{"id":8540,"date":"2019-11-16T11:56:10","date_gmt":"2019-11-16T11:56:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8540"},"modified":"2019-11-16T11:56:10","modified_gmt":"2019-11-16T11:56:10","slug":"amedeo-esposito-decano-dei-giornalisti-dabruzzo-ci-ha-lasciato-tra-le-migliori-penne-ha-lavorato-per-lansa-avvenire-sole-24-ore-e-messaggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8540","title":{"rendered":"AMEDEO ESPOSITO, DECANO DEI GIORNALISTI D\u2019ABRUZZO, CI HA LASCIATO &#8211; Tra le migliori penne, ha lavorato per l\u2019Ansa, Avvenire, Sole 24 Ore e Messaggero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Amedeo-Esposito.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8541\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Amedeo-Esposito.jpg\" alt=\"\" width=\"424\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Amedeo-Esposito.jpg 424w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Amedeo-Esposito-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Amedeo-Esposito-106x150.jpg 106w\" sizes=\"(max-width: 424px) 100vw, 424px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">16 novembre 2019<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>AMEDEO ESPOSITO, DECANO DEI GIORNALISTI D\u2019ABRUZZO, CI HA LASCIATO<\/b><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tra le migliori penne, ha lavorato per l\u2019Ansa, Avvenire, Sole 24 Ore e Messaggero<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019AQUILA \u2013 Grande emozione ha destato in <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Abruzzo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e nella citt\u00e0 capoluogo l\u2019inattesa scomparsa di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, decano dei giornalisti abruzzesi. Nato a L\u2019Aquila il 15 marzo 1932, 87 anni portati sempre alla grande con quella sua finissima eleganza, l\u2019immancabile papillon su perfette grisaglie, il sorriso dei suoi occhi cerulei e una cortesia d\u2019altri tempi connotavano la signorilit\u00e0 di vero gentiluomo. Nessuno mai poteva pensare che ci avrebbe lasciato d\u2019improvviso &#8211; e con tanta discrezione -, potendolo frequentemente incontrare fino a qualche settimana fa nel multiforme mondo dell\u2019informazione e della cultura aquilana. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Lo avevo infatti incontrato, l\u2019ultima volta, il pomeriggio del 9 ottobre scorso al MUNDA \u2013 il Museo Nazionale d\u2019Abruzzo del dopo terremoto, presso Porta Rivera \u2013 in occasione della presentazione del volume \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Viaggio nei secoli<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d, curato da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Fabio Redi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ed edito da One Group. Venne a sedersi accanto a me. Mi disse che non si sarebbe fermato senza sedersi, confidandomi che da qualche settimana non si sentiva bene e si stentava a capire perch\u00e9. \u201cGoffr\u00e8, mi sento debole, affaticato, ogni tanto mi devo fermare perch\u00e9 \u00e8 come se mi manchi il respiro\u201d. Lo rinfrancai, confidando che presto avrebbe ripreso la sua vigoria. E tuttavia, quando uscimmo insieme verso il parcheggio per tornarcene a casa, salutandoci con l\u2019affettuosit\u00e0 di sempre, restai turbato con la preoccupazione di quella confidenza e per non averlo visto sereno e giovanile come sempre. Ci ha lasciato in punta di piedi, con quella delicatezza che gli \u00e8 stata sempre propria. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Giornalista di grande talento, ha lavorato come Caposervizio per l\u2019<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Ansa<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, fino al luglio 1992, quando la sede regionale dell\u2019agenzia stampa, che egli stesso aveva istituito nel 1980, fu trasferita a Pescara. Lott\u00f2 in ogni modo perch\u00e9 quanto invece accadde non avvenisse, e la ferita gli rimase sempre aperta. Attivo fin dal 1948 nel mondo dell\u2019informazione abruzzese, passando attraverso le esperienze fatte nelle redazioni locali dei quotidiani <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Giornale d\u2019Italia<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Tempo<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Messaggero<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, per quest\u2019ultima testata nel 1961 fu redattore nella redazione romana e capo della redazione aquilana dal 1962 al 1968. Nel 1970 chiamato dall\u2019aquilano <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Angelo Narducci<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, direttore di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Avvenire<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, il quotidiano cattolico della CEI fondato nel 1968, tenne la redazione delle pagine abruzzesi del giornale fino al 1980. Dal 1965 al 1979 fu corrispondente dall\u2019Aquila dei quotidiani di Napoli <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Mattino<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Roma<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Per oltre vent\u2019anni, fino al 1975, fu addetto stampa della Diocesi dell\u2019Aquila, per la quale fu anche redattore del periodico diocesano <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Voce Amica<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Ha continuato, dopo essere andato in pensione, a scrivere per i quotidiani <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Messaggero<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>il Sole 24 Ore<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 stato davvero un punto di riferimento nel mondo dell\u2019informazione di qualit\u00e0 e della cultura abruzzese, e non solo. Lo ha sottolineato bene l\u2019Ordine dei Giornalisti d\u2019Abruzzo: <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>\u00abAmedeo ha lasciato una impronta indelebile nella storia dell&#8217;informazione dell&#8217;Abruzzo. Lascia un vuoto incolmabile e un profondo dolore in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Il suo impegno civile andava oltre la professione giornalistica, che ha onorato con grandi servizi e indimenticabili interviste come quella con il filosofo francese Jean-Paul Sartre e la sua compagna Simone de Beauvoir. Non ha mai fatto mancare consigli e indicazioni ai giovani che si sono avvicinati alla professione. La sua passione per la storia locale, soprattutto dell&#8217;Aquila, lo ha visto impegnato fino alla fine nel mantenere viva la memoria delle vicende e dei protagonisti che hanno restituito la nostra societ\u00e0 alla vita democratica\u00bb.<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Uno stile di scrittura inconfondibile, il suo, ricco di sensibilit\u00e0 e di profondit\u00e0 di pensiero. E di garbo, anche quando la sua penna doveva essere pungente, se non poteva altrimenti far ricorso all\u2019ironia. L&#8217;Aquila perde un giornalista e uno scrittore insigne. Un intellettuale vero, attento, curioso, con l\u2019acribia dello storico nella ricerca e nella verifica delle fonti. Fortemente ancorato all\u2019etica della professione, ai valori civici, al rispetto della persona e ai suoi ideali politici di cattolico democratico, Amedeo ha attraversato gli anni del secondo Novecento e del nuovo millennio, fino ai giorni recentissimi, conoscendone a fondo i protagonisti, della societ\u00e0 abruzzese e aquilana, nella politica, nell\u2019economia, nella cultura, nelle tradizioni secolari. Dell\u2019Aquila, in particolare, conosceva nel profondo la storia civica e chi ne aveva tracciato i solchi. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Assiduo frequentatore e profondo conoscitore del mondo culturale aquilano, delle sue prestigiose istituzioni musicali, teatrali e cinematografiche, della nostra Universit\u00e0, del Conservatorio e delle Scuole di alta formazione, ne ha compiutamente descritto gli eventi pi\u00f9 significativi e le attivit\u00e0. I suoi articoli, i suoi fondi, le sue riflessioni su fatti e personaggi restano autentici cammei. In poche righe <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Amedeo<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> disegnava il contesto, raccontava fatti ed eventi, ne traeva un senso. La sua valutazione oggettiva si giovava della ricchezza documentale del suo formidabile archivio, che purtroppo nell\u2019ultimo decennio gli mancava terribilmente, da quando il terremoto gli aveva sconquassato la bella casa di Via Sallustio, nel cuore della citt\u00e0. Gli aveva pesato non poco la forzata diaspora a Montesilvano, fin quando tornato all\u2019Aquila aveva trovato provvisoria sistemazione in un appartamento nel quartiere Colle Pretara. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Storico attento e valente, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ha pubblicato numerosi saggi e ricerche sulla contemporaneit\u00e0 e su eventi storici relativi alla seconda Guerra mondiale. In particolare sugli avvenimenti relativi alla prigionia di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Mussolini<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a Campo Imperatore, alla fuga del Re da Ortona a Brindisi, al coinvolgimento dell\u2019Arcivescovo dell\u2019Aquila <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Carlo Confalonieri<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, poi Cardinale, nella Resistenza \u201cbianca\u201d e nell\u2019opera di protezione degli ebrei, secondo le direttive ricevute da <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Pio XII<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, secondo le quali dispose immediatamente di <\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201c\u2026<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><i>trasferire in segreto all\u2019Aquila tutti gli ebrei sfuggiti alla retata del ghetto di Roma e tutti coloro che sono nei monasteri o nei conventi del reatino<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201d. Questo l\u2019ordine perentorio ed accorato, affidato a corrieri in bicicletta, che l\u2019Arcivescovo Carlo Confalonieri diede il 16 ottobre del 1943 ad alcuni parroci e guardiani (quelli fidatissimi) dei conventi di Cittaducale, Castel Sant\u2019Angelo, Borgo Velino e Antrodoco, facenti allora parte allora della diocesi aquilana. Gli ebrei furono poi ospitati e protetti nei conventi e monasteri aquilani, fino alla liberazione della citt\u00e0 dai nazifascisti, il 13 giugno 1944, grazie al<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> movimentismo cattolico aquilano, guidato dal canonico\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Giuseppe Di Loreto<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">\u00a0e da\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Amalia Agnelli<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">, che a sprezzo di ogni pericolo provvide a dare asilo a ebrei, partigiani e ai prigionieri alleati sfuggiti ai tedeschi.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019attenzione di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> storico si \u00e8 pi\u00f9 volte soffermata sul bombardamento della stazione dell\u2019Aquila e dell\u2019adiacente Zecca di Stato, l\u20198 dicembre 1943, come sui gravi fatti accaduti in citt\u00e0 e nel circondario durante l\u2019occupazione nazifascista. Particolarmente in riferimento ai <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Nove Martiri Aquilani<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, collaborando alle iniziative all\u2019inizio promosse dalla docente <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carla Piccone<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, nella manifestazione che l\u2019Istituto Superiore \u201cAmedeo d\u2019Aosta\u201d ogni anno tiene nel piazzale della scuola intitolato al martire <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Fernando Della Torre<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, per ricordare agli studenti il sacrificio per la libert\u00e0 dei Nove Martiri e fare memoria della loro barbara esecuzione ad opera dei nazisti, il 23 settembre 1943. Un\u2019opera importante, quella di Esposito, verso i giovani studenti \u2013 che lo ricordano come il giornalista con il farfallino \u2013 per fare con loro memoria del valore della libert\u00e0, riconquistata a caro prezzo nella lotta di Liberazione dal nazifascismo della quale l\u2019eccidio dei Nove Martiri segna emblematicamente, in quel tragico settembre del \u201943, uno degli avvenimenti che marcano l\u2019inizio della Resistenza.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Grande riguardo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> ha pure riservato alle secolari tradizioni aquilane, in primis alla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Perdonanza Celestiniana<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Come pure all\u2019antica tradizione aquilana di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Sant\u2019Agnese<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, la \u201cmaldicenza\u201d di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>dire male del male<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, contribuendone fortemente alla riscoperta storica e alla valorizzazione, con la creazione del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pianeta Maldicenza<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> insieme al compianto <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Ludovico Nardecchia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Tommaso Ceddia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Angelo De Nicola<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Quest\u2019opera ha dato avvio al popolare <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Agnesino d\u2019Oro<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e al Palio di Sant\u2019Agnese, l\u2019annuale premio di \u201cmaldicenza\u201d riservato agli aquilani della citt\u00e0 e del contado, celebrato con un concorso di opere in vernacolo. Come pure al blasonato <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Premio \u201cSocrates Parresiastes\u201d<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, riconoscimento conferito a personaggi che \u201caffermano la verit\u00e0 con franchezza e coraggio\u201d, tributato a personalit\u00e0 insigni, quali il filosofo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Remo Bodei<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Giuseppe De Rita<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carlo Azeglio Ciampi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Mons. Bruno Forte<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Fabio Capello<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Claudio Magris<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Dei brillanti articoli e cammei, da qualche anno, con <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> avevamo convenuto che non restassero confinati sulle pagine dei giornali locali. Infatti me li affidava con un messaggio email, sempre lo stesso: \u201cGoffr\u00e8, vedi tu\u2026\u201d. E puntualmente li diffondevo ai miei numerosi contatti stampa, in Italia e all\u2019estero, con ampio riscontro di pubblicazione, perch\u00e9 cos\u00ec belli, interessanti, intriganti e ricchi di curiosit\u00e0. Dagli Stati Uniti al Brasile, dal Canada all\u2019Argentina, dal Sudafrica alla Svizzera, dall\u2019Australia al Venezuela, e cos\u00ec di seguito, tantissime le testate nel mondo che hanno raccontato i fatti e le singolarit\u00e0 aquilane attraverso l\u2019avvincente narrazione di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Anche questo, dunque, \u00e8 un lascito prezioso per la Citt\u00e0 che egli ha cos\u00ec tanto amato. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>Oggi<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u2013 ha tra l\u2019altro dichiarato il sindaco dell\u2019Aquila <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pierluigi Biondi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u2013 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>ci sentiamo tutti pi\u00f9 poveri. L\u2019Aquila piange una grave perdita ma sopravvivranno i suoi scritti, i suoi insegnamenti ed il suo esempio<\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">\u201d.<\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Chiudo questo modesto ricordo dell\u2019amico <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> con un gesto che esprime tutta la sua gentilezza e signorilit\u00e0 e che mi riguard\u00f2 direttamente. Avvicinandosi la primavera del 2007 e le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale, alcuni mesi prima scrissi una lettera aperta agli aquilani nella quale annunciavo che avrei lasciato la politica attiva, non ricandidandomi, e li ringraziavo tutti sia per il consenso accordato che per l\u2019utile attenzione critica nel corso dei miei trent\u2019anni passati al servizio della comunit\u00e0 aquilana. Il giorno dopo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Amedeo Esposito<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, sulla pagina aquilana del Messaggero, scrisse su quella mia lettera uno dei suoi \u201cfondi\u201d e lo titol\u00f2 \u201cPalmerini, il politico gentiluomo\u201d. Lo conservo ancora, quell\u2019articolo, tra i miei ricordi pi\u00f9 preziosi. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 16 novembre 2019 AMEDEO ESPOSITO, DECANO DEI GIORNALISTI D\u2019ABRUZZO, CI HA LASCIATO Tra le migliori penne, ha lavorato per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-8540","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8540\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}