{"id":85630,"date":"2026-02-06T12:14:25","date_gmt":"2026-02-06T12:14:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85630"},"modified":"2026-02-06T12:14:47","modified_gmt":"2026-02-06T12:14:47","slug":"guido-miano-editore-17","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85630","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"594\" height=\"986\" data-id=\"85631\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte3D.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-85631\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte3D.png 594w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte3D-181x300.png 181w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte3D-90x150.png 90w\" sizes=\"(max-width: 594px) 100vw, 594px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"1024\" data-id=\"85632\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-660x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85632\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-660x1024.jpg 660w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-768x1192.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-990x1536.jpg 990w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte-97x150.jpg 97w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Scarpetta-Anna-2026-Chiaroscuri-fronte.jpg 1011w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CHIAROSCURI <\/strong><strong>di <\/strong><strong>ANNA SCARPETTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazioni di Enzo Concardi,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Floriano Romboli, Gabriella Veschi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicata l\u2019antologia poetica dal titolo \u201cChiaroscuri\u201ddi Anna Scarpetta, con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi, nella prestigiosa collana \u201cAnalisi Poetica Sovranazionale del terzo millennio\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 1 &#8211; Nei labirinti dell\u2019amore<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amore, colto nelle sue poliedriche sfaccettature, \u00e8 posto al centro della produzione di Anna Scarpetta, scrittrice versatile e pluripremiata e si configura come una presenza focale con cui esplorare il variopinto ventaglio delle emozioni. Le liriche prese in esame nel primo capitolo del libro mostrano un evidente dualismo tra luce ed ombra, tra vitalismo e orrore e la raccolta spazia tra diverse dimensioni: se nei testi iniziali prevalgono immagini legate all\u2019amore rigenerante, in altri si sondano con audace lirismo i lati pi\u00f9 oscuri e labirintici delle passioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia incipitaria consente al lettore di abbeverarsi alla fonte dell\u2019armonia: \u00abNel cuore di un amore\/ cos\u00ec romantico\/ abbiamo chiuso il cerchio\/ di noi due, danzando insieme\/musiche sublimi di note\/di autori grandi.\/\/ E, la nostra storia,\/ ora ci appartiene\/ come pioggia benedetta,\/ che dal cielo scende rumorosa\/ a bagnare la terra e i suoi dintorni.\/\/ Viene gi\u00f9 la pioggia, cos\u00ec fitta,\/ con una lunga nenia tintinnante,\/ nel grigiore d\u2019un cielo terso,\/ colmo di velata nostalgia.\/\/ E, bagna la terra, ogni cosa\/ ovunque\u2026\u00bb (<em>N<\/em><em>el cuore di un amore<\/em>). La musicalit\u00e0, resa efficace dalla rima al mezzo del primo verso e dal rincorrersi delle assonanze, evoca la dolcezza del sentimento amoroso, proiettando un sinestetico valzer di percezioni, a sottolineare la sacralit\u00e0 di un legame indissolubile. (\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p>Gabriella Veschi<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 2 &#8211; Le problematiche esistenziali<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 decisamente cupo il quadro d\u2019assieme che sottende il componimento iniziale del secondo capitolo del libro. I versi di misura lunga scandiscono una visione nichilisticamente sconfortata, pervasa da zone allarmanti di \u201coscurit\u00e0\u201d e dal triste avvertimento dell\u2019assenza di vera comunicazione fra le persone e fra i gruppi sociali, dato che l\u2019umanit\u00e0 sembra come soffocata dalla coltre opprimente dell\u2019<em>indifferenza<\/em>: \u00abIl velo del <em>nulla<\/em> \u00e8 sceso <em>lentamente<\/em>, sul mondo.\/ Un velo disteso, dalle lunghe mani d\u2019<em>ombre<\/em>\/ dall\u2019<em>indifferenza<\/em> globale, a <em>coprire<\/em> ogni cosa,\/ valori, cammini e sentieri senza fine.\/\/ \u00c8 calato, pian piano, silente, il velo del <em>nulla<\/em>\/ disteso a manto, su tutto il globo della terra.\/\/ \u00c8 calata una <em>notte<\/em> infame, <em>senza stelle<\/em> n\u00e9 sogni,\/ <em>senza luci<\/em>, n\u00e9 albe d\u2019avorio (\u2026) Si dice sia colpa della crisi, eppure il velo del <em>nulla<\/em>\/fa, intanto, da padrone sull\u2019umanit\u00e0 che soffre\u2026\u00bb (<em>Il velo del nulla \u00e8 sceso sul mondo<\/em>, corsivi miei, come sempre in seguito).<\/p>\n\n\n\n<p>Tale amara concezione della realt\u00e0 storico-umana \u00e8 rafforzata nella sua negativit\u00e0 dalla dolorosa consapevolezza del progressivo venir meno dei fondamentali valori etico-ideali capaci di ispirare i comportamenti collettivi (\u00abL\u2019umanit\u00e0 sembra aver perduto\/ quel punto chiaro, luce, cos\u00ec prezioso,\/ che orientava ogni cosa e sentiero\u2026\u00bb, <em>I gradini dei valori umani<\/em>), con il conseguente \u201cvuoto\u201d esistenziale che sembra a poco a poco paralizzare l\u2019animo di ognuno, in un percorso alienato modellato sul ritmo veloce, ma inautentico della tecnologia web: \u00abSi sono deteriorati, giorno dopo giorno,\/ i gradini di marmo dei valori umani\/ in questo mondo che va, cos\u00ec stanco.