{"id":82042,"date":"2025-11-17T15:56:38","date_gmt":"2025-11-17T15:56:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=82042"},"modified":"2025-11-17T15:56:59","modified_gmt":"2025-11-17T15:56:59","slug":"eredita-delle-donne-fuori-il-programma-appuntamento-dal-21-al-23-novembre-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=82042","title":{"rendered":"Eredit\u00e0 delle Donne: fuori il programma. Appuntamento dal 21 al 23 novembre a Firenze"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYKs-64HFkE2mCty1RTRoSurlXsS702Wz3YDkE48jrwndYaXjd6Jf-1JZunrf3BkZd5S9Nk074m2jqUZeb7VbI52CkdMHy0t9R28D274yX3uanQGnc_mjDLvxPcQp_r7bMch5BaWocIgA=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/edd25-logo%20copia.jpg\" alt=\"\"><br><strong>L\u2019Eredit\u00e0 delle Donne<\/strong>\u00a0<strong>Dal 21 al 23 novembre a Firenze l\u2019VIII edizione del festival con la direzione artistica di Serena Dandini<\/strong>\u00a0<strong>IF \u2013 Intelligenze Femminili \u00e8 il titolo di quest\u2019anno: per celebrare il valore, la necessit\u00e0 e la visionariet\u00e0 delle intelligenze femminili<\/strong>\u00a0<strong><em>Pi\u00f9 di 80 ospiti a Firenze per il festival. Tra questi, la teologa sudafricana Mpho Tutu van Furth, le \u201cpodcaster della menopausa\u201d Valeria Parrella e Lisa Ginzburg, l\u2019esperta di IA Gaia Marcus, l\u2019attrice Matilda De Angelis, la giornalista Francesca Mannocchi e la scrittrice Chiara Valerio<\/em><\/strong>\u00a0<strong><em>Appuntamenti con i libri di Nicoletta Verna, Antonella Lattanzi, Viola Ardone<\/em><\/strong>\u00a0<strong>In contemporanea pi\u00f9 di 550 iniziative in tutta Italia per la Call OFF tra laboratori, installazioni, flashmob, attivit\u00e0 outdoor, swap party, mostre, reading e conferenze a sostegno dell\u2019empowerment femminile. Il cartellone OFF ci far\u00e0 viaggiare lontani, con eventi anche in Cile e in Brasile.<\/strong>\u00a0<strong>Cambiano i luoghi del festival: il Teatro Niccolini sar\u00e0 main stage della manifestazione e si riempir\u00e0 di appuntamenti e due nuovi spazi ospiteranno gli altri eventi, l\u2019Auditorium Fondazione CR Firenze e la libreria Giunti Odeon, che per l\u2019occasione si trasforma in \u201ccaff\u00e8 letterario\u201d.<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0Le partecipanti agli eventi in programma all\u2019Eredit\u00e0 delle Donne potranno accedere gratuitamente a\u00a0<em>Cuore di Donna<\/em>, la campagna di sensibilizzazione di SYNLAB per prevenire la cardiopatia ischemica.<\/strong><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NZqQinROcX6FTHsEWKlHVHG6dB3WEunuOfugk4MAv7noxYuYxymp19M1MDozeGqRiYw6elGaKDRPGo3FSoWmciPNcqdkidZeAPrmleqRpoZuMO07UUYhRLIcPdTtZrldEie08Uet_V8qLr93RFaQMQbNPKFN6m__kcX9tot5VaCafRdzcw=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/WhatsApp%20Image%202025-11-17%20at%2015.20.28.jpeg\" alt=\"\"><br><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=6%3d5VTc9Q%269%3dT%26r%3dQUZD%26E%3dNVBTN%26N%3dlJGIw_HnvT_SX_KUsm_UJ_HnvT_Rc6yIGHq5EYAZRUk.900.qKFOgV.A8x_HnvT_RcLx1GBg_HnvT_RcT0WWX5_HnvT_Rc4wI2Mw_HnvT_RcT_vqps_6ftAeJFdtF_EtWp_OX6ZfFe72_KUsm_U9RWUDRR-T5-QT_KUsm_U9RW4x_HnvT_RRUDQP.c0.RR.Ct54%267%3dqKFOgV.A8x%269F%3dV9QR%26Mw%3dRWU9QNTAQQX8TN%26A%3dB2OU05ObC4Q5AV1XiWT4j5Pbh1yV03zTfXQbfZQcgTT84e1xC136hXN9A1QUh5R96ZUc&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>In foto, da sx<\/em>: Francesca Parisini, Serena Dandini, Sara Funaro, Micaela le Divelec Lemmi, Francesco Falai, Valeria Dubini<\/a><em>Firenze, 17 novembre 2025<\/em>\u00a0&#8211;\u00a0Torna a Firenze e online\u00a0<em>L\u2019eredit\u00e0 delle Donne<\/em>, il festival dedicato all\u2019empowerment e alle competenze femminili con la direzione artistica di\u00a0<strong>Serena Dandini,\u00a0<\/strong>dal 21 al 23 novembre. Titolo di questa ottava edizione\u00a0<strong>\u201cIF \u2013 Intelligenze Femminili\u201d<\/strong>, un invito a celebrare<strong>\u00a0il valore, la necessit\u00e0 e la visionariet\u00e0 delle donne<\/strong>\u00a0che, con la loro mente e i loro gesti, hanno messo in atto una rivoluzione in un momento storico in cui il cambiamento \u00e8 strettamente legato all\u2019intelligenza artificiale che ha reso possibili progressi straordinari nei campi della medicina, della comunicazione, della ricerca scientifica ma che, come ogni altra rivoluzione, non \u00e8 neutrale.\u00a0<strong>L\u2019Eredit\u00e0 delle Donne\u00a0<\/strong>\u00e8 la manifestazione che d\u00e0 voce alle donne: scienziate, scrittrici, economiste, giuriste, cantanti, musiciste, attrici, attiviste, militanti, imprenditrici si incontrano ogni anno per confrontarsi sui grandi temi della contemporaneit\u00e0. Negli ultimi anni L\u2019Eredit\u00e0 delle Donne \u00e8 diventata la manifestazione di riferimento nel nostro Paese sui temi dell\u2019<em>empowerment<\/em>, un osservatorio privilegiato sulla condizione di genere e sulla sua evoluzione in Italia e nel mondo.\u00a0Quest\u2019anno, pi\u00f9 di 80 ospiti per 30 incontri nella citt\u00e0 di Firenze e pi\u00f9 di 550 iniziative in contemporanea in tutta Italia per il cartellone OFF.\u00a0L&#8217;esperta di IA\u00a0<strong>Gaia Marcus<\/strong>\u00a0e la linguista\u00a0<strong>Chiara Rubagotti\u00a0<\/strong>che ha insegnato ad Alexa a parlare in italiano e poi la teologa sudafricana\u00a0<strong>Mpho Tutu van Furth<\/strong>, le \u201cpodcaster della menopausa\u201d\u00a0<strong>Valeria Parrella e Lisa Ginzburg<\/strong>, la scrittrice\u00a0<strong>Nicoletta Verna<\/strong>\u00a0in anteprima italiana con il nuovo libro e l\u2019attrice\u00a0<strong>Matilda<\/strong>\u00a0<strong>De Angelis.<\/strong>\u00a0Poi ancora\u00a0<strong>Ilenia Pastorelli<\/strong>, ma anche la musica coni\u00a0<strong>Paola Turci e Gino Castaldo,\u00a0<\/strong>la testimonianza di\u00a0<strong>Francesca Mannocchi<\/strong>, e poi ancora\u00a0<strong>Luciana Castellina\u00a0<\/strong>e la semiologa\u00a0<strong>Anna Maria Lo Russo<\/strong>: questi sono solo alcuni dei nomi che quest\u2019anno animeranno il festival.