{"id":84769,"date":"2026-01-17T10:19:51","date_gmt":"2026-01-17T10:19:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84769"},"modified":"2026-01-17T10:20:12","modified_gmt":"2026-01-17T10:20:12","slug":"la-letteratura-e-la-vita-italo-svevo-lo-scrittore-che-anticipa-il-legame-tra-psicanalisi-e-linguaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=84769","title":{"rendered":"La letteratura e la vita: Italo Svevo. Lo scrittore che anticipa il legame tra psicanalisi e linguaggi\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-84770\" style=\"width:376px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000166185-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Italo Svevo rompe gli schemi di una letteratura nata nella letteratura e crea la comparazione tra i saperi e il pensiero esistenziale in cui fare letteratura \u00e8 mettere nel gioco della scrittura il proprio vivere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Trieste, citt\u00e0 complessa tra mondo mitteleuropeo e lingue, resta al centro di una visione in cui la letteratura stessa \u00e8 una biografia tra vita reale e finzioni vissute su un viaggio completamente fatto di esperienze e di testimonianze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I suoi tre romanzi: \u00abUna vita\u00bb, \u00abSenilit\u00e0\u00bb, \u00abLa coscienza di Zeno\u00bb costruiscono un vissuto frastagliato tra vita, percorsi filosofici e dimensioni psicologiche. &nbsp;\u00c8 chiaro che ci\u00f2 chiama in causa alcuni modelli fondamentali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Schopenhauer. Nietzsche. Freud. Certo che in questo intreccio ci sono profondi segni che non escludono la presenza di kierkegaard: la vita come malattia e il &nbsp;discorso sul e con il padre restano fondamentali come anche il peso l&#8217;ironia e il dramna del fumo come ragione di una metaforica della volont\u00e0 che entra in crisi dalla forza del vizio con il quale convivere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il fumo per Svevo \u00e8 il saccheggio della volont\u00e0 che non viene assolutamente superara. Sul fumo dir\u00e0: \u00abLe mie giornate finirono coll&#8217;essere piene di sigarette e di propositi di non fumare pi\u00f9 e, per dire subito tutto, di tempo in tempo sono ancora tali. La ridda delle ultime sigarette, formatasi a vent&#8217;anni, si muove tuttavia. Meno violento \u00e8 il proposito e la mia debolezza trova nel mio vecchio animo maggior indulgenza. Da vecchi si sorride della vita e di ogni suo contenuto. Posso anzi dire, che da qualche tempo io fumo molte sigarette&#8230;. che non sono le ultime\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio per dimostrare che il fumo stesso non viene a essere dominato &nbsp;come la senilit\u00e0 la malattia la coscienza il sogno. Quattro punti singolari che costituiscono la sintesi della frammentazione dell&#8217;io che si manifesta nella lettura della interpretazione freudiana del processo onirico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 una condanna in tutto questo che si nota anche in diversi racconti e nelle favole ed \u00e8 il famoso schiaffo del padre in punto di morte. Ma cosa vuoi che sia la morte, dir\u00e0 egli stesso alla figlia, proprio nel momento in cui sta per morire.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo schiaffo del padre e la consolazione- considerazione sulla sua morte costituiscono &nbsp;alcuni punti che definiscono la conoscenza della \u00abmalattia mortale\u00bb e dellangoscia di kierkegaard. Da questo punto di vista la letteratura di Svevo \u00e8 uno scrivere cercando di descrivere l&#8217;inconscio. Joyce \u00e8 un Ulisse non vagante omerico ma pellegrino nella propria coscienza-anima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il viaggio come metafora lungo il viaggio stesso del proprio inconscio attraverso geografie che non hanno porti ma citt\u00e0 &nbsp;sogno e linguaggi. La cultura ebraico-triestina e il fallimento del commercio e il sempre tentativo di rinunciare (dal suo lavoro, che mantiene per anni, e al fumo) sono capisaldi di un vivere vivendo la malattia che diventa Malattia dell&#8217;uomo moderno che ha ereditato una tradizione e un radicamento nella \u00abdisperante\u00bb accettazione del dubbio: \u00ab\u00c8 un dubbio che m&#8217;accompagn\u00f2 per tutta la vita e oggid\u00ec posso pensare che l&#8217;amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Qui si innesca un fatto problematico: il mosaico tra vita scrittura e filosofia. Un tema che ha fatto da incipit nel suo credere a un linguaggio che abbia come senso la memoria e il pensare la letteratura come principio assillante delle sue coordinate metaforiche dello scrivere stesso come terapia. D&#8217;altronde \u00abLa coscienza di Zeno\u00bb ha proprio questo come fondamenta. Il tutto si ramifica bel tema sempre assillante della morte: \u00abQuando si muore si ha ben altro da fare che di pensare alla morte\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ricorrente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 cerca di superarla. Perch\u00e9 cerca di porla come rimedio alla fine del tutto. Perch\u00e9 occorre portarla dentro di s\u00e9 non per capirla ma forse per allontanarla.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dir\u00e0 nella consapevolezza di acquisire il senso del consapevole: \u00abCi sar\u00e0 un&#8217;esplosione enorme che nessuno udr\u00e0 e la terra ritornata alla forma di nebulosa errer\u00e0 nei cieli priva di parassiti e di malattie\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 solo ironia. Ma l&#8217;ironia in Svevo \u00e8 la voce del destino che serpeggia, comunque, in tutta la sua opera. Un destino di una citt\u00e0. Un destino di una civilt\u00e0. Il destino di una famiglia. Il destino della morte del padre e l&#8217;intreccio con il suo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In \u00abSenilit\u00e0\u00bb dir\u00e0: \u00abL&#8217;immagine della morte \u00e8 bastevole ad occupare tutto un intelletto\u00bb. Ancora da \u00abUna vita\u00bb: \u00abSi muore precisamente nello stato in cui si nasce, le mani organi per afferrare o anche inabili a tenere\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma uno scrittore che anticipa e muove le leve della condizione umana come coscienza di s\u00e9 e delle&nbsp;proprie radici tra l&#8217;essere un tempo temibile per gli anni incombenti e la fine come inaudito processo tra volont\u00e0 e vizio d&#8217;esistere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz, era nato a Trieste il 19 dicembre del 1861 e morto a &nbsp;Motta di Livenza, a causa di un incidente stradale il 13 settembre del 1928.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 Italo Svevo rompe gli schemi di una letteratura nata nella letteratura e crea la comparazione tra i saperi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-84769","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84771,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84769\/revisions\/84771"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}