\/\/ Va lentamente coi suoi lenti giri,\/con l\u2019usura del tempo che ruota\/ instancabile, con l\u2019alba e la notte.\/\/ Non \u00e8 colpa del sistema web digitale,\/ che va forte, con una sua viva energia,\/ quando corre veloce\u2026\u00bb (ibid.) (\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p>Floriano Romboli<\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p>Capitolo 3 &#8211; Nei dintorni dell\u2019anima e della coscienza<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente s\u2019intende definire l\u2019anima come la parte spirituale dell\u2019individuo, distinta dal corpo fisico, caratterizzata dalla dimensione dell\u2019eternit\u00e0 e spesso essenza di tipo religioso che sopravvive alla materia. E la coscienza come quella facolt\u00e0 mentale consapevole di s\u00e9 e della realt\u00e0, che \u00e8 radicata nel presente e che contiene diverse istanze etiche. Sono due elementi dell\u2019esistenza umana che, tuttavia, pur essendo differenti, sono presenti contemporaneamente in essa, tant\u2019\u00e8 vero che la coscienza pu\u00f2 essere vista anche come una manifestazione dell\u2019anima, quando \u00e8 vigile, attiva, creatrice di esperienze. In definitiva non v\u2019\u00e8 anima senza coscienza e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ci\u00f2 che succede nella visione di Anna Scarpetta, ed \u00e8 per tale motivo che ho intitolato questo capitolo, che tratta una delle tematiche della sua poetica: \u201cNei dintorni dell\u2019anima e della coscienza\u201d, binomio per lei inscindibile. Occorre qui anche aggiungere un altro tassello importante della sua concezione, ovvero l\u2019origine trascendente, verticale, divina \u2013 quindi non solo ontologica e laica \u2013 dell\u2019anima e della coscienza, che sono tali in quanto si specchiano e fanno riferimento \u2013 \u00e8 palese nei suoi testi \u2013 alla religione rivelata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle liriche pubblicate scopriamo un canto rivolto ai diversi volti dell\u2019anima della poetessa di Pozzuoli: volti che sono altrettanti atteggiamenti, stati, condizioni in cui vive le sue epifanie cicliche \u2013 si potrebbe dire stagionali \u2013 la realt\u00e0 spirituale, autobiografica ed esistenziale del cammino e dell\u2019avventura umana dipanantesi da un\u2019intensa vita interiore, nonch\u00e9 da un\u2019acuta coscienza del dolore cosmico ed universale. La titolazione delle poesie \u2013 che riporta numerose volte il termine <em>anima \u2013 <\/em>ci guidanell\u2019analisi critica dei contenuti, qui maggiormente privilegiati rispetto allo stile e al linguaggio, i quali si avvalgono di un andamento prosastico, nonostante la sussistenza delle strofe (prevalentemente distici, terzine e quartine).<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio finale che ci lascia Anna Scarpetta richiama la necessit\u00e0 gi\u00e0 rilevata dal filosofo francese Henri Bergson, vissuto a cavallo fra Ottocento e Novecento, ovvero il bisogno per l\u2019uomo moderno di un \u201csupplemento d\u2019anima\u201d e di uno \u201cslancio vitale\u201d (\u201c\u00e8lan vital\u201d)di fronte ad un sviluppo tecnologico e materiale abnorme rispetto al mancato sviluppo spirituale di un\u2019anima rimasta rattrappita. Infatti reiterato \u00e8 in lei questo esiziale motivo d\u2019ispirazione: <em>Il risveglio delle coscienze <\/em>(titolo di un suo componimento)pu\u00f2 essere attivato anche con il contributo della poesia; la Musa le ha rapito l\u2019anima, iniziando un viaggio meraviglioso (<em>Negli occhi della poesia<\/em>),poich\u00e9 l\u2019arte richiede anime vibranti (<em>Poesia<\/em>); la societ\u00e0 soffre per la mancanza di padri, tema a cui dedica la lirica <em>A tutti quei pap\u00e0 assenti. <\/em>(\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>Anna Scarpetta, <em>Chiaroscuri, <\/em>prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi; Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 92, isbn 979-12-81351-72-1, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>_________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTRICE<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Anna Scarpetta \u00e8 nata a Pozzuoli (Napoli) il 2 gennaio 1948. Ha lavorato presso la Direzione Rete Ferroviaria Italia a Milano; attualmente \u00e8 in pensione e vive a Novara. Si \u00e8 sempre dedicata alla poesia, alla narrativa e alla saggistica. \u00c8 stata membro di giuria a Napoli nei concorsi letterari in lingua e in vernacolo, e in tante citt\u00e0 italiane. A Milano si \u00e8 dedicata al Teatro Sperimentale, in qualit\u00e0 di Aiuto Regia, con la compagnia teatrale di Ciro Menale, regista, con una trama molto suggestiva dal titolo: \u201c<em>Una barchetta di carta\u201d<\/em>, rappresentata al Teatro Litta di Milano a dicembre del 1992, un lavoro liberamente tratto da un testo di Fernando Pessoa. Ha pubblicato varie raccolte poetiche e ha conseguito numerosi riconoscimenti e prestigiosi premi in molti concorsi letterari in diverse citt\u00e0 italiane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro: CHIAROSCURI di ANNA SCARPETTA con prefazioni di Enzo Concardi, Floriano Romboli, Gabriella Veschi Pubblicata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-85630","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85633,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85630\/revisions\/85633"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}