{"id":85468,"date":"2026-02-04T19:04:19","date_gmt":"2026-02-04T19:04:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85468"},"modified":"2026-02-04T19:04:19","modified_gmt":"2026-02-04T19:04:19","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4949","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85468","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-85469\" style=\"width:181px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Tutto Mozart<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 6 febbraio 2026 alle ore 20, nella Sala a lui intitolata, il maestro Zubin Mehta torna alla guida dell\u2019Orchestra del Maggio per&nbsp;concerto&nbsp;sinfonico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone un&nbsp;programma&nbsp;interamente dedicato&nbsp;alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart con l\u2019esecuzione della Sinfonia n.39 in mi bemolle maggiore; della Sinfonia n. 40 in sol minore e della Sinfonia n. 41 in do maggiore \u201cJupiter\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 2 febbraio 2026&nbsp;<\/em>\u2013&nbsp;Dopo il&nbsp;grande successo ottenuto dal concerto straordinario del 21 gennaio scorso il maestro&nbsp;<strong>Zubin Mehta&nbsp;<\/strong>torna alla guida dell\u2019<strong>Orchestra del Maggio<\/strong>.&nbsp;&nbsp;Venerd\u00ec 6 febbraio 2026 alle ore 20&nbsp;il direttore emerito a vita sale sul podio della&nbsp;<strong>Sala Mehta<\/strong>&nbsp;con un programma&nbsp;interamente dedicato alle&nbsp;composizioni&nbsp;di&nbsp;<strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>: in programma l\u2019esecuzione delle ultime tre sinfonie composte dal genio di Salisburgo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Apre la serata la&nbsp;Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543:&nbsp;scritta nel giugno del 1788, nasce in un periodo molto complesso poich\u00e9 segnato dalle preoccupazioni dovute a una situazione economica disastrosa a cui si aggiunse la delusione per il mancato successo viennese del&nbsp;<em>Don Giovanni<\/em>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Segue la&nbsp;Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550&nbsp;che si distingue invece per il carattere notturno e dolente: i quattro movimenti in cui \u00e8 articolata \u2018contengono\u2019 infatti un nuovo sentimento di inquietudine profonda che serpeggia in orchestra dall\u2019inizio alla fine della composizione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude la serata&nbsp;la&nbsp;Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551, la celeberrima&nbsp;<em>Jupiter<\/em>:&nbsp;in essa Mozart celebra la tradizione musicale confrontandosi con i grandi modelli del passato (Bach e H\u00e4ndel) e del suo presente (Haydn).<\/p>\n\n\n\n<p>Il medesimo programma sinfonico, sempre diretto dal maestro Mehta alla testa dell\u2019Orchestra del Maggio, \u00e8 inoltre proposto nei giorni successivi in occasione di due appuntamenti sinfonici che porteranno in una breve tourn\u00e9e il maestro e l\u2019Orchestra prima in Svizzera &#8211; il 7 febbraio &#8211; al centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura di Lugano e, il 10 febbraio, al Teatro del Giglio a Lucca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto:<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543<\/p>\n\n\n\n<p>Prima delle tre ultime sinfonie mozartiane, la Sinfonia in mi bemolle maggiore K. 543 fu composta nel giugno del 1788. Quell\u2019anno fu per Mozart molto difficile poich\u00e9 segnato dalle preoccupazioni dovute a una situazione economica disastrosa a cui si aggiunse la delusione per il mancato successo viennese del&nbsp;<em>Don Giovanni.&nbsp;<\/em>Ma durante l\u2019estate Mozart diede alla luce i tre capolavori sinfonici &#8211; le Sinfonie K. 543, K. 550 e K. 551realizzate in soli tre mesi e forse pensate come unico grande affresco sonoro &#8211; che chiudono la sua produzione nel genere e rappresentano la&nbsp;<em>summa&nbsp;<\/em>della sua arte orchestrale. Nella Sinfonia K. 543 per la prima volta Mozart impiega al posto degli oboi i clarinetti, strumenti particolarmente amati dal compositore per il timbro morbido e pastoso. Seguendo il modello di Haydn, la Sinfonia K. 543si apre con un imponente Adagio introduttivo dove vigorosi accordi seguiti da scalette ascendenti e discendenti cariche di tensione aprono la strada al primo tema dell\u2019Allegro, una melodia che entra quasi in punta di piedi per prendere poi forza sostenuta da trombe e timpani. L\u2019Andante, costruito su un tema di serena cantabilit\u00e0, inaspettatamente si increspa al centro per assumere colori cupi e drammatici. Segue un Minuetto dal passo imperioso mentre la chiusura si presenta scintillante con lo slancio inarrestabile del tema dell\u2019Allegro finale che rimbalza senza sosta tra le varie famiglie orchestrali.