{"id":85085,"date":"2026-01-24T10:14:14","date_gmt":"2026-01-24T10:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85085"},"modified":"2026-01-24T10:14:36","modified_gmt":"2026-01-24T10:14:36","slug":"linferno-del-le-constellation-loltraggioso-comportamento-delle-autorita-elvetiche-sul-caso-moretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85085","title":{"rendered":"L&#8217;Inferno del \u00abLe Constellation\u00bb: L&#8217;oltraggioso comportamento delle autorit\u00e0 elvetiche sul caso Moretti"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/descarga-1-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/descarga-1-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-84101\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/descarga-1-2.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/descarga-1-2-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u200b\u00bb<em>C\u2019\u00e8 un limite in cui la pazienza cessa di essere una virt\u00f9 e l&#8217;indulgenza diventa complicit\u00e0 con il delitto.\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2014 Edmund Burke<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>\u200bIl recente e&nbsp;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;manifestato dalle istituzioni del Vallese in merito alla gestione giudiziaria del rogo che ha incenerito il&nbsp;<strong>locale<\/strong>&nbsp;\u00abLe Constellation\u00bb rappresenta un insulto sanguinante alla memoria di chi ha perso un&nbsp;<strong>figlio<\/strong>&nbsp;o un&nbsp;<strong>congiunto<\/strong>&nbsp;in quella maledetta notte di Capodanno. Non stiamo parlando di una fatalit\u00e0 imprevedibile, ma di un massacro lucidamente apparecchiato dall&#8217;avidit\u00e0 e protetto ora da una magistratura che sembra aver smarrito ogni senso di umanit\u00e0. Ci\u00f2 che sta accadendo nelle aule di Sion non \u00e8 giustizia: \u00e8 la sistematica demolizione del diritto di fronte al dolore di padri, madri e fratelli che hanno visto i propri affetti pi\u00f9 cari trasformarsi in cenere o rimanere segnati per sempre nel corpo e nell&#8217;anima, nel cuore della Svizzera \u00abcivile\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u200bUna trappola di fumo per i nostri affetti pi\u00f9 cari<\/h3>\n\n\n\n<p>\u200bNella notte tra il trentuno dicembre e il primo gennaio, il&nbsp;<strong>locale<\/strong>&nbsp;pi\u00f9 rinomato di Crans-Montana si \u00e8 mutato in un forno crematorio a causa di scelte scellerate. Jacques Moretti, il gestore che oggi cammina libero per le strade della cittadina, aveva stipato la sala oltre ogni limite umano, trasformando un brindisi in una condanna a morte. Le perizie hanno confermato l&#8217;orrore: soffitti rivestiti di spugna sintetica altamente tossica e infiammabile, estintori scaduti e, fatto che grida vendetta al cospetto di Dio, le uscite di sicurezza sbarrate con lucchetti per impedire che qualcuno entrasse senza pagare il biglietto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200bPer chi ha perso un&nbsp;<strong>figlio<\/strong>&nbsp;tra quelle fiamme, o per chi oggi deve assistere un&nbsp;<strong>congiunto<\/strong>&nbsp;rimasto sfigurato dal fuoco o invalido per i fumi inalati, sapere che l&#8217;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;delle autorit\u00e0 ha permesso a quest&#8217;uomo di non trascorrere nemmeno un mese intero dietro le sbarre \u00e8 una tortura che si aggiunge al trauma. Mentre le&nbsp;<strong>vittime<\/strong>&nbsp;superstiti affrontano dolorosissimi trapianti di pelle e terapie intensive, la giustizia elvetica si preoccupava di garantire i diritti di chi ha permesso che quei ragazzi venissero investiti dal&nbsp;<strong>fuoco assassino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u200bLa beffa della cauzione e l&#8217;ira dei familiari<\/h3>\n\n\n\n<p>\u200bL&#8217;atto pi\u00f9 ripugnante di questo&nbsp;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;\u00e8 la decisione del Tribunale vallesano di concedere la libert\u00e0 provvisoria a Moretti dietro una cauzione che suona come una risata sardonica sul dolore delle famiglie. Fissare il prezzo per la libert\u00e0 di un accusato di omicidio plurimo e lesioni gravissime a una cifra che un imprenditore del suo calibro pu\u00f2 staccare con un semplice assegno circolare significa dichiarare che la vita e l&#8217;integrit\u00e0 fisica dei nostri cari non hanno valore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200bNon \u00e8 stata imposta nessuna restrizione reale, nessun braccialetto elettronico, nessuna sorveglianza h24. Jacques Moretti pu\u00f2 guardare lo stesso cielo che guardavano i nostri figli prima di essere travolti dal rogo, mentre a chi \u00e8 rimasto \u00e8 negato persino il conforto di vedere lo Stato punire con fermezza il responsabile. Questo&nbsp;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;istituzionale svilisce il concetto stesso di tribunale, trasformandolo in un ufficio di cambio dove la dignit\u00e0 umana delle&nbsp;<strong>vittime<\/strong>&nbsp;si baratta con i franchi svizzeri.