{"id":85101,"date":"2026-01-24T16:27:27","date_gmt":"2026-01-24T16:27:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85101"},"modified":"2026-01-24T16:27:27","modified_gmt":"2026-01-24T16:27:27","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4927","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85101","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fghjk.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"493\" height=\"103\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fghjk.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-84251\" style=\"width:386px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fghjk.jpg 493w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fghjk-300x63.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/fghjk-150x31.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>AUFSTIEG UND FALL DER STADT MAHAGONNY<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>(Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di Kurt Weill<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Opera in tre atti, libretto di Bertold Brecht &#8211; Ed. Musicali: Universal<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maestro Concertatore e Direttore <\/strong><strong>BEATRICE VENEZI<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Regia<\/strong><strong> HENNING BROCKHAUS<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Scene <\/strong><strong>MARGHERITA PALLI<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Costumi <\/strong><strong>GIANCARLO COLIS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luci PASQUALE MARI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coreografia VALENTINA ESCOBAR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Allestimento in coproduzione tra Fondazione Teatro Regio di Parma e Fondazione i Teatri di Reggio Emilia<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Personaggi e interpreti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Leokadja Begbick ALISA KOLOSOVA&nbsp;\/ NOZOMI KATO<\/p>\n\n\n\n<p>Fatty, der \u201cProkurist\u201d IVAN TURSIC\/ NICOLAS RESINELLI<\/p>\n\n\n\n<p>Dreieinigkeitsmoses ZOLTAN NAGY \/ TIZIANO ROSATI<\/p>\n\n\n\n<p>Jenny Hill MARIA BELEN RIVAROLA \/ SILVIA CALI\u00d2<\/p>\n\n\n\n<p>Jim Mahoney CRISTIANO OLIVIERI \/ SANTIAGO MARTINEZ<\/p>\n\n\n\n<p>Jack O\u2019Brien \/ Tobby Higgins NICOLA PAMIO<\/p>\n\n\n\n<p>Bill, detto Sparb\u00fcchsenbill MARCELLO ROSIELLO<\/p>\n\n\n\n<p>Joe, detto Alaskawolfjoe ADRIANO GRAMIGNI<\/p>\n\n\n\n<p>Il narratore GIACOMO SEGULIA<\/p>\n\n\n\n<p>Ragazze di Mahagonny &nbsp; TATIANA PREVIATI, ATEFEH KADKHOZADEH, VERONIKA FOIA, FEDERICA GIANSANTI, ELENA SERRA, STEFANIA SECULIN<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maestro del Coro PAOLO LONGO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta a Trieste un capolavoro raro della pi\u00f9 seducente e perci\u00f2 efficace e corrosiva critica alla societ\u00e0 capitalista della grande coppia drammaturgica Kurt Weill e Bertold Brecht, Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny, nella lodata regia di Henning Brockhaus e con la direzione musicale di una sorprendente Beatrice Venezi al suo debutto sul titolo. Un\u2019estetica alla Hopper, una musica ricchissima, con veri evergreen popolari incastonati come gioielli melodici e seduttivi in un quadro spesso esplosivo, un ampio cast internazionale per un\u2019opera che oggi pi\u00f9 che mai, a distanza di quasi 100 anni dalla composizione, mostra un\u2019attualit\u00e0 disturbante.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Giunge per la prima volta a Trieste il capolavoro musicale e teatrale nato dalla seconda collaborazione tra Kurt Weill e Bertold Brecht, coppia simbolo dei roaring twenties berlinesi nell\u2019ultima folle esperienza di libert\u00e0 creativa prima del buio nazista, peraltro citato sin dal nome della citt\u00e0 che allude \u2013 in inglese &#8211; al colore delle camice brune hitleriane. In una trama allucinata e distopica l\u2019opera teatrale narra infatti, tra cabaret e teatro musicale, dell\u2019ascesa e caduta di una societ\u00e0 e relativa citt\u00e0 immaginarie, fondate esclusivamente sul culto sfacciato del denaro, prive di qualsiasi altra regola che non sia un evidente, schiacciante, esibito successo economico, nonch\u00e9 di un godimento sfrenato e indiscriminato del medesimo, finch\u00e8 questa logica insensata non porta alla sciagura ed al collasso per autocombustione. <strong>Il regista tedesco Henning Brockhaus commenta al riguardo<\/strong>: <em>\u201c<\/em><em>Mahagonny \u00e8 una metropoli del piacere e del divertimento, un paradiso del whisky, del cibo senza limiti, dei bordelli lussuriosi. \u00c8 un luogo dove i soldi possono tutto, ma alla fine non servono a nulla: non vi si compra la felicit\u00e0, n\u00e9 tantomeno la vita. Il protagonista Jim Mahoney, con l&#8217;impeto di un rivoluzionario \u00abda Capitale\u00bb, impone la legge del \u00abtu puoi fare tutto\u00bb.