{"id":85638,"date":"2026-02-06T22:52:40","date_gmt":"2026-02-06T22:52:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85638"},"modified":"2026-02-06T22:52:56","modified_gmt":"2026-02-06T22:52:56","slug":"la-distinzione-fra-magistratura-requirente-e-magistratura-giudicante-non-indebolisce-ma-rafforza-la-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85638","title":{"rendered":"La distinzione fra magistratura requirente e magistratura giudicante non indebolisce ma rafforza la giustizia"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Angela Casilli\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"818\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85639\" style=\"width:410px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg 818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1-768x962.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Angela-Casilli-1.jpg 1094w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il 22 e 23 marzo prossimo si andr\u00e0 a votare per il referendum sulla giustizia, fortemente voluto dall\u2019attuale governo, che prevede carriere separate fra giudici e pubblici ministeri.<\/p>\n\n\n\n<p>I contrari al referendum, sostenitori del No ad oltranza, non ritengono importanti la separazione delle carriere, perch\u00e9, a loro dire, essa esiste gi\u00e0 dal 2023, contenuta nella legge Cartabia, dal nome del ministro di Grazia e Giustizia nel governo Draghi, dove \u00e8 stabilito il passaggio da un ruolo all\u2019altro, solo per una minima parte di magistrati e una sola volta in tutta la carriera.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019epoca, la riforma Cartabia fu duramente contestata, mentre oggi il consenso ad una ulteriore riforma della giustizia \u00e8 pi\u00f9 ampio di quanto non appaia, come \u00e8 facile rilevare dai sondaggi fatti in merito al referendum.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse, proprio per questa ragione, i sostenitori del NO preferiscono mettere in discussione altri importanti punti della riforma, come la divisione del CSM in due Consigli superiori, uno per i magistrati che accusano e uno per i magistrati che giudicano, entrambi presieduti dal Capo dello Stato, che gi\u00e0 oggi preside il CSM.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche sulla composizione del nuovo CSM, non pi\u00f9 uno ma due, si concentra la critica dei sostenitori del NO, perch\u00e9 la componente togata sar\u00e0 sorteggiata e non pi\u00f9 eletta da magistrati organizzati in correnti, e quindi purtroppo politicizzati, con l\u2019evidente scopo di ridurre il peso della politica all\u2019interno della magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sorteggio interesserebbe un elenco di nomi selezionati, in modo proporzionale, da tutti i partiti presenti nelle due camere, per quanto concerne i componenti laici del CSM, oggi eletti dal Parlamento con un quorum dei tre quinti.<\/p>\n\n\n\n<p>Inutile nasconderlo, la politica continuerebbe ad avere un ruolo importante, se i due terzi del CSM saranno magistrati sorteggiati e gli altri magistrati scelti dai partiti. E questo, per i sostenitori del NO, minerebbe ulteriormente la loro autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 di ogni giudizio negativo sul sorteggio, che per\u00f2 la nostra Costituzione gi\u00e0 prevede per i 16 giudici da affiancare a quelli della Consulta, in caso di \u201cmessa in stato d\u2019accusa del Presidente della Repubblica\u201c, finora mai verificatosi perch\u00e9 il Presidente Leone si dimise \u201c<em>sua sponte<\/em>\u201d, la differenza tra laici e togati ha una sua ragione d\u2019essere.<\/p>\n\n\n\n<p>I magistrati nel nostro Paese sono meno di 10.000; si parla di magistrati con un concorso alle spalle, superato, grazie al quale si presuppone che siano in grado di far parte del CSM, come sono in grado di fare arrestare e condannare un imputato. Non sempre \u201creo confesso\u201d, mentre 150.000 sarebbero i potenziali laici aventi diritto al sorteggio, con pi\u00f9 di 15 anni di anzianit\u00e0 professionale, ai quali vanno aggiunti i professori universitari ordinari di materie giuridiche, tutti potenzialmente eleggibili al CSM.<\/p>\n\n\n\n<p>Il sorteggio, proprio per l\u2019importanza che riveste, ci si augura che sia equilibrato, non aperto a tutti, per evitare di portare al CSM persone non in grado di esercitare il loro mandato con competenza, moderazione e dignit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> In conclusione, che pubblici ministeri e giudici non possono essere considerati allo stesso modo \u00e8 chiaro gi\u00e0 dalla Costituente, dove il dibattito chiar\u00ec che \u201cle funzioni del pubblico ministero dovevano essere separate da quelle del giudice, perch\u00e9 \u00e8 proprio dei regimi totalitari considerare il pubblico ministero come un organo della giustizia, mentre nei regimi liberali esso \u00e8 considerato come un organo del potere esecutivo \u201c.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angela Casilli\u00a0 Il 22 e 23 marzo prossimo si andr\u00e0 a votare per il referendum sulla giustizia, fortemente voluto dall\u2019attuale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-85638","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85638"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85638\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85640,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85638\/revisions\/85640"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}