{"id":82514,"date":"2025-11-20T22:45:27","date_gmt":"2025-11-20T22:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=82514"},"modified":"2025-11-20T22:45:47","modified_gmt":"2025-11-20T22:45:47","slug":"voci-memorie-generazioni-pavia-celebra-la-storia-orale-della-diplomazia-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=82514","title":{"rendered":"Voci, Memorie, Generazioni: Pavia celebra la storia orale della diplomazia italiana"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Arturo Var\u00e8<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"461\" data-id=\"82515\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-1024x461.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-82515\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-1024x461.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-768x346.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-1536x691.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-2048x922.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/17-novembre-2025_Universita-di-Pavia-Stefano-Baldi-alla-Tavola-Rotonda-sulla-Storia-Orale-della-Diplomazia-italiana-150x68.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"1024\" data-id=\"82516\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-82516\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-1087x1536.jpg 1087w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-1449x2048.jpg 1449w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Locandina-_2025_11_17_Vocimemorie-generazioni_page-0001.jpg 1755w\" sizes=\"(max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><em>Una Tavola Rotonda all&#8217;Universit\u00e0 di Pavia mette a confronto l&#8217;esperienza sul campo del progetto del MAECI con la ricerca accademica, sottolineando l&#8217;importanza di conservare la memoria diplomatica attraverso le voci dei protagonisti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Pavia<\/strong>, nell\u2019ambito delle celebrazioni per i 100 anni della Scuola e della Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Ateneo, ha recentemente ospitato la tavola rotonda \u201c<em>Voci, Memorie, Generazioni. Prospettive di ricerca per una storia orale della diplomazia italiana<\/em>\u201d, un\u2019iniziativa destinata a un pubblico trasversale composto da storici di diverse generazioni ma anche di studenti dei corsi di studio afferenti al Dipartimento. L\u2019incontro \u00e8 stato l&#8217;occasione per la presentazione del progetto \u201cStoria orale della diplomazia italiana\u201d, un&#8217;iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A curare la presentazione \u00e8 stato l&#8217;ideatore e coordinatore del progetto stesso, l&#8217;<strong>Amb<\/strong><strong>asciatore<\/strong><strong> Stefano Baldi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dialogo con il curatore ha generato un dibattito proficuo sulla metodologia e sulle prospettive di ricerca offerte dalla storia orale. La discussione con l\u2019ideatore del progetto, pioniere nel suo genere, \u00e8 stata animata da Arianna Arisi Rota, professoressa di Storia Contemporanea a Pavia, che ha organizzato l\u2019evento insieme alla giovane ricercatrice dottoressa Elisa Lucente, e Bruno Bonomo, professore di Storia contemporanea all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma, gi\u00e0 membro del direttivo dell\u2019Associazione Italiana di Storia Orale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;Originalit\u00e0 del Progetto \u00abStoria orale della diplomazia italiana\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto del MAECI si propone come un \u00abracconto corale\u00bb volto a conservare e diffondere la memoria storica della diplomazia italiana. Iniziato nel 2023, il suo scopo principale \u00e8 raccogliere e rendere disponibili online una serie di interviste audio -strutturate come conversazioni a diplomatici e diplomatiche a riposo.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;originalit\u00e0 di questa iniziativa risiede in diversi aspetti fondamentali. In primo luogo, la metodologia impiegata fornisce una fonte diretta per lo studio di esperienze, episodi e sfide affrontate nel corso della carriera. Le interviste vanno oltre i documenti archivistici, consistendo in un racconto approfondito di riflessioni ed esperienze personali.