{"id":85146,"date":"2026-01-24T23:21:30","date_gmt":"2026-01-24T23:21:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85146"},"modified":"2026-01-24T23:21:48","modified_gmt":"2026-01-24T23:21:48","slug":"tra-le-stelle-danzanti-di-saffo-il-canto-di-pirandello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85146","title":{"rendered":"Tra le stelle danzanti di Saffo il canto di Pirandello"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85147\" style=\"width:316px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1000170501-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Saffo ha sempre rappresentato un punto di riferimento tra la letteratura greca e le letterature di tutte le epoche, ma in modo particolare il Novecento italiano ha visto in Saffo un punto di riferimento sia in termini di nuovo modello lirico, penso alla poesia dell\u2019ermetismo, sia in termini di espressivit\u00e0 dei sentimenti, quindi un linguaggio diviso tra la liricit\u00e0 della parola sia per ci\u00f2 che riguarda l\u2019evidenza delle tematiche delle problematiche.<\/p>\n\n\n\n<p>I versi di Saffo restano come testimonianza. In questa testimonianza c\u2019\u00e8 il vissuto, non soltanto di Saffo, ma c\u2019\u00e8 l\u2019eco che viene recuperato da poeti che vanno da D\u2019Annunzio a Pirandello, ad Alfonso Gatto a Cesare Pavese. Mi riferisco a quei poeti che si sono formati intorno ad una liricit\u00e0 in cui la sintesi della parola poteva rappresentare un dato concreto, un dato semantico significativo. &nbsp;Penso anche a Giovanni Pascoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse il poeta che maggiormente \u00e8 riuscito a catturare questa intercettazione, tra il verso e il contenuto, \u00e8 stato Pirandello e lo \u00e8 stato in quel libro, in quei versi, in quella poesia dal titolo Mal giocondo, che \u00e8 l\u2019espressione di tutta la poetica pirandelliana. Saffo, in fondo, aveva come caratteristica fondamentale il \u201cmal giocondo\u201d e anche raccontando e parlando dell\u2019amore non faceva altro che sottolineare l\u2019importanza dell\u2019amore nel tempo: \u201cSe mi vuoi bene, scegli una sposa pi\u00f9 giovane. Di vivere con te non avr\u00f2 cuore. Io sono troppo vecchia\u201d. Sono quattro versi di Saffo dal titolo L\u2019et\u00e0. Pirandello non si \u00e8 posto questo problema soltanto nelle sue poesie del Mal giocondo, ma si \u00e8 posto questo problema soprattutto nel rapporto con Marta Abba. Pirandello sembra recitare cos\u00ec Saffo:<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cTutto il mio essere ruota<\/p>\n\n\n\n<p>frenetico<\/p>\n\n\n\n<p>attorno ad una solitaria stella danzante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei versi di Saffo il canto di Pirandello. Soprattutto negli anni in cui &nbsp;frequent\u00f2 spesso Marta Abba, Pirandello amava studiare, ristudiare, leggere, rileggere i classici greci e latini, e c\u2019erano alcuni poeti che studiava spesso. Andava da Catullo a Lucrezio, ad Orazio, ad Ovidio, a Tibullo, a Virgilio nel mondo latino e poi si soffermava, in particolare, su tre poeti che erano stati una parte importante della sua ricerca iniziale dal punto di vista linguistico, della lettura, della cultura e della lingua greca: Saffo, Alceo e Anacleonte.<\/p>\n\n\n\n<p>In Saffo cerc\u00f2 di recuperare il concetto di tempo e di amore breve, \u201camore brevis\u201d, e l\u2019amore breve per Pirandello lo si legge certamente come tempo breve in Mal giocondo, ma ritorna in modo assillante nelle lettere a Marta Abba. Le &nbsp;lettere hanno una caratteristica fondamentale che \u00e8 quella della sintesi, sintesi che si trova nei versi di Saffo, ma anche nei versi di Alceo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alceo dice in un verso dal titolo L\u2019unica pianta: \u201cNon piantare che un albero: la vite\u201d. Credo che questo verso sia un verso di straordinaria peculiarit\u00e0 nella vita di Pirandello. Questo piantare l\u2019albero non \u00e8 soltanto un metafora, \u00e8 una geografia dell\u2019essere che troviamo in Alceo, ma che troviamo in Pirandello, e piantare l\u2019albero \u00e8 il \u201cnon perdere le radici\u201d, e quelle radici ci portano e ci trasportano alla metafora greca.<\/p>\n\n\n\n<p>I punti di riferimento identitari di Pirandello diventano i poeti, diventa la poesia, diventa il saper catturare la parola, ovvero il saper catturare la sintesi. Se dovessimo fare una riflessione sui personaggi e il linguaggio dei personaggi della drammaturgia in Pirandello e il linguaggio, immediatamente ci potremmo rendere conto come quel colloquiare tra i personaggi e Pirandello \u00e8 sempre un dialogare in sintesi, \u00e8 sempre un dialogare in forma \u201cermetica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo significa che i lunghi colloqui, tra alcuni aspetti \u201cdostoevskiani\u201d, in Pirandello non prendono un corpus omogeneo. Il &nbsp;dialogare breve in Pirandello, anche nel teatro, deriva proprio dal suo pensare, dalla sua formazione profondamente ancorata alla poesia. In modo particolare questi tre poeti greci lo hanno, in un certo qual modo, formato. Ci sono altri due versi di Saffo, perch\u00e9 parlavo di distico, dal titolo Il bello e il buono nel quale si