{"id":86212,"date":"2026-02-18T22:48:20","date_gmt":"2026-02-18T22:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86212"},"modified":"2026-02-18T22:48:36","modified_gmt":"2026-02-18T22:48:36","slug":"tra-camus-e-de-sade-limpossibile-immortalita-della-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86212","title":{"rendered":"Tra Camus e De Sade l&#8217;impossibile immortalit\u00e0 della rivolta\u00a0"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86213\" style=\"width:330px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1000186496-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Pierfranco Bruni\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La filosofia che conduce alla rivolta, ovvero al pensiero come rivolta, \u00e8 sempre un percorso che inizia e termina in un boudoir. \u00c8 qui che si consuma la sfida. Perch\u00e9 l&#8217;uomo che vive la rivolta attraversa prima la ribellione e poi nella solitudine della sua ribellione trova la rivolta. Un concetto molto caro a Albert Camus che lo stesso Camus applica nel leggere e decifrare gli scritti \u00abrivoltosi\u00bb del Marchese De Sade.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camus lo considera, infatti, un uomo in rivolta ma dentro la rivolta metafisica: \u00abSade ha conosciuto una sola logica, quella dei sentimenti. Non ha fondato una filosofia, ha inseguito il sogno mostruoso di un perseguitato. Soltanto, questo sogno s&#8217;\u00e8 trovato a essere profetico\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>De Sade cerca la libert\u00e0 ma non si tratta di una libert\u00e0 politica o etica o morale. Piuttosto di una libert\u00e0 dei \u00absensi\u00bb che libera dalle passioni e si incupisce nel superare i sacrilegi. Tutto potrebbe essere possibile ma l&#8217;impossibile \u00e8 una scommessa che sfida non gli altri ma noi stessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 per questo che la rivolta o la si vive in termini metafisici o diventa una struttura storia. Al contrario di Don Giovanni che rincorre il libertino come pensiero e come ragione dell\u2019esistere in una visione di allucinazioni. O anche al contrario di Casanova che vive in conflitto infinito tra il tremore della fine della giovinezza, la malinconia e la sconfitta nella perdita di se stesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il De Sade di Camus costruisce finzioni per non morire o per superare, non attraversare, la morte. Camus lo definisce \u00abil perfetto letterato\u00bb in quanto costruisce \u00abfinzioni per darsi l&#8217;illusione di essere\u00bb. In fondo conoscenza bene l&#8217;esperienza del tragico e fa della tragedia la passione di una volont\u00e0 del bisogno di una libert\u00e0 totale. Il possibile &nbsp;che \u00e8 tale come rappresentazione della storia cerca l&#8217;impossibile nell&#8217;immortalit\u00e0 come dimensione di una rivolta, appunto, metafisica. Cerca di dialogare con Dio ma Dio chiede e De Sade non sa rispondere. \u00c8 come se Dio domandasse a De Sade di confessare i peccati commessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>De Sade non crede nel peccato. Per lui la vita \u00e8 un viaggio che non dovrebbe interrompersi, \u00e8 qui che Baudelaire scava il suo Invito al viaggio, perch\u00e9 non basta il vissuto in quanto serve il vivere. Ma il vivere \u00e8 un accadere e quindi una incognita che si affaccia giorno dopo giorno sul davanzale del tempo. Un p\u00f2 come in Casanova.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camus per\u00f2 non cita il veneziano perch\u00e9 gli interessa la rivolta che De Sade inventa nelle sue illusioni. Nel momento in cui non si crede nella \u00ablogica\u00bb ci si chiude nel boudoir per inventare una vita oltre la vita. Ed \u00e8 proprio qui che comincia la ribellione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Camus dice che il Marchese si ribella non solo contro \u00abl&#8217;ordine del mondo\u00bb ma anche contro se stesso perch\u00e9 non ha la possibilit\u00e0 di sconfiggere l&#8217;impossibile. Una contraddizione tra il bene e il male, ovvero tra la vera storia dell&#8217;uomo e le macerie del tragico che conducono alla morte. \u00c8 come se non volesse accettare l&#8217;idea della morte e che la vita \u00e8 un continuo disfarsi della vita stessa attimo dopo attimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>De Sade si impiglia nell&#8217;atmosfera dell&#8217;attimo dopo attimo in cui si sfoglia il corpo e si smantella l&#8217;anima. Vorrebbe vincere l&#8217;anima con la resistenza del corpo non accettando che bisognerebbe invertire il percorso. Ecco perch\u00e9 la rivolta metafisica deve sempre fare i conti con la rivolta storica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Forse proprio per questo Camus lo chiama in causa affermando: \u00abHa posto al di sopra di tutto &#8216;il delitto morale al quale si perviene per iscritto&#8217;. Il suo merito, incontestabile, sta nell&#8217;aver immediatamente illustrato, nella sciagurata chiaroveggenza di una rabbia accumulata, le conseguenze estreme di una logica messa al servizio della rivolta, quando almeno questa dimentichi la verit\u00e0 delle proprie origini\u00bb. Ovvero la mortalit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un disegno nel quale la fantasia non ha bisogno del tempo, anzi non lo considera, e si serve del sogno per prolungare quell&#8217;attimo nell&#8217;attimo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se c&#8217;\u00e8 un personaggio che vive di illuminazione \u00e8 certamente Don Giovanni. Se c&#8217;\u00e8 un uomo in maschera che vive di desinenze metaforiche e nostalgiche \u00e8 chiaramente Casanova. Se c&#8217;\u00e8 un uomo in rivolta che il morire \u00e8 compassione e delirio \u00e8 assurdamente De Sade. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto \u00e8: &nbsp;vivere in rivolta \u00e8 ribellarsi. Contro chi se l&#8217;impossibile \u00e8 un infinito impossibile? Resta la domanda. Una domanda filosofica? Esistenziale? Metafisica? Mai comunque una domanda da srotolare sui corsi e ricorsi storici. Sempre tra i fili di un gomitolo in cui i piccoli specchi dei fili stessi non solo specchiano ma diventano profili di profezie che l&#8217;anima custodisce e il corpo non conosce. Tra Camus e De Sade l&#8217;impossibile immortalit\u00e0 della rivolta che vorrebbe fare a meno del sacro. Camus resta un uomo in rivolta religioso. De Sade ha le controversie delle contraddizioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni\u00a0 La filosofia che conduce alla rivolta, ovvero al pensiero come rivolta, \u00e8 sempre un percorso che inizia e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,1],"tags":[],"class_list":["post-86212","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86212"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86214,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86212\/revisions\/86214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}