{"id":83088,"date":"2025-12-04T15:23:03","date_gmt":"2025-12-04T15:23:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83088"},"modified":"2025-12-04T15:23:22","modified_gmt":"2025-12-04T15:23:22","slug":"recensione-libro-per-brevita-chiamato-amore-martina-gianni-eretica-edizioni-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83088","title":{"rendered":"Recensione libro \u00abPer brevit\u00e0 chiamato amore\u00bb Martina Giann\u00ec (Eretica Edizioni, 2025)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-libro-Martina-Gianni.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"536\" height=\"836\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-libro-Martina-Gianni.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83089\" style=\"width:246px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-libro-Martina-Gianni.jpg 536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-libro-Martina-Gianni-192x300.jpg 192w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Foto-libro-Martina-Gianni-96x150.jpg 96w\" sizes=\"(max-width: 536px) 100vw, 536px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>\u201cPer brevit\u00e0 chiamato amore\u201d di Martina Giann\u00ec (Eretica Edizioni, 2025 pp. 60 \u20ac 15.00) analizza, con sapiente e intenzionale laconicit\u00e0, la frammentaria esposizione alla vita intorno alla ricerca tangibile e sensuale dell&#8217;identit\u00e0 e al sedimento emotivo, carnale della realt\u00e0 dell&#8217;innamoramento. Martina Giann\u00ec indaga la variet\u00e0 teatrale dell&#8217;anima in un palcoscenico di espressioni concesse al gioco delle apparenze, dove gli sguardi si posano lievi sull&#8217;amara consapevolezza e oltrepassano gli entusiasmi e gli incanti del cuore, da voce al respiro infinito di ogni tentazione sensibile di essere viva e di accogliere il desiderio, creando un dialogo suggestivo tra le varie voci interiori che animano i suoi versi e compongono l&#8217;entit\u00e0 coinvolgente dell&#8217;amore. La poesia di Martina Giann\u00ec \u00e8 un territorio privilegiato in cui ogni intensa attrazione verso l&#8217;altro risponde a un&#8217;estensione seducente della vicinanza, un&#8217;oasi naturale dove approdare, un&#8217;autentica necessit\u00e0 di lasciarsi andare e cadere tra le braccia di una sensazione, nel confine labile e provvisorio delle atmosfere vissute e sentite. Evoca scenari transitori, allestiti nella fragilit\u00e0 delle relazioni umane, descritti in un linguaggio incisivo, epigrammatico, ma nella brevit\u00e0 e nell&#8217;evidenza scultorea dei versi \u00e8 racchiusa tutta la forza divulgatrice dell&#8217;essenza, lucida e fuggevole, di ogni esperienza. L&#8217;autrice rincorre la natura delle proprie vulnerabilit\u00e0 elevandole a motivo di resilienza e di crescita personale, alimenta una nuova intuizione alle parole donando loro uno strumento illuminato per diffondere la percezione affettiva, per scavare la dimensione olfattiva dei luoghi e l&#8217;occupazione sensoriale delle persone, per comunicare la contraddizione suscettibile della coscienza e per incoraggiare l&#8217;efficacia dei versi come un&#8217;ancora di salvezza. Martina Giann\u00ec conosce il vuoto dell&#8217;assenza, attraversa gli avvertimenti della solitudine, si confronta con l&#8217;irresolutezza del nulla e la vibrazione della provvisoriet\u00e0, rivela una riflessione tagliente e ironica sull&#8217;amore, consolida la pungente intesa esistenziale contro le ipocrite consuetudini morali, suggella la sincerit\u00e0 nella connessione fiduciosa di un tempo percorso da fondamenti vivi di nostalgia e malinconia. Sperimenta e consolida il proprio cammino poetico intorno alla conferma di ogni congiuntura favorevole per il viaggio dell&#8217;accadere, conforto e sostegno in una successione naturale delle presenze e degli abbandoni, nell&#8217;ordine miracoloso del flusso delle stagioni interiori, nel labirintico e spietato incrocio delle