{"id":81999,"date":"2025-11-15T07:57:09","date_gmt":"2025-11-15T07:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81999"},"modified":"2025-11-15T07:57:42","modified_gmt":"2025-11-15T07:57:42","slug":"taranto-acciaio-pane-veleno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81999","title":{"rendered":"Taranto, acciaio, pane, veleno\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Roberto De Giorgi\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/61CWVFEjtPL._SL1414_.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"601\" height=\"310\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/61CWVFEjtPL._SL1414_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-82000\" style=\"width:455px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/61CWVFEjtPL._SL1414_.jpg 601w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/61CWVFEjtPL._SL1414_-300x155.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/61CWVFEjtPL._SL1414_-150x77.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 601px) 100vw, 601px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Oggi voglio parlare di Ciro Petrarulo, giornalista che ho incontrato tramite il sindaco di Carosino, Arcangelo Sapio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>TARANTO &#8211; Il sindaco, oncologo dell\u2019Ant (il cui messaggio \u00e8 riportato in margine all\u2019articolo) mi port\u00f2 a &nbsp;fargli visita a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Grottaglie&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Grottaglie<\/a>&nbsp;in un giorno d\u2019estate; Ciro era allettato a causa di un tumore osseo terminale.<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva espresso il desiderio di scrivere un libro sull\u2019<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Italsider&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Italsider<\/a>, dove aveva lavorato per 40 anni come addetto alle relazioni pubbliche occupandosi della comunicazione interna ed esterna, in qualit\u00e0 di testimone diretto.<\/p>\n\n\n\n<p>La condizione di salute precaria influenzava significativamente il suo atteggiamento nei confronti della vita e le conseguenze dell&#8217;esposizione al veleno assunto durante l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa. Il libro \u00e8 intitolato:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Pane+al+veleno+libro&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Pane al veleno<\/a>. Senza se e senza ma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La sinossi del libro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>A oltre cinquant\u2019anni dall\u2019apertura del pi\u00f9 grande stabilimento siderurgico d\u2019Europa a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Taranto+Italy&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Taranto<\/a>, il dibattito resta aperto: beneficio o disastro? Nonostante il benessere economico, i danni alla salute sono stati gravi secondo rapporti e denunce di associazioni mediche e ambientaliste. La magistratura ha agito con l\u2019appoggio della cittadinanza ma senza un sostegno adeguato dal Governo. Il procedimento giudiziario \u00e8 ancora in corso, mentre Taranto rimane tra le aree con la peggiore qualit\u00e0 della vita in Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro racconta la storia della siderurgia dal punto di vista di un giornalista. Prima del 1995, la comunicazione interna avveniva tramite un foglietto accanto all\u2019orologio marcatempo, informando su sicurezza e ambiente. Con l\u2019arrivo di Riva, il privato subentra, la comunicazione si interrompe e l\u2019acciaio diventa una questione familiare.<\/p>\n\n\n\n<p>iUn altro elemento importante riguarda le dimensioni di questa fabbrica. Basti pensare che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Bagnoli+Italy&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bagnoli<\/a>, pur \u00e8essendo molto pi\u00f9 piccola, non ha ancora completato la bonifica dopo 40 anni. Difatti, \u00e8 stato avviato ufficialmente a marzo 2025 un nuovo progetto per il recupero ambientale e la riqualificazione urbana dell&#8217;ex area industriale dell&#8217;Italsider di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La fabbrica pi\u00f9 grande d\u2019Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ex&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Ilva+Taranto&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ilva<\/a>&nbsp;di Taranto \u201c\u2026\u00e8 una vera e propria citt\u00e0 nella citt\u00e0. La sua estensione (15 milioni di metri quadrati) \u00e8 addirittura cinque volte la superficie della citt\u00e0 di Taranto. Ha oltre 50 chilometri di strade e pi\u00f9 di 200 chilometri di ferrovia ed altrettanti di nastri trasportatori; ha ampie zone verdi: 300 mila alberi, tra alto e medio fusto, e 350 mila metri quadrati di prato. Il sottosuolo \u00e8 percorso da una fitta trama di collegamenti per la distribuzione delle energie, delle informazioni (tra reti telefoniche e dei computer) e delle acque di raffreddamento, aumentate in parte con acqua industriale ed in parte con acquamarina depurata e pompata dal mar Piccolo attraverso un lungo tunnel. La rete di distribuzione delle energie \u00e8 identificabile dai colori: verde per l&#8217;ossigeno; giallo per il vapore; marrone per i gas di cokeria e rosso per il gas di altoforno. Tutte energie di recupero, distribuite attraverso una sorta di ragnatela, intricata e delicatissima, con la sua parte invisibile altrettanto individualissima e sotto controllo. \u00c8 quindi una grande citt\u00e0.\u201d<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-rich is-provider-amazon wp-block-embed-amazon\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Pane al Veleno\" type=\"text\/html\" width=\"500\" height=\"550\" frameborder=\"0\" allowfullscreen style=\"max-width:100%\" src=\"https:\/\/leggi.amazon.it\/kp\/card?preview=inline&#038;linkCode=kpd&#038;ref_=k4w_oembed_4IvqlDGhPYfRqY&#038;asin=8826054436&#038;tag=kpembed-20\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il libro \u00e8 scritto in collaborazione con&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Ciro+De+Angelis&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Ciro De Angelis<\/a>&nbsp;che nella seconda parte del libro si sofferma su questioni ambientali generali legate all\u2019inquinamento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quella fabbrica non andava raddoppiata<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un capitolo del libro \u00e8 un scoop: i tecnici del Ministero, abilitati a dare assenso al raddoppio dello stabilimento all&#8217;inizio degli anni &#8217;70, scrissero una nota negativa, il raddoppio decuplicava i problemi per i tarantini. Probabilmente tale relazione rest\u00f2 nei cassetti di qualche ministro.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La mia dedica si rivolge al giornalista che si chiede: fu vera gloria? Il sottotitolo \u00e8:&nbsp; Il contraddittorio legame tra Taranto e Ilva: ora l&#8217;azienda ha il raffreddore, la citt\u00e0 ha gi\u00e0 da tempo la polmonite\u2026anzi il tumore.<\/p>\n\n\n\n<p>Una paginetta del libro parlava del profumo del particolato di ferro,&nbsp; che ai giovani entrati per la prima volta in una grande azienda statale, sembrava persino buono, perch\u00e9 si collegava al pane che si portava a casa. Una pagina quasi romantica che recitai in una presentazione del libro che lui ascolt\u00f2 a casa, dal suo letto. Il giorno dopo mi chiam\u00f2 per ringraziarmi, era commosso.&nbsp;&nbsp;Pochi giorni dopo mori.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aveva fatto appena in tempo a pubblicare grazie a me i suoi ricordi e il suo monito &#8211; riportato nel sottotitolo &#8211; era: misera Taranto serva del bisogno. E nel margine della copertina aveva riportato una frase di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?ved=1t:260882&amp;q=Gibran&amp;bbid=328308862499399249&amp;bpid=212350145915815999\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Gibran<\/a>: quando la terra espira ci dona la vita. Quando inspira ci aspetta la morte. Ciro!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roberto De Giorgi\u00a0 Oggi voglio parlare di Ciro Petrarulo, giornalista che ho incontrato tramite il sindaco di Carosino, Arcangelo Sapio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-81999","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81999"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82001,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81999\/revisions\/82001"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}