{"id":85792,"date":"2026-02-09T12:39:56","date_gmt":"2026-02-09T12:39:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85792"},"modified":"2026-02-09T12:40:13","modified_gmt":"2026-02-09T12:40:13","slug":"guido-miano-editore-18","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85792","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2.png\"><img decoding=\"async\" width=\"679\" height=\"1024\" data-id=\"85793\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2-679x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-85793\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2-679x1024.png 679w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2-199x300.png 199w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2-768x1157.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2-100x150.png 100w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte2.png 850w\" sizes=\"(max-width: 679px) 100vw, 679px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d.png\"><img decoding=\"async\" width=\"606\" height=\"1024\" data-id=\"85794\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d-606x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-85794\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d-606x1024.png 606w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d-178x300.png 178w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d-89x150.png 89w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Enrichi-Cariolaro-Marina-2026-Eros-e-Logos-fronte3d.png 739w\" sizes=\"(max-width: 606px) 100vw, 606px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>EROS E LOGOS <\/strong><strong>di <\/strong><strong>MARINA ENRICHI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazione di Enzo Concardi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il libro \u201cEros e Logos\u201ddi Marina Enrichi, con prefazione di Enzo Concardi, nella prestigiosa collana \u201cAlcyone 2000\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026.<\/p>\n\n\n\n<p>Marina Enrichi Cariolaro \u2013 veneziana di nascita e padovana di adozione, come recita la sua biografia in calce a questa raccolta poetica \u2013 ha alternato la professione di medico specialista in Ostetricia e Ginecologia e di docente di Psicoprofilassi Ostetrica e Vita prenatale presso l\u2019Universit\u00e0 di Padova, all\u2019attivit\u00e0 letteraria nella quale ha esordito con l\u2019antologia <em>Omaggio a Padova Urbs Picta<\/em>, da lei ideata. \u00c8 seguita una propria silloge dal titolo <em>Meravigliosa donna <\/em>all\u2019interno del volume 18 dei <em>Quaderni di poesia e studi letterari &#8211; Alcyone 2000, <\/em>pubblicato dalla Casa Editrice Guido Miano. Si presenta ora al pubblico dei lettori con una terza prova pi\u00f9 impegnativa passando dal contesto di una rivista letteraria ad un testo mono autoriale, il che implica l\u2019esporsi in prima persona anche ad un confronto con la critica pi\u00f9 diretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sorprende pi\u00f9 di tanto il fatto di una bipolarit\u00e0 vocazionale \u2013 medicina e poesia \u2013 dal momento che, nel panorama letterario contemporaneo, non pochi sono gli autori che, dopo un approccio scientifico e razionale conferito in prima istanza allo studio e alla comprensione dei fenomeni del reale, hanno sentito il bisogno di integrare le loro conoscenze concedendo spazio alla cultura umanistica e alle emozioni interiori, pi\u00f9 ricche umanamente rispetto alla logica e alla materia. Potrebbe essere anche il caso della nostra autrice, come forse si pu\u00f2 dedurre dai suoi motivi d\u2019ispirazione, che vedremo nel corso della disamina critica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel presentare le liriche qui pubblicate non si pu\u00f2 certo prescindere dal saggio-studio che Gabriella Veschi ha scritto su di lei nel 2025: <em>Spiritualit\u00e0 e passionalit\u00e0 nella poesia di Marina Enrichi Cariolaro, a confronto con Salvatore Quasimodo e Roberto Pazzi<\/em> (in <em>Alcyone 2000, <\/em>volume 19, op. cit.). Si tratta di un lavoro di letteratura comparata che appare anche qui, in appendice, ed \u00e8 consigliabile assimilarlo con attenzione. Nell\u2019economia illustrativa della poetica di Marina Enrichi, ne faccio riferimento poich\u00e9 mi paiono estremamente azzeccate le due tematiche che la Veschi individua: sono il cuore della scrittura della poetessa, i motivi ispiratori fondamentali, gli alvei contenutistici maggiormente sviluppati &#8211; sia in estensione che in profondit\u00e0 &#8211; anche nella presente raccolta, ed \u00e8 seguendo questa direttrice che iniziamo a dipanare i significati e il messaggio del libro.