{"id":85357,"date":"2026-02-01T11:26:51","date_gmt":"2026-02-01T11:26:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85357"},"modified":"2026-02-01T11:27:08","modified_gmt":"2026-02-01T11:27:08","slug":"matrimonio-senza-amore-amore-senza-matrimonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85357","title":{"rendered":"Matrimonio senza amore, amore senza matrimonio"},"content":{"rendered":"\n<p><br><em> Giuseppe Arn\u00f2<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85358\" style=\"width:401px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Matrimonio-ev.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>La Francia abolisce il dovere coniugale. E allora, per coerenza, liberiamo anche il marito dal peccato della coerenza<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Matrimonio come contratto commerciale. Bene. Ma l\u2019amore?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo accurati sondaggi, oggi in Francia un uomo su quattro ritiene normale che una donna abbia rapporti sessuali per dovere matrimoniale e non per desiderio. Dato allarmante, si dir\u00e0. E infatti la R\u00e9publique, che quando fiuta un principio morale non resiste alla tentazione di trasformarlo in norma, ha deciso di intervenire.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea Nazionale ha approvato all\u2019unanimit\u00e0 una legge che sancisce la fine del cosiddetto <em>dovere coniugale<\/em>. Coautore del testo \u00e8 il deputato di centrodestra Paul Christophe (Horizons); ora la palla passa al Senato, chiamato a chiarire un <em>quid iuris<\/em> che da secoli inquieta giuristi, teologi e mariti: se la convivenza implichi o meno la comunione del letto.<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta \u00e8 netta: <strong>no<\/strong>.<br>\u201cLa convivenza non crea alcun obbligo di rapporti sessuali\u201d, stabilisce il nuovo dettato, smarcandosi da una giurisprudenza che aveva spesso assimilato la comunione di vita a una comunione di lenzuola. Un equivoco, a quanto pare, durato troppo a lungo.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la coautrice della legge, Marie-Charlotte Garin, lasciare in vita l\u2019idea di un dovere coniugale significherebbe avallare \u201cun sistema di dominio e di predazione del marito nei confronti della moglie\u201d. E sia: la lotta femminista, quando \u00e8 necessaria, va combattuta fino in fondo. Anche a colpi di codice civile.<\/p>\n\n\n\n<p>Resta per\u00f2 una domanda, fastidiosa come una zanzara in una stanza buia: <strong>e l\u2019amore?<\/strong><br>Se il matrimonio \u00e8 ridotto a contratto di mutua assistenza logistica, se il letto diventa territorio neutro e l\u2019intimit\u00e0 un\u2019opzione facoltativa, che cosa resta? Un\u2019assemblea condominiale con benefici fiscali.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce la scala delle priorit\u00e0. Il mondo oscilla tra guerre nucleari e catastrofi naturali, ma la Francia, con encomiabile zelo, mette ordine tra piumoni e cuscini. Non \u00e8 difficile immaginare che presto qualche illustre onorevole, per non restare indietro, proponga una norma analoga anche da noi. O che sia Bruxelles a occuparsene, magari precisando che per fare l\u2019amore in ambito coniugale sar\u00e0 necessario un consenso scritto, con firma autenticata, valido solo nei giorni feriali e previo preavviso di quarantotto ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto l\u2019Europa ha solide basi teoriche. Baster\u00e0 rispolverare Tommaso Campanella e la sua <em>Citt\u00e0 del Sole<\/em>, dove la generazione \u00e8 sottoposta a regole ferree, accoppiamenti giudiziosi, orari stabiliti dall\u2019astrologia e una netta distinzione tra amore e sessualit\u00e0. L\u2019atto generativo \u00e8 cosa seria, i sentimenti un dettaglio trascurabile. La delizia, se concessa, \u00e8 subordinata alla necessit\u00e0. E il gusto, si rassicura, non manca a nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se la signora non ci sta?<br>Se accusa l\u2019eterna emicrania, se rifiuta la sessualit\u00e0 tanto per delizia quanto per necessit\u00e0? Qui la legge tace. E allora, per coerenza giuridica e igiene mentale, sarebbe cosa buona e giusta che un prode legislatore proponesse una norma complementare: <strong>l\u2019esonero da ogni infamia per il marito che, al reiterato diniego coniugale, eserciti i propri desideri fuori le mura domestiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non per licenza, ma per logica.<br>Se il matrimonio non crea alcun obbligo di rapporti sessuali, non sar\u00e0 lecito dolersene. N\u00e9 pretendere fedelt\u00e0 fondata su ci\u00f2 che la legge ha dichiarato inesistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Come recita un vecchio adagio: <em>a rendere felici non \u00e8 l\u2019amare, ma l\u2019essere amati<\/em>.<br>E quando l\u2019amore diventa facoltativo, anche la fedelt\u00e0 rischia di finire tra le clausole vessatorie.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E giustizia, finalmente, sia fatta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe Arn\u00f2 La Francia abolisce il dovere coniugale. E allora, per coerenza, liberiamo anche il marito dal peccato della coerenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-85357","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85359,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85357\/revisions\/85359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}