{"id":8392,"date":"2019-10-30T11:36:12","date_gmt":"2019-10-30T11:36:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8392"},"modified":"2019-10-30T11:36:12","modified_gmt":"2019-10-30T11:36:12","slug":"mario-vespasiani-eschatology-opere-monumentali-sul-mistero-ultimo-museo-michetti-francavilla-al-mare-venerdi-1-novembre-2019-ore-1700","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8392","title":{"rendered":"Mario VESPASIANI Eschatology &#8211; Opere monumentali sul mistero ultimo &#8211; Museo Michetti, Francavilla al Mare &#8211; Venerd\u00ec 1 novembre 2019 ore 17:00"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8393\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO.jpeg\" alt=\"\" width=\"853\" height=\"1280\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO.jpeg 853w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO-768x1152.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO-682x1024.jpeg 682w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/Mario-Vespasiani_INVITO-100x150.jpeg 100w\" sizes=\"(max-width: 853px) 100vw, 853px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MARIO VESPASIANI<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Eschatology\u00a0<\/em><\/strong><em>&#8211; opere monumentali sul mistero ultimo\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 1\u00b0 novembre 2019 alle ore 17:00 presso il\u00a0<strong>MuMi Museo Michetti<\/strong>, Piazza San Domenico, 1 &#8211; <strong>Francavilla al Mare<\/strong> (Chieti), sar\u00e0 inaugurata la mostra\u00a0personale di\u00a0<strong>Mario Vespasiani<em>\u00a0<\/em><\/strong>dal titolo<strong><em>\u00a0Eschatology\u00a0<\/em><\/strong><em>&#8211; opere monumentali sul mistero ultimo\u00a0<\/em>a cura di\u00a0<strong>Giuseppe Bacci<\/strong>\u00a0con il<strong>\u00a0<\/strong>patrocinio del Comune di Francavilla al Mare.\u00a0Un progetto\u00a0<em>site specific<\/em>\u00a0dal forte impatto installativo-ambientale in quanto verranno esposti due inediti dipinti ad olio, di circa 10 metri di larghezza per 2 di altezza, realizzati appositamente per il luogo. Opere\u00a0che si relazionano non solo con l&#8217;imponenza dello spazio museale e con quei riferimenti allo spirituale presenti fin dagli esordi nella ricerca di Vespasiani, ma anche con le due splendide tele, analoghe per tema e dimensioni conservate al piano terra,\u00a0realizzate da\u00a0<strong>Francesco Paolo Michetti<em>\u00a0<\/em><\/strong>(Tocco da Casauria, 1851 &#8211; Francavilla al Mare, 1929)\u00a0per l\u2019Esposizione Universale di Parigi dell\u2019anno 1900.<\/p>\n<p>L\u2019esito che ne deriva \u00e8 stupefacente: non solamente per le misure delle tele, per quanto\u00a0eccezionali, ma\u00a0per il taglio cinematografico e per la pittura\u00a0aurorale di sublimazione spirituale\u00a0che avvolge lo spettatore,\u00a0ampliandogli le percezioni emotive.\u00a0Le due opere-installazione di grandissime dimensioni sono attuali non tanto per l\u2019esito pittorico quanto per lo stato d\u2019animo generato, che si colloca a trapasso della postmodernit\u00e0. Sul palcoscenico di Vespasiani la scenografia sembra disegnata dalla fantasia di un mistico: il paesaggio appare ora lunare ora tibetano; il racconto passa da una rappresentazione antropologica ad una religiosit\u00e0 ancestrale, per approdare a soluzioni che non sono semplicemente pittoriche, ma intravvedono il tentativo di condurre lo spettatore ad ulteriore attraversamento.<\/p>\n<p>Anche in questa esposizione Mario Vespasiani si conferma uomo-artista visionario, mostrando una ulteriore tappa che si innesta in un percorso ventennale di notevole complessit\u00e0.