{"id":83181,"date":"2025-12-10T14:39:05","date_gmt":"2025-12-10T14:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83181"},"modified":"2025-12-10T14:39:34","modified_gmt":"2025-12-10T14:39:34","slug":"quella-casetta-di-via-manzoni-laboratorio-politico-del-giovane-forlani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83181","title":{"rendered":"QUELLA CASETTA DI VIA MANZONI LABORATORIO POLITICO DEL GIOVANE FORLANI"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Giorgio Girelli*<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"692\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1-1024x692.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83183\" style=\"width:518px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1-768x519.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1-150x101.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Forlani-Girelli-Elia-Venturi-1.jpg 1422w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Quella casetta al n.12 di viale Manzoni, parte di una fila di abitazioni a schiera, \u00e8 rimasta com\u2019era ai tempi in cui Arnaldo Forlani, con i genitori ed il fratello Romolo, l\u2019ha abitata decenni e decenni addietro. Sopravvissuta ai tanti immobili dello steso tipo che hanno lasciato spazio ai grandi \u201cpalazzoni\u201d, si compone di un piccolo piano terra e un primo piano: dimora che ho ben conosciuto e frequentato in quanto allievo alle scuole elementari del maestro Romolo Forlani che, conclusa quella fase didattica, prepar\u00f2 me insieme ad altri ragazzi all\u2019esame di ammissione ( allora previsto) alla scuola media ospitandoci appunto nella sua abitazione. Si trattava di un insegnante eccezionale, divenuto non a caso successivamente direttore didattico. Allargava le conoscenze degli alunni al di l\u00e0 dei programmi. Ricordo che ci faceva ascoltare musica in classe. Ad esempio, proponendoci la Cavalcata delle Valchirie di Wagner introduceva la spiegazione del suono onomatopeico. Erano ancora vicini i tempi in cui i giovanotti Venturi, Badioli, Di Giorgio (anch\u2019egli calciatore nella squadra di Arnaldo) ed i fratelli Forlani \u201cpalleggiavano\u201d davanti a quella casetta e frequentavano la parrocchia di Santa Maria di Loreto e la chiesetta che poi venne demolita e sostituita dall\u2019attuale, ben pi\u00f9 ampia. Il comune di Pesaro, d\u2019accordo con i familiari, ha disposto di \u201cricordare ed onorare il suo illustre concittadino con l\u2019apposizione della targa nella casa natale\u201d. Il figlio Alessandro (che mi ha cortesemente invitato alla cerimonia cui per\u00f2 purtroppo non potr\u00f2 intervenire per ragioni familiari) mi ricorda che Arnaldo era solito ribadire di essere nato in via Manzoni 12. Se dunque non c\u2019\u00e8 dubbio sul luogo della nascita, pu\u00f2 essere motivo di curiosit\u00e0 conoscere a chi appartenesse quella abitazione: nel 1925, anno di nascita dello statista, la famiglia Forlani abitava a Frontino. E vi rimase quanto meno fino al 1936 avendo Arnaldo frequentato le prime tre classi delle elementari a Frontino e la quarta e la quinta a Carpegna. E qui l\u2019offerta didattica del territorio si concludeva. Poi la famiglia si trasfer\u00ec a Pesaro perch\u00e9 Arnaldo e Romolo potessero proseguire gli studi. Ma per dare alla luce il figlio la signora Remies nel 1925 si spost\u00f2 a Pesaro dove era in attivit\u00e0 una ostetrica amica e di sua fiducia, ottima e rassicurante professionista. Come noto allora i parti avvenivano in casa e se \u00e8 certo che per Arnaldo, certificandolo egli stesso, il luogo di nascita fu via Manzoni, non \u00e8 appurato a chi in quell\u2019anno appartenesse quella casetta. Al momento \u00e8 certo solo che l\u2019abitazione fino al 1988 fu di Arnaldo e Romolo, ma non si sa da quando. Successivamente transit\u00f2 a Luigi, figlio di Arnaldo. Alessandro ipotizza che l\u2019immobile fosse di propriet\u00e0 degli ascendenti della Mamma di Arnaldo. Spazio dunque per una piccola ricerca presso la Conservatoria o i Registri immobiliari. Sta di fatto che quella di via Manzoni fu la sede del giovane Forlani politicamente e socialmente impegnato. Nel 1945 quando inizi\u00f2 gli studi universitari il territorio della sua provincia, <em>dove la guerra ha sostato a lungo e vi era installato un caposaldo difensivo della \u2018linea gotica\u2018 <\/em>presentava condizioni terribili come descritte nella relazione del 28 luglio 1945 dal Prefetto al ministero dell\u2019interno. Ne furono indubbiamente influenzate la sua sensibilit\u00e0 sociale, anche alla luce dei valori cristiani cui era legato. Scriveva, non ancora ventenne, sul \u201cLavoro\u201d, l\u2019organo DC da lui diretto: \u201c<em>Ai<\/em><em> giovani il compito di dire alla societ\u00e0 che il Cristianesimo non \u00e8 quieto vivere o tanto meno scudo di borghesi o privilegio di caste ma \u00e8 rivoluzione perenne nel continuo superamento di noi stessi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nella seduta del comitato provinciale DC del 21 marzo 1946 il ventenne Arnaldo Forlani, nel quadro della dura lotta in corso sulla mezzadria, affermava di \u201cessere dell\u2019avviso di andare verso i contadini \u201c criticando la DC locale per \u201cnon aver dato il nostro appoggio alla proposta del 60% della Federterra\u201d. Cio\u00e8 la percentuale di suddivisione dei prodotti tra mezzadri e proprietari. Spirito nettamente progressista, poco esibito ma sempre perseguito. Come attesta il suo perdurante sodalizio, anche se di correnti diverse, con Donat Cattin.<\/p>\n\n\n\n<p>*<em>Coordinatore Centro Studi Sociali \u201cA. De Gasperi\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella Foto:<\/strong><em> Arnaldo Forlani, Giorgio Girelli, Leopoldo Elia e Giovanni Venturi<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Girelli* Quella casetta al n.12 di viale Manzoni, parte di una fila di abitazioni a schiera, \u00e8 rimasta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-83181","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83184,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83181\/revisions\/83184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}