{"id":83827,"date":"2025-12-18T15:37:36","date_gmt":"2025-12-18T15:37:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83827"},"modified":"2025-12-18T15:37:56","modified_gmt":"2025-12-18T15:37:56","slug":"guido-miano-editore-14","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=83827","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"587\" height=\"1024\" data-id=\"83828\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D-587x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83828\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D-587x1024.png 587w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D-172x300.png 172w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D-86x150.png 86w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte3D.png 739w\" sizes=\"(max-width: 587px) 100vw, 587px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"674\" height=\"1024\" data-id=\"83829\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2-674x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-83829\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2-674x1024.png 674w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2-198x300.png 198w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2-768x1167.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2-99x150.png 99w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Mangiapane-Don-Giovanni-2025-Omaggio-a-Papa-Francesco-fronte2.png 844w\" sizes=\"(max-width: 674px) 100vw, 674px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro di poesie:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OMAGGIO A PAPA FRANCESCO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di <\/strong><strong>DON GIOVANNI MANGIAPANE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Testi in lingua siciliana con<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>traduzione italiana a fronte<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Prefazione di Enzo Concardi<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il libro dal titolo \u201cOmaggio a Papa Francesco\u201ddi Don Giovanni Mangiapane, testi in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte, prefazione di Enzo Concardi, nella prestigiosa collana \u201cAlcyone 2000\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Questa pubblicazione di Don Giovanni Mangiapane &#8211; come si deduce dalla specificazione apposta sotto il titolo <em>Omaggio a Papa Francesco &#8211; <\/em>\u00e8 scritta in <em>lingua siciliana<\/em> e tradotta in italiano: \u00e8 noto che le traduzioni da altra lingua, soprattutto per la poesia, sono destinate a perdere in parte l\u2019efficacia lirica e fonetica del testo originale. Nel caso del nostro autore siamo di fronte ad una scelta metrica rispettata per tutte le composizioni: strofe costituite da quartine con rima prevalente <em>ab-cd. <\/em>Anche quando l\u2019abilit\u00e0 del traduttore riesce a conservare la rima in italiano, essa difficilmente mantiene i ritmi suggestivi e tipici del siciliano, in particolare con le desinenze caratteristiche in <em>u <\/em>precedute da una consonante. Se il lettore prova a confrontare la prima strofa della prima poesia del libro &#8211; \u00abVergini Maria, matri di Cristu\/ e di cu abbrazza lu crucifissu.\/ Tu ca veni in aiutu a lu bisognu,\/ anchi si nun ti chiama \u201ciu ci sugnu\u201d\u2026\u00bb &#8211; con la sua traduzione &#8211; \u00abVergine Maria, Madre di Cristo\/ e di chi abbraccia il Crocifisso.\/ Tu che vieni in aiuto a chi ha bisogno,\/ anche se non ti chiama \u201cdi te ho bisogno\u201d\u2026\u00bb, s\u2019accorger\u00e0 della differenza insita nelle due versioni: ergo consigliamo al lettore stesso, anche se non avvezzo al siciliano, di procedere ad una lettura attenta della lingua isolana per apprezzarne le peculiarit\u00e0 contenute.