\u201c<\/em>. E ancora nella sua rilettura di un capolavoro che non solo ha subito la censura nazista, ma nemmeno nel secondo dopo guerra \u00e8 mai entrato stabilmente nel repertorio dei teatri tedeschi, aggiunge: <em>\u201cIn Mahagonny manca del tutto la fascia sociale degli operai, ma per questa messinscena si \u00e8 creato nel fondo del palcoscenico un mondo di poveri e sfruttati: esistono come un\u2019ombra, ma la loro presenza \u00e8 angosciante. L\u2019ispirazione per le scene e i costumi giunge anche dal pittore americano Hopper: l\u2019America ha creato un sogno di felicit\u00e0 con il capitalismo, ma la ricchezza \u00e8 basata sul crimine. A Mahagonny gli imprenditori sono criminali, ma anche giudici di s\u00e9 stessi. Fondano la citt\u00e0 del godimento che promette di realizzare tutti i sogni: l\u2019utopia del piccolo borghese.\u201d<\/em>. Dunque una visione registica che incide ancor pi\u00f9 profondamente sul cortocircuito tra la piacevolezza dell\u2019opera e la durezza del messaggio, <strong>perfettamente in linea con la visione del Direttore Musicale Beatrice Venezi che sottolinea:<\/strong> <em>\u201c<\/em><em>\u00c8 uno strumento di realt\u00e0, la musica, e dirigere Mahagonny oggi significa rifiutare l\u2019idea che le note portino alla redenzione. Brecht e Weill costruiscono un\u2019opera che non consola, ma osserva; non sublima, ma espone. Mahagonny \u00e8 una citt\u00e0 fondata sulla&nbsp;promessa della libert\u00e0 assoluta, che si rivela presto come libert\u00e0 di consumare, di essere consumati, di esaurire s\u00e9 stessi. In questo&nbsp;senso, non \u00e8 una distopia lontana: \u00e8 uno specchio lucidissimo del nostro presente neoliberale, della societ\u00e0 dello spettacolo, del&nbsp;consumo dell\u2019identit\u00e0 come valore economico e simbolico. La musica di Weill \u00e8 seduttiva e corrosiva allo stesso tempo. Usa la tonalit\u00e0 non come garanzia di senso, ma come linguaggio&nbsp;svuotato, familiare e instabile al tempo stesso, capace di attrarre mentre tradisce. \u00c8 una musica che promette stabilit\u00e0 mentre ne&nbsp;denuncia l\u2019impossibilit\u00e0. Non \u00e8 la crisi del sistema tonale, ma la crisi del suo significato.\u201d<\/em>. Una lettura che dunque rivede Mahagonny anche alla luce del suo ironico e strano destino proprio nella terra a cui allude, gli USA, pur senza appartenervi, infatti molte delle canzoni e duetti pi\u00f9 celebri dell\u2019opera sono entrate sin dagli anni \u201950 del Novecento nel repertorio dei grandi crooner americani proprio per la loro costruzione \u2018pop\u2019, diventando standards amatissimi nella cosiddetta musica di consumo, pur essendo nati per denunciare la logica imperante del \u2018consumo\u2019, tanto che, ad esempio, Alabama Song (Whisky Bar) \u00e8 stata interpretata da David Bowie, The Doors, Dalida, Milva fino a Marylin Manson.<\/p>\n\n\n\n<p>Per un appuntamento cos\u00ec prezioso e raro il Verdi presenta dunque un cast di altissimo livello con il mezzosoprano russo Alisa Kolosova, star internazionale per due anni di seguito ad Arena di Verona e protagonista sui palchi pi\u00f9 prestigiosi del globo, in alternanza con un\u2019altra diva internazionale del calibro di Nozomi Kato, subito dopo a Chicago, per il ruolo di Leokadja Begbick, fondatrice della citt\u00e0 di Mahagonny. Quindi due giovani di grandissimo talento ed eccellente carriera per Jenny Hill, la disinibita leader del gruppo di ragazze in cerca d\u2019amore e denaro che cadono nella trappola di Mahagonny: il soprano argentino Maria Belen Rivarola, esperta anche del genere spagnolo della Zarzuela, e la messinese Silvia Cali\u00f2, gi\u00e0 sul palco del Maggio Musicale Fiorentino con la guida di Ivan Ciampa. Il protagonista maschile Jim Mahoney sar\u00e0 invece affidato al tenore di lungo corso Cristiano Olivieri, in alternanza con il giovane argentino Santiago Martinez. L\u2019ampio cast prosegue con il tenore Nicola Pamio nel doppio ruolo di Jack O\u2019Brian e Tobby Higgins, il baritono Marcello Rosiello come Bill e Adriano Gramigni come Joe. Infine nel ruolo del narratore il volto e la voce ben conosciuti in citt\u00e0 di Giacomo Segullia.<\/p>\n\n\n\n<p>A Venerd\u00ec 30 gennaio 2026 ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>S Sabato 31 gennaio 2026 ore 16.00<\/p>\n\n\n\n<p>D Domenica 1 febbraio 2026 ore 16.00<\/p>\n\n\n\n<p>B Venerd\u00ec 6 febbraio 2026 ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p>C Sabato 7 febbraio 2026 ore 18.00<\/p>\n\n\n\n<p>E Domenica 8 febbraio 2026 ore 16.00<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.teatroverdi-trieste.com\">www.teatroverdi-trieste.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:info@teatroverdi-trieste.com\">info@teatroverdi-trieste.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:ufficiostampa@teatroverdi-trieste.com\">ufficiostampa@teatroverdi-trieste.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:boxoffice@teatroverdi-trieste.com\">boxoffice@teatroverdi-trieste.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"85102\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85102\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/foto-di-F.Parenzan-03784.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026 AUFSTIEG UND FALL DER STADT MAHAGONNY (Ascesa e caduta della citt\u00e0 di Mahagonny) di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-85101","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85101"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85103,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85101\/revisions\/85103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}