{"id":86515,"date":"2026-02-24T16:51:19","date_gmt":"2026-02-24T16:51:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86515"},"modified":"2026-02-24T16:51:36","modified_gmt":"2026-02-24T16:51:36","slug":"dazi-bocciati-trump-allattacco-scontro-frontale-con-la-corte-suprema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86515","title":{"rendered":"Dazi bocciati, Trump all\u2019attacco: scontro\u00a0frontale\u00a0con la Corte Suprema"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domenico Maceri<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86516\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/descarga-5-1-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br>\u201cProvