{"id":83157,"date":"2025-12-09T09:10:31","date_gmt":"2025-12-09T09:10:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83157"},"modified":"2025-12-09T09:11:00","modified_gmt":"2025-12-09T09:11:00","slug":"la-fuori-off-il-sistema-della-cura-scienze-e-arte-su-sanita-e-benessere-collettivo-quando-ce-la-salute-ce-tutto-o-quando-ce-tutto-ce-la-salute-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83157","title":{"rendered":"L\u00e0 Fuori OFF \u2013 Il sistema della cura. Scienze e arte su sanit\u00e0 e benessere collettivo. Quando c&#8217;\u00e8 la salute c&#8217;\u00e8 tutto\u2026 o quando c&#8217;\u00e8 tutto c&#8217;\u00e8 la salute?"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table alignleft\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"474\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Navm6q0JgiWWt6zPpdDcdUiF-KdDNeccOVoSNQ775TzSK4nu6X8qsaYXTVKnQt2ey1uQ1hg6TgPO0YEPO5Jue0uNRTB-2SFkL7iAyvdlH0RIBlL7_aoeSNdDO20Mys-uzvyYxHVDuzIPiX5HfxfGFmV=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.a.d.sendibm1.com\/im\/sh\/gvBOXVxkYpOP.png?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><strong>L\u00e0 Fuori OFF \u2013 Il sistema della cura<\/strong><em><strong>Scienze e arte su sanit\u00e0 e benessere collettivoQuando c&#8217;\u00e8 la salute c&#8217;\u00e8 tutto\u2026 o quando c&#8217;\u00e8 tutto c&#8217;\u00e8 la salute?<\/strong><\/em><br><strong>Senza confini, senza et\u00e0, senza pregiudizi: due giorni di appuntamenti gratuiti anticipati da\u00a0un mese di eventi speciali in strutture detentive, scuole, centri anziani e biblioteche, perch\u00e9 l&#8217;informazione e la salute siano diritti fondamentali, garantiti, accessibili a tutte e a tutti.<\/strong>\u00a0 \u00a0\u00a0Venerd\u00ec 19 e sabato 20 dicembre, Roma &#8211; Teatro Centrale Preneste\u00a0<br><em>Fino al 20 dicembre il percorso di avvicinamento al festival nelle scuole, centri anziani, biblioteche, universit\u00e0 e nella Casa Circondariale di Rebibbia, attraverso un programma diffuso che coinvolge l\u2019intera comunit\u00e0 e prepara la citt\u00e0 alle giornate finali del festival.Roma, 5 dicembre 2025<\/em>\u00a0&#8211; Secondo i dati forniti dall&#8217;Istat a inizio novembre 2025,\u00a0<strong>lo scorso anno quasi 6 milioni di persone in Italia hanno rinunciato a cure mediche<\/strong>\u00a0per liste d&#8217;attesa senza fine, costi troppo elevati o strutture non raggiungibili: le pi\u00f9 penalizzate sono le donne e gli over 65. Un tema critico che interessa un decimo della popolazione, e che \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg di un sistema che non considera il\u00a0<strong>benessere complessivo degli individui, non solo fisico ma anche mentale e sociale.<\/strong><br>E proprio nei contesti periferici, dove pi\u00f9 facilmente si concretizzano le disuguaglianze economiche, sociali, di servizi e di accesso all&#8217;informazione consapevole, si sviluppa\u00a0<strong>L\u00c0 FUORI OFF\u00a0<\/strong>(spin off ufficiale di L\u00c0 FUORI \u2013 FESTIVAL DELLA SCIENZA E DELL\u2019ARTE che si tiene annualmente nel mese di giugno a Roma), iniziativa inserita nel progetto\u00a0<em>\u2018Oumuamua pratiche comunitarie di scienza e arte<\/em>. Fino al 20 dicembre,\u00a0<strong>una serie di iniziative scientifiche e culturali\u00a0<\/strong>che vedranno il culmine nelle due giornate di\u00a0<strong>venerd\u00ec 19 e sabato 20 dicembre con L\u00c0 FUORI OFF \u2013 IL SISTEMA DELLA CURA<\/strong>:\u00a0<strong>eventi che uniscono scienza e arte<\/strong>, per portare la voce di esperti scientifici e artisti e artiste sempre pi\u00f9 vicina ai cittadini e alle loro reali necessit\u00e0. Il\u00a0<strong>Teatro Centrale Preneste\u00a0<\/strong>(Via Alberto da Giussano, 58)<strong>ospiter\u00e0 quattro appuntamenti<\/strong>, tra le esperienze sul campo di medici e infermieri, esperti di epidemiologia e di urbanistica, comitati