<\/p>\n\n\n\n<p>A guisa di <em>incipit <\/em>citerei un lacerto della Veschi che recita: \u00abL\u2019amore terreno si trasfigura in una forza che purifica e nobilita l\u2019anima elevandola verso Dio, come accadeva nella poetica stilnovista duecentesca\u00bb. Sono forse le parole pi\u00f9 appropriate per coniugare la coesistenza nell\u2019autrice delle due polarit\u00e0 non dicotomiche ma complementari, identificabili nella <em>\u201cspiritualit\u00e0\u201d <\/em>e nella <em>\u201cpassionalit\u00e0\u201d <\/em>della Veschi. Ed appropriato \u00e8 anche il riferimento al <em>Dolce stil novo, <\/em>se pensiamo alla <em>Vita Nova <\/em>dantesca (1294) e alla figura di Beatrice proiettata nella <em>Commedia, <\/em>nella quale ella appare nella cantica del <em>Purgatorio<\/em> (Canto XXX, vv.31-33) con questi versi: \u00absovra candido vel cinta d\u2019uliva\/ donna m\u2019apparve, sotto verde manto\/ vestita di color di fiamma viva\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella poesia della Enrichi le parti s\u2019invertono (segno dei tempi\u2026): \u00e8 la donna a sciogliere il canto d\u2019amore per l\u2019amato ma &#8211; anche se \u00e8 Dante ad elevare Beatrice a donna angelicata, guida verso Dio e fonte per lui di forti turbamenti &#8211; \u00e8 sempre la forza intrinseca dell\u2019eterno femminino a dominare la scena e ad imprimere all\u2019amore correnti ascensionali: \u00abE sentirai commuoversi una lacrima\/ e un canto come miele\/ ti scioglier\u00e0 nel cuore\/ quando lo sguardo innamorato\/ raggiunger\u00e0 i tuoi occhi.\/\/ Il sangue inizier\u00e0 un vortice di danza\/ e il respiro nel petto pi\u00f9 veloce\/ sar\u00e0 un tumulto\/\u2026 \/\/ Ti sembrer\u00e0 che\/ il mondo intero ti travolga\/ e che tutti conoscano il segreto\/ che volevi celare.\/\/ Ma \u00e8 l\u2019amore, tesoro.\/ Prorompe\/ senza veli\u00bb (<em>E sentirai commuoversi una lacrima<\/em>).Questa lirica dell\u2019autrice richiama senza dubbio quella di Guido Guinizelli, l\u2019iniziatore del movimento letterario stilnovista, dal titolo: <em>Al cor gentil rempaira sempre amore.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per lei dunque l\u2019amore possiede una grande forza trasformatrice, capace di sublimazioni e metamorfosi: seguiamo l\u2019analisi testuale per scoprirlo pi\u00f9 da vicino. Incontriamo poesie ardenti di passione, con immagini metaforiche e sinestetiche, dove l\u2019amore \u00e8 tutto terreno e la \u201cfusione\u201d tra gli amanti inizia proprio dagli strati epidermici per significare un possesso radicale l\u2019uno dell\u2019altra. Una di tali creazioni \u00e8 riconoscibile fin dal titolo perch\u00e9 mantiene le promesse che esso contiene, ovvero <em>Bruciami il respiro: <\/em>\u00abBruciami il respiro\/ dammi fuoco\/ sar\u00f2 torcia accesa.\/\/ Ti ustioner\u00f2 la pelle nell\u2019abbraccio\/ e poi spegnimi\/ in un fiume che scorre\/ dal delta della foce.\/\/ Sar\u00f2 il tuo unguento\/ preparer\u00f2 le tracce\/ ardenti e vive della passione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre scandiscono le diverse fasi del desiderio in un calando di toni ma non di contenuti, per cui posseggono l\u2019alternanza tipica delle musicalit\u00e0 romantiche, le quali si avvalgono sia dello <em>Sturm und Drang <\/em>(Impeto e Assalto) sentimentale che delle dolcezze dei chiari di luna o delle idilliache rappresentazioni della natura, come <em>Vibrami<\/em>:\u00abVibrami\/ come corde di liuto\/ tra le braccia raccolto.\/\/ Cullami\/ caldo \u00e8 il timbro di voce\/ quando sciogli il tuo canto.