{"id":84605,"date":"2026-01-14T08:57:28","date_gmt":"2026-01-14T08:57:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84605"},"modified":"2026-01-14T08:57:45","modified_gmt":"2026-01-14T08:57:45","slug":"perche-e-come-nacque-il-sindacato-degli-scrittori-cattolici-guidato-da-francesco-grisi-a-55-anni-dallinizio-delle-attivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84605","title":{"rendered":"Perch\u00e9 e come nacque il sindacato degli scrittori cattolici guidato da Francesco Grisi a 55 anni dall&#8217;inizio delle attivit\u00e0\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-84606\" style=\"width:360px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000164411-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni*<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una storia di cultura tra politica e mondo cattolico e dialettica tra intellettuali che non accettavano l&#8217;egemonia del comunismo tra editoria e letteratura (soprattutto). Un documentato scavo nella vita di un contesto storico tra gli anni Settanta e il Duemila si ricostruisce con la concretezza dei fatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Particolari interessanti da documenti inediti scontro tra intellettuali marxisti e mondo cattolico &nbsp;le scelte iniziali di Francesco Grisi, Antonio Barolini, Ettore Paratore A &nbsp;55 anni dalle attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1971infatti &nbsp;(anche se lo Statuto porta la data del novembre 1970) nasceva ufficialmente il Sindacato Libero Scrittori Italiani dopo uno scontro tra intellettuali cattolici e intellettuali marxisti del Sindacato Nazionale Scrittori. Ma la spaccatura all\u2019interno del Sindacato Nazionale Scrittori si verifica nell\u2019autunno del 1970. Da una costola del Sindacato Nazionale Scrittori nasceva il Sindacato Libero Scrittori Italiano. Il nuovo Sindacato verr\u00e0 ufficializzato soltanto alcuni mesi dopo. Infatti lo statuto porta la data del gennaio del 1971.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Sindacato Nazionale degli Scrittori aveva come capostipite, a cominciare dal 1945, Corrado Alvaro. Il protagonista ,e uno dei \u201crivoltosi\u201d forti della scissione e della istituzione del Sindacato Libero Scrittori Italiani, fu lo scrittore Francesco Grisi, insieme ad Antonio Barolini. Francesco Grisi sar\u00e0 il primo Segretario generale del Sindacato Libero Scrittori Italiani, carica che manterr\u00e0 ininterrottamente sino ad aprile del 1999, anno della sua scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli scrittori Antonio Barolini e Francesco Grisi furono i primi firmatari dello Statuto del Sindacato Libero Scrittori Italiani sorto tra il 1970 \u2013 1971. Barolini e Grisi furono, in realt\u00e0, i \u201cbersaglieri\u201d, in prima linea, di quella battaglia per la difesa della libert\u00e0 culturale. Tra i fondatori che firmarono lo Statuto, oltre a Grisi e Barolini, spiccano Marcello Camillucci, Giuseppe Gironda, Ettore Paratore, Fausto Gianfranceschi, Domenico Volpi, Gaetano Salveti, Francesco Boneschi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Atto costitutivo del Sindacato Libero Scrittori Italiani, comunque, venne registrato a Roma il 22 gennaio del 1971. Polemiche e scontri avevano occupato i mesi precedenti. Perch\u00e9 il Sindacato Nazionale Scrittori, il cui segretario in quel periodo era Libero Bigiaretti (l\u2019autore del famoso romanzo \u201cDisamore\u201d), si spacca? In realt\u00e0 si era creata una vera e propria frattura politica all\u2019interno di quel Sindacato che era stato rifondato, nel 1945, da Corrado Alvaro e resta segretario sino al 1956 (Alvaro mor\u00ec in quell\u2019anno). Vi subentra Giovanni Battista Angioletti (nato nel 1896 e morto nel 1961). Alla sua morte prende il posto Libero Bigiaretti.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel maggio del 1970, durante un congresso, venne messa in discussione la linea del Sindacato e per tentare di risolvere la questione venne costituito un Comitato per cercare di dirimere i problemi e preparare un\u2019Assemblea nel corso della quale si doveva discutere un nuovo statuto. L\u2019Assemblea si svolge l\u2019Otto novembre del 1970 ma il risultato della discussione port\u00f2 ad un conflitto insanabile e quindi ad una relativa scissione.