<\/p>\n\n\n\n<p>Un elemento distintivo \u00e8 la componente intergenerazionale. Le interviste sono infatti condotte dai giovani funzionari diplomatici neoassunti nel contesto del loro percorso formativo, grazie al contributo dell&#8217;Unit\u00e0 per la formazione della Direzione Generale per le Risorse e l&#8217;Innovazione del MAECI. Questo dialogo tra generazioni unisce testimonianza e formazione, arricchendo il bagaglio professionale dei nuovi diplomatici e contribuendo alla creazione di un archivio digitale di significativo valore storico e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre le registrazioni del progetto in formato di podcast sono rese disponibili sulle principali piattaforme di ascolto come Spreaker, Spotify e Apple Podcasts. La dimensione sonora della voce degli intervistati aggiunge profondit\u00e0, permettendo di conoscere la persona pi\u00f9 da vicino, attraverso i toni e le espressioni personali \u2013 caratteristici di diversi stili comunicativi &#8211; che vengono fissati nella registrazione. Tra le testimonianze raccolte, quelle di Ambasciatori come <strong>Sergio Vento<\/strong>, che ha rappresentato l&#8217;Italia all&#8217;ONU durante eventi cruciali (11 settembre, Afghanistan, Iraq), di <strong>Carlo Marsili<\/strong>, la cui carriera ha toccato Palazzi Chigi e la Direzione del Personale alla Farnesina, e di <strong>Giancarlo Aragona<\/strong>, che \u00e8 stato Capo di Gabinetto durante il delicato periodo della guerra nei Balcani. O, ancora, di <strong>Ferdinando Salleo<\/strong>, ex Segretario Generale del MAE (1994-1995), che ha offerto la sua prospettiva sul crollo dell&#8217;URSS (come Amb. a Mosca) e sugli attentati dell&#8217;11 settembre (come ambasciatore a Washington); e di <strong>Umberto Vattani<\/strong>, unica figura a ricoprire due volte il ruolo di Segretario Generale (tra il 1997 e il 2005) nella storia repubblicana, il quale ha guidato l&#8217;importante riforma del Ministero testimoniata da due \u00abLibri Bianchi\u00bb, e di Jolanda Brunetti che ha condiviso coi giovani intervistatori il suo percorso professionale sviluppatosi in sedi come Myanmar, Uzbekistan e Ucraina, toccando il tema cruciale dell&#8217;evoluzione del ruolo femminile nella diplomazia italiana. Queste ed altre sono dunque tutte testimonianze che offrono uno sguardo prezioso e originale sul \u00abdietro le quinte\u00bb dell&#8217;attivit\u00e0 diplomatica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Ruolo nella Memoria Diplomatica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto \u201cStoria orale della diplomazia italiana\u201d fornisce un contributo essenziale per la conoscenza e la conservazione della memoria diplomatica, nonch\u00e9 nell&#8217;analisi del ruolo svolto dai diplomatici in diversi contesti e congiunture. Per la storiografia, in particolare quella italiana, questo cantiere rappresenta un patrimonio unico cui attingere per integrare altri tipi di fonti. Lo studio della storia della diplomazia italiana &#8211; compresa la sua componente memoriale &#8211; \u00e8 utile anche per portare alla luce figure troppo spesso relegate a brevi o frammentari riferimenti nei saggi di storia contemporanea e delle relazioni internazionali, evitando cos\u00ec il rischio di un ingiustificato oblio.<\/p>\n\n\n\n<p>La raccolta sistematica di testimonianze significative permette di conservare e trasmettere la memoria storica attraverso le voci dei protagonisti. La conoscenza dei percorsi di carriera, delle personalit\u00e0 e del contesto in cui hanno operato illustri diplomatici consente non solo di apprezzare la loro opera, ma anche di comprendere come la professione si sia evoluta nel solco di una profonda e radicata tradizione nazionale. Le testimonianze raccolte sono attualmente 21 e costituiscono una fonte rilevante per ricercatori, appassionati e per chi desidera approfondire gli aspetti meno noti della diplomazia italiana.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Italia tra i Pionieri della Storia Orale Diplomatica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia, attraverso l&#8217;iniziativa coordinata dall&#8217;<strong>Amb. Stefano Baldi<\/strong>, si colloca tra i pochi Paesi che hanno sviluppato una sensibilit\u00e0 strutturata per la storia orale applicata al corpo diplomatico. Le iniziative istituzionali in questo campo sono ancora molto limitate a livello internazionale, ma possono essere d&#8217;ispirazione per altri casi nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il migliore esempio esistente di questo esercizio, citato come riferimento nel corso della tavola rotonda e nella genesi del progetto stesso, \u00e8 quello dei diplomatici degli Stati Uniti, con \u00abThe Foreign Affairs Oral History Collection\u00bb (FAOHP). Creato dal Foreign Affairs Oral History Program, questo archivio comprende oltre 2600 interviste a ex esponenti dell\u2019ammini-strazione delle relazioni estere statunitensi, coprendo pi\u00f9 di 80 anni di storia diplomatica. Nel Regno Unito, il British Diplomatic Oral History Programme (avviato nel 1995) si propone di raccogliere i ricordi degli ex diplomatici britannici. Questo programma ha prodotto 230 interviste disponibili in trascrizione. A livello sovranazionale, l&#8217;Unione Europea (UE) ha realizzato la raccolta \u00abStoria orale dell\u2019integrazione europea\u00bb, curata dal Luxembourg Centre for Contemporary and Digital History. Fino ad oggi, sono state registrate o filmate pi\u00f9 di cento interviste. Anche il Portogallo ha sviluppato una sensibilit\u00e0 specifica in questo campo attraverso il progetto Oral Memory of Portuguese Diplomacy. Infine, il Commonwealth Oral History Project utilizza la metodologia della storia orale per creare una risorsa digitale di ricerca che ripercorre la storia del Commonwealth dal 1965. Questo progetto include oltre 70 interviste con politici e diplomatici.