{"id":83163,"date":"2025-12-09T17:23:20","date_gmt":"2025-12-09T17:23:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83163"},"modified":"2025-12-09T17:24:15","modified_gmt":"2025-12-09T17:24:15","slug":"boccaccio-a-650-anni-dalla-morte-boccaccio-vi-raccontiamo-una-storia-damore-nostra-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83163","title":{"rendered":"Boccaccio a 650 anni dalla morte. Boccaccio vi raccontiamo una storia d\u2019amore nostra contemporanea \u2026"},"content":{"rendered":"\n<p><em>\u00a0di Marilena Cavallo<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"576\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-576x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83164\" style=\"width:226px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-576x1024.jpg 576w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-169x300.jpg 169w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-768x1366.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-864x1536.jpg 864w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045-84x150.jpg 84w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141045.jpg 899w\" sizes=\"(max-width: 576px) 100vw, 576px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Giovanni Boccacciao il percorso tra le maglie della sua scrittura ci porta a un centro dal quale si irradia una nuova visione delle cose, c\u2019\u00e8 sempre un fulcro da cui si dipana una storia d\u2019amore intrecciata a un destino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, Boccaccio mescola mirabilmente personaggi e avventure per giungere alla \u201crecita\u201d di un personaggio qual \u00e8 Fiammetta. Dalla cultura tardo medievale recupera il mito della leggenda, per inserirlo in quello della favola e poi della commedia. come abbiamo sottolineato nel libro scritto da me a da Pierfranco Bruni dal titolo: \u201cColsi lo sguardo tuo. Fiammetta nel Boccaccio Mediterraneo\u201d (ProspettiveMeridionali), edito nel 2013.<\/p>\n\n\n\n<p>Il centro delle visioni, dunque. Forse \u00e8 il \u201cFilocolo\u201d questo centro dai natali tutti partenopei \u2026 E\u2019 il 1336 l\u2019anno in cui nasce questa opera, che rappresenta l\u2019esordio di Fiammetta, fanciulla di indubbia bellezza, con cui si discute di amore in un gioco galante di intrattenimento cortese all\u2019interno della storia d\u2019amore tra Florio e Biancifiore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma chi sono questi personaggi? \u00c8 subito detto: \u201cFlorio, figlio del re di Spagna, e Biancifiore, orfana di nobile origine romana, crescono insieme presso la corte spagnola e si innamorano. Il sentimento \u00e8 ostacolato dai sovrani iberici che provvedono all\u2019allontanamento della ragazza, vendendola ad alcuni mercanti. Sotto le mentite spoglie di Filocolo, Florio parte alla ricerca dell\u2019amata. Dopo molte peripezie arriva ad Alessandria, dove Biancifiore \u00e8 tenuta prigioniera in una torre dall\u2019ammiraglio. Florio riesce a raggiungere la ragazza, ma, scoperto, viene condannato al rogo con lei. Venuto a conoscenza dei natali del giovane, l\u2019ammiraglio grazia entrambi gli amanti, che si mettono in viaggio per tornare in Spagna, dove Florio sar\u00e0 incoronato sovrano\u201d. (\u201cFilocolo\u201d, a c. di A.E. Quaglio, in \u201cTutte le opere\u201d di Giovanni Boccaccio, a c. di V. Branca, vol. 1 1967, pp. 673-675).<\/p>\n\n\n\n<p>Detto in termini pi\u00f9 semplificativi si potrebbe sottolineare che il \u201cFilocolo\u201d \u00e8 l\u2019opera \u201cin cui si narrano gli amori di Florio e Biancifiore, destinati al lieto fine dopo una ricchissima serie di avventure che sono occasione e descrizioni, divagazioni, recuperi di leggende, di fonti erudite, di elementi mitologici\u201d (Piero Cudini Davide Conrieri, \u201cManuale non scolastico di letteratura italiana\u201d, Rizzoli, 1992, pag. 47).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 partire da questo elemento?<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 Fiammetta rappresenta tutto il percorso mediterraneo e napoletano di Boccaccio e perch\u00e9, intorno a questa donna e a questo personaggio, si \u00e8 costruito il viaggio letterario di queste pagine attraverso una visione che \u00e8 quella di Boccaccio, ma che \u00e8 soprattutto un prendere maggiore consapevolezza che Fiammetta muove il filo dell\u2019intera ragnatela amorosa degli scritti dell\u2019autore del \u201cDecameron\u201d e anche perch\u00e9 Fiammetta, amante dell\u2019amore che supera ogni travers\u00eca, diventer\u00e0 nel Decamerone \u201cregina\u201d dell\u2019amore a lieto fine, cantato nella quinta giornata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cFilocolo\u201d non \u00e8 opera \u201csecondaria\u201d rispetto a tutto il corpus di Boccaccio. Potrebbe essere considerata l\u2019anima dalla quale si innerva sia il viaggio elegiaco dedicato, appunto, a Fiammetta sia le atmosfere popolari e \u201caristocratiche\u201d che si leggono nel \u201cDecameron\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Boccaccio tutto ci\u00f2 lo sapeva molto bene.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pagine che seguono propongono una Fiammetta che vive e cresce nella \u201cElegia\u201d, dove le si costruisce un volto, un personaggio, un destino che ha come riferimento la tradizione, il gioco letterario di matrice ovidiana. La ricostruzione tratteggiata non ha un obiettivo filologico e tanto meno storico \u2013 critico, ma nasce da un confronto con il personaggio, a cui si cerca di dare una voce e un senso oltre gli schemi prettamente scolastici.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto il lavoro ha avuto come obiettivo questa griglia a cominciare dai versi, posti all\u2019inizio e alla fine, dedicati proprio a Fiammetta, che gi\u00e0 enucleano, da soli, una presentazione o una avvertenza che circa la focalizzazione del personaggio proposta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il resto \u00e8 nel racconto, o meglio nel raccontare, e a volte nel raccontarsi, considerando, comunque, il mistero di una letteratura che supera gli schemi della cronaca, abita la critica, ma si sviluppa grazie ad altri parametri che sono completamente personali e nei quali si crede fermamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi la letteratura non ha pi\u00f9 schemi. Superate tutte le visioni e le divisioni, resta una letteratura in cui l\u2019io narrante e l\u2019io poetico si dimostrano con il testo. \u00c8 un tempo in cui la proposta di una letteratura, che deve essere \u201cgiustificata\u201d dalla storia in una contestualizzazione di moduli preconfezionati, non ha pi\u00f9 senso.<\/p>\n\n\n\n<p>Fiammetta va letta, oggi, come una nostra contemporanea e cos\u00ec Boccaccio con tutti i suoi percorsi e processi esistenziali e letterari.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo non vuole essere una esemplificazione. Piuttosto una scelta in piena autonomia e coraggiosa, soprattutto in una temperie di riletture e considerazioni del rapporto tra vita e letteratura, tra letteratura e storia.<\/p>\n\n\n\n<p>Fiammetta, nostra contemporanea. Una attrazione nei confronti della donna, dei personaggi, della letteratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0di Marilena Cavallo Giovanni Boccacciao il percorso tra le maglie della sua scrittura ci porta a un centro dal quale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-83163","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83163","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83163"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83165,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83163\/revisions\/83165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}