{"id":83472,"date":"2025-12-13T09:31:48","date_gmt":"2025-12-13T09:31:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83472"},"modified":"2025-12-13T09:32:09","modified_gmt":"2025-12-13T09:32:09","slug":"con-francesco-dassisi-non-dimenticare-san-bartolo-longo-e-san-giuseppe-moscati-anniversari-dialoganti-di-verita-cristiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83472","title":{"rendered":"Con Francesco d\u2019Assisi non dimenticare san Bartolo Longo e san Giuseppe Moscati. Anniversari dialoganti di verit\u00e0 cristiana"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"980\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-1024x980.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83473\" style=\"width:298px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-1024x980.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-300x287.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-768x735.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-1536x1469.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-2048x1959.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000142984-150x143.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni *<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il 2026 \u00e8 anche l&#8217;Anno che ricorda Bartolo Longo. Un costruttore di carit\u00e0 e preghiera. San Bartolo. \u00c8 un Santo nella profonda meridionalit\u00e0 delle Genti. Nella geografia dei Sud. Ho avuto modo di scriverne e di parlarne. La carit\u00e0 della preghiera e la quotidianit\u00e0 vissuta come fede.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;ho sempre legato a un altro Santo al quale sono legato: San Giuseppe Moscati. Il medico santo di cui ricorre la celebrazione della morte nel 2027, l&#8217;anno successivo a san Bartolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono i luoghi degli occhi oranti che mi portano a Paolo. In quel viaggio paolino che ho incontrato nella parola del Francesco di Paola. Insomma i Santi sono un legame di fede nella fede o nella laicit\u00e0 di ognuno di noi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque. Con Francesco d\u2019Assisi, il Santo della povert\u00e0 fortificante e dell&#8217;umilt\u00e0 vivificante la \u00abstoria\u00bb dei Santi \u00e8 tempo anche di umanit\u00e0 oltre che di cristianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ges\u00f9 Nuovo. Napoli. &nbsp;Chiesa di San Giuseppe Moscati. \u00c8 una preghiera costante per chi ha dedicato un libro al medico santo. Il tempo sembra non mutare nulla ma forse ci illudiamo di mutarlo noi. L\u2019illusione potrebbe raggiungere il delirio ma c\u2019\u00e8 la &nbsp;fede in Cristo che ci restituisce il valore della piet\u00e0, dell\u2019attesa e della speranza. San Giuseppe Moscati \u00e8 una costante &nbsp;e mi pone sempre nella prospettiva dell\u2019attesa. La scienza, la filosofia, il sacro. E per chi cerca di andare anche oltre il sentimento della contemplazione &nbsp;resta sempre la saggezza e la grande misericordia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo spesso una frase di Santa Giuseppina Bakhita: &lt;Sono stanca perch\u00e9 ho due valigie da portare, tutt\u2019e due pesanti. Una \u00e8 mia, piena di debiti; l\u2019altra \u00e8 piena di meriti di Ges\u00f9. Appena sar\u00f2 sulla porta del Paradiso, coprir\u00f2 i miei debiti con i meriti della Madonna. Poi aprir\u00f2 l\u2019altra valigia e dir\u00f2: \u2018Eterno Padre, ora giudicate per quello che vedete\u2019&gt;. E spesso pensando a San Giuseppe Moscati mi giungono le parole di Bakhita..<\/p>\n\n\n\n<p>Nella spiritualit\u00e0 del mistero cammina la religiosit\u00e0 che ha i suoi dubbi e le sue verit\u00e0. Il mistico non ha certezze. Cerca la verit\u00e0. Chiede, anzi, alla verit\u00e0 di farsi ascoltare soprattutto nei tempi dell\u2019inquieto vivere come armonia e tremore (Kierkegaard) sia come tragico sentire la vita (Unamuno). La religiosit\u00e0 \u00e8 dentro la filosofia. Agostino ha precorso i tempi della nostalgia dell\u2019uomo ma ha anche recuperato il dimenticato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mistico e lo \u201csciamano\u201d. Sono due figure che interiorizzano il sentire, l\u2019ascoltare, il donare. La religiosit\u00e0 dei popoli che \u00e8 fatta di antropologia ha le sue memorie e i suoi radicamenti. Dal Tibet alla Mecca, da Gerusalemme a Roma. Ma nella profondit\u00e0 di questo \u201cesercizio\u201d spirituale mi ritorna la figura carismatica di San Giuseppe Moscati.