{"id":8497,"date":"2019-11-12T09:11:39","date_gmt":"2019-11-12T09:11:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8497"},"modified":"2019-11-12T09:11:39","modified_gmt":"2019-11-12T09:11:39","slug":"la-valle-del-rabbi-sotto-predappio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8497","title":{"rendered":"La valle del Rabbi (sotto Predappio)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985....jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8498\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985....jpg\" alt=\"\" width=\"1943\" height=\"1954\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985....jpg 1943w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985...-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985...-298x300.jpg 298w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985...-768x772.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191109_-E-il-Cuore-il-Paese-pi\u00f9-Straziato-Giuseppe-Ungaretti-1985...-1018x1024.jpg 1018w\" sizes=\"(max-width: 1943px) 100vw, 1943px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La valle del Rabbi (sotto Predappio)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Schegge antisemite impazzite<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho sentito l\u2019obbligo di dover interrompere anticipatamente il mio Sabato, per reagire e scrivere contro coloro che infangano il valore della storia. Ne chiedo scusa anzitutto alla mia stessa persona ed al mio spirito che purtroppo oggi si sente contrariato, deluso, offeso; ne chiedo scusa ai miei correligionari religiosi e soprattutto a chi mi concede ogni attimo quella <em>Luce<\/em> che mi persuade a condividere l\u2019essenza dei valori di questa vita e nel rispetto della storia e della memoria di altre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Termina amaramente una settimana basata in pi\u00f9 accezioni nell\u2019omaggiare coloro che hanno fatto dell\u2019antisemitismo una bandiera religiosa, politica, antistorica, certamente degna della loro ignoranza. Ancora una volta ci rendiamo conto di quanto sia facile produrre e trovar seguaci in ogni forma di razzismo. Essere intolleranti resta pi\u00f9 facile che acculturarsi, valutare, non soffermarsi a pochi ed inesatti frasi dettate dalla velocit\u00e0 internettiana, spingere nel burrone chi viene considerato \u201cdiverso\u201d e dopo di lui un altro essere \u201cdifferente\u201d, per poi ritrovarsi soli e rendersi conto \u2013 troppo tardi \u2013 che non porta molto lontano il condividere la vita con se stessi,\u00a0 come unico superstite delle proprie scelte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scorsa settimana <strong>Palermo<\/strong> ha reso gli onori ad un assassino premiato col Nobel per la pace e che non ha mai tolto l\u2019articolo numero uno dalla propria \u201ccostituzione\u201d, nella quale si inneggia \u2013 ed \u00e8 valido tuttora &#8211; ad eliminare il popolo ebraico: uniforme diversa ma metodi simili a quelli del ventennio. E\u2019 seguito tutto il bailamme su una signora ottantanovenne, la <strong>Senatrice Segre<\/strong>, che la Destra italiana non ha rispettato in aula. Una persona anziana, ma che sembra molto pi\u00f9 giovane di gran parte di quei finti politici italiani che vagano sull\u2019Acheronte, alcuni dentro, altri cercando appigli improvvisati.<\/p>\n<p>La Segre \u00e8 sotto scorta per le oltre centinaia di minacce antisemite ricevute quotidianamente. Mi ricorda quanto mi faceva vedere il Rabbino Capo di Roma <strong>Elio Toaff<\/strong>: lettere minatorie accatastate sulla sua scrivania. Oggi saranno Email o messaggi sms e whatsapp, ma il contesto \u00e8 rimasto lo stesso. Evidentemente cultura e democrazia continuano a far paura a barbari facinorosi. Non trovo parole per definire quel che in un bus di <strong>Alessandria<\/strong> una donna di 60 anni ha potuto dire nei confronti di una bambina di colore di 7 anni: \u201cQui non ti siedi\u201d. Cosa \u00e8 quel sindaco di <strong>Predappio<\/strong> che probabilmente non trovando altro sistema per far affluire vacanzieri nella propria citt\u00e0, rifiuta ad uno studente un viaggio nella storia recente, affinch\u00e9 si trasmetta per non ripetere?