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia, con il progetto coordinato dall\u2019Amb. Stefano Baldi Baldi, contribuisce a questo ristretto panorama di Paesi che hanno compreso l&#8217;importanza di documentare la storia diplomatica non solo attraverso gli archivi cartacei, ma anche attraverso la soggettivit\u00e0 e la memoria orale dei suoi professionisti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Collaborazione Accademica e Istituzionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La tavola rotonda di Pavia ha messo in luce come la collaborazione e il confronto tra gli studiosi di storia orale e i realizzatori di specifici progetti in questa disciplina siano fertili e capaci di futuri sviluppi.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, il <strong>Prof. Bruno Bonomo<\/strong> nel suo intervento si \u00e8 concentrato sull&#8217;analisi del progetto \u00abStoria orale della diplomazia italiana\u00bb definendolo un&#8217;iniziativa originale, interessante e meritoria. Bonomo ha identificato tre livelli fondamentali di valore nel progetto: documentazione, formazione e ricerca e ha evidenziato come le testimonianze raccolte illuminino il vissuto professionale dei diplomatici, dalle motivazioni di carriera alle dinamiche di genere (come le sfide delle donne in un ambiente prevalentemente maschile). Ha infine apprezzato l&#8217;aspetto tecnico e metodologico del progetto, notando come alcune interviste siano altamente strutturate e come l&#8217;autonarrazione di alcune figure diplomatiche si rivolga a un pubblico ampio, quasi assumendo la forma della memorialistica scritta.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;intervento della dott.ssa <strong>Elisa Lucente<\/strong> si \u00e8 concentrato sull&#8217;analisi metodologica delle interviste, notando la loro forte strutturazione e la percezione, nell\u2019ascolto, di un&#8217;asimmetria gerarchica tra i giovani intervistatori e gli Ambasciatori a riposo. Un elemento tematico di grande rilievo sottolineato nel suo intervento \u00e8 la questione di genere. Lucente ha evidenziato il divario che si evidenzia nella percezione di tale questione tra le diplomatiche senior intervistate e le intervistatrici pi\u00f9 giovani. Ha inoltre sottolineato il potenziale valore del progetto per contribuire ad una storia delle migrazioni e delle comunit\u00e0 italiane all&#8217;estero, visto il tradizionale lavoro svolto dai diplomatici nei consolati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato infine ricordato che l\u2019<strong>Amb. Stefano Baldi<\/strong>, oltre a coordinare il progetto di storia orale, \u00e8 anche attivo nella valorizzazione dell&#8217;attivit\u00e0 pubblicistica dei diplomatici italiani con il progetto ultraventennale <strong>\u00abLa penna del diplomatico\u00bb<\/strong>, che censisce circa 1500 titoli di pi\u00f9 di 340 autori dal dopoguerra ad oggi. Questo duplice impegno rafforza il ponte tra l&#8217;esperienza pratica sul campo e l&#8217;analisi e il metodo accademici.<\/p>\n\n\n\n<p>La discussione a Pavia ha dunque sottolineato l&#8217;importanza di integrare gli sforzi istituzionali di raccolta con la riflessione metodologica universitaria, garantendo che le fonti prodotte siano utilizzate in modo critico e consapevole. L&#8217;evento si \u00e8 significativamente concluso con l&#8217;auspicio che il progetto \u00abStoria orale della diplomazia italiana\u00bb non solo continui a crescere, ma che serva anche da stimolo per altri studiosi attenti al valore della fonte diplomatica, indispensabile per documentare il prestigio e la professionalit\u00e0 riconosciuti nel tempo alla diplomazia italiana.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Progetto \u00e8 consultabile online all\u2019indirizzo: https:\/\/diplosor.wordpress.com\/storia-orale-della-diplomazia-italiana\/<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arturo Var\u00e8 Una Tavola Rotonda all&#8217;Universit\u00e0 di Pavia mette a confronto l&#8217;esperienza sul campo del progetto del MAECI con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[339,10],"tags":[],"class_list":["post-82514","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diplomacia","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82514"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82517,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82514\/revisions\/82517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}