che lavorano ogni giorno per garantire il diritto alla salute e spettacoli creati da chi guarda alle stelle e cerca un contatto tra teatro, astrofisica e ricerca scientifica. Tantissimi gli e le ospiti: dal medico d&#8217;urgenza Daniele Coen all&#8217;infermiera e attivista Elisabetta Papini, dal ricercatore ed esperto di epidemiologia urbana Lorenzo Paglione allo Sportello Sanitario Mammut, fino alle artiste Francesca Rizzi e Chiara Saiella che, con Edwige Pezzulli, saranno protagoniste dello spettacolo\u00a0<em>Io mangio le stelle<\/em>. Voci diverse che, attraverso competenze e linguaggi complementari, offriranno uno sguardo lucido e necessario sul presente e sul futuro del sistema della cura.\u00a0L\u2019evento sposa la strada della tutela ambientale, per rendere la cittadinanza sempre pi\u00f9 consapevole delle opportunit\u00e0 offerte dalla\u00a0<strong>mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong>, anche attraverso l\u2019uso di mezzi pubblici: la sede sar\u00e0 infatti raggiungibile in metro (Metro C &#8211; Pigneto\/Malatesta), tram (5,14,19) e bus (81, 112, 113, 213, 312, 409, 545).\u00a0<br>Fino al 20 dicembre, ASPETTANDO L\u00c0 FUORI, il percorso di avvicinamento a L\u00c0 FUORI OFF che prender\u00e0 forma in scuole, centri anziani, biblioteche, universit\u00e0 e nella Casa Circondariale di Rebibbia, attraverso un programma diffuso che coinvolge l\u2019intera comunit\u00e0 e prepara la citt\u00e0 alle giornate finali del festival. Nelle scuole primarie e secondarie del quartiere romano di Centocelle, bambini e ragazzi saranno guidati in un viaggio tra immaginazione e metodo scientifico; al Centro Anziani Petroselli nascer\u00e0 un vero \u201cpronto soccorso digitale\u201d per restituire autonomia tecnologica agli over 65; nella sezione femminile del carcere di Rebibbia un reading scientifico dedicato ai buchi neri diventer\u00e0 occasione di pensiero e libert\u00e0; nei Dipartimenti universitari e negli istituti di ricerca il dialogo tra scienza e narrazione entrer\u00e0 negli spazi dell\u2019alta formazione; infine, nelle biblioteche Mameli e Pennazzato le domande dei cittadini saranno raccolte per trasformarsi in momenti pubblici di confronto con la comunit\u00e0 scientifica. Un mese di attivit\u00e0 gratuite che, ciascuna a modo suo, rimette al centro il diritto alla conoscenza e alla partecipazione, avvicinando persone di ogni et\u00e0 e condizione alle pratiche della scienza e dell\u2019arte.<br>Spiega\u00a0<strong>Edwige Pezzulli, responsabile scientifica di L\u00e0 Fuori OFF<\/strong>:\u00a0<em>\u00abIl Sistema della Cura non \u00e8 legato solo a ospedali, farmaci e professionisti della salute, ma \u00e8 un insieme di risorse, regole e valori che cooperano per garantire il benessere dell\u2019intera comunit\u00e0. Il suo cuore \u00e8 la\u00a0<strong>salute pubblica, un diritto fondamentale e universale<\/strong>\u00a0che, come ricorda l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, non \u00e8 la semplice assenza di malattia, ma uno stato di benessere fisico, mentale e sociale. La cura non dipende solo dalla medicina in senso stretto, ma anche da fattori socioeconomici pi\u00f9 ampi: la qualit\u00e0 dell\u2019aria, l\u2019istruzione, il reddito, l\u2019urbanistica delle nostre citt\u00e0. Quando ragioni economiche, sociali o geografiche impediscono a qualcuno di stare bene, non parliamo pi\u00f9 di salute pubblica, ma di servizi riservati a pochi. Il nostro lavoro non \u00e8 di semplice divulgazione ma di reale coinvolgimento e ascolto: attraverso il connubio tra scienza e arte avviciniamo persone di ogni et\u00e0, creando una vera partecipazione attiva.\u00bb<\/em><strong><u>L\u00c0 FUORI OFF \u2013 IL SISTEMA DELLA CURA<\/u><\/strong><br><strong>Venerd\u00ec 19 dicembre, ore 19<\/strong><em><strong>Quel che resta del sistema della cura. Dalla Costituzione al futuro del Servizio Sanitario Nazionale.