\/\/ Ristorami\/ in un\u2019oasi felice\/ dove in un tempo sospeso\/ ci raggiunge\/ e la pace\u00bb. Da notare come nei verbi utilizzati per le richieste amorose esternate all\u2019amato la poetessa ha l\u2019accortezza di scendere dal <em>forte all\u2019adagio<\/em>:\u201cvibrami, ristorami, cullami\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In entrambe le liriche, ed anche in altre, riscontriamo un\u2019altra peculiarit\u00e0 lessicale, ossia verbi la cui particella pronominale <em>mi <\/em>fa riflettere su chi riceve l\u2019azione gli effetti della stessa, invece che sul soggetto: ci\u00f2 rende ancor pi\u00f9 efficace la rappresentazione fonetica e la forza dinamica (brucia-mi; vibra-mi\u2026). Ma sarebbe troppo schematico e scolastico classificare le poesie d\u2019amore della Enrichi come appartenenti ad una tipologia piuttosto che ad un\u2019altra: infatti nella maggior parte di esse vi \u00e8 un unico sentimento che si esprime in relazione agli stati d\u2019animo, ai desideri contingenti, ai bisogni profondi coinvolgenti anima e corpo. Ad esempio nella tetralogia costituita da quattro liriche similari, come lo sono <em>Guardami, Sfiorami, Spegnimi come fuoco che arde, Baciami sulle palpebre, <\/em>si ripete la stessa scelta basata sull\u2019impostazione riflessiva del verbo, evidente e palese gi\u00e0 dalla titolazione conferita non casualmente alle singole composizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre esse testimoniano la libert\u00e0 da schemi precostituiti della poetessa, libert\u00e0 che consiste nel trasformare ogni poesia in un caleidoscopio di emozioni, desideri, immagini, metafore, tonalit\u00e0 di ogni genere, rappresentazioni dell\u2019autenticit\u00e0 di ci\u00f2 che il cuore sente, prova, immagina. Ed infatti \u00e8 qui che si realizza il mosaico sentimentale della Enrichi: vi sono \u00abocchi d\u2019amore\u00bb, \u00abcarezze\u00bb, \u00absorrisi\u00bb e un \u00abfievole canto\u00bb; richieste urgenti come \u00abSfiorami\/ toccami\/ accarezzami\/\u2026 Sussurrami\/ parlami\/ cantami\/\u2026 il profumo di te mi conquista\/ mi sconvolge e mi placa\u2026\u00bb (un crescendo di sfumature che si concludono con un contrasto di forte\/piano); le tradizionali parole d\u2019amore che tutti vorrebbero sentirsi dire: \u00ab\u2026Sussurrami\/ le parole dolcissime\/ di passione infuocate\/ e alla fine di tutto\/ dimmi solo ti amo\u00bb; e vi \u00e8 un profondo bisogno d\u2019essere amata come una donna richiede: \u00ab\u2026 Conquistami\/ di dolcezza e sorrisi\/ e miracoli.\/\u2026 Fammi un dono,\/ un sussurro di musica.\/ \u00c8 di un tenero amore\/ che ho bisogno stasera\u00bb. Passione e tenerezza dunque appartengono entrambe ai vissuti amorosi della poetessa ma, in ultima analisi, la ricerca sembra concludersi in un crepuscolare cantuccio intimo: \u00ab\u2026 Ma trover\u00f2 il mio giaciglio di piuma\/ come uno scricciolo dentro il suo nido\/ dove sentire il tuo alito caldo\/ e abbandonarmi alla quiete del sogno\u00bb (<em>Non ci sar\u00e0 un\u2019altra sorgente<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso ardore che caratterizza buona parte della poesia amorosa, lo ritroviamo nelle espressioni della poesia religiosa: a partire dalla composizione <em>Avevamo vent\u2019anni<\/em>, nella quale l\u2019episodio biblico dell\u2019Antico Testamento (<em>Esodo 3<\/em>)dell\u2019apparizione di Dio a Mos\u00e8 sul Monte Oreb, sotto forma di un rovo in fiamme, conclude la prima strofa: \u00abAvevamo vent\u2019anni\/ ed il sole imbiondiva i capelli\/ ed il cuore incendiato bruciava\/ senza mai consumarsi\/ come un roveto ardente\/ abitato dal Dio\u2026\u00bb. La spiritualit\u00e0 della poetessa si avvale spesso di riferimenti alla Storia Sacra e questa \u00e8 una cifra importante della sua ispirazione, tant\u2019\u00e8 che ne segnaliamo alcuni altri. <em>Genesi, <\/em>il primo libro della Torah e della Bibbia cristiana, appare in apertura della lirica <em>Genesi e la luce esond\u00f2<\/em>,dove si esalta l\u2019opera creatrice di Dio, che ora sembra offuscata dalle tenebre portate dalle negazioni umane, ma che in prospettiva escatologica saranno dissipate da una nuova Alleanza col Divino: \u00ab\u2026E poi Arcobaleni d\u2019ali d\u2019Angeli e Arcangeli\/ narreranno l\u2019accordo\/ tra le note dell\u2019uomo e il sorriso di Dio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il <em>Salmo 16 &#8211; <\/em>utilizzato dalla Chiesa Cattolica nella liturgia delle ore &#8211; che, su esplicita dichiarazione della poetessa, guida i versi della <em>Scala a chiocciola, <\/em>creazione in cui si evoca ancora il \u2018soffio di Dio\u2019 (<em>\u2018Ruach Elohim\u2019 <\/em>nella mistica ebraica), il vero ideatore dell\u2019universo a conferire una forma ordinata al mondo. Attribuito a Davide, \u00e8 nei versetti 5-6 del <em>Salmo <\/em>(\u00abIl Signore \u00e8 mia parte di eredit\u00e0 e mio calice: nelle tue mani \u00e8 la mia vita.\/ Per me la sorte \u00e8 caduta su luoghi deliziosi, \u00e8 magnifica la mia eredit\u00e0\u00bb) che troviamo l\u2019aggancio concettuale effettuato dall\u2019autrice, con queste due terzine: \u00ab\u2026Sono erede e bevanda,\/ mi disseto e mi verso\/ come calice e dono\/\/ a chi affianca i miei passi\/ faticosi e migranti\/ sulla Terra dei Santi\u00bb. Pi\u00f9 articolata e complessa si presenta la riflessione di fede in <em>Speranza \u00e8 l\u2019eterna visitazione<\/em>:qui la centralit\u00e0 tematica \u00e8 rappresentata dalla consapevolezza che la vera speranza di salvezza per l\u2019uomo risiede in quel <em>bimbo <\/em>nato nel grembo di \u00abVirgo la giovane\u00bb di cui narra l\u2019Evangelista. Ora con i riferimenti biblici siamo passati al <em>Nuovo Testamento<\/em>, con la divaricazione fra Ebraismo e Cristianesimo.<\/p>\n\n\n\n<p>E nello scenario cristologico restiamo anche con <em>Sei tu, Donna, consacrata creatura<\/em>:un\u2019apologia del ruolo della Madonna &#8211; meravigliosa creatura &#8211; nella Storia Sacra, per aver accettato il suo destino di Madre di Dio. Ed \u00e8 forse per questo che la Enrichi, nel celebrare le bellezze artistiche della Cappella degli Scrovegni a Padova grazie alla maestria di Giotto, auspica che riacquisti il suo antico nome: <em>Santa Maria della Carit\u00e0 <\/em>(titolo della poesia dedicata).<\/p>\n\n\n\n<p>Se, come abbiamo visto, <em>Eros e Logos <\/em>sono predominanti in quest\u2019opera poetica, non possiamo esimerci d\u2019accennare ad altri brevi spunti di diversa natura che vi appaiono, come taluni frammenti esistenziali attinenti alla dimensione temporale e memoriale (attese, vigilie, speranze, segreti dell\u2019anima) o al desiderio di future trasformazioni interiori e sociali. Ed ancora soffermarci su squarci di vita quotidiana visitanti bancarelle, edicole di giornali, poggioli domestici di sapore naif oppure immergerci nell\u2019atmosfera romantica di un notturno lunare: \u00ab\u2026Ciao luna birbante\/ seduci\/ col battito delle tue ciglia\/ i sogni di treni arenati\/ che attendono forse il disarmo\/ su morti binari\u00bb (<em>Splendida luna sdraiata<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>Marina Enrichi, <em>Eros e Logos<\/em>, pref. Enzo Concardi, Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 84, isbn 979-12-81351-82-0, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>__________________________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTRICE<\/p>\n\n\n\n<p>Marina Enrichi Cariolaro, veneziana di nascita e padovana di adozione, \u00e8 dottore in Medicina, specialista in Ostetricia e Ginecologia, gi\u00e0 docente di Psicoprofilassi Ostetrica e Vita Prenatale all\u2019Universit\u00e0 di Padova. Poeta, \u00e8 responsabile del Gruppo Vecia Padova Poesia e Presidente dell\u2019Ucai di Padova, cantore e segretario del Coro San Prosdocimo della Cattedrale di Padova.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro: EROS E LOGOS di MARINA ENRICHI con prefazione di Enzo Concardi Pubblicato il libro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-85792","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85795,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85792\/revisions\/85795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}