{"id":83580,"date":"2025-12-15T14:28:35","date_gmt":"2025-12-15T14:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83580"},"modified":"2025-12-15T14:28:50","modified_gmt":"2025-12-15T14:28:50","slug":"pio-rasulo-scrittore-dellumanesimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83580","title":{"rendered":"Pio Rasulo, scrittore dell&#8217;Umanesimo\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un intellettuale tra estetica e antropologia. Verso il centenario della nascita\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>di Marilena Cavallo*<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-83581\" style=\"width:293px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/1000144334-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Entriamo con il 2026 nel centenario della nascita di Pio Rasulo. Un maestro. Uno dei primissimi a portare la disciplina dell&#8217;estetica nelle universit\u00e0 italiane. \u00c8 stato il mio docente di estetica alla Universit\u00e0 di Lecce. Quanti libri presentati. Molti libri scritti in collaborazione. Insieme a Neria De Giovanni, Gerardo Picardo, Pierfranco Bruni, Giulio Rolando, Tonino Filomena, Carmen De Stasio. Lucano di nascita ma profondamente mediterraneo e internazionale. Innovatore dal punto di vista della interpretazione estetica della critica letteraria. Voglio ricordarlo con un suo libro che ha avuto diverse edizione e con il quale si confrontava con Leonardo Sciascia: &nbsp;\u201cLa lunga notte della civetta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo testo compie un viaggio nella civilt\u00e0 di un popolo e di una cultura. &nbsp;Ripubblicato &nbsp;nel 2009 dalla casa editrice \u201cil Coscile\u201d in una veste sobria e accattivante con in copertina un disegno di Carlo Levi. La prima edizione usc\u00ec addirittura nel 1963. La nuova edizione \u00e8 arricchita da un significativo saggio di Antonio Basile che fa &nbsp;da postafazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito si legge: \u201cTroppe cose m\u2019avevano fatto credere che mai pi\u00f9 avrei trovato su questi monti gli stessi pastori di allora, ridotti solo nel numero, quelle stesse case che per decenni hanno raccolto da ognuno pochi argomenti, parecchie speranze e molte preghiere. Avevo creduto che la guerra avesse distrutto anche il mondo vergine e acerbo, magico e primitivo: un mondo tradizionale, fatto sempre di uguali rapporti, che perpetua nel Sud la cosiddetta \u2018civilt\u00e0 contadina\u2019\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo viaggio il significato e il significante si incontrano per raccontarsi la celebrazione del ricordo. E c\u2019\u00e8 tanta nostalgia. La nostalgia dei paesaggi che ritornano ed \u00e8 come se si vestissero di sogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Si legge: \u201cLa nostalgia dei monti carichi di neve, del focolare domestico, del bel presepe artistico della piccola chiesa non li abbandona mai\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 &nbsp; &nbsp;sostanzialmente un attraversamento di paesi. Sono i paesi della Lucania. I paesi di Isabella Morra, di Rocco Scotellaro, di Leonardo Sinisgalli, di Carlo Levi, di Rocco Montano. Ci sono i contadini del Sud: quelli che recitano malinconia e nenia, fatica nei campi e alzate nelle ore antelucane. Usi e costumi. Riti e liturgie. Miti e leggende. Canti e rosario recitato.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i paesi della Lucania e della Puglia ci sono immagini mai dimenticate. Ogni paese o ogni cittadina ha il suo ritratto. Un ritratto che resta indelebile. Con i colori delle fotografie in bianco e nero riporta sulla scena gli antichi scenari rituffandoli nel presente. Un presente che era ieri e che oggi il tutto si legge con una pacata malinconia che sa di tempo depositato nel cuore. Tira fuori tutta quell\u2019anima impregnata di tradizioni che lasciano segni nel cavo della mano.