<strong>I luoghi del festival.<\/strong>\u00a0Tre le location che ospiteranno gli incontri dell\u2019ottava edizione dell\u2019Eredit\u00e0 delle Donne. Si riempie di appuntamenti il<strong>\u00a0Teatro Niccolini<\/strong>, che a differenza degli anni scorsi sar\u00e0 main stage della manifestazione, anche nella ricca giornata del sabato, e fanno il loro ingresso due nuovi spazi: l\u2019<strong>Auditorium Fondazione CR Firenze<\/strong>\u00a0e la libreria\u00a0<strong>Giunti Odeon,<\/strong>\u00a0che per l\u2019occasione diventa il \u201ccaff\u00e8 letterario\u201d della tre giorni e che ospiter\u00e0 tutte le presentazioni di libri in programma.\u00a0La manifestazione \u00e8 un progetto di\u00a0<strong>Elastica\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>Fondazione CR Firenze\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Gucci<\/strong>\u00a0come partner fondatori, con la co-promozione del\u00a0<strong>Comune di Firenze<\/strong>\u00a0e il patrocinio della\u00a0<strong>Regione Toscana<\/strong>. Il progetto \u00e8 reso possibile grazie a\u00a0<strong>SYNLAB<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Nespresso<\/strong>.\u00a0<strong>la Repubblica<\/strong>\u00a0\u00e8 media partner e\u00a0<strong>Rai Radio 2\u00a0<\/strong>la radio ufficiale del festival; si ringrazia\u00a0<strong>Giunti Odeon<\/strong>\u00a0per la collaborazione.<strong>Le serate del festivalLe serate del festival sul palco del Teatro Niccolini.\u00a0<\/strong>Un venerd\u00ec sera imperdibile all\u2019Eredit\u00e0 delle Donne con la serata\u00a0<strong>GIOCONDE LIVE@EREDIT\u00c0<\/strong>, condotta da Serena Dandini, al Teatro Niccolini: se il patrimonio d\u2019arte e sapere raccolto in tre secoli dalla corona medicea \u00e8 rimasto a Firenze, lo dobbiamo a una donna, Anna Maria Luisa de\u2019 Medici, l\u2019Elettrice Palatina. Per dare luce e merito all\u2019Elettrice Palatina e alle tante artiste che nel nostro Paese sono rimaste spesso sconosciute o ignorate, Serena Dandini ha voluto per la serata GIOCONDE LIVE@EREDIT\u00c0<strong>\u00a0<\/strong>due specialiste molto particolari, l\u2019attrice e regista\u00a0<strong>Michela Giraud<\/strong>\u00a0e la storica dell\u2019arte\u00a0<strong>Maria Onori<\/strong>, insieme per\u00a0 la versione teatrale del loro podcast\u00a0<em>Gioconde<\/em>. Con loro, sul\u00a0 palco anche due esperti:\u00a0<strong>Massimo Osanna<\/strong>, archeologo e direttore generale dei Musei presso il Ministero della Cultura, e\u00a0<strong>Jacopo Veneziani<\/strong>, storico dell\u2019arte e divulgatore. Si partir\u00e0 cos\u00ec per un viaggio travolgente e irriverente, comico-storico-scientifico che, dal Patto di Famiglia dell\u2019Elettrice Palatina, condurr\u00e0 a incontrare pittrici come suor Plautilla Nelli, Giulia Lama e l\u2019immensa Artemisia Gentileschi, una scultrice come Properzia de\u2019 Rossi e il suo biografo Giorgio Vasari, ma anche paladine del patrimonio italiano come Fernanda Wittgens, Palma Bucarelli, Maria Barosso.Il sabato sera sar\u00e0 il momento di\u00a0<strong>WHAT IF? INTELLIGENZE FEMMINILI<\/strong>, serata ideata e condotta da Serena Dandini per esplorare le IF, quelle Intelligenze Femminili in grado di guidare e correggere gli eccessi degli algoritmi. Perci\u00f2,\u00a0<strong><em>What IF<\/em>?<\/strong>\u00a0Come funzionerebbe il mondo se fosse guidato dall\u2019intelligenza femminile? Per secoli, il cosiddetto cervello \u201cfemminile\u201d \u00e8 stato descritto come sottodimensionato, sottosviluppato, evolutivamente inferiore, mal organizzato e generalmente difettoso. Nel decimo anniversario dell&#8217;istituzione, da parte dell&#8217;Onu, della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, la serata \u00abWhat IF? Intelligenze femminili\u00bb intende raccontare esattamente il contrario. Non solo il contributo delle donne nelle scienze \u00e8 stato ed \u00e8 formidabile ma, affinch\u00e9 la ricerca scientifica e la tecnologia abbiano valore per tutti, c&#8217;\u00e8 un disperato bisogno delle visioni &#8211; e dunque, come disse Ada Lovelace, dell&#8217;immaginazione &#8211; femminili.In apertura una conversazione tra Serena Dandini e la farmacologa e senatrice a vita\u00a0<strong>Elena Cattaneo<\/strong>, a partire dalla sua esperienza nella ricerca scientifica, dal suo impegno nella politica italiana e dal suo libro\u00a0<em>Scienziate. Storie di vita e di ricerca<\/em>\u00a0(Raffaello Cortina).\u00a0Insieme a<strong>\u00a0Chiara Valerio<\/strong>, autrice ed editor,\u00a0<strong>Serena Dandini<\/strong>\u00a0incontrer\u00e0 quindi<strong>\u00a0Francesca Vidotto<\/strong>, fisica teoretica, studiosa di fisica quantistica, a partire dai contenuti del suo saggio,\u00a0<em>How Could Science Be Different? Ask a Feminist!<\/em>. In chiusura, un omaggio alla scrittrice Margaret Atwood, l&#8217;autrice de\u00a0<em>Il racconto dell&#8217;ancella<\/em>, di cui ricorrono i 40 anni dalla pubblicazione. Quando fu pubblicato nel 1985 l\u2019autrice riteneva di aver scritto un romanzo distopico che con il tempo \u00e8 divenuto lo specchio delle ingiustizie e della messa in discussione del ruolo e dei diritti acquisiti delle donne negli Stati Uniti, in Afghanistan, in Iran, in Argentina, in Ungheria e in molti altri Paesi autoritari. Oggi \u00e8 censurato e non pi\u00f9 disponibile in molte biblioteche scolastiche americane. Ne parleranno \u00a0<strong>Serena Dandini<\/strong>,\u00a0<strong>Gaja Cenciarelli\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Chiara Valerio<\/strong>\u00a0con la partecipazione straordinaria, in video collegamento da New York, di\u00a0<strong>Bill de Blasio<\/strong>, esponente di punta del Partito Democratico, Sindaco di New York dal 2014 al 2021. Durante la sua amministrazione sono stati raggiunti importanti obiettivi progressisti e a sostegno delle donne, come l&#8217;istruzione prescolare per tutti, giorni di malattia retribuiti e salario minimo di 15 dollari l&#8217;ora.