\u00a0La mostra va ben oltre i consueti e pur altissimi riferimenti chiamati in causa dal prestigio del luogo espositivo. Sul piano dei contenuti e dell\u2019aspetto formale, il valore e l&#8217;attualit\u00e0 dell&#8217;evento sta nell&#8217;ardua scelta di approfondire il tema escatologico mediante l&#8217;uso originale e sapiente di simboli e metafore.\u00a0In teologia e nelle religioni l\u2019escatologia \u00e8 una dottrina tesa a indagare il destino ultimo del singolo individuo, dell\u2019intero\u00a0genere umano e dell\u2019universo. E in quanto legata alle aspettative fondamentali dell\u2019uomo, influisce (o potrebbe farlo) sulla visione del mondo e sulla condotta\u00a0quotidiana, Mario Vespasiani parte da questa riflessione per approfondire la personale indagine interiore in rapporto agli avvenimenti odierni e che le menti pi\u00f9 sensibili riescono gi\u00e0 ad intuire dai molteplici segnali che affiorano dall&#8217;osservazione del panorama mondiale.<\/p>\n<p><strong><em>Biografia<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>Mario\u00a0Vespasiani\u00a0<\/strong>(1978)\u00a0\u00e8\u00a0un artista visivo italiano.<\/p>\n<p>Inaugura la prima mostra non ancora\u00a0ventenne e ad oggi ha esposto su tutto il territorio nazionale, in\u00a0gallerie, musei, luoghi di culto e in contesti inusuali.\u00a0Nel corso del\u00a0tempo la sua ricerca ha interessato anche studiosi di\u00a0discipline che vanno dalla teologia all\u2019astrofisica,\u00a0dall\u2019antropologia alla filosofia. Si esprime attraverso un alfabeto\u00a0simbolico che si fonda sulle rivelazioni della mistica cristiana\u00a0e sulla pratica alchemica della pittura. Attento osservatore delle\u00a0leggi naturali e degli insegnamenti della sapienza\u00a0orientale, il suo\u00a0lavoro va inteso come continuazione dell\u2019opera creativa universale,\u00a0da cui cogliere il sentimento spirituale.\u00a0Espone giovanissimo ai Musei Capitolini di Roma con la mostra Gemine Muse, a 27 anni vince il primo Premio\u00a0<em>Pagine Bianche\u00a0d\u2019Autore<\/em>, figura nel libro\u00a0<em>Fragili eroi\u00a0<\/em>di Roberto Gramiccia, sugli artisti italiani del futurismo ad oggi e sul\u00a0<em>Dizionario dell\u2019Arte Italiana<\/em>\u00a0edito da Giancarlo Politi. Per essere stato tra\u00a0i primissimi artisti ad aver impiegato la sua impronta pittorica ai nuovi materiali e alle recenti tecnologie, viene inviato nel 2012 dall\u2019Accademia\u00a0di Belle Belle Arti di Macerata a tenere una conferenza dal titolo:\u00a0<em>L\u2019essenza e il dono. Arte, relazione e condivisione, dalla tela all\u2019iPad<\/em>. Nello stesso anno con le opere realizzate mediante l\u2019iPad ed applicate su alluminio partecipa al Premio Termoli e di seguito alle storiche rassegne d\u2019arte nazionali:\u00a0nel 2014 al Premio Sulmona, nel 2015 al Premio Vasto, nel 2018 al Premio Marche.\u00a0Durante la sua carriera le sue\u00a0opere sono state poste in dialogo diretto con alcuni maestri\u00a0dall\u2019arte\u00a0italiana, quali\u00a0Mario\u00a0Schifano, Osvaldo Licini, Lorenzo Lotto e Mario Giacomelli,\u00a0in mostre intitolate\u00a0<em>La quarta dimensione<\/em>.\u00a0 Ha esposto nel 2011\u00a0al\u00a0<em>Padiglione\u00a0Italia\u00a0della Biennale\u00a0di Venezia\u00a0<\/em>curato da Vittorio Sgarbi nella sede di Torino e qui\u00a0con<em>\u00a0Imago\u00a0Mundi<\/em>\u00a0alla\u00a0Fondazione Sandretto Re\u00a0Rebaudengo.\u00a0Dal 2013 lavora a\u00a0<em>Mara\u00a0as Muse<\/em>,\u00a0un progetto\u00a0composto da dipinti, disegni, fotografie, libri e oggetti d\u2019arte, che tratta del rapporto della presenza femminile nell\u2019ispirazione artistica, la\u00a0cui trilogia \u00e8 stata presentata a fine 2017 alla Galleria d\u2019Arte\u00a0Moderna di Roma.