{"id":83283,"date":"2025-12-11T09:53:57","date_gmt":"2025-12-11T09:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83283"},"modified":"2025-12-11T09:54:14","modified_gmt":"2025-12-11T09:54:14","slug":"deledda-100-anni-dal-nobel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83283","title":{"rendered":"Deledda 100 anni dal Nobel"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Quando Grazia Deledda collabor\u00f2 culturamente con il Fascismo e Mussolini regal\u00f2 a Claretta Petacci un suo romanzo nei giorni di Sal\u00f2\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83284\" style=\"width:410px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000141816-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Grazia Deledda aveva una collaborazione stretta con la cultura durante il ventennio fascista. &nbsp;Addirittura la sua partecipazione alla commissione per la selezione dei libri di Stato per le scuole elementari (era il 1929, era gia Nobel della Letteratura) pu\u00f2 essere certamente inquadrata come intervento per il \u00abregime di garanzia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 da dire che se una scrittrice, come la Deledda, non condivida fino in fondo un percorso culturale assume un atteggiamento di distacco e non di coinvolgimento e collaborazione tramite l\u2019assunzione di un ruolo istituzionale come pu\u00f2 essere la scelta dei libri di Stato per le scuole elementari. Questi sono fatti risaputi, ai quali non viene attribuita la debita importanza. Bisognerebbe, invece, analizzarli attentamente al fine di una pi\u00f9 approfondita e attendibile conoscenza del personaggio Deledda.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazia Deledda non \u00e8 soltanto tradizione popolare, linguaggio, narrativa. \u00c8 riferimento educativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Benito Mussolini, pur avendo avuto con lei pochi legami, l\u2019ha sempre considerata una grande scrittrice. In una sua dichiarazione la considera pi\u00f9 grande di D\u2019Annunzio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non fosse per pochi scrittori, dir\u00e0 Mussolini, come Pirandello, Antonio Beltramelli, la Deledda, la letteratura italiana non avrebbe avuto una sua definizione nazionale ben precisa. Nel 1930 e poi 1931 venne incaricata di scrivere un libro per la terza classe delle elementari. La Deledda accetta senza riserve.<\/p>\n\n\n\n<p>Un fatto indicativo in quanto, in una stagione in cui la cultura veniva controllata (come si \u00e8 sempre detto) parlare di Grazia Deledda, all\u2019interno di questi legami, pur non significando una condivisione totale, si deve naturalmente parlare di una vicinanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti nel suo testo per le Scuole Elementari, terza classe, si legge:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa mattina del 28 ottobre i fascisti avanzarono e entrarono in Roma, perch\u00e9 Roma \u00e8 la testa dell\u2019Italia, che dopo la sua splendente vittoria nella Grande Guerra era rimasta senza testa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Chi gliel\u2019aveva tagliata? \u2013 domand\u00f2 Cherubino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 I comunisti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Io ho sentito parlare dei comunisti, ma non so che cosa siano \u2013 disse Cherubino.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Fa conto: Tu copi il problema di aritmetica che ha svolto Sergio con fatica. Ecco che sei un po\u2019 comunista\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La Deledda non tema alcuna accusa. Anzi accoglie con entusiasmo di scrivere un libro per le elementari.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1927, invece, nelle pagine del romanzo \u201cAnnalena Bilsini\u201d (pagine considerate minori, ma che rilette oggi evidenziano uno spessore significativo al fine di creare e sfatare il discorso tra letteratura e potere, tra letteratura e ideologia) Grazia Deledda scrive una frase destinata a divenire storica:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDa noi non succedono pi\u00f9 queste cose. Da quando c\u2019\u00e8 lui, tutti si vive in pace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 naturale che quel \u201clui\u201d rimanda a Benito Mussolini.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo all\u2019interno di un discorso che ci avvicina a Corrado Alvaro, quando nel 1930 faceva le Cronache dell\u2019Agro Pontino e pontificava in favore di Benito Mussolini scrivendo frasi come questa: Anche se le giornate sono ombrate, lui al balcone ha la capacit\u00e0 di far sorgere il sole.<\/p>\n\n\n\n<p>Ormai dobbiamo ragionare con i documenti, con i fatti e non pi\u00f9 con le parole. Esistono episodi importanti a supporto di questo discorso. Faccio un altro esempio. In un incontro tra Grazia Deledda e Mussolini, allora capo del governo, la scrittrice sarda chiese informazioni riguardanti un confinato di Nuoro, un suo concittadino di nome Elias Sanna, sottolineandone l\u2019onest\u00e0 e garantendo per lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo pochissimi giorni da quell\u2019incontro, Elias Sanna fece ritorno a Nuoro e in una visita all\u2019amica Grazia Deledda a Roma, si dimostra diffidente per quell\u2019improvviso rilascio. La Deledda lo rassicura, pur non esplicitando il suo rapporto con Mussolini. Soltanto tempo dopo, Elias Sanna verr\u00e0 a conoscenza del fatto che a favorirlo fu proprio la richiesta di Grazia Deledda a Benito Mussolini.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto questo si intreccia, in quegli anni, a un discorso comparato tra linguaggio, letteratura e rapporti personali. Ieri come oggi. Oggi come ieri. &nbsp;Di certo Mussolini non la considerava antifascista, se il 14 marzo del 1945, durante il periodo di Sal\u00f2, invia a Claretta Petacci in dono un libro di Grazia Deledda accompagnandolo con la seguente scritta: \u201cTi mando un bellissimo romanzo della Deledda\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ragioniamo con serenit\u00e0. Se non avesse nutrito nei confronti di questa straordinaria scrittrice una grandissima stima, considerandola una oppositrice al regime, non avrebbe mai inviato in dono a Claretta Petacci un suo romanzo. Non c\u2019\u00e8 dubbio, quindi, che avesse nei suoi confronti una notevole considerazione. &nbsp;Nel rapporto con Grazia Deledda, Mussolini cerc\u00f2 di cogliere la peculiare tipologia della sua scrittura, perch\u00e9 in lei aveva ravvisato l\u2019incipit di un grande processo di innovazione anche rispetto ad Ada Negri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando Grazia Deledda collabor\u00f2 culturamente con il Fascismo e Mussolini regal\u00f2 a Claretta Petacci un suo romanzo nei giorni di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-83283","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83283","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83283"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83285,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83283\/revisions\/83285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}