<\/p>\n\n\n\n<p>Fatte queste precisazioni formali ed estetiche circa il lessico del nostro autore, occorre addentrarci a prendere in considerazione il genere poetico dello stesso e il tipo di messaggio che gli sta a cuore. Il titolo non lascia dubbi: si tratta allo stesso tempo di poesia religiosa e didascalica, poich\u00e9 Mangiapane dedica le sue liriche a Papa Francesco al fine di proporlo alla societ\u00e0 e all\u2019umanit\u00e0 intera come modello di testimone evangelico al quale accomuna le sue doti umane, che possono rendere credibile la presenza della Chiesa anche per chi non crede. Le sue quartine visitano in particolare il breve tempo di Bergoglio vissuto nella sofferenza a causa delle sue condizioni di salute prima, durante e dopo il ricovero ospedaliero, fino al termine della sua parabola terrena. Il sacerdote siciliano pone in primo piano anche l\u2019ansia, la preoccupazione e l\u2019attesa circa il decorrere della malattia, da parte dei fedeli, segno del rispetto, dell\u2019attaccamento e dell\u2019amore da loro sempre manifestato verso un Pontefice vicino alla gente, ai poveri, predicatore di pace e giustizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno spazio importante \u00e8 lasciato anche alle poesie che invocano a Cristo e alla Vergine Maria l\u2019intercessione per la salute di Francesco: in tali casi i testi si trasformano in <em>preghiera \u2013<\/em> nella fattispecie preghiera di richiesta \u2013 con una spiccata accentuazione della dimensione verticale della fede.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi critica testuale pi\u00f9 ravvicinata ci consentir\u00e0 ora di scoprire anche altri aspetti dell\u2019<em>Omaggio a Papa Francesco. <\/em>Vi troviamo, come gi\u00e0 detto, l\u2019invocazione alla Vergine Maria: \u00abConsidera la Chiesa: ha paura;\/ la vita del Papa \u00e8 appesa ad un filo.\/\u2026\/ A chi ti onora con amore speciale,\/ donagli vera grazia eccezionale\u2026\u00bb (24 febbraio 2025).Nella lirica successiva il poeta si rivolge a Cristo con un linguaggio diretto, ricordando l\u2019opera che il Papa sta compiendo sulla Terra: \u00ab\u2026Tu gli affidasti la Chiesa tua santa,\/ la guida forte a Lui, tutta quanta.\/ Gira il mondo portando il tuo nome,\/ dona coraggio a tutti e come!\/\/ Non abbandonarlo ora nella prova,\/ la sua malattia per noi \u00e8 grande scuola\u2026\u00bb (<em>Preghiera<\/em>, 26 febbraio 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>Passano i giorni dell\u2019assenza di Francesco dalla finestra di Piazza San Pietro e la gente che solitamente lo vedeva apparire sorridente vestito di bianco, ne sente la mancanza: \u00ab\u2026Gode di ogni gioia del mondo,\/ prega per chi soffre tutto intorno.\/ Oggi per il Papa il mondo prega,\/ la malattia di affacciarsi gli nega\u2026\u00bb (27 febbraio 2025).Le suppliche al Signore per la sua guarigione sono incessanti, il sacerdote-poeta confida nell\u2019intervento divino: \u00ab\u2026Servo dei servi Lui firma,\/ lo Spirito e la Grazia conferma.\/ Bisogno abbiamo della sua presenza,\/ della Parola che dona Speranza\u2026\u00bb (2 marzo 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ancora sottolinea un\u2019altra scelta di questo Papa, per la prima volta nella storia della Chiesa porta il nome del poverello di Assisi: \u00abPadre Santo che ti chiami Francesco,\/ il primo della storia, tutto fresco:\/ Gesuita hai scelto il cantore,\/ hai scritto \u201cLaudato sii mio Signore\u201d\u2026\u00bb (4 marzo 2025).Cos\u00ec non pu\u00f2 dimenticare che il messaggio francescano \u00e8 un invito alla pace, quella vera: \u00abFrancesco diventa poverello,\/ ma ha un cuore troppo bello;\/ somiglia tutto al Signore,\/ diventa quello che \u00e8: \u201cAmore\u201d.\/\/ La Pace parte sempre dal cuore,\/ per la Pace vera Lui ci muore\u2026\u00bb (<em>La pace<\/em>, 12 marzo 2025)<em>. <\/em>In modo inaspettato Bergoglio viene dimesso dal Policlinico Gemelli di Roma e torna in Vaticano: si riaccendono negli animi le speranze che possa restare ancora con i suoi fedeli, esultano i cuori: \u00abRegalo grande ci ha fatto il Signore,\/ a santa Marta \u00e8 tornato il Pastore.\/ Papa Francesco ritorna a casa,\/ Quaranta giorni Gemelli travasa\u2026\u00bb (23 marzo 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma, in modo altrettanto repentino, la sue condizioni peggiorano, fino all\u2019ultima ora di presenza in questo mondo, dopo giorni di sofferenza: \u00ab\u2026Stamattina \u00e8 come una mazzata:\/ la vita del Papa \u00e8 trasferita.\/ Pensaci Tu ora che l\u2019hai vicino,\/ non ti dimenticare del mondo nel lino\u00bb (<em>Morte di Papa Francesco<\/em>,21 aprile 2025).Tanti altri pensieri hanno albergato nella mente e nel cuore di Don Giovanni Mangiapane in quei giorni di trepidazione, timori, attese, speranze e poi la cruda realt\u00e0 della perdita di un forte e coraggioso testimone di Cristo e del Vangelo, e la sua ispirazione volle ancora offrirgli le parole per celebrarlo: \u00ab\u2026Si vide subito che prese la via,\/ con il nome Francesco e Laudato sia.\/ Poi abbracci\u00f2 forte ogni sociale,\/ poveri, carceri, periferia, normale.