{"id":84388,"date":"2026-01-07T19:30:04","date_gmt":"2026-01-07T19:30:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84388"},"modified":"2026-01-07T19:30:29","modified_gmt":"2026-01-07T19:30:29","slug":"carpe-diem-la-pizzeria-che-ha-portato-labruzzo-tra-le-migliori-catene-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84388","title":{"rendered":"Carpe Diem, la pizzeria che ha portato l\u2019Abruzzo tra le migliori catene al mondo"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img width=\"95\"><strong><u>COMUNICATO STAMPA<\/u><\/strong>&nbsp;<strong>Carpe Diem, la pizzeria che ha portato l\u2019Abruzzo tra le migliori catene al mondo<\/strong><strong>Da pizzeria di quartiere al riconoscimento nella 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025: Carpe Diem porta l\u2019Abruzzo tra le grandi firme della pizza internazionale<\/strong><img width=\"536\">\u00adQuattordici anni fa, sulla riviera abruzzese, apriva una pizzeria che pochi avrebbero immaginato destinata a fare strada. Oggi quel nome \u2013&nbsp;<strong>Carpe Diem \u201cDiversamente Pizza\u201d<\/strong>&nbsp;\u2013 racconta un modello imprenditoriale giovane, solido e capace di arrivare nella classifica&nbsp;<strong><em>50 Top World Artisan Pizza Chains<\/em><\/strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>50 Top Pizza<\/strong>&nbsp;&#8211; la&nbsp;<strong>prima catena abruzzese<\/strong>&nbsp;a ottenere questo riconoscimento mondiale. Un progetto nato dall\u2019intuizione di&nbsp;<strong>Emilio Brighigna<\/strong>&nbsp;e dalla tenacia di&nbsp;<strong>Angelica De Berardinis<\/strong>, che hanno trasformato un locale di quartiere in una realt\u00e0 diffusa e riconosciuta per qualit\u00e0, ricerca e coerenza. Il brand \u00e8 oggi presente in&nbsp;<strong>tutte le province della regione<\/strong>, con sedi consolidate a&nbsp;<strong>Montesilvano, Villa Raspa, Chieti, L\u2019Aquila e Roseto degli Abruzzi<\/strong>, e&nbsp;<strong>nuovi progetti&nbsp;<\/strong>in arrivo. Una crescita che non ha mai tradito lo spirito originario:&nbsp;<strong>innovare nel rispetto della tradizione<\/strong>, valorizzare la materia prima e raccontare l\u2019Abruzzo con una pizza che parla la lingua della contemporaneit\u00e0.<img width=\"536\"><strong>La storia di Carpe Diem<\/strong><br>Tutto inizia nel<strong>&nbsp;2011<\/strong>&nbsp;a Montesilvano in provincia di Pescara, quando il napoletano&nbsp;<strong>Emilio Brighigna<\/strong>&nbsp;apre il suo primo locale, trasformando un vecchio pub in pizzeria.&nbsp;<strong>La partenza \u00e8 difficile<\/strong>&nbsp;e il locale fatica a decollare. Allo stesso tempo, la vita di Emilio \u00e8 segnata da lutti dolorosi \u2014 la morte del padre in un incidente e della sorella Manuela detta \u201cMela\u201d a soli 18 anni, a cui dedicher\u00e0 la sua societ\u00e0 chiamandola proprio Mela \u2014 e da un rapporto complesso con la madre. \u201c<em>Nonostante tutto, ho deciso di non arrendermi e di investire nel mio sogno\u201d racconta Emilio Brighigna. \u201cMi sono dedicato a corsi di formazione e perfezionamento e, poco dopo, ho incontrato Angelica, che \u00e8 diventata mia moglie e mi ha sostenuto fin dall\u2019inizio, assumendo un ruolo fondamentale nel progetto<\/em>\u201d. \u201c<em>Quando ho conosciuto Emilio, ho visto una visione chiara e una determinazione rara<\/em>\u201d aggiunge Angelica De Berardinis. \u201c<em>Ho creduto in quel sogno e da allora lavoriamo fianco a fianco: ogni crescita, ogni nuova apertura, ogni traguardo \u00e8 frutto di un impegno condiviso e di una squadra che ci mette cuore e professionalit\u00e0<\/em>\u201d.