{"id":85960,"date":"2026-02-13T11:05:08","date_gmt":"2026-02-13T11:05:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85960"},"modified":"2026-02-13T11:05:28","modified_gmt":"2026-02-13T11:05:28","slug":"oltre-i-cancelli-scuola-migrazioni-e-partecipazione-comunitaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=85960","title":{"rendered":"Oltre i cancelli: scuola, migrazioni e partecipazione comunitaria"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Oltre i cancelli: scuola, migrazioni e partecipazione comunitaria<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Gianluca Cantisani (MoVI): \u00abLa scuola con background migratorio non va considerata un limite, spesso rappresenta un laboratorio di generazione sociale\u00bb<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYbhsK4PL--Jcu3oO6nmTYGp5J5Qv0Y_Giv_2Lq2jYSbNYiYxtaah3ZaiL2pN0ZjsiQZrP5NHqEiy0zWSq8ghR3tK3TBSWlrnNLMjWum0Srm7AQsfx4QYrRiPqgv1F76fLdFfPdR-oAQwjg3m8zn1X0=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.a.d.sendibm1.com\/im\/sh\/TQUGv1JM1u6X.png?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\" width=\"600\"><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Treviso, 13 febbraio 2026 \u2013 H<strong>a visto la partecipazione di 240 addetti ai lavori, educatori e famiglie l\u2019incontro online \u201cScuole con alta incidenza di alunni con background migratorio: scambio di esperienze e buone pratiche\u201d<\/strong>, svoltosi gioved\u00ec 12 febbraio 2026. L\u2019evento \u00e8 stato&nbsp;<strong>promosso dall\u2019Istituto Comprensivo 1 Martini di Treviso&nbsp;<\/strong>all&#8217;interno del progetto FAMI PROG-541 e si candida a essere un punto di riferimento all\u2019interno del dibattito su come trasformare le sfide dell\u2019integrazione in opportunit\u00e0 individuale e crescita collettiva.<br><strong><u>La scuola come spazio di generazione sociale &#8211;&nbsp;<\/u><\/strong>Una prospettiva concreta \u00e8 quella al centro dell\u2019intervento di Gianluca Cantisani, presidente del MoVI (Movimento di Volontariato Italiano) e<strong>&nbsp;responsabile nazionale del progetto Scuole Aperte Partecipate del Movimento. Cantisani<\/strong>&nbsp;ha infatti illustrato come la scuola, se vissuta come \u00abbene comune\u00bb, possa diventare un motore di trasformazione sociale: \u201cLe scuole con alta presenza di alunni con background migratorio non devono essere percepite come luoghi di criticit\u00e0, ma come spazi privilegiati di cittadinanza attiva\u00bb \u2013&nbsp;<strong>ha sottolineato Cantisani durante il dibattito.<\/strong>A questo proposito ha presentato l\u2019esperienza dei genitori della Scuola di Donato di Roma e richiamato l\u2019esperienza decennale promossa dal MoVI attraverso il progetto Scuole Aperte Partecipate, che restituisce alla scuola una nuova centralit\u00e0 comunitaria. La scuola diventa cos\u00ec un luogo vitale e d\u2019incontro sempre aperto, nel quale i genitori e il territorio collaborano con le istituzioni per gestire laboratori, doposcuola e momenti di aggregazione. Questo approccio trasforma il background migratorio da \u00abquestione scolastica\u00bb a risorsa per la coesione di tutta la comunit\u00e0 o il quartiere di riferimento, rompendo l&#8217;isolamento delle famiglie e creando nuovi legami di solidariet\u00e0.<br><strong>Contrastare le false percezioni: i risultati del progetto FAMI &#8211;&nbsp;<\/strong>L\u2019incontro \u00e8 stato l&#8217;occasione per presentare i frutti dei percorsi di ricerca-azione volti a contrastare la stigmatizzazione delle scuole ad alta incidenza migratoria. Sotto la guida della dirigente scolastica Luana Scarf\u00ec, della spinta costante della coordinatrice del FAMI e della rete dell\u2019integrazione scolastica di Treviso Paola Pasqualon e con il contributo dell\u2019esperto di intercultura Vinicio Ongini, sono emerse diverse buone pratiche provenienti da territori complessi di Milano, Mestre, Roma e Treviso.I relatori, tra cui i dirigenti scolastici Francesco Gerolamo Muraro e Michela Manente, ed i ricercatori dell&#8217;Universit\u00e0 di Architettura di Venezia (IUAV), hanno evidenziato come l\u2019apertura della scuola alla partecipazione diretta delle famiglie sia una delle chiavi per garantire un\u2019istruzione davvero inclusiva.<br><strong>Verso un modello educativo integrato &#8211;&nbsp;<\/strong>La testimonianza di Linda Pillon del Comitato genitori dell\u2019IC Martini di Treviso ha confermato l\u2019efficacia della rete tra genitori e scuola e come, tramite il coinvolgimento dei cittadini, si possa costruire una prospettiva concreta sulla quale fondare una \u00abcomunit\u00e0 educante\u00bb solida e resiliente.Dal confronto tra i partecipanti \u00e8 emerso l\u2019impegno a rafforzare la rete nazionale delle Scuole Aperte Partecipate, affinch\u00e9 l\u2019esperienza del MoVI e dei progetti FAMI possa continuare a svilupparsi fino a diventare un modello strutturale capace di innervare l\u2019intero sistema scolastico italiano.<br>Silvia BellucciUfficio Stampa MoVi &#8211; Movimento di Volontariato Italiano+393461561637<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre i cancelli: scuola, migrazioni e partecipazione comunitaria Gianluca Cantisani (MoVI): \u00abLa scuola con background migratorio non va considerata un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-85960","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85960"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85960\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85961,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85960\/revisions\/85961"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}