<strong>I percorsi tematiciIntelligenze artificiali.<\/strong>\u00a0Tema al centro dell\u2019edizione di quest\u2019anno l\u2019Intelligenza Artificiale e le implicazioni del suo utilizzo: all\u2019incontro\u00a0<em>L\u2019Intelligenza geniale<\/em>\u00a0(sabato 22 novembre ore 11, Teatro Niccolini), che inaugurer\u00e0 il festival, voci e menti fuori dal comune proporranno una visione coraggiosa tra IA, orizzonti digitali, sfide linguistiche e sguardi sulla citt\u00e0.\u00a0 Ne parleranno\u00a0<strong>Chiara Rubagotti,\u00a0<\/strong>Product Manager Alexa International &#8211; la linguista che ha insegnato ad Alexa a parlare italiano &#8211; e\u00a0<strong>Gaia Marcus<\/strong>, direttrice dell\u2019<strong>Ada Lovelace Institute<\/strong>, che si occupa di studiare gli impatti etici, sociali e politici delle tecnologie basate sui dati e sull\u2019intelligenza artificiale e che guida un team di ricercatori per indagare una delle questioni pi\u00f9 urgenti sullo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale:<strong>\u00a0la concentrazione di\u00a0 potere<\/strong>. Al talk parteciper\u00e0 anche la Sindaca di Firenze,\u00a0<strong>Sara Funaro<\/strong>.\u00a0Domenica 23 novembre anche la proiezione di\u00a0<strong><em>Real<\/em>\u00a0di Adele Tulli, in dialogo con Chiara Valerio<\/strong>, un documentario che trasporta in un viaggio immersivo all\u2019interno della fantascientifica realt\u00e0 di tutti i giorni, dentro al mondo disincarnato della rete. Un documentario creativo che esplora la trasformazione dell\u2019esperienza umana nell\u2019era digitale, facendo luce sui molti aspetti, a tratti perturbanti, del vivere digitalizzato e iperconnesso: i protagonisti \u2013 umani, robotici, virtuali \u2013 sono alle prese con relazioni virtuali, lavori digitali, cybersessualit\u00e0, case e citt\u00e0 del futuro automatizzate e sorvegliate e raccontano di cultura dell\u2019autorappresentazione, di nuove dipendenze e patologie, di alienazione e isolamento ma anche di identit\u00e0 libere dai confini fisici del corpo.Sul ruolo delle donne che nella storia hanno illuminato la conoscenza il viaggio\u00a0<em>Onde di scienza<\/em>\u00a0(sabato 22 novembre ore 18.15, Auditorium Fondazione CR Firenze), condotto dal fisico e divulgatore scientifico\u00a0<strong>Massimo Temporelli<\/strong>, per comprendere i confini e le applicazioni dell\u2019innovazione tecnologica nel corso della storia, accompagnati dai disegni dal vivo dell\u2019illustratrice\u00a0<strong>Alice Azario<\/strong>. A seguire,\u00a0<strong>Enrica Porcari<\/strong>, Head of CERN IT Department and CIO Designate e\u00a0<strong>Francesca Vidotto,\u00a0<\/strong>Head of CERN IT Department and CIO Designate<strong>,\u00a0<\/strong>dialogano sul futuro della ricerca scientifica e sulle sfide etiche e tecnologiche da applicare nei contesti sociali, per provare a fornire una visione di futuro dove la ricerca scientifica \u00e8 molteplice, inclusiva e responsabile per rispondere alle sfide di un nuovo umanesimo.\u00a0<strong>Spiritualit\u00e0 e salute<\/strong>. A Firenze spazio anche a una\u00a0<strong>riflessione sulla spiritualit\u00e0<\/strong>, intesa in un senso contemporaneo e necessario. Si parler\u00e0 di religioni e del ruolo delle donne nelle istituzioni religiose, all\u2019incontro condotto dalla giornalista e scrittrice\u00a0<strong>Lucetta Scaraffia<\/strong>,<strong>\u00a0<em>Il sacro che ci appartiene<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>(Sabato 22 novembre ore 16.15, Auditorium Fondazione CR Firenze), che intreccia teologia, esperienza personale e visione etica. Il sacro come spazio di relazione, e non di separazione, un insieme di dimensioni nuove e aperte verso l\u2019orizzonte di fedi differenti ma sempre in comunicazione. Nel talk, dialogheranno tre donne di fedi e culture diverse:\u00a0\u00a0<strong>Simona Segoloni Ruta<\/strong>, teologa, femminista cattolica e docente all&#8217;Istituto teologico Giovanni Paolo II di Roma,\u00a0<strong>Shahrzad Houshmand<\/strong>, teologa iraniana-musulmana, punto di riferimento per il dialogo interreligioso, e la pastora anglicana\u00a0<strong>Mpho Tutu van Furth<\/strong>, scrittrice e attivista sudafricana,\u00a0<strong>guida per i cristiani LGBTQ+<\/strong>, canonica per la Giustizia Razziale e la Comunit\u00e0 del Bene Amato nella Convocazione delle Chiese Episcopali in Europa e figlia dell&#8217;arcivescovo Premio Nobel per la Pace, Desmond Tutu.\u00a0<strong>Alla vigilia del 25 novembre, la Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne<\/strong>, l\u2019intervista a\u00a0<strong>Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e psicologa,\u00a0<\/strong>fra le prime esperte a comprendere la necessit\u00e0 di fare divulgazione in TV sui temi legati alla psicologia, contribuendo a far conoscere e rendere popolari concetti come \u201cautostima\u201d, \u201cintelligenza emotiva\u201d, \u201cresilienza\u201d. All\u2019Eredit\u00e0 delle Donne, intervistata dalla giornalista\u00a0<strong>Irene Soave<\/strong>, per l\u2019incontro dal titolo\u00a0<strong><em>Una vita violenta<\/em><\/strong>\u00a0(sabato 22 novembre ore 17.15, Auditorium Fondazione Cr Firenze), prover\u00e0 a fornire uno scenario puntuale tra casi, numeri, tendenze, cambiamenti, e strumenti da introdurre per capire e contrastare la violenza domestica e la violenza di genere. Allo stesso incontro la presentazione del libro\u00a0<em>La distanza che ci unisce<\/em>: una madre e un figlio,\u00a0<strong>Anna