<\/p>\n\n\n\n<p>Immagini che decodificano un vissuto e disegnano il cammino di un tempo: \u201cA Stigliano ci svegli\u00f2 la notte del 17 gennaio uno strano tipo di rumorosa processione; a Pisticci c\u2019\u00e8 il rauco suono della \u2018cupa \u2013 cupa\u2019\u201d. La nostalgia ritorna nello spezzettamento delle ore e il tutto si intreccia. I fenomeni storici con gli eventi naturali. Il brigantaggio con i suoi briganti con il canto religioso.<\/p>\n\n\n\n<p>La grande nostalgia di un popolo \u00e8 nella magia della poesia. Una poesia che \u00e8 anche linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si legge ancora: \u201cDa Orazio ai nostri giorni centinaia di poeti lucani hanno sintetizzata liricamente la vita del loro popolo in ogni manifestazione, inquadrata secondo le istanze storiche, economiche e sociali del tempo. Quasi tutti hanno rilevato un attaccamento ed un amore pensoso per questa loro terra amara. Anche quando i versi esprimono ansia di evasione si sente in essi una nota dolente, permeata di sofferenza e di malinconica nostalgia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Citazioni che ci riportano a un mondo che \u00e8 quello che resta nella nostra memoria e nel nostro vissuto e ritorno come viaggio della nostra (o nella nostra) interiorit\u00e0. Veniamo tutti da un mondo contadino. \u00c8 un insegnamento,quello di Rasulo, ricco di valori che richiamano i segni di una tradizione che \u00e8 dentro il nostro tessuto territoriale e umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esteta. Un conoscitore profondo delle \u201cterre del rimorso\u201d che ci riconducono a Ernesto De Martino, al quale come Liceo Moscati di Grottaglie, nel 2018 abbiamo dedicato un interessante convegno. Rasulo di Stigliano, nella Basilicata dei nodi di dune scavate nella storia, ha vissuto tutto ci\u00f2 che Carlo Levi ha raccontato nel suo \u201cCristo si \u00e8 fermato ad Eboli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Con quel Levi e con Scotellaro amici profondi di Rasulo. Uomo che ha incontrato Sciascia e da Sciascia \u00e8 stato recensito. Uomo della scuola. Da insegnante a direttore didattico, da componente di commissioni universitarie a docente universitario.<\/p>\n\n\n\n<p>Stigliano del 1926 resta al centro del suo vissuto, ovvero delle sue radici.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua cultura aveva il marchio della pedagogia della saggezza. Nasce come poeta e il suo ultimo libro \u00e8 un libro di versi: \u201cAsfodeli\u201d, nel quale si recita la vita e il tempo, i paesaggi e la perdita di un nipote. Diversi sono i suoi saggi sul meridionalismo. Pierfranco Bruni ha dedicato a Rasulo un saggio nel quale si percorre tutta la sua biografia di intellettuale, di scrittore e di giornalista.<\/p>\n\n\n\n<p>Al giornalismo dedica, infatti i suoi primi scritti, partendo dal \u201cCorriere del giorno\u201d fino a dirigere settimanali in Calabria e con l\u2019editore Pellegrini. Esperienze internazionali lo vedono in primo piano sia in Francia che in Grecia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un leale uomo di cultura e uno scrittore che ha saputo scavare i meandri di quella letteratura che non ha mai smesso di confrontarsi con le antropologie.&nbsp; Era nato a Stigliano il 1926. \u00c8 scomparso&nbsp; 17 dicembre a Taranto del 2019. \u00c8 stato tra l&#8217;altro presidente onorario della Associazione dei Lucani di Taranto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Umanit\u00e0 e cultura in un parametro di pedagogia della tradizione: Pio Rasulo, un vero maestro,&nbsp; formatosi a Napoli alla Federico II,&nbsp; \u00e8 stato un protagonista tra meridionalismo e valori metafisici.<\/p>\n\n\n\n<p>*saggista e docente di Letteratura&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un intellettuale tra estetica e antropologia. Verso il centenario della nascita\u00a0 di Marilena Cavallo* Entriamo con il 2026 nel centenario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-83580","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83580"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83582,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83580\/revisions\/83582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}