<br><img width=\"536\">Con il tempo, il locale cresce e Carpe Diem diventa un&nbsp;<strong>punto di riferimento per la pizza contemporanea in Abruzzo<\/strong>, anticipando i trend e portando per prima \u2014 in un periodo in cui questo stile era ancora poco diffuso \u2014 un nuovo modo di interpretare la pizza nel territorio. L\u2019espansione \u00e8 &nbsp;nel&nbsp;<strong>2020<\/strong>&nbsp;Carpe Diem arriva a&nbsp;<strong>L\u2019Aquila<\/strong>; nel&nbsp;<strong>2023<\/strong>&nbsp;aprono le sedi di<strong>&nbsp;Chieti<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Roseto degli Abruzzi<\/strong>; nel 2025 viene lanciato il nuovo format&nbsp;<strong>Fuori Misura<\/strong>&nbsp;a Montesilvano dedicato alla pizza in teglia e alla ruota di carro. Sono previste inoltre&nbsp;<strong>nuove aperture<\/strong>&nbsp;nei prossimi mesi, tra cui un format \u201cexpress\u201d a&nbsp;<strong>Chieti&nbsp;<\/strong>e un grande progetto da&nbsp;<strong>oltre 600 mq<\/strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Francavilla al Mare<\/strong>, che includer\u00e0 anche&nbsp;<strong>pasticceria, viennoiserie e gastronomia calda<\/strong>. Oggi Carpe Diem conta&nbsp;<strong>oltre 80 dipendenti&nbsp;<\/strong>e un fatturato che supera i&nbsp;<strong>5 milioni di euro<\/strong>. \u201c<em>Carpe Diem \u00e8 cresciuta grazie alla determinazione e alle idee. Guardiamo sempre avanti senza dimenticare le radici e l\u2019identit\u00e0 che ci hanno portato fin qui<\/em>\u201d conclude Brighigna.<br><img width=\"536\"><strong>Gusto, innovazione e territorio: il mondo di Carpe Diem \u201cDiversamente Pizza\u00bb<\/strong><br>Dietro ogni pizza di Carpe Diem c\u2019\u00e8 una filosofia precisa:&nbsp;<strong>valorizzare la materia prima, mantenere una forte identit\u00e0 e innovare nel rispetto della tradizione<\/strong>. \u201c<em>Nel nostro lavoro cerchiamo sempre contaminazioni nuove, frutto dei viaggi e degli incontri con altri professionisti del settore<\/em>\u201d spiega Emilio Brighigna che cura l\u2019intera proposta food supervisionando gli impasti e standardizzando i processi per tutte le sedi.<br>\u201c<em>T<\/em><em>ecniche, ingredienti e accostamenti diversi si intrecciano con la tradizione abruzzese, dando vita a proposte sicuramente diverse<\/em>\u00bb prosegue Brighigna. Una visione che si riflette anche nel pay off del brand, \u201c<strong><em>Diversamente Pizza<\/em><\/strong>\u201d, espressione della volont\u00e0 di sperimentare e innovare senza mai perdere di vista le radici.<br><strong>L\u2019impasto della pizza contemporanea<\/strong>&nbsp;di Carpe Diem \u00e8 realizzato con una miscela di farine di tipo 0 e tipo 1 di grano tenero e duro, di forza medio-debole, con lievitazione di 24 ore e lievito di birra. Ne nasce un&nbsp;<strong>impasto equilibrato, leggero e digeribile<\/strong>, con un cornicione non eccessivamente alto ma alveolato, croccante al morso ma soffice all\u2019interno. Accanto alla pizza contemporanea, il men\u00f9 di Carpe Diem propone la&nbsp;<strong>ruota di carro<\/strong>&nbsp;da 38 cm, simbolo dell\u2019anima napoletana del brand, e i&nbsp;<strong>padellini<\/strong>, realizzati con lievito madre e farine differenti \u2013 come multicereali o farina di riso \u2013 che invitano a sperimentare texture e sapori diversi. Una particolare attenzione \u00e8 riservata anche al&nbsp;<strong>senza glutine<\/strong>, per garantire un\u2019esperienza inclusiva per tutti.