Tiziana Torti\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Lorenzo Greco<\/strong>, raccontano il loro percorso tortuoso di vita insieme in una storia di violenza domestica e rinascita. Perch\u00e9 solo salvandosi tutti ci si salva davvero.Sul significato della cura di s\u00e9 ma anche del luogo in cui viviamo, il talk\u00a0<strong>La citt\u00e0 che cura<\/strong>\u00a0(sabato 22 novembre ore 17 presso SYNLAB Manifattura Firenze in Manifattura Tabacchi), organizzato da\u00a0<strong>SYNLAB<\/strong>, per il secondo anno consecutivo partner dell\u2019Eredit\u00e0 delle Donne. All\u2019incontro, condotto da Niccol\u00f2 Sposimo,\u00a0 medico e referente sanitario SYNLAB Manifattura Firenze, interverranno\u00a0<strong>Emanuela Notari<\/strong>, esperta di longevit\u00e0,\u00a0<strong>Valeria Dubini<\/strong>, ginecologa, endocrinologa e direttrice sanitaria SYNLAB Manifattura Firenze, e\u00a0<strong>Sveva Ianese<\/strong>, urbanista e attivista per la sostenibilit\u00e0, per esplorare come corpo, citt\u00e0 e tempo siano connessi in un\u2019unica idea di benessere. Al centro, il valore della\u00a0<strong>prevenzione e della consapevolezza femminile<\/strong>: perch\u00e9 la salute non \u00e8 solo una questione clinica, ma anche culturale e ambientale. Le partecipanti agli eventi in programma nei giorni dell\u2019Eredit\u00e0 delle Donne potranno accedere gratuitamente a\u00a0<strong>Cuore di Donna<\/strong>, la campagna di sensibilizzazione di SYNLAB rivolta a tutte le donne sane che non sono gi\u00e0 in cura per patologie cardiovascolari di et\u00e0 compresa tra i 35 e i 69 anni, interessate a prevenire la cardiopatia ischemica. Gli screening vengono eseguiti solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti. Modalit\u00e0 e informazioni tramite i contatti SYNLAB qui riportati tel. 055 0290222 e-mail\u00a0<a href=\"mailto:manifattura.firenze@synlab.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">manifattura.firenze@synlab.it<\/a>.\u201c<strong>Ma dai, era solo una battuta!\u201d<\/strong>: quanto volte lo abbiamo detto o pensato senza accorgerci del peso delle parole? All\u2019Eredit\u00e0 delle Donne l\u2019intervento di\u00a0<strong>Simona Liguoro<\/strong>, Direttrice HR di Nespresso Italiana, ci accompagna dietro le quinte di un esperimento che mostra come le micro-aggressioni si nascondano nei gesti pi\u00f9 quotidiani. Un invito a fermarsi, ascoltare e ripartire da un linguaggio pi\u00f9 consapevole e umano.<strong>Femminismi.\u00a0<\/strong>Al festival si riflette anche sul corpo femminile, sulle sue stagioni e i suoi cambiamenti. A\u00a0<strong><em>Il grande caldo<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>(Sabato 22 novembre alle 15, Teatro Niccolini), irresistibile titolo dell\u2019evento,\u00a0<strong>Valeria Parrella<\/strong>, scrittrice e drammaturga,<strong>\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0Lisa Ginzburg<\/strong>, scrittrice e traduttrice, condurranno una puntata speciale live del podcast\u00a0<em>Vamp: storie di menopausa<\/em>, che rompe il silenzio su una fase della vita della donna che, sebbene universale, \u00e8 spesso ignorata, stigmatizzata o mediatizzata solo attraverso i suoi aspetti negativi. Un racconto-mosaico formato da preziose testimonianze, tra professioniste del settore ed esilaranti interviste a donne della cultura e dello spettacolo,\u00a0 un\u2019occasione per parlare di menopausa senza tab\u00f9, ma con leggerezza, realismo e profondit\u00e0. A concludere l\u2019incontro, un racconto di\u00a0<strong>Cristina Tomasi<\/strong>\u00a0\u2013 medico e divulgatrice &#8211; che racconter\u00e0 come le donne possono diventare protagoniste della loro salute, in un momento di condivisione e ascolto insieme al pubblico.Su quanto il corpo e la mente femminili restino campi di battaglia dove si intrecciano aspettative sociali, modelli estetici, giudizi morali e prescrizioni sanitarie, si parler\u00e0 nel talk\u00a0<strong><em>Vogliamoci bene<\/em><\/strong>\u00a0(domenica 23 novembre ore 15.30, Auditorium Fondazione CR Firenze) che, tra filosofia, esperienza personale e analisi culturale, esplora come la salute, fisica e mentale, sia diventata lo specchio del modo in cui la societ\u00e0 continua a definire le donne. Interverranno\u00a0<strong>Gloria Origgi,\u00a0<\/strong>filosofa e Direttrice di Ricerca al CNRS, Institut Nicod, dell&#8217;Ecole Normale Sup\u00e9rieure, che rifletter\u00e0 su come gli stereotipi di genere continuino a condizionare la percezione del corpo e del benessere a partire dal suo libro\u00a0<em>La donna \u00e8 mobile\u00a0<\/em>(Einaudi 2025) e\u00a0<strong>Laura Formenti<\/strong>, standup comedian, che da sempre affronta nei suoi monologhi i temi della donna nelle lotte quotidiane, con la conduzione della giornalista\u00a0<strong>Sofia Mattioli<\/strong>. A seguire la presentazione del libro\u00a0<em>Cattiva prevenzione. Un\u2019indagine sul consumismo sanitario<\/em>, da poco uscito in libreria per Chiarelettere, con l\u2019autrice<strong>\u00a0Roberta Villa\u00a0<\/strong>presenta il suo nuovo libro\u00a0<em>Cattiva prevenzione<\/em>, per capire le distorsioni che trasformano la cura in un\u00a0<em>atto di obbedienza pi\u00f9 che di consapevolezza.<\/em>Si inserisce tra gli appuntamenti dedicati al femminismo, ma attraverso una prospettiva maschile decostruita,\u00a0<strong><em>La voce del padrone<\/em><\/strong>, un dialogo tra\u00a0<strong>Ella Marciello<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francesco Pacifico<\/strong>, a partire dal suo ultimo dirompente saggio-monologo. La donna femminista \u00e8 un meteorite caduto sul mondo, ma \u00e8 dall\u2019apparente distopia di un cumulo di macerie che pu\u00f2 cominciare il tempo della ricostruzione. \u00c8 dalla maniera in cui le femministe fanno esplodere le relazioni con gli uomini che possono svilupparsi rapporti liberi e creativi, costruendo una nuova storia che suona in un altro modo rispetto a quella che ci ha cresciuto. L\u2019appuntamento \u00e8 domenica 23 novembre alle 16.30 all\u2019Auditorium Fondazione CR Firenze.