<\/strong><\/em>Un ex primario del Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale Niguarda di Milano (Daniele Coen) e un\u2019infermiera responsabile dell\u2019ambulatorio di un ente no-profit (Elisabetta Papini del Forum per il Diritto alla Salute) dialogano sul futuro del sistema della cura in Italia tra progressi scientifici, problemi economici dei bilanci pubblici, la rincorsa del mito dell\u2019efficienza, l\u2019invadenza del privato, la nuova demografia.<br><strong>Sabato 20 dicembre, ore 19<\/strong><em><strong>Quando c\u2019\u00e8 tutto, c\u2019\u00e8 la salute<\/strong><\/em>Pochi chilometri di distanza e l&#8217;aspettativa di vita si riduce di anni. Il \u00abcaso\u00bb Roma diventa la chiave per scoprire come l&#8217;accesso a servizi ospedalieri, parchi, scuole e biblioteche pu\u00f2 davvero cambiare la qualit\u00e0 e la durata della vita delle persone. Un medico e ricercatore, esperto di epidemiologia e di urbanistica (Lorenzo Paglione), ne discute con lo Sportello sanitario Mammut che da anni si occupa di temi legati alla tutela del diritto alla sanit\u00e0 pubblica.<br><strong>Venerd\u00ec 19 e sabato 20 dicembre, ore 21Spettacolo\u00a0<\/strong><em><strong>Io mangio le stelle<\/strong><\/em><strong>\u00a0a cura di Edwige Pezzulli, Francesca Rizzi, Chiara Saiella.<\/strong>Un esperimento teatrale sulla finitezza umana, che prova a costruire un lessico in cui arte e scienza possano davvero trovare una voce congiunta. In un futuro prossimo &#8211; o forse gi\u00e0 accaduto &#8211; due donne vivono di un contatto che sfida le leggi del tempo e della materia vivente: una \u00e8 corpo che si muove, l\u2019altra che svanisce. Ma l\u2019energia che le tiene unite si consuma e ci\u00f2 che resta \u00e8 la vertigine della perdita e la possibilit\u00e0 di trasformarla in un atto cosmico.<br><strong>ASPETTANDO L\u00c0 FUORI OFF\u2026 CON I BAMBINI E RAGAZZI<\/strong>Un viaggio tra scienza, arte e immaginazione per allenare il pensiero critico delle nuove generazioni. Nelle scorse settimane gli studenti di alcune\u00a0<strong>scuole primarie e secondarie di primo grado<\/strong>\u00a0di Centocelle hanno preso parte a una serie di incontri per\u00a0<strong>far sperimentare ai pi\u00f9 giovani il metodo scientifico in modo creativo<\/strong>: formulando domande, costruendo ipotesi, osservando fenomeni e scoprendo come la comunit\u00e0 scientifica collabora per trovare risposte. Al centro del percorso, l\u2019esplorazione della complessit\u00e0 e dell\u2019alterit\u00e0, immaginando altri mondi possibili e altre forme di vita, dove rigore e fantasia procedono insieme.\u00a0Oltre agli eventi previsti all\u2019interno del progetto \u02bbOumuamua, nel 2026 sar\u00e0 organizzata una giornata aperta presso il Centrale Preneste Teatro (Municipio V): sul palco, i giovani partecipanti presenteranno un pianeta \u201cappena scoperto\u201d e sfideranno il pubblico a metterne in dubbio l\u2019esistenza, difendendolo con il metodo scientifico. La giornata si chiuder\u00e0 con una riflessione condivisa sull\u2019immagine della scienza e dei suoi membri, attraverso la visione di un documentario dedicato a Margherita Hack, simbolo di libert\u00e0 intellettuale e passione per la conoscenza.<br><strong>ASPETTANDO L\u00c0 FUORI OFF\u2026 CON GLI ANZIANI\u00a0<\/strong>L\u2019Italia \u00e8 oggi il quinto Paese pi\u00f9 anziano del mondo: come possiamo evitare che una parte sempre pi\u00f9 ampia della popolazione venga esclusa dall\u2019innovazione e dai cambiamenti che attraversano la societ\u00e0? Proprio da questa sfida \u00e8 nato\u00a0<em><strong>Come funziona? \u2013 Incontri di avvicinamento alla tecnologia<\/strong><\/em>, un nuovo percorso pensato per restituire autonomia e fiducia alle persone anziane davanti a telefoni, computer e schermi che troppo spesso sembrano parlare una lingua incomprensibile. Il Centro Anziani Petroselli del Quarticciolo \u00e8 diventato cos\u00ec il primo hub di sperimentazione e un vero pronto soccorso digitale, dove trovare supporto concreto per affrontare paure e difficolt\u00e0 quotidiane. Chi non dispone delle competenze digitali rischia di essere escluso non solo dalla vita sociale, ma anche dai propri diritti di cittadinanza.