ascolta \u201c Chi \u00e8 bello \u00e8 bello da vedere, e basta. Ma chi \u00e8 buono sar\u00e0 subito bello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Soffermandoci su Saffo, ci si rende conto come questa poetessa che ha rappresentato il punto cruciale dell\u2019eros, dell\u2019amore abitato tra eros, passione e piacere, \u00e8 anche una poetessa che ha segnato un tracciato ben visibile del concetto di bellezza, del concetto di mascheramento della realt\u00e0 e, quindi, di recupero di un tentativo di verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si va ai versi di Alceo, si legge in una poesia dal titolo Il mito questi tre versi \u201cVoglio fare all\u2019amore con te. Hai cos\u00ec vaga l\u2019anima\u201d. Vaga l\u2019anima, l\u2019anima vagante\u2026 ma questa anima vagante, in Pirandello, non \u00e8 forse quell\u2019assenza vagante di Marta Abba? Quella Marta Abba che ha costituito la presenza \u2013 allontanamento in Pirandello. Da qui si nota come la formazione pirandelliana sia una formazione profondamente radicata all\u2019interno della visione e della dimensione onirica del verso e della parola dolorante.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 una poesia di Anacreonte che dice, e c\u2019\u00e8 un richiamo al quale Pirandello fa riferimento, \u201cPietoso avvilimento, mi dicono di quella famosissima donna. L\u2019hanno udita ripetere pi\u00f9 volte, accusando il suo demone: che bella sorte, madre, se mi portassi al mare implacato gettandomi entro la furia di marosi torbidi\u201d. Il titolo \u00e8 Disperazione. Anche qui Pirandello si ritrova. Si ritrova come metafora della \u201cmater\u201d, si ritrova come metafora dell\u2019amore inquieto, inquietante e si ritrova come metafora del mare che diventa implacabile, che diventa una furia dei marosi torbidi.<\/p>\n\n\n\n<p>Rileggendo le lettere di Pirandello a Marta Abba, questi elementi appena citati, sono tutti elementi che emergono in modo evidente. La stessa atmosfera si potrebbe notare n alcuni passaggi di Ovidio. Pirandello conosceva molto bene Ovidio tanto che alcuni passaggi di Ovidio si rintracciano come echi tra le sue pagine. Per\u00f2 credo che tra il poeti latini il prescelto di Pirandello fosse Catullo.<\/p>\n\n\n\n<p>Catullo recita : \u201cFelice tu mia vita intendi che sar\u00e0 il nostro amore che non avr\u00e0 fine. Dei grandi, concedete che mi prometta il vero e parli con sincerit\u00e0, dal cuore, cos\u00ec che manteniamo, finch\u00e9 si viva, eterno il sacro vincolo del sentimento\u201d. Siamo nuovamente, con Catullo, alla visione in cui l\u2019amore diventa un delicato tormento e l\u2019amore di Pirandello resta, fino alla fine, Marta Abba. Catullo non c\u2019\u00e8 nel Mal giocondo, c\u2019\u00e8 nelle sue poesie, nella sua prima opera consistente, lo si ritrova nelle lettere a Marta Abba. Lo si trova in alcuni passaggi diventati cruciali per capire il loro rapporto, il loro legame. Pirandello sembra dire, metaforizzando il tutto, che il sole che tramonta pu\u00f2 tornare.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 un verso di Catullo, il sole che tramonta pu\u00f2 tornare, certo, questo sole che tramonta ha bisogno di tornare e Pirandello se lo augura costantemente dicendo a Marta Abba tu sei la mia musa, e questo sole che va e viene, questo sole che quando risplende il piacere della scrittura diventa fondamentale, si fa cruciale, si fa il dato predominante di uno scrittore che ha fatto delle lettere a Marta Abba non soltanto un epistolario in s\u00e9, ma un vero e proprio Diario di uno scrittore.<\/p>\n\n\n\n<p>Un romanzo prettamente autobiografico nel quale Pirandello non cerca di inventare un personaggio, non cerca di creare una storia, un\u2019avventura o un destino, ma non fa altro che scriversi, ovvero, scrivere se stesso e, scrivendo se stesso, scrive del suo amore per questa donna che era diventata un\u2019attrazione, un destino e che resta come un immaginario indelebile, soprattutto negli ultimi anni in cui Pirandello si dedic\u00f2 completamente a pensare e a scrivere per lei.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma la letteratura non \u00e8 forse una dedica costante alla propria anima, al proprio cuore, alla propria esistenza? Se Marta Abba non ci fosse stata negli ultimi vent\u2019anni della sua vita, Pirandello che cosa avrebbe creato?. Ci sarebbe stato il Pirandello che abbiamo avuto fino agli ultimi anni della sua vita?<\/p>\n\n\n\n<p>Qui si innescano i suoi ripensamenti sulla poesia greca e latina. Qui comincia il suo dialogo con la parola di Saffo. Saffo andr\u00e0 in aiuto a Pirandello ma l\u2019amore resta completamente affidato al mistero. Gli ultimi mesi di Pirandello sono marcato dal segno indelebile della parola elegiaca di Saffo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pierfranco Bruni Saffo ha sempre rappresentato un punto di riferimento tra la letteratura greca e le letterature di tutte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-85146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85146"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85148,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85146\/revisions\/85148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}