<strong>Ricominciare dal lavoro<\/strong>. Il lavoro come diritto, come possibilit\u00e0 di rinascita e come via verso la libert\u00e0:\u00a0<strong>ogni percorso di uscita dalla violenza passa attraverso la ricostruzione dell\u2019autonomia economica e professionale<\/strong>: senza indipendenza non esiste libert\u00e0 reale. A partire dai dati e dalle storie raccontate da\u00a0<strong>Donata Columbro<\/strong>, data journalist e\u00a0<em>data humanizer<\/em>, il talk\u00a0<strong>\u201c<em>Ricominciare dal lavoro: dignit\u00e0, autonomia, futuro\u201d<\/em><\/strong>\u00a0(sabato 22 novembre ore 12, Teatro Niccolini) intreccia analisi, esperienze e visioni per indagare il legame profondo tra violenza, disuguaglianza e accesso al lavoro. Con\u00a0<strong>C\u00e9line Bonnaire<\/strong>, direttrice esecutiva della Foundation Kering, impegnata a sviluppare programmi che sostengono donne e bambini vittime di violenza e a promuovere la prevenzione precoce, e\u00a0<strong>Azzurra Rinaldi<\/strong>, economista e direttrice della School of Gender Economics, per approfondire le radici strutturali della violenza economica, ricordando che la libert\u00e0 femminile \u00e8 anche una questione di giustizia redistributiva e accesso equo alle risorse. A seguire,\u00a0<strong>Daniela Santarpia<\/strong>, presidente della Cooperativa E.V.A., racconter\u00e0 l\u2019esperienza di EvaLab, laboratorio di impresa sociale dove il lavoro diventa ogni giorno strumento concreto di rinascita e libert\u00e0 per le donne sopravvissute alla violenza.<strong>Voci dal mondo<\/strong>. Cosa significa impegnarsi quando il proprio corpo, la propria libert\u00e0 e la propria voce diventano terreno di conflitto, come si intrecciano vita e impegno sul campo? Al festival un talk con le voci di donne coraggiose, tra Iran, Afghanistan e Italia, testimoni di\u00a0<strong><em>R\u2019Esistenze<\/em><\/strong>\u00a0(sabato 22 novembre ore 16, Teatro Niccolini).<strong>\u00a0Narges Mohammadi,<\/strong>\u00a0attivista iraniana e Premio Nobel per la Pace 2023 \u201cper la sua battaglia contro l&#8217;oppressione delle donne in Iran e a favore dei diritti umani e libert\u00e0 per tutti\u201d, sostenitrice della disobbedienza civile femminista di massa contro l&#8217;hijab in Iran che a causa del suo impegno \u00e8 stata condannata a scontare 30 anni di galera;\u00a0<strong>Salma Niazi<\/strong>, attivista e giornalista afghana, fondatrice di\u00a0<em>\u201cThe Afghan Times\u201d<\/em>, una testata che punta ad amplificare le voci delle donne afghane e a denunciare le discriminazioni che subiscono;\u00a0\u00a0<strong>Rossella Miccio,<\/strong>\u00a0presidente nazionale di Emergency. A seguire, l\u2019intervista della giornalista e reporter\u00a0<strong>Lucia Goracci<em>\u00a0<\/em><\/strong>alla scrittrice palestinese\u00a0<strong>Suad Amiry<\/strong>, una delle voci pi\u00f9 amate della letteratura in lingua araba, che da anni presta penna e voce all\u2019attivismo e all\u2019impegno.\u00a0Ospite del festival anche\u00a0<strong>Francesca Mannocchi<\/strong>, tra le pi\u00f9 autorevoli reporter italiane di conflitti, per condividere la sua esperienza di testimone dalla guerra in Ucraina, in Sudan, in Libia, in Libano, in Siria e da molti altri fronti del mondo: raccontare la guerra significa attraversarla, giorno dopo giorno, con lo sguardo di chi cerca la verit\u00e0 in mezzo al dolore. Parler\u00e0 della responsabilit\u00e0 di raccontare e rifletter\u00e0 sulla fragilit\u00e0 di chi osserva la violenza senza potersi mai davvero chiamare fuori in un\u2019intervista con la giornalista Silvia Boccardi, nell\u2019incontro\u00a0<strong><em>Crescere, la guerra<\/em><\/strong>, che \u00e8 anche il titolo dello\u00a0<strong>spettacolo teatrale di Francesca Mannocchi e Rodrigo D\u2019Erasmo<\/strong>\u00a0(una produzione Elastica) che debutter\u00e0 il 27 novembre al Teatro Lyrick di Assisi per poi proseguire in tour. L\u2019appuntamento \u00e8 sabato 22 novembre alle 15 all\u2019Auditorium Fondazione CR Firenze. All\u2019Eredit\u00e0 delle Donne verr\u00e0 proiettato il documentario di Francesca Mannocchi\u00a0<strong><em>Lirica Ucraina<\/em>,<\/strong>\u00a0un\u2019immersione nelle sofferenze e nelle verit\u00e0 indicibili, nel sapore acido della vendetta e nella fatica del perdono che l\u2019uomo vive durante un conflitto (sabato 22 novembre ore 11, Caff\u00e8 letterario Odeon).Ma le guerre di oggi non si combattono solo con le armi. Alla politica muscolare, ancora dominata da logiche maschili, si affiancano le nuove tecnologie capaci di manipolare l\u2019informazione e di creare verit\u00e0 distorte, tanto potenti quanto silenziose. Nel talk\u00a0<strong><em>Algoritmi muscolari\u00a0<\/em><\/strong>(sabato 22 novembre ore 15.30, Auditorium Fondazione CR Firenze), condotto dalla giornalista<strong>\u00a0Silvia Boccardi\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>Francesca Giovannini<\/strong>, Direttrice Esecutiva del programma di ricerca sul nucleare presso la Harvard Kennedy School,\u00a0<strong>Anna Maria Lorusso<\/strong>, Professoressa di Semiotica presso l\u2019Universit\u00e0 di Bologna, e\u00a0<strong>Francesca Caferri<\/strong>,\u00a0 inviata per il Medio Oriente del quotidiano La Repubblica, si dialogher\u00e0 sulle nuove forme di guerra. Un confronto per leggere la guerra di oggi tra forza, informazione, tecnologia e narrazione.<strong>Voci dalla letteratura<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>Grandissimo spazio all\u2019Eredit\u00e0 delle Donne alle autrici che presenteranno i loro libri al festival,\u00a0<strong>al Caff\u00e8 letterario Odeon<\/strong>.