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550<\/p>\n\n\n\n<p>In posizione mediana, tra la serenit\u00e0 della Sinfonia K. 543 e la grandiosit\u00e0 solenne della K. 551, si colloca la Sinfonia in sol minore K. 550, che si distingue invece per il carattere notturno e dolente. I quattro movimenti in cui \u00e8 articolata (<em>Molto Allegro<\/em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<em>Andante&nbsp;<\/em>&#8211;&nbsp;<em>Minuetto&nbsp;<\/em>&#8211;&nbsp;<em>Allegro assai<\/em>) accolgono al loro interno un nuovo sentimento di inquietudine profonda che serpeggia in orchestra dall\u2019inizio alla fine. Se il primo movimento, privato della canonica introduzione lenta, spicca per l\u2019attacco immediato con il primo tema affidato agli archi &#8211; tra i pi\u00f9 suggestivi mai scritti &#8211; l\u2019Andante che segue assume invece toni nobili ed elegiaci. Il Minuetto alterna severit\u00e0 barocca e movenze galanti, mentre l\u2019Allegro assai (che ispir\u00f2 anche lo Scherzo della Quinta Sinfonia di Beethoven) chiude l\u2019opera con un moto rapido e inesorabile di forte impatto drammatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551,&nbsp;<em>Jupiter<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019ultima creazione del gruppo, la Sinfonia in do maggiore K. 551, spetta l\u2019onere e l\u2019onore di coronare l\u2019esperienza sinfonica del Salisburghese. Le dimensioni monumentali e l\u2019afflato grandioso che la distinguono le valsero l\u2019appellativo di&nbsp;<em>Jupiter<\/em>. Proprio come Giove, re degli dei e signore della luce, la&nbsp;<em>Jupiter<\/em>&nbsp;si erge maestosa nella sua perfezione formale ed espressiva. In essa Mozart celebra la tradizione musicale confrontandosi con i grandi modelli del passato (Bach e H\u00e4ndel) e del suo presente (Haydn). Gi\u00e0 l\u2019Allegro si presenta come affermazione della solarit\u00e0 con quell\u2019attacco immediato sulla triade di do maggiore, privo dell\u2019introduzione tradizionale, che introduce l\u2019ascoltatore in un movimento reso ancor pi\u00f9 luminoso da una tavolozza timbrica fastosa in cui i fiati hanno un ruolo primario. L\u2019Andante e il Minuetto portano avanti il discorso musicale con grazia e scorrevolezza fino al gran finale, apoteosi della costruzione formale. Mozart impiega qui cinque temi, fondendo insieme forma sonata e fuga: classicismo e antico contrappunto che si intrecciano in un movimento di straordinario virtuosismo compositivo.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>WOLFGANG AMADEUS MOZART<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 39 in mi bemolle maggiore K. 543<\/p>\n\n\n\n<p>Adagio. Allegro \/ Andante con moto \/ Minuetto e trio. Allegretto \/<\/p>\n\n\n\n<p>Finale: Allegro<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 40 in sol minore K. 550<\/p>\n\n\n\n<p>Allegro molto \/ Andante \/ Menuetto: Allegretto. Trio \/ Finale: Allegro assai<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551,&nbsp;<em>Jupiter<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Allegro vivace \/ Andante cantabile \/ Menuetto: Allegretto \/<\/p>\n\n\n\n<p>Finale: Molto allegro<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em>&nbsp;<strong>Zubin Mehta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Il concerto \u00e8 preceduto dalla guida all&#8217;ascolto tenuta da Maddalena Bonechi nel Foyer della Sala Mehta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00c8 riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 25\u20ac&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Settore C: 35\u20ac&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Settore B: 50\u20ac&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva 2 ore circa, con intervallo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"85470\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85470\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/2-settembre-2014-Zubin-Mehta-02-\u00a9-Simone-Donati-TerraProject-Contrasto-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Firenze, Settembre 2014. Il Maestro Zubin Mehta dirige l&#8217;Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino all&#8217;Opera di Firenze.<br><br>Florence, September 2014. The Maestro Zubin Mehta conducts the Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in Florence Opera Theatre.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"85471\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85471\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/88_MicheleMonasta_2M_02358-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"732\" height=\"1024\" data-id=\"85472\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-732x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85472\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-732x1024.jpg 732w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-768x1075.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-1097x1536.jpg 1097w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-1463x2048.jpg 1463w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/02_26_locandina_mehta_6-febbraio.jpg 1829w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zubin Mehta Tutto Mozart Venerd\u00ec 6 febbraio 2026 alle ore 20, nella Sala a lui intitolata, il maestro Zubin Mehta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-85468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85473,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85468\/revisions\/85473"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}