illusioni, nell&#8217;abbraccio decisivo e languido delle attese perdute. Il libro conserva l&#8217;amorevole tenerezza, delicata e inafferrabile sulle cose, custodisce l&#8217;acuta e disarmante dichiarazione sulle aspettative affettuose, l&#8217;inesorabile e accorata comprensione delle tensioni romantiche, l&#8217;inquieta e struggente elegia dei ricordi. Martina Giann\u00ec conduce il tragitto bruciante e disilluso delle relazioni verso la rotta realista di ogni spazio bianco, da riempire, nella pagina trafitta da agguati impulsivi e accordi passionali, insegue un richiamo caloroso verso l&#8217;assedio rovente del contatto umano, l&#8217;oscillazione di uno spirito smanioso che dalla terra riceve la sua linfa empatica e identifica, oltre la disgregazione, la traccia dell&#8217;appartenenza. Nell&#8217;impalpabile distacco da ogni perfezione, esegue le declinazioni possibili di ogni sequestro emozionale, nella forma diluita e inaspettata del divenire.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Rita Bompadre &#8211; Centro di Lettura \u201cArturo Piatti\u201d <\/em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/\">https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno dice<\/p>\n\n\n\n<p>che i sentimenti non sono innati,<\/p>\n\n\n\n<p>nessuno ce li ha mai spiegati.<br>Bisogna insegnare il sentimento:<\/p>\n\n\n\n<p>la cura,<\/p>\n\n\n\n<p>la paura,<\/p>\n\n\n\n<p>il malcontento,<\/p>\n\n\n\n<p>quella cosa nel tuo sguardo<\/p>\n\n\n\n<p>che si perde nel vento.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio essere<\/p>\n\n\n\n<p>una carezza leggera<\/p>\n\n\n\n<p>che scivola lontana,<\/p>\n\n\n\n<p>una dolce parola vana.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Era bello il cielo<\/p>\n\n\n\n<p>sfregiato dalla tua ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono cose<\/p>\n\n\n\n<p>che si somigliano<\/p>\n\n\n\n<p>quando si rompono.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Scrivi una poesia<\/p>\n\n\n\n<p>sulle mie braccia,<\/p>\n\n\n\n<p>leggi ad alta voce,<\/p>\n\n\n\n<p>urlamela in faccia.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;amore,<\/p>\n\n\n\n<p>la vita,<\/p>\n\n\n\n<p>il disincanto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho seppellito<\/p>\n\n\n\n<p>i suoi versi<\/p>\n\n\n\n<p>in un solenne pianto.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Non esiste<\/p>\n\n\n\n<p>condanna peggiore<\/p>\n\n\n\n<p>del disamore<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 la nostalgia,<\/p>\n\n\n\n<p>c&#8217;\u00e8 la poesia<\/p>\n\n\n\n<p>a tenermi compagnia.<br>La tua voce<\/p>\n\n\n\n<p>che sfiora le persiane,<\/p>\n\n\n\n<p>il cielo vuoto della sera,<\/p>\n\n\n\n<p>un pezzo di pane.<\/p>\n\n\n\n<p>Aiutami a colmare<\/p>\n\n\n\n<p>i vuoti del cuscino,<\/p>\n\n\n\n<p>ad immaginare<\/p>\n\n\n\n<p>il mio destino.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Nei luoghi<\/p>\n\n\n\n<p>rimane ogni cosa:<\/p>\n\n\n\n<p>le orme dei passi,<\/p>\n\n\n\n<p>gli odori nell&#8217;aria,<\/p>\n\n\n\n<p>il fermo immagine<\/p>\n\n\n\n<p>della tua ultima posa.<\/p>\n\n\n\n<p>Dove ti ho incontrato l&#8217;ultima volta<\/p>\n\n\n\n<p>\u00e8 nata una rosa.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 nata la terra<\/p>\n\n\n\n<p>sotto i miei piedi,<\/p>\n\n\n\n<p>per camminarti lontano,<\/p>\n\n\n\n<p>per non chiedermi pi\u00f9<\/p>\n\n\n\n<p>chi siamo,<\/p>\n\n\n\n<p>per non cercarti pi\u00f9 invano.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer brevit\u00e0 chiamato amore\u201d di Martina Giann\u00ec (Eretica Edizioni, 2025 pp. 60 \u20ac 15.00) analizza, con sapiente e intenzionale laconicit\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-83088","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83088"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83090,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83088\/revisions\/83090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}