\u00a0<strong>Nicoletta Verna,\u00a0<\/strong>autrice rivelazione dello scorso anno, con il romanzo storico ambientato agli albori del ventennio fascista\u00a0<em>I gironi di vetro<\/em>\u00a0(Einaudi), torna in libreria a fine novembre con\u00a0<strong><em>L\u2019inverno delle stelle<\/em><\/strong>, edito da\u00a0<strong>Rizzoli<\/strong>\u00a0e ambientato nel 1943, a Fiesole, in un\u2019Italia segnata dalla guerra e la dura realt\u00e0 dell\u2019occupazione. L\u2019autrice presenter\u00e0 il libro in\u00a0<strong>anteprima italiana<\/strong>\u00a0al festival, in dialogo con<strong>\u00a0Caterina Soffici<\/strong>, scrittrice e docente di corsi di scrittura, editorialista de\u00a0<em>La stampa<\/em>\u00a0e collaboratrice di\u00a0<em>Tuttolibri<\/em>. L\u2019appuntamento \u00e8 sabato 22 novembre ore 15 al Caff\u00e8 letterario Odeon.\u00a0\u00a0Al festival anche\u00a0<strong>Ilaria Bernardini<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>Amata<\/em><\/strong>\u00a0(<strong>HarperCollins Italia 2025<\/strong>), con cui si conferma una delle scrittrici pi\u00f9 importanti della sua generazione: un libro che riflette sulla maternit\u00e0 e sul tema dell\u2019autodeterminazione, attraverso la storia di due donne, Nunzia, che resta incinta ma non vuole un figlio e Maddalena, che una gravidanza invece la cerca, ma senza successo. Un concerto a due voci, quelle delle due protagoniste, travolgente, sulle contraddizioni del desiderio, sul dolore e la complessit\u00e0 della scelta, sul rimpianto, sui sogni e sul diritto di decidere. Dal libro \u00e8 stato tratto l\u2019omonimo film di Elisa Amoruso con Miriam Leone, Tecla Insolia e Stefano Accorsi. L\u2019autrice ne parla sabato 22 novembre al Caff\u00e8 Letterario Odeon alle 15 con\u00a0<strong>Carlotta Sonzogni<\/strong>, fondatrice del Bookclub Zero Sbatti e del Bambi Bookclub, si occupa di comunicazione e divulgazione per il mondo editoriale e non solo.\u00a0A Firenze anche\u00a0<strong>Viola Ardone<\/strong>\u00a0con il nuovissimo\u00a0<strong><em>Tanta ancora Vita<\/em><\/strong>\u00a0(Einaudi Stile libero 2025), un romanzo a tre voci dentro cui risuona il dramma del conflitto russo-ucraino e che conferma la capacit\u00e0 di Ardone di parlare di temi collettivi partendo dalla vita dei singoli. L\u2019autrice, che torna in libreria dopo il successo dell\u2019ideale trilogia del Novecento (<em>Il treno dei bambini<\/em>,\u00a0<em>Oliva Denaro<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Grande Meraviglia<\/em>), tradotti in tutto il mondo, presenter\u00e0 il libro domenica 23 novembre alle 15 al Caff\u00e8 Letterario Odeon con\u00a0<strong>Marta Perego<\/strong>, giornalista, autrice, conduttrice televisiva, ideatrice del progetto Fl\u00e2neuse e dell\u2019omonimo podcast, in cui racconta una Milano letteraria e inedita.\u00a0Presenta il suo nuovo libro anche\u00a0<strong>Esp\u00e9rance Hakuzwimana<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>scrittrice<strong>\u00a0<\/strong>e<strong>\u00a0<\/strong>attivista culturale. da anni impegnata a decostruire gli stereotipi alla base di tutte le discriminazioni. \u00c8 in libreria dal 4 novembre\u00a0<em>MentiRosa<\/em>.\u00a0<em>Storia di una bambina che inventava la verit\u00e0<\/em>, edito da Mondadori, per i ragazzi dagli 8 anni in su, che presenter\u00e0 al festival con\u00a0<strong>Alice Bigli<\/strong>, che da anni si occupa di lettura per ragazzi con progetti per le scuole, corsi di formazioni sui temi della pedagogia della letteratura per ragazzi, domenica 23 novembre alle ore 17.15 al Caff\u00e8 Letterario Odeon.Un libro sui libri\u00a0<strong><em>Herstory<\/em><\/strong>\u00a0(edito da Giunti), a cura di\u00a0<strong>Grazia Gotti<\/strong>, storica libraia per ragazzi. Un racconto editoriale che guarda al quarto di secolo appena passato ricostruendo i fili di come le figure femminili sono per la prima volte apparse fra le pagine dei libri per le bambine e i bambini e per le ragazze e i ragazzi: donne che lavorano nell\u2019editoria, che scrivono, disegnano, pubblicano, promuovono la lettura, costruiscono ponti fra i Paesi. La curatrice dialogher\u00e0 con l\u2019archivista e bibliotecaria<strong>\u00a0Barbara Salotti<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>sabato 22 novembre alle 16.30 al Caff\u00e8 letterario Odeon.<strong>Lorenza Gentile\u00a0<\/strong>presenta al festival\u00a0<em>La volta giusta<\/em>, edito da Feltrinelli: raccontata con la grazia e la scrittura luminosa di Lorenza Gentile, un\u2019incantevole storia di rinascita: il momento in cui smettiamo di adattarci agli altri \u00e8 molto spesso quello in cui iniziamo a vivere davvero. L\u2019appuntamento \u00e8 domenica 23 novembre ore 15 al Caff\u00e8 letterario Odeon con\u00a0<strong>Ginevra Barbetti<\/strong>, giornalista del\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>\u00a0e docente, insegna comunicazione e giornalismo all\u2019Istituto Marangoni di Firenze.<strong>Maria Grazia Calandrone\u00a0<\/strong>sar\u00e0 al festival Eredit\u00e0 delle Donne a presentare il suo ultimo libro<strong>\u00a0<em>Dimmi che sei stata felice<\/em><\/strong>\u00a0(Einaudi 2025), con cui attraversa ancora una volta la materia viva della memoria e della Storia, attraverso il racconto di due donne, Aurora e Viola, in una storia in cui la passione va di pari passo con il destino. L\u2019appuntamento con l\u2019autrice \u00e8 domenica 23 novembre alle 16.30 al Caff\u00e8 letterario Odeon, in dialogo con Giulia Ciarapica.