\u00a0<em>Come funziona?<\/em>\u00a0ha voluto invertire questa tendenza: incontri pratici e informali in cui ci si siede insieme, si prova, si sbaglia senza imbarazzo e si riprova finch\u00e9 tutto diventa naturale. Un mese e mezzo di appuntamenti che hanno permesso ai partecipanti di imparare a usare la tecnologia per la vita di tutti i informazione utile, prenotare una visita senza dipendere da nessuno. Un percorso di empowerment digitale ma soprattutto umano, per dimostrare che nessuno \u00e8 \u201ctroppo anziano\u201d per imparare e che l\u2019innovazione \u00e8 davvero tale solo quando \u00e8 inclusiva e condivisa.<br><strong>ASPETTANDO L\u00c0 FUORI OFF\u2026 CON LE DETENUTE DEL CARCERE DI REBIBBIA\u00a0<\/strong>All\u2019interno del progetto \u02bbOumuamua prender\u00e0 vita il reading scientifico\u00a0<em>La singolarit\u00e0 di Schwarzschild<\/em>\u00a0in cui la forza della narrazione si intreccia con la musica originale, trasformando un tema come il mistero dei buchi neri in un&#8217;esperienza capace di catturare il pubblico. Sul palco, un&#8217;attrice e una compositrice dialogheranno attraverso parole e suoni, costruendo un viaggio emotivo e intellettuale che amplifica la potenza evocativa della scienza. Un modo per raccontare, con ritmo e poesia, l\u2019avventura umana che ha portato a scoperte straordinarie, e allo stesso tempo dare voce ai fondamenti pi\u00f9 teorici della ricerca, rendendo accessibili e vicini anche i temi pi\u00f9 complessi.\u00a0<strong>Un riadattamento speciale sar\u00e0 messo in scena per la sezione femminile della Casa Circondariale di Rebibbia<\/strong>, pensato per avvicinare le detenute a concetti che sembrano lontani e astratti \u2013 come l\u2019idea stessa di un buco nero \u2013 attraverso una storia che invita a guardare oltre: oltre le pareti, oltre la distanza, oltre i confini visibili e invisibili della reclusione. In questo contesto, la musica e la narrazione diventano strumenti di libert\u00e0, capaci di creare un ponte tra l\u2019esperienza personale e i grandi interrogativi dell\u2019universo. Un invito a riscoprire la possibilit\u00e0 di pensare, di immaginare, di sognare futuro.<br><strong>ASPETTANDO L\u00c0 FUORI OFF\u2026 CON IL MONDO DELLA RICERCA<\/strong>Il reading\u00a0<em>La singolarit\u00e0 di Schwarzschild<\/em>\u00a0entrer\u00e0 anche negli spazi della ricerca avanzata, dove spesso l\u2019elemento artistico \u00e8 assente ma pu\u00f2 diventare una leva preziosa per aprire nuove visioni e stimolare creativit\u00e0, facendo convivere due linguaggi \u2013 quello della libera immaginazione e quello del rigore \u2013 per esplorare la complessit\u00e0 da prospettive alternative e complementari. L\u2019iniziativa sar\u00e0 proposta ai Dipartimenti di Scienze matematiche, fisiche e naturali delle Universit\u00e0 Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, oltre che all\u2019Istituto di Applicazioni per il Calcolo del CNR. Un invito a fermarsi, ascoltare e farsi sorprendere da una forma di divulgazione che non semplifica, ma amplifica: perch\u00e9\u00a0<strong>anche nella ricerca pi\u00f9 tecnica c\u2019\u00e8 spazio per la meraviglia, per la contaminazione tra saperi e per domande che aprono al futuro.