<\/p>\n\n\n\n<p>Antonio Barolini e Francesco Grisi intervistati dal settimanale \u201cGente\u201d, proprio in quelle settimane del 1970, lasciarono delle pesanti dichiarazioni. Barolini: \u201cLa nostra reazione \u00e8 nata dagli arbitri, dalle illegalit\u00e0, dalle sopraffazioni di un gruppo che, investito di un potere illimitato e temporaneo, ha tentato di prorogare questa situazione in violazione dello statuto e di ogni regola di convivenza civile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa era avvenuto in realt\u00e0? In una \u201cvelina\u201d finora riservata si legge: \u201cNel corso dell\u2019Assemblea nazionale del Sindacato Nazionale Scrittori, svoltasi a Roma il 7 e 8 novembre, come gi\u00e0 nell\u2019assemblea del 7 \u2013 8 maggio, per la seconda volta non \u00e8 stato possibile eleggere il Consiglio Direttivo, contravvenendo alle norme statutarie, all\u2019Ordine del Giorno di convocazione ed alla linea dialettica degli iscritti; tutto ci\u00f2 a causa dell\u2019atteggiamento intollerante di un gruppo di potere, che punta ad una involuzione antidemocratica. Un gruppo di iscritti, convinti di un necessario rinnovamento, vista l\u2019impossibilit\u00e0 di giungere a dar vita ad una azione sindacale consona alla funzione sociale degli uomini di cultura, ha abbandonato l\u2019assemblea. In relazione a ci\u00f2, \u00e8 in corso un\u2019azione democratica intesa a risolvere la grave situazione sindacale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dibattito continu\u00f2 nel corso dei mesi successivi. Francesco Grisi in una sua dichiarazione sempre al settimanale \u201cGente\u201d sottoline\u00f2: \u201cNon \u00e8 un caso che queste grandi manovre siano cominciate dopo che nel partito comunista la \u2018linea Amendola\u2019 \u00e8 divenuta linea ufficiale e prevalente\u201d. E cos\u00ec prosegue con molta chiarezza: \u201cE\u2019 palese il disegno dell\u2019estrema sinistra di impadronirsi di alcuni organismi importanti dal punto di vista culturale: non per niente l\u2019assalto al sindacato scrittori si \u00e8 svolto contemporaneamente all\u2019assalto alle Associazioni sindacali dei giornalisti e dei magistrati. La tattica di questi gruppi \u00e8 sempre la stessa: presentando richieste in continuazione, mettendo in votazione sempre nuovi ordini del giorno, essi riescono a stancare qualsiasi assemblea. Quando la maggioranza dei congressisti abbandona l\u2019aula, si prendono decisioni importanti e definitive. I risultati sono quelli che i contestatori pretendono\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima Assemblea del Sindacato Libero si svolse il 18 novembre. Commenta sempre Francesco Grisi: \u201cCi rendemmo conto di aver fatto qualcosa di importante, capimmo che ancora una volta la cultura poteva indicare una strada al mondo politico\u201d. Importante fu la relazione che svolse il senatore Giuseppe Spataro, Vice presidente del Senato, democristiano, al primo Congresso del Sindacato Libero Scrittori, che fu una vera e propria \u201cbenedizione\u201d, e l\u2019attenzione di Dino del Bo, Ministro democristiano, nei confronti del Sindacato stesso fu precisa e anche rigorosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma proprio nel novembre 1970 il giornalista della Rai Andrea Barbato sferr\u00f2 un duro attacco ai fondatori del nuovo Sindacato cattolico in una lettera indirizzata ad Antonio Barolini usando questi termini: \u201c\u2026che \u2013 permettimi di dirlo \u2013 non avrebbe neppure il diritto di fregiarsi dell\u2019aiuto di uno scrittore come te. (\u2026) Davvero pensi (\u2026) che esiste un attacco a tutti i centri intellettuali del paese? Davvero vuoi mescolarti con\u2026 pazienza, non scriver\u00f2 quei nomi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Comunque le adesioni al nuovo Sindacato di marca cattolica si arricchirono con i nomi, oltre a quelli gi\u00e0 citati, di Italo De Feo, di Diego Fabbri, Francesco Compagna, Adriano Grande, Guido Gonnella, Luigi Volpicelli, Alberto Consiglio, Giuseppe Prezzolini, Raimondo Manzini e molti altri successivamente: da Giuseppe Selvaggi ad Aldo Garosci, da Luigi Preti a Panfilo Gentile a Franz Maria D\u2019Asaro. Subito dopo esploderanno le polemiche ideologiche tra marxisti, cattolici e intellettuali conservatori. Ma questo \u00e8 un altro capitolo che ricostruiremo successivamente con documenti alla mano. Una storia che parla di identit\u00e0 e eredit\u00e0 non solo culturali ma anche di motivazioni spirituali. Da qui sono nati libri importanti come gli scritti cristiani di Mario Pomilio, Francesco Grisi, Diego Fabbri, Ettore Paratore e filosofi come Augusto Del Noce Francesco Mercadante, Pietro Prini.<\/p>\n\n\n\n<p>*Presidente del Centro Studi e Ricerche Francesco Grisi<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni* Una storia di cultura tra politica e mondo cattolico e dialettica tra intellettuali che non accettavano l&#8217;egemonia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-84605","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84607,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84605\/revisions\/84607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}