\u00a0<strong>Rosa Matteucci<\/strong>\u00a0presenta\u00a0<strong><em>Cartagloria<\/em><\/strong>\u00a0(Adelphi 2025), un romanzo in bilico, come gli altri dell\u2019autrice, sull\u2019illusorio crinale fra comico e tragico. Inizia con l\u2019affannosa, tormentosa aspirazione di lei bambina a ricevere, come tutte le sue antenate e le sue simili, la Prima Comunione, per proseguire con la morte di un padre molto amato \u2013 sebbene molto scapestrato \u2013 e la sua sciamannata sepoltura. Con\u00a0<strong>Chiara Dino<\/strong>, giornalista delle pagine culturali del\u00a0<em>Corriere fiorentino<\/em>, sabato 22 novembre Caff\u00e8 letterario Odeon alle ore 17.15Infine, la domenica letteraria si chiude alle 18 con la presentazione di\u00a0<strong><em>Chiara<\/em><\/strong>, il nuovo libro di\u00a0<strong>Antonella Lattanzi<\/strong>, da poco in libreria per Einaudi. Con l\u2019autrice dialogher\u00e0, al Caff\u00e8 letterario Odeon,\u00a0<strong>Matteo B. Bianchi<\/strong>, scrittore, editor e autore tv, co-fondatore, insieme ad Alessandro Cattelan, della casa editrice \u201cAccento\u201d, di cui \u00e8 attualmente direttore. Dopo\u00a0<em>Cose che non si raccontano<\/em>, Antonella Lattanzi torna a emozionarci e scuoterci con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi.<strong>Donne, impegno politico e diritti<\/strong>. Un incontro che attraversa la storia recente dell\u2019Italia\u00a0<strong><em>Diritti italiani<\/em><\/strong>\u00a0(domenica 23 novembre ore 17.30, Auditorium Fondazione CR Firenze), attraverso lo sguardo e le parole di grandi protagoniste del pensiero civile e politico. A partire dal libro\u00a0<em>Le appassionate\u00a0<\/em>(Feltrinelli 2025)<strong>,\u00a0<\/strong>le giornaliste<strong>\u00a0Maria Novella De Luca\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Simonetta Fiori\u00a0<\/strong>dialogano con\u00a0<strong>Sandra Bonsanti<\/strong>, giornalista e politica, sul coraggio, le battaglie e la memoria di una generazione di donne che ha creduto nella forza della parola e dell\u2019impegno. A seguire l\u2019intervista a una donna che alla militanza ha dedicato l\u2019intera vita,\u00a0<strong>Luciana Castellina<\/strong>, giornalista, scrittrice, fondatrice del\u00a0<em>manifesto<\/em>, ex parlamentare ed eurodeputata, che offrir\u00e0 la sua testimonianza, un racconto appassionato sulla libert\u00e0, la partecipazione e il futuro dei diritti nel nostro Paese.<strong>Donne in scena<\/strong>.\u00a0<strong>Matilda De Angelis<\/strong>. Attrice, 30 anni e all\u2019attivo 22 diverse produzioni dal 2016 ad oggi, Matilda De Angelis sar\u00e0 tra le protagoniste del festival. La carriera, la vita, le passioni e le paure di una delle attrici pi\u00f9 rappresentative del nuovo cinema italiano, al centro di un\u2019intervista condotta dalla giornalista della Stampa,\u00a0<strong>Simonetta Sciandivasci<\/strong>, per\u00a0<strong><em>Le storie che ho abitato<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>(sabato 22 novembre ore 17.15, Teatro Niccolini),<em>\u00a0<\/em>un ritratto che spazia dalla vita personale fino agli snodi della sua filmografia.\u00a0Altra protagonista del festival quest\u2019anno\u00a0<strong>Ilenia Pastorelli<\/strong>, una delle attrici pi\u00f9 affermate e originali del panorama cinematografico italiano, a partire dal suo debutto con l\u2019epocale film\u00a0<em>Lo chiamavano Jeeg Robot<\/em>. Sul rapporto tra vita e cinema, su come si arrivi alla vittoria del David e a tanti successi in scena, dialogher\u00e0 con la giornalista<strong>\u00a0Beatrice Dondi,\u00a0<\/strong>vice caporedattrice de\u00a0<em>L\u2019Espresso<\/em>\u00a0e critica televisiva, domenica 23 novembre alle 17, all\u2019Auditorium Fondazione CR Firenze.Il sabato sera non sar\u00e0 da meno. A partire dalle 18.30, ancora al Teatro Niccolini, lo spettacolo musicale\u00a0<strong><em>La rivoluzione delle donne<\/em><\/strong>, il progetto teatrale della cantante\u00a0<strong>Paola Turci<\/strong>\u00a0e del giornalista\u00a0<strong>Gino Castaldo<\/strong>\u00a0(prodotto da Elastica ed Eredit\u00e0 delle Donne) che insieme tornano a calcare i palcoscenici dopo il successo del tour \u201cIl tempo dei Giganti\u201d. Al centro della scena le straordinarie vite delle voci femminili che hanno segnato la storia della musica italiana e che hanno anticipato il desiderio di emancipazione delle donne con atteggiamenti e scelte coraggiose, ribelli e anticonformiste. Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Caterina Caselli, Mia Martini, Loredana Bert\u00e8: personalit\u00e0 d\u2019eccezione, modelli di libert\u00e0 e bellezza, diventano protagoniste di uno spettacolo fatto di narrazioni, filmati memorabili e interpretazioni live.\u00a0<strong>IL CARTELLONE OFF<\/strong>Ma\u00a0<strong>l\u2019Eredit\u00e0 delle Donne \u00e8 un festival diffuso e non si ferma a Firenze<\/strong>. In tutta Italia si terranno eventi e progetti per il\u00a0<strong>Cartellone OFF<\/strong>\u00a0della manifestazione e sono<strong>\u00a0pi\u00f9 di 550 le proposte ricevute<\/strong>\u00a0grazie alla call di quest\u2019anno, rivolta ad associazioni, imprese, istituzioni, liberi professionisti, gruppi spontanei con idee in linea con le tematiche e i valori del festival. Tra le iniziative selezionate, tutte presenti sul sito della manifestazione:\u00a0<strong>a Verona\u00a0<\/strong><em>Festival Day \u2013 Diversit\u00e0, Equit\u00e0 e Inclusione<\/em>, con\u00a0<em>Lucia Goracci<\/em>,\u00a0<em>Tiziana Ferrario<\/em>,\u00a0<em>Gad Lerner<\/em>, una rassegna di dialoghi e testimonianze sui temi della parit\u00e0, del linguaggio e della rappresentazione nei media e nella societ\u00e0 contemporanea;<strong>\u00a0a Milano\u00a0<\/strong><em>Lavorare con intelligenza. Il design del pensiero che innova<\/em>, organizzata da LinkBeat Societ\u00e0 Benefit, un dialogo con Francesca Parviero, Silvia Zanella e Giovanna Castiglioni (figlia di Achille Castiglioni), dedicato alle intelligenze femminili che generano innovazione nei luoghi di lavoro, del design e della cultura; a\u00a0<strong>Bologna\u00a0<\/strong><em>Violenza contro le donne. Mostra \u201cCome \u00e8 rivestita?