<\/strong><br><strong>ASPETTANDO L\u00c0 FUORI OFF\u2026 CON LE DOMANDE DEI CITTADINI<\/strong>La scienza \u00e8 spesso percepita come qualcosa di inaccessibile, complesso, riservato a pochi. Ma non questa volta. L\u2019iniziativa\u00a0<em><strong>Chiedilo alla comunit\u00e0 scientifica<\/strong><\/em>\u00a0vuole capovolgere la prospettiva e costruire un dialogo aperto, accessibile e plurale, in cui sono le persone \u2013 e non gli esperti \u2013 a dare il via alla conversazione. Per tutto il mese di novembre, in collaborazione con Biblioteche di Roma, presso la Biblioteca Goffredo Mameli e la Biblioteca Penazzato delle speciali cassette dedicate raccoglieranno le domande di chiunque abbia curiosit\u00e0 scientifiche, che diventeranno il punto di partenza per serate di approfondimento e confronto. Un gesto semplice, ma potente perch\u00e9 nessuna domanda \u00e8 banale e la conoscenza cresce solo quando \u00e8 condivisa.<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/cLshbu6hEwVV\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong><u>www.lafuorifestival.it<\/u><\/strong><\/a><em>Il progetto, promosso da Roma Capitale &#8211; Assessorato alla Cultura, \u00e8 vincitore dell&#8217;Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum &#8211; 2025, finanziato dall&#8217;Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell\u2019ambito del PNRR sulla misura M1C3 &#8211; Investimento 4.3 &#8211; Caput Mundi &#8211; ed \u00e8 realizzato in collaborazione con SIAE.<\/em><strong>L\u00e0 Fuori OFF \u00e8 parte del progetto<\/strong><em><strong>\u00a0\u2018Oumuamua pratiche comunitarie di scienza e arte<\/strong>\u00a0\u00e8 un progetto che vuole portare la scienza dove spesso non arriva, per sostenere lo sviluppo di una collettivit\u00e0 pi\u00f9 consapevole e critica, in grado di esercitare appieno i propri diritti e di autodeterminarsi. Attraverso iniziative totalmente gratuite, come festival, laboratori, spettacoli e incontri,\u00a0<strong>\u2018Oumuamua\u00a0<\/strong>costruisce un dialogo tra scienza e arte, superando la tradizionale separazione tra esperienza emotiva e pensiero logico. Le iniziative del progetto, tutte completamente gratuite, si sono svolte e si svolgono tra giugno e dicembre 2025 all\u2019interno di piazze, teatri, biblioteche e punti di incontro del Municipio V. Il progetto \u00e8 realizzato da\u00a0<strong>Insiemi di Scienza &#8211; APS<\/strong>.Info:\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.a.d.sendibm1.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13DL9NyHa9vPH7SetN\/KhEW26uPIyxa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em><u>www.lafuorifestival.it<\/u><\/em><\/a><em>\u00a0&#8211;\u00a0<\/em><a href=\"mailto:info@lafuorifestival.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em><u>info@lafuorifestival.it<\/u><\/em><\/a><em>\u00a0&#8211;\u00a0<\/em>351 430 0453<br><strong>Ufficio stampa: Silvia Bellucci<\/strong>\u00a0\u2013\u00a0<a href=\"mailto:silviabellucci@live.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>silviabellucci@live.it<\/u><\/a>\u00a0&#8211; 346 1561637 |\u00a0<strong>Veruska Motta<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"mailto:v.motta78@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>v.motta78@gmail.com<\/u><\/a>\u00a0\u2013 349 2908162\u00a0|\u00a0<strong>Claudia Cervellini<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<a href=\"mailto:claudia.cervellini.92@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">claudia.cervellini.92@gmail.com<\/a>\u00a0&#8211; \u00a0320 424 5502 |\u00a0<strong>Giulia Capotorto\u00a0<\/strong><a href=\"mailto:giuliacapotorto.press@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">giuliacapotorto.press@gmail.com<\/a>\u00a0&#8211; 339 232 5416\u00a0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u00e0 Fuori OFF \u2013 Il sistema della curaScienze e arte su sanit\u00e0 e benessere collettivoQuando c&#8217;\u00e8 la salute c&#8217;\u00e8 tutto\u2026 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-83157","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83158,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83157\/revisions\/83158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}