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 Giuseppe Moscati? Non \u00e8 perch\u00e9 ho scritto diverse pagine su questo uomo santo, non \u00e8 perch\u00e9 il destino (e uso un concetto poco cristiano) lo intreccia ad una data fondamentale (1927) che \u00e8 la cifra, in termini alchemici, per me, quasi \u201ccabalistica\u201d, non \u00e8 perch\u00e9 il mio maestro di letteratura lo ha cucito sulla mia pelle e tra gli incavi del mio cuore. Perch\u00e9, forse, il suo sguardo, nel suo sguardo, mi porta alla serenit\u00e0 contemplante dell\u2019accettazione e ella profezia che \u00e8 oltre la speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>In Moscati profezia e speranza sono un fraseggio dell\u2019anima. Un uomo che ha la capacit\u00e0 di assentarsi dalla scienza (perch\u00e9 va oltre gli illuminismi e il post illuminismo) pur praticandola offrendosi al dono della fede, come mistero e non teologia, \u00e8 gi\u00e0 dentro il mistico che lega il cristiano non al mondo ebraico ma alla contemplazione della preghiera coranica. Nelle sue parole il dato biblico \u00e8 un incontrare costante con la visione gibriana del \u201cCorano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Moscati \u00e8 un Santo nel nostro tempo e mostrarlo spesso con il camice bianco, nelle \u201cicone\u201d tradizionali, \u00e8 la testimonianza di una fisicit\u00e0 quotidiana che si perde comunque nel senso dello sguardo. E non ha bisogno dello specchio. Il Santo che non proviene dal mondo ecclesiale (San Paolo e Agostino sono l\u2019incipit di un tracciato nel quale la vita vissuta non si perde ma si trasfigura) \u00e8 l\u2019umanit\u00e0 della preghiera che non si impone ma che diventa orizzonte sacro della preghiera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Cristiano e l\u2019Islam, nella cultura laica,sono nella santit\u00e0 del dialogo della vicinanza. Ci\u00f2 che uccide il mistero \u00e8, a volte, la teologia. Il sacro \u00e8 il respiro dell\u2019anima. \u00c8 il sentire e non l\u2019ascoltare. Il sacro \u00e8 l\u2019emozione nel sentire. La teologia \u00e8 l\u2019ascoltare non trasgredendo le regole. Il mistero non ha regole. Perch\u00e9 il mistico vive nella ricerca della verit\u00e0 convivendo con il dubbio non della fede in Dio ma in quel dubbio pascaliano (che \u00e8 deserto e risveglio) ripreso da Mauriac in tempo di crolli esistenziali della coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>San Giuseppe Moscati \u00e8 s\u00ec un santo popolare, ma questo concetto di vivere il sentimento del \u201cpopolare\u201d lo pone non nella dimensione della ragione. Anzi lo allontana dalla ragione.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde il suo colloquiare con Bartolo Longo, e Pompei \u00e8 una testimonianza, resta una testimonianza ontologica in quella metafisica fatta di azioni come \u00e8 la storia di Natuzza Evolo (della quale ho avuto modo gi\u00e0 di parlare ne \u00abI miei Santi\u00bb). A volte \u00e8 come se la fede e il mistero si svolgessero fuori dalle Chiese. Io che non vivo la Chiesa come teologia e come Regola cerco di leggere in Moscati il Santo del popolare che lega il travaglio di Padre Pio e il conflitto sub\u00ecto da Natuzza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Santo \u00e8 oltre la Chiesa istituzione pur restando nella Chiesa misericordia. La Napoli di San Giuseppe Moscati non \u00e8 la Napoli della Chiesa istituzione, ma piuttosto la Napoli della santit\u00e0 popolare che non si pone come uomo di \u201cteologali\u201d atti ma come mistero, fede e carit\u00e0. La sua azione \u00e8 una costante misericordia. Se si pu\u00f2 tentare un confronto, oggi, con Natuzza \u00e8 che Moscati fa della sua fede un esercizio nelle azioni mentre Natuzza \u00e8 la spiritualit\u00e0 che si fa profezia.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi vivono dentro una antropologia dell\u2019umanesimo popolare che ha come punto di riferimento \u201cnel nome di Cristo in Dio\u201d, insegnamento paolino fondamentale. Ma non c\u2019\u00e8 dubbio che Moscati vede nella chiesa il punto di riferimento alto. Natuzza, invece, pur nel suo sentiero mistico, \u00e8 allontanata dalla chiesa istituzione e subisce le mortificazioni e le ferite nel sacrificio che ha subito Padre Pio con una differenza di fondo. Natuzza \u00e8 una laica. Padre Pio no. Moscati \u00e8 l\u2019equilibrio nella santit\u00e0 raggiunta.<\/p>\n\n\n\n<p>Diceva Bakhita: &lt;Guardate e vedete quanto misteriose sono le vie della Provvidenza di Dio e quando grande \u00e8 la Sua misericordia\u201d. Quella misericordia nelle azioni e nelle parole di Moscati. Quella misericordia negli angeli di Natuzza. Quella misericordia nella grazia di Padre Pio. In fondo in Moscati c\u2019\u00e8 lo stesso filo che lega Bakhita alla sofferenza del suo popolo. Una sofferenza che si risolve nella Provvidenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La Provvidenza. Mariana profonda. \u00c8 il carisma di San Bartolo Longo. Maria al centro dell&#8217;Universo. Il Rosario come mistico viaggio nel tempo dell&#8217;Uomo che diventa caritatevole. Lasci\u00f2 la vita terrena con queste parole: \u00abIl mio unico desiderio \u00e8 quello di vedere Maria, che mi ha salvato e mi salver\u00e0 dalle grinfie di Satana\u00bb. Il Giovanni Papini che passa dell&#8217;uomo finito al Cristo \u00e8 un percorso rivelante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non dimenticare di ritornare su queste personalit\u00e0 credo che sia importante per penetrare il mistero e il senso del mistico nella fragile modernit\u00e0 che ci abita<\/p>\n\n\n\n<p>*Presidente Nazionale Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni * Il 2026 \u00e8 anche l&#8217;Anno che ricorda Bartolo Longo. Un costruttore di carit\u00e0 e preghiera. San Bartolo. 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