\u201d<\/em>, che si terr\u00e0 proprio il 25 novembre per la Giornata internazionale per l\u2019eliminazione della violenza contro le donne, una mostra (organizzata da EmilBanca Credito Cooperativo con partner Amnesty International e Libere Sinergie) nata dalla campagna\u00a0<em>\u201cIo lo chiedo: il sesso senza consenso \u00e8 stupro\u201d<\/em>; a\u00a0<strong>Terralba (Oristano)<\/strong>, sempre il 25 novembre in scena al Teatro Comunale lo spettacolo\u00a0<em>Ferite a Morte<\/em>, adattamento teatrale dell\u2019opera di Serena Dandini e Maura Misiti\u00a0<em>Ferite a Morte<\/em>, portato in scena da\u00a0<strong>Il Teatro delle Gocce<\/strong>. Infine si torna a Firenze per\u00a0<em>Il volto dell\u2019algoritmo. Arte, etica e intelligenza artificiale\u00a0<\/em>al The Social Hub Florence Belfiore con Francesco D&#8217;Isa e Diletta Huyskes, per un talk che esplora come l\u2019<strong>intelligenza artificiale ridefinisce i confini dell\u2019immaginazione<\/strong>, intrecciando arte, etica e tecnologia.Ma anche quest\u2019anno l\u2019Eredit\u00e0 delle Donne vola molto pi\u00f9 lontano, con 4 eventi internazionali in programma: a\u00a0<strong>Santiago del Cile\u00a0<\/strong>il reading poetico in diretta Instagram a cura di Daphne Malavasi,\u00a0<em>R-Esistenze poetiche femminili nel Novecento tra Italia e America Latina<\/em>; a\u00a0<strong>San Paolo\u00a0<\/strong>in\u00a0<strong>Brasile<\/strong>, l\u2019incontro\u00a0\u00a0<em>ViaggiAutrice \u2013 Le protagoniste del mondo digitale glocale<\/em>, con ricercatrici e artiste brasiliane e italo-brasiliane all\u2019Universit\u00e0 Mackenzie a cura di Fernanda Bellicieri; a\u00a0<strong>Budapest<\/strong>, in\u00a0<strong>Ungheria<\/strong>, con il laboratorio di lettura sul romanzo\u00a0<em>Ragazze elettriche<\/em>\u00a0di Naomi Alderman, a cura di Sveva Borla presso l\u2019Universit\u00e0 Corvinus e infine a\u00a0<strong>Paradiso (Canton Ticino, Svizzera)<\/strong>\u00a0con lo spettacolo\u00a0<em>Benedette mestruazioni!<\/em>, nato da un laboratorio del collettivo\u00a0<em>Le Diecilune<\/em>\u00a0sul linguaggio e i tab\u00f9 legati alla parola \u201cmestruazioni\u201d.La manifestazione negli anni ha portato sul palco ben 574 ospiti da tutto il mondo registrando 82 mila presenze fisiche e raggiungendo oltre 1 milione e mezzo di utenti in streaming. L&#8217;Eredit\u00e0 delle Donne \u00e8 un progetto di\u00a0<strong>Elastica\u00a0<\/strong>con\u00a0<strong>Fondazione CR Firenze\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Gucci<\/strong>\u00a0come partner fondatori, con la co-promozione del\u00a0<strong>Comune di Firenze<\/strong>\u00a0e il patrocinio della\u00a0<strong>Regione Toscana<\/strong>. Il progetto \u00e8 reso possibile grazie a\u00a0<strong>SYNLAB<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Nespresso<\/strong>.\u00a0<strong>la Repubblica<\/strong>\u00a0\u00e8 media partner e\u00a0<strong>Rai Radio 2\u00a0<\/strong>la radio ufficiale del festival; si ringrazia\u00a0<strong>Giunti Odeon<\/strong>\u00a0per la collaborazione.<strong>L\u2019Eredit\u00e0 delle Donne \u2013 dal 21 al 23 novembre 2025, Firenze<br><\/strong><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=7%3d4aEd8V%26t%3dU%26q%3dVFaC%26J%3d9WAY9%26O%3dkO2J_uvat_6f_zuVu_0j_uvat_5k5Qz.0z9gD25g0tFh9wHq0.mO%26g%3dH3My8D.HhO%26qM%3d6Z9Y%26wN%3d0d5Z9U4b9X5d6i8YBU%26k%3ddmd0Y99AV0U7WG0A8E77WC89bkVC6H6eZiUfcH7d89UiWFVgcGdBeBa0YEU5AD8C&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>www.ereditadelledonne.eu<\/strong><\/a><strong>\u00a0| #EDD2025<br><\/strong>Facebook\u00a0<a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=4%3d0ZOaDU%264%3dR%26w%3dUPXI%26I%3dITGXI%26L%3dqNBG2_LitY_WS_IZwh_SO_LitY_VXN6Q.x2l9tFxE.uFv_LitY_VX619v035v6uFw5xH66%26m%3dGCJ57N.EnN%261J%3d2j5sBYIV%263M%3dJaAYIR0aIUDXLR%26q%3d9N4l7MZFdRZH5RSEaN4kbv4DZI7BYNXI0x7nUw3G7uUH6MUBdvWIVN4l9wVk7I4H&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/ereditadelledonne<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0<br>Instagram\u00a0<a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=0%3d3VLg7Q%261%3dX%26p%3dQMdB%26E%3dFZ0TF%26R%3djJ9Mu_HfzR_SP_OSse_YH_HfzR_RUTyM.xKuJpDt12.0qC_7xUp_GmgHtAkJpAgB1BfE3Kg_HfzR_RU%26A%3doK8Se8c1pV.3Bv%2698%3dZ7QJ%26Qu%3dROY7QFX9QIb6TF%26E%3d31tBg4I96UKfh4pC86Fge1qaBYOe8XKBhYHehTqd3XpCe2MC91Lb5VMYA5rX6TOA&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/ereditadelledonne\/<\/a>\u00a0\u00a0<strong>L\u2019Ufficio stampa dell\u2019Eredit\u00e0 delle Donne \u00e8 curato da Serotonia Media per Elastica<br>Elena Giacchino 340 2682776<br>Florentina Ricciarelli 329 2348154\u202c<br><a href=\"mailto:stampaedd@elastica.eu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampaedd@elastica.eu<\/a><\/strong><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYxaCl-ZBryJeI8h6cud8GgUQfWvp6HNd0Xr7g6-wd8JE8HnfqvAfBPKe-qwBXZbvSCub6MuBkiUMbN0IU02Mjoi-u-CziN-OLtZNf5fa_uw9PD3SoI_0Tx3q8RxrYtYpU73WKW0lTIPSoq=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" alt=\"\"><strong>Elena Giacchino<\/strong>+39 340 268 2776<strong>Florentina Ricciarelli<\/strong>+39 329 234 8154<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Eredit\u00e0 delle Donne\u00a0Dal 21 al 23 novembre a Firenze l\u2019VIII edizione del festival con la direzione artistica di Serena Dandini\u00a0IF [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-82042","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82042","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82042"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82042\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82043,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82042\/revisions\/82043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}