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u200bLa reazione del governo italiano: un fronte unito contro l&#8217;ingiustizia<\/h3>\n\n\n\n<p>\u200bL&#8217;Italia non \u00e8 rimasta a guardare in silenzio questo scempio giuridico. La reazione dell&#8217;esecutivo \u00e8 stata immediata e di una durezza senza precedenti nei rapporti bilaterali con Berna. Il&nbsp;<strong>Ministero degli Affari Esteri<\/strong>&nbsp;ha convocato d&#8217;urgenza l&#8217;ambasciatore svizzero a Roma per esprimere lo \u00absconcerto profondo\u00bb della nazione, definendo la scarcerazione di Moretti come una ferita aperta per le famiglie italiane coinvolte e un segnale di debolezza inaccettabile nella lotta all&#8217;impunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200bLa Presidenza del Consiglio ha rilasciato una nota ufficiale dai toni taglienti, sottolineando che l&#8217;Italia intende attivare ogni canale diplomatico e giudiziario internazionale affinch\u00e9 non venga calpestato il diritto alla verit\u00e0. Il&nbsp;<strong>Ministro della Giustizia<\/strong>&nbsp;ha chiesto formalmente l&#8217;accesso agli atti istruttori, ipotizzando una cooperazione rafforzata tra le procure per evitare che il processo si trasformi in una farsa locale. Nelle aule parlamentari, \u00e8 stata chiesta a gran voce l&#8217;applicazione di sanzioni e restrizioni nei confronti delle attivit\u00e0 economiche della famiglia Moretti, mentre il governo valuta il richiamo dell&#8217;ambasciatore per consultazioni qualora Berna non fornisca chiarimenti immediati su questa scandalosa gestione cautelare.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u200bLa rete del silenzio: complicit\u00e0 tra politica e affari<\/h3>\n\n\n\n<p>\u200bCom&#8217;\u00e8 stato possibile che un&nbsp;<strong>locale<\/strong>&nbsp;ridotto a una polveriera potesse operare indisturbato? Il sospetto che un velo di protezione politica abbia avvolto Moretti e la sua gestione si fa ogni ora pi\u00f9 concreto. Le segnalazioni dei vigili del fuoco erano state ignorate per anni. Qui l&#8217;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;si fa sistemico: le autorit\u00e0 comunali hanno chiuso entrambi gli occhi pur di non disturbare il business delle vacanze d&#8217;\u00e9lite, permettendo che centinaia di&nbsp;<strong>viaggiatori<\/strong>&nbsp;e giovani del posto ballassero sopra una bomba a orologeria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u200bOgni&nbsp;<strong>congiunto<\/strong>&nbsp;dei deceduti e ogni parente delle&nbsp;<strong>vittime<\/strong>&nbsp;ricoverate oggi si chiede: chi ha firmato quelle agibilit\u00e0? Chi ha preso mazzette per ignorare le porte sbarrate? Il silenzio di Berna \u00e8 assordante e complice. La Svizzera si nasconde dietro una neutralit\u00e0 di facciata per non ammettere che il proprio sistema di controlli \u00e8 marcito dall&#8217;interno, sacrificando la vita di giovani&nbsp;<strong>avventori<\/strong>&nbsp;sull&#8217;altare del prestigio turistico del Vallese.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u200bUn grido di rabbia per chi non ha pi\u00f9 voce<\/h3>\n\n\n\n<p>\u200bLe famiglie non resteranno a guardare. Vedere un&nbsp;<strong>figlio<\/strong>&nbsp;tornare a casa dentro una bara o vederlo soffrire in un letto d&#8217;ospedale con ustioni di terzo grado a causa dell&#8217;incuria altrui \u00e8 un dolore che non conosce prescrizione, n\u00e9 perdona l&#8217;<strong>oltraggioso comportamento<\/strong>&nbsp;di magistrati che sembrano pi\u00f9 avvocati della difesa che servitori dello Stato. La protesta diplomatica deve alzarsi come un boato: non si tratta di un banale incidente, ma di una strage premeditata dall&#8217;omissione di soccorso e dalla violazione di ogni norma elementare.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u200b\u00bbC\u2019\u00e8 un limite in cui la pazienza cessa di essere una virt\u00f9 e l&#8217;indulgenza diventa complicit\u00e0 con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-85085","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85085"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85086,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85085\/revisions\/85086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}