\u00a0Nel 2015 realizza delle opere in pura seta intitolate\u00a0<em>Storie di viaggiatori, territori e bandiere<\/em>\u00a0che espone come fossero vessilli, la cui\u00a0<em>performance<\/em>\u00a0si tiene nella Pinacoteca civica di Ascoli Piceno e in un\u00a0<em>happening<\/em>\u00a0sulla cima di un\u2019antica torre.\u00a0Nel mese di maggio esce\u00a0<em>Planet Aurum<\/em>\u00a0il suo primo libro interamente dedicato agli scritti e nello stesso anno la citt\u00e0\u00a0di Fermo lo invita a dipingere il\u00a0<em>Palio dell\u2019Assunta<\/em>\u00a0collegato alla personale\u00a0<em>Empireo<\/em>.\u00a0Nel 2016 \u00e8 l\u2019ideatore del festival sul\u00a0pensiero contemporaneo\u00a0<em>La\u00a0Sibilla e i Nuovi\u00a0Visionari<\/em>.\u00a0Nel 2017 \u00e8 stato in mostra a\u00a0Venezia e Monaco di Baviera nella collettiva<em>\u00a0Our\u00a0place in space\u00a0<\/em>promossa\u00a0da NASA ed Esa che prosegue nel 2018 in un tour\u00a0mondiale. Nello stesso anno\u00a0organizza<em>\u00a0Indipendenti,\u00a0Ribelli e Mistici<\/em>,\u00a0una\u00a0rassegna di incontri interculturali che ha coinvolto numerosi studiosi\u00a0provenienti da vari ambiti. Sempre nel 2017 il\u00a0<em>Museo Storico dell\u2019Aeronautica Militare<\/em>\u00a0di\u00a0Vigna di Valle ha celebrato\u00a0il quarantennale con la sua mostra\u00a0personale dal titolo\u00a0<em>Fly\u00a0Sky and Air.<\/em>\u00a0\u00a0Nel 2018 inaugura la mostra\u00a0<em>Lepanto<\/em>\u00a0dedicata alla famosa battaglia, nel\u00a0<em>Museo Diocesano di Gaeta<\/em>\u00a0dove \u00e8 conservato lo stendardo della flotta. Nel maggio 2019 \u00e8 stato presentato al\u00a0<em>Museo d\u2019Arte Contemporanea di Roma<\/em>\u00a0(<em>MACRO<\/em>) il quarantesimo libro dedicato al suo lavoro. La sua mostra\u00a0<em>Underworld\u00a0<\/em>dedicata al tema dell\u2019inconscio visto attraverso la metafora delle creature marine, si \u00e8 conclusa in settembre, mentre \u00e8 in corso la personale dal titolo\u00a0<em>Il tempo dei trentasei giusti<\/em>\u00a0a Villa Caldogno nel vicentino.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p><strong>MARIO VESPASIANI &#8211;<em>\u00a0<\/em>Eschatology<em>\u00a0&#8211;\u00a0<\/em><\/strong><em>opere monumentali sul mistero ultimo<\/em><\/p>\n<p><em>a cura di:<strong>\u00a0Giuseppe Bacci<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>sede:<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>MuMi Museo Michetti<\/strong><\/p>\n<p><em>indirizzo:<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>Piazza San Domenico, 1 &#8211; Francavilla al Mare (CH)<\/strong><\/p>\n<p><em>inaugurazione:<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>Venerd\u00ec 1 Novembre ore 17:00<\/strong><\/p>\n<p><em>periodo espositivo:<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>1 &#8211; 19 Novembre 2019<\/strong><\/p>\n<p><em>orari:<strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>tutti i giorni da\u00a0marted\u00ec a domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00<\/strong><\/p>\n<p><em>informazioni:<\/em><strong>\u00a0Tel.\u00a0085 4913719\u00a0\u25cf 339.8895499 (Giuseppe Bacci)\u00a0\u25cf\u00a0<a href=\"mailto:info@fondazionemichetti.it\">info@fondazionemichetti.it<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>INGRESSO LIBERO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; MARIO VESPASIANI Eschatology\u00a0&#8211; opere monumentali sul mistero ultimo\u00a0 Venerd\u00ec 1\u00b0 novembre 2019 alle ore 17:00 presso il\u00a0MuMi Museo Michetti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-8392","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8392"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8392\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8392"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}