<br><img width=\"536\">Carpe Diem seleziona con cura&nbsp;<strong>fornitori e prodotti<\/strong>, molti dei quali&nbsp;<strong>Pres\u00ecdi Slow Food<\/strong>, come i&nbsp;<strong>fichi reali di Atessa<\/strong>&nbsp;o la&nbsp;<strong>ventricina dell\u2019Alto Vastese<\/strong>, privilegiando materie prime italiane di eccellenza, frutto di una filiera corta e sostenibile. Questa cura si riflette nelle creazioni di tutto il men\u00f9: dal recente \u00ab<strong><em>Porchetta in tour<\/em><\/strong>\u00ab, un padellino ai malti scuri ripieno di porchetta IGP, misticanza, cipolle agrodolci, senape delicata e chips di topinambur e zafferano, al delicato contrasto della&nbsp;<strong>pizza con crudo di Angus<\/strong>, arricchita da mozzarella di bufala, rucola, polvere d\u2019arancia e scaglie di grana di pecora stagionato 30 mesi. Non manca la tradizione con \u00ab<em><strong>A Scanno<\/strong><\/em>\u00bb con fiordilatte, melanzane a funghetto e salsiccia a punta di coltello, completata da scaglie di ricotta a scorza nera del Bio Agriturismo Valle Scannese. Tra le proposte pi\u00f9 audaci spicca poi la \u00ab<strong><em>Polpo Lardiato<\/em><\/strong>\u00ab, con friarielli leggermente piccanti, lardo, stracciatella e tentacoli di polpo arrosto, aromatizzato con polvere di peperone dolce di Altino \u2013 Presidio Slow Food.<br><img width=\"536\">Il men\u00f9 si arricchisce anche di&nbsp;<strong>fritti artigianali<\/strong>, frutto della stessa ricerca e attenzione: dall&#8217;arancino con gorgonzola Bufala Blu, miele e noci pecan alle frittatine di pasta, reinterpretazioni creative che omaggiano la grande tradizione napoletana. Carpe Diem inoltre propone una&nbsp;<strong>carta degli oli<\/strong>&nbsp;con alcune referenze regionali e nazionali, selezionate da produttori attentamente scelti come&nbsp;<strong>Marina Palusci&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Tommaso Masciantonio<\/strong>. L\u2019esperienza si completa con il&nbsp;beverage: dalla birra artigianale a marchio Carpe Diem, realizzata con il&nbsp;<strong>birrificio Collerosso<\/strong>, a vini selezionati e a una proposta di mixology pensata per accompagnare ogni pizza con equilibrio.&nbsp;<br><a href=\"https:\/\/lnf6j.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBnbrTPbJRPvwVGcZl\/b3IU6gF8pKUW\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">CARTELLA STAMPA<\/a><br><strong>Per approfondimenti, interviste e ulteriori richieste<\/strong>Piera Pastore | +39 3275793739 |&nbsp;<a href=\"mailto:press@carpediem.pizza\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>press@carpediem.pizza<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA&nbsp;Carpe Diem, la pizzeria che ha portato l\u2019Abruzzo tra le migliori catene al mondoDa pizzeria di quartiere al riconoscimento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11,10],"tags":[],"class_list":["post-84388","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cocina","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84389,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84388\/revisions\/84389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}