\/\u2026\/ Uomo della Pace \u00e8 chiamato,\/ come uomo dei ponti evocato.\/ Lavor\u00f2 sino all\u2019ultima ora,\/ dolori smorzati sono allora\u00bb (<em>Sepoltura di Papa Francesco<\/em>,26 aprile 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>Con la morte e la sepoltura di Papa Francesco non si conclude il libro di Don Giovanni Mangiapane; egli segue gli avvenimenti successivi, come il Conclave e l\u2019elezione del successore: \u00abOggi comincia il Conclave,\/ la sola parola fa tremare.\/ Chiusi, isolati dal mondo,\/ eppure lo hanno tutto intorno\u2026\u00bb (<em>Extra omnes, <\/em>7 maggio 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>La fumata bianca \u00e8 giunta abbastanza presto e, come spesso \u00e8 capitato in passato, la sorpresa \u00e8 stata generale: \u00ab\u201cHabemus Papam\u201d Leone il nome,\/ dall\u2019America viene come drone.\/ Per\u00f2 impastato tutto di Europa,\/ Agostino e lo spirito di Proba\u2026\u00bb. Un nuovo Papa che piace al nostro autore che cos\u00ec conclude la poesia a lui dedicata: \u00ab\u2026Oggi siede sulla Sedia di Pietro,\/ di Cristo ha misura e metro.\/ Per il mondo intero pieno di pene,\/ a Cristo si professa: Ti voglio bene\u00bb (<em>Papa Leone XIV<\/em>, 9 maggio 2025).<\/p>\n\n\n\n<p>In questa prefazione, parlando del linguaggio di Mangiapane, ho sempre usato il termine <em>lingua <\/em>siciliana e non il vocabolo <em>dialetto <\/em>siciliano. Ci\u00f2 per una ragione ben precisa: egli ritiene il primo come un\u2019entit\u00e0 viva, presente ed anche proiettata nel futuro, mentre il secondo \u00e8 sinonimo di complesso linguistico morto, in via di estinzione. Esistono progetti culturali promossi dalla Regione Sicilia, dei quali l\u2019autore fa parte, che si prefiggono l\u2019obiettivo di attuare pienamente la Legge Regionale 9\/11, di rilevante importanza per i siciliani, in quanto sostiene la promozione, la valorizzazione e l\u2019insegnamento della storia, della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole. <em>Omaggio a Papa Francesco, <\/em>per la lingua adottata, rientra nei canoni auspicati dalla succitata legge, cos\u00ec come altre pubblicazioni di poesia, tra cui <em>Versi siciliani, <\/em>sempre ad argomento religioso, utilizzato nel Liceo Classico Internazionale \u201cUmberto I\u201d di Palermo. In uno dei documenti della L.R. 9\/11 si dice: \u00abIn una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 <em>liquida<\/em> e globale, la valorizzazione delle identit\u00e0 locali \u00e8 una risposta efficace al progressivo indebolimento dei punti di riferimento e delle radici storiche e culturali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il recupero della \u201csicilianit\u00e0\u201d \u00e8 dunque nell\u2019agenda letteraria della cultura isolana: <em>ad majora!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>Don Giovanni Mangiapane, <em>Omaggio a Papa Francesco<\/em>, testi in lingua siciliana con traduzione italiana a fronte; prefazione di Enzo Concardi, Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 52, isbn 979-12-81351-76-9, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>______________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTORE<\/p>\n\n\n\n<p>Don Giovanni Mangiapane (Cammarata, AG, 1944), sacerdote in pensione, \u00e8 stato parroco della diocesi di Agrigento per cinquantaquattro anni, dal 1970 al 2023. Ha inoltre ricoperto l\u2019incarico di Direttore Ufficio Beni Culturali in Diocesi dal 2002 al 2009. Ama scrivere poesie in lingua siciliana che poi diffonde in internet tramite i social. Ha pubblicato tre raccolte di liriche: <em>Lu Verbu si firm\u00e0 e cunt\u00e0<\/em> (2022) contenente testi trasposti in musica; <em>Versi Siciliani <\/em>(2024), opera online in due volumi promossa dall\u2019Assessorato Regionale all\u2019Istruzione e alla Formazione Professionale della Regione Sicilia con lo scopo di valorizzare l\u2019insegnamento della letteratura e del patrimonio linguistico siciliano nelle scuole; la terza pubblicazione s\u2019intitola <em>Poesie del Santo Rosario e della Via Crucis<\/em> (2024).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro di poesie: OMAGGIO A PAPA FRANCESCO di DON GIOVANNI MANGIAPANE Testi in lingua siciliana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-83827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83830,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83827\/revisions\/83830"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}