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 vuoto quel sito comunale: non solo nelle menti bacate ma anche su Internet. Siamo obbligati ad affidarci alle enciclopedie on-line per sapere qualcosa. Dai resti di castelli alla casa del Fascio, dalla citt\u00e0 del Duce ai dettami architettonici del regime. Si potrebbe immaginare che il Comune preferisca investire i 370 euro necessari per partecipare al \u201c<strong>Treno della Memoria<\/strong>\u201d in altre attivit\u00e0 culturali. Purtroppo cos\u00ec non risulta, ma speriamo di sbagliarci ed attendiamo rettifiche da dover scrivere. Emerge invece che questa Memoria viene definita parziale. Si potrebbe facilmente ironizzare e non favorire ad esempio la visita all\u2019Arena di Verona o agli scavi di Pompei, in quanto sfavorirebbero in modo antidemocratico le Piramidi di Giza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Interpreta bene <strong>Gramellini<\/strong> sulle pagine del Corriere: \u201c\u2026 non abbiamo avuto lo stalinismo. Abbiamo avuto (purtroppo) il nazifascismo\u201d. Alcune cifre storiche per far meglio capire a chi sembra non aver letto altro oltre al \u201cMein Kampf\u201d o alla \u201cDottrina del Fascismo\u201d: Sono stati deportati dai nazifascisti 6806 italiani, di cui solo 837 sono stati i sopravvissuti. Deportati nei gulag Zero italiani. 5644 furono i morti ad Auschwitz, 170 in altri Lager. Di altri 155 non si \u00e8 a conoscenza del luogo dove vennero uccisi. Zero gli italiani morti a Vorkuta (Siberia). Nella zona di Forl\u00ec un eccidio nazifascista fece 20 vittime, trucidate in un campo d\u2019aviazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma potremmo citare tanti macabri elenchi. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che nei gulag non finirono mai un bambino italiano, n\u00e9 un adulto. Resti chiaro che non vado a difendere alcun sistema repressivo, ma il contesto \u00e8 ben diverso. Avrete forse notato che non \u00e8 mia intenzione citare il nome di questo \u201cPrimo cittadino\u201d in quanto non \u00e8 mia scelta regalare uno spazio pubblicitario su questa testata giornalistica. Non \u00e8 neanche mia volont\u00e0 parlare male della storia e delle tante personalit\u00e0 predappiesi che la sua giunta mette quotidianamente in risalto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi auguro che non si arrivi a dire che \u201cgli ebrei \u2013 e molti antifascisti &#8211; hanno voluto per loro scelta approfittare di un viaggio gratuito in treno\u201d, sebbene francamente, oramai mi aspetto di tutto. Infine alcune curiosit\u00e0 come accenno di pensiero <em>soft<\/em>, per tentare di uscire dalla nocivit\u00e0 degli avvenimenti sopraccitati: nel Comune di Predappio c\u2019\u00e8 la valle di un fiume di nome <em><strong>Rabbi<\/strong><\/em>, chiamato anche <em>Acquaviva<\/em>. Sono note alcune sue cascate (<a href=\"https:\/\/irintronauti.altervista.org\/la-grotta-urlante\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/irintronauti.altervista.org\/la-grotta-urlante\/&amp;source=gmail&amp;ust=1573636181111000&amp;usg=AFQjCNFSIl_4COrMMBx_FYduLpdEQHqeHQ\">vedi link<\/a>) come\u00a0 la <em>Grotta Urlante<\/em>, la <em>Cascata della Sega<\/em> e <em>La Seghina<\/em>. Se ne consiglia l\u2019uso ad alcuni politici della zona per rinfrescarsi le idee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alan Dav\u00ecd Baumann<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>L\u2019opera riprodotta \u00e8 di Alberto Baumann ed ha come titolo \u201cE\u2019 il cuore il paese pi\u00f9 straziato (Giuseppe Ungaretti) \u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La valle del Rabbi (sotto Predappio) Schegge antisemite impazzite &nbsp; &nbsp; Ho sentito l\u2019obbligo di dover interrompere anticipatamente il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,14],"tags":[],"class_list":["post-8497","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-regiones-de-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8497\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}