\">pressopera@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Ufficio stampa internazionale Donizetti Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Irene Sala +39 3391010571 <a href=\"mailto:internationalpress@fondazioneteatrodonizetti.org\">internationalpress@fondazioneteatrodonizetti.org<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Donizetti, Bergamo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>domenica 16 novembre, ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>venerd\u00ec 21 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 29 novembre, ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>(gioved\u00ec 13 novembre, ore 17.00 \u2013 Anteprima Under30)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL FURIOSO NELL\u2019ISOLA DI S. DOMINGO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Melodramma in due atti di <strong>Iacopo Ferretti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Musica di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione: Roma, Teatro Valle, 2 gennaio 1833<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Eleonora Di Cintio \u00a9 Casa Ricordi, Milano<\/p>\n\n\n\n<p>con la collaborazione e il contributo della Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore <strong>Alessandro Palumbo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Regia <strong>Manuel Renga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi e scene <strong>Aurelio Colombo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lighting design <strong>Emanuele Agliati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alla regia <strong>Sara Dho<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistente alle scene e ai costumi <strong>Valeria Vago<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Personaggi e interpreti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cardenio <strong>Paolo Bordogna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eleonora <strong>Nino Machaidze<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fernando <strong>Santiago Ballerini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bartolomeo<strong>Valerio Morelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Marcella <strong>Giulia Mazzola<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Kaidam\u00e0 <strong>Bruno Taddia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra Donizetti Opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro dell\u2019Accademia Teatro alla Scala<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro <strong>Salvo Sgr\u00f2<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOTE DI REGIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di Manuel Renga<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una fotografia e la nebbia della mente si dirada. O almeno cos\u00ec pare.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il furioso nell\u2019isola di S. Domingo<\/em>, il primo grande successo di Donizetti, \u00e8 un\u2019opera semiseria in cui il protagonista \u00e8 folle e furioso, come il matto della Sierra Morena del Don Chisciotte di Cervantes. In un recitativo il personaggio di Bartolomeo parla della follia come di una pianta a cui si possono tagliare i rami, ma le radici rimangono per sempre, pronte a dare nuovi germogli.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel nuovo allestimento la chiave di lettura attraverso cui vedere tutta la vicenda \u00e8 proprio la radice della follia, che anni dopo gli avvenimenti dell\u2019isola, si ripresenta. Il folle anziano Cardenio, isolato nel suo mondo di ricordi, chiuso nel passato di una mente alterata, ritirato in una casa di cura, attraverso i pochi oggetti di una vita lontana, ritorna ai tempi dell&#8217;avventura sull&#8217;isola di San Domingo: l&#8217;incontro con Marcella e Bartolomeo, il rapporto con il servo Kaidam\u00e0, il ritorno dell&#8217;amata Eleonora, il salto nel vuoto, nelle profondit\u00e0 dell&#8217;oceano.<\/p>\n\n\n\n<p>I ricordi per\u00f2 confondono, i sentimenti si sfocano, realt\u00e0 e fantasia non si distinguono pi\u00f9, finch\u00e9 la forza della volont\u00e0 e dell&#8217;amore emergono per ridare chiarezza e serenit\u00e0 alla vita: si risveglia il vero amore, quello per cui \u00e8 lecito anche impazzire.<\/p>\n\n\n\n<p>Un allestimento molto teatrale che prova a recuperare i codici del genere \u201csemi-serio\u201d: comico e tragico qui non si alternano, ma si fondono alla perfezione con un risultato profondamente contemporaneo. <\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"594\" data-id=\"81877\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-1024x594.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81877\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-1024x594.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-768x445.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-1536x891.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-2048x1188.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9119-150x87.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"530\" data-id=\"81878\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-1024x530.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81878\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-1024x530.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-768x397.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-1536x794.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-2048x1059.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9345-150x78.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"510\" data-id=\"81879\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-1024x510.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81879\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-1024x510.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-768x382.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-1536x764.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-2048x1019.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Prova-Furioso-GFR_9437-150x75.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019AMOUR FOU AL DONIZETTI OPERA CON IL FURIOSO NELL\u2019ISOLA DI S. 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