{"id":85885,"date":"2026-02-11T16:44:05","date_gmt":"2026-02-11T16:44:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85885"},"modified":"2026-02-11T16:44:25","modified_gmt":"2026-02-11T16:44:25","slug":"dal-super-bowl-una-sfida-culturale-a-trump-lamerica-inclusiva-di-bad-bunny","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85885","title":{"rendered":"Dal Super Bowl una sfida culturale a Trump: l\u2019America inclusiva di Bad Bunny"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-left\"><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-85886\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>Il Super Bowl non \u00e8 soltanto l\u2019evento sportivo pi\u00f9 seguito negli Stati Uniti. \u00c8 anche uno specchio dell\u2019America, delle sue contraddizioni e delle sue tensioni culturali. Lo&nbsp;<strong>show dell\u2019intervallo di Bad Bunny<\/strong>&nbsp;ha offerto molto pi\u00f9 di musica e spettacolo&nbsp;mettendo&nbsp;in scena&nbsp;<strong>due visioni opposte dell\u2019America<\/strong>, senza proclami, senza attacchi diretti, ma con un messaggio politico&nbsp;limpido per la&nbsp;sua semplicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta lo spagnolo,&nbsp;parlato da circa 600 milioni di persone nel mondo,&nbsp;ha occupato il centro del palcoscenico del Super Bowl.&nbsp;Non si \u00e8 trattato di una&nbsp;concessione folkloristica,&nbsp;divenendo la&nbsp;lingua principale dell\u2019esibizione. Nei precedenti halftime show lo spagnolo era comparso solo in frammenti, spesso inglobato in un contesto anglofono dominante. Bad Bunny ha fatto il contrario&nbsp;portando&nbsp;sul palcoscenico mondiale&nbsp;la sua lingua,&nbsp;lo spagnolo del Porto Rico, con&nbsp;la sua cultura e la sua identit\u00e0, senza tradurle n\u00e9 attenuarle. Una scelta che ha irritato parte del mondo conservatore&nbsp;che non si rende conto che negli Usa lo spagnolo \u00e8 parlato da quasi quarantacinque milioni di abitanti, anche se, ovviamente l\u2019inglese \u00e8 la lingua dominante.&nbsp;Da ricordare anche&nbsp;che&nbsp;gli Usa&nbsp;riflettono un&nbsp;mosaico&nbsp;linguistico&nbsp;poich\u00e9 si parlano 350 lingue, secondo il censimento americano.<\/p>\n\n\n\n<p>Bad Bunny&nbsp;(Conejo malo), nato&nbsp;<strong>Benito Antonio Mart\u00ednez Ocasio<\/strong>&nbsp;a Porto Rico nel 1994, non \u00e8 una meteora della cultura pop.&nbsp;Il nome d\u2019arte ha origine in una foto da bambino in cui Benito&nbsp;fu fotografato a una festa scolastica vestito da&nbsp;<strong>coniglietto<\/strong>.&nbsp;La foto lo ritrae con&nbsp;un\u2019espressione&nbsp;<strong>arrabbiata e contrariata<\/strong>,&nbsp;tutt\u2019altro che un coniglio dolce. Anni dopo, ripensando a quella foto, Benito scelse il nome&nbsp;<strong>\u201c<\/strong><strong>Conejo malo<\/strong><strong>\u201d<\/strong>. In pochi anni \u00e8 diventato uno degli artisti pi\u00f9 ascoltati al mondo, con record di streaming, tourn\u00e9e sold-out e un\u2019influenza che va oltre la musica. La sua ascesa coincide con la crescente centralit\u00e0 dei&nbsp;<strong>latin<\/strong><strong>os<\/strong><strong>&nbsp;negli Stati Uniti<\/strong>, un gruppo che continua a crescere numericamente ma che resta spesso marginalizzato nel discorso politico. Non \u00e8 un caso che la NFL abbia scelto Bad Bunny per un evento che i conservatori guardano con sospetto.&nbsp;La decisione della NFL di affidare lo spettacolo dell\u2019intervallo a Bad Bunny riflette questo riconoscimento. Inoltre ci dice che i quattrini hanno anche influenzato la decisione poich\u00e9 i latinos&nbsp;<strong>spendono meno nel football rispetto ad altri sport<\/strong>&nbsp;e sono meno legati alla tradizione della NFL. Lo show \u00e8 stato&nbsp;dunque&nbsp;un investimento economico,&nbsp;che ha cercato&nbsp;allargare il pubblico.&nbsp;I 140 milioni di telespettatori ci confermano questo successo anche se lo spettacolo&nbsp;si \u00e8 trasformato in qualcosa di pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta di Bad Bunny ha riflesso anche il coraggio perch\u00e9 contrasta con il clima politico in cui versa il Paese. Trump non ha gradito ovviamente. Nella sua piattaforma Truth Social ha detto che lo spettacolo \u00e8 stato \u201cterribile\u201d e che non si capiva nulla. Trump non \u00e8 grande fan di opera perch\u00e9 se lo fosse avrebbe un\u2019idea che la lingua nell\u2019arte penetra lo spirito anche quando le parole sono poco comprensibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;momento pi\u00f9 simbolico dello spettacolo \u00e8 arrivato all\u2019inizio, quando Bad Bunny ha pronunciato&nbsp;<strong>\u201c<\/strong><strong>God Bless America<\/strong><strong>\u201d<\/strong>, una frase che negli Stati Uniti \u00e8 spesso monopolizzata da una visione nazionalista e ristretta del Paese.&nbsp;Ma Bad Bunny ha giustamente ricordato al mondo che la parola America va oltre i confini statunitensi. L\u2019artista lo ha fatto&nbsp;subito elencando&nbsp;<strong>tutti i Paesi delle Americhe<\/strong>, dal Canada all\u2019Argentina, includendo i Caraibi e l\u2019America Centrale. Il messaggio era evidente:&nbsp;<strong>l\u2019America non \u00e8 solo gli Stati Uniti<\/strong>. \u00c8 un continente,&nbsp;con una&nbsp;pluralit\u00e0 di popoli, storie e lingue. Una definizione che contrasta nettamente con la visione di Donald Trump.&nbsp;Per&nbsp;l\u2019inquilino alla Casa Bianca&nbsp;\u201cAmerica\u201d \u00e8 sinonimo esclusivo di Stati Uniti e, spesso, di una specifica identit\u00e0 etnica e culturale&nbsp;che si rif\u00e0 al passato e che esclude i notevoli contributi dei gruppi minoritari e immigrati che formano il mosaico americano.<\/p>\n\n\n\n<p>Bad Bunny non ha usato toni aggressivi n\u00e9 slogan espliciti contro Trump. Non ha ripetuto la parola&nbsp;<strong>\u201cICE\u201d<\/strong>, come aveva fatto agli Emmy per criticare l\u2019Immigration and Customs Enforcement. L\u2019ha sostituita con una frase semplice:&nbsp;<strong>\u201cL\u2019amore pu\u00f2 battere l\u2019odio\u201d<\/strong>. Una scelta significativa. In un momento in cui la politica americana \u00e8 dominata dalla paura \u2014 paura degli immigrati, ma anche paura del cambiamento, della perdita di status, persino tra molti bianchi \u2014 Bad Bunny ha risposto con la&nbsp;<strong>gioia<\/strong>. La sua performance era colorata, danzante, aperta. Nessuna retorica cupa, nessuna invettiva. Solo la rappresentazione della vera America che non si limita ad un gruppo razziale e etnico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contrasto con il clima politico promosso da Trump \u00e8 evidente.&nbsp;L\u2019attuale&nbsp;presidente ha costruito gran parte del suo consenso sulla&nbsp;<strong>paura<\/strong>: paura dell\u2019altro, del diverso, dello straniero. Ma questa paura non colpisce solo gli immigrati. Colpisce anche molti americani bianchi, convinti che l\u2019inclusione altrui comporti automaticamente la loro esclusione. Bad Bunny ha ribaltato questa logica senza nominarla, mostrando che l\u2019identit\u00e0 non \u00e8 un gioco a somma zero.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo show del Super Bowl non \u00e8 stato un comizio&nbsp;e&nbsp;proprio per questo \u00e8 stato efficace. Bad Bunny non ha \u201cattaccato\u201d Trump.&nbsp;Infatti&nbsp;non lo ha neppure citato,&nbsp;facendo per\u00f2&nbsp;qualcosa di pi\u00f9 sottile e pi\u00f9 potente: ha&nbsp;<strong>mostrato un\u2019America che esiste gi\u00e0<\/strong>, anche se spesso viene ignorata o demonizzata. Un\u2019America bilingue, multiculturale, continentale. Un\u2019America in cui l\u2019arte pu\u00f2&nbsp;inviare&nbsp;un messaggio politico senza diventare propaganda. In questo senso, lo spettacolo di Bad Bunny rappresenta una sfida diretta alla narrativa trumpiana. Non attraverso lo scontro, ma attraverso l\u2019esempio. Due visioni dell\u2019America si fronteggiano: una chiusa, impaurita, ossessionata dai confini; l\u2019altra aperta, inclusiva, consapevole della propria complessit\u00e0,&nbsp;ricca di ottimismo e gioia.&nbsp;Il Super Bowl ha offerto il&nbsp;suo&nbsp;palcoscenico&nbsp;a questa America. Bad Bunny ha colto l\u2019occasione. Trump, ancora una volta, \u00e8 rimasto sullo sfondo, sconfitto non da un attacco, ma da una canzone.&nbsp;Bad Bunny non ha solo suggerito la pochezza di Trump: ha anche suggerito la grandezza dell\u2019America.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri Il Super Bowl non \u00e8 soltanto l\u2019evento sportivo pi\u00f9 seguito negli Stati Uniti. \u00c8 anche uno specchio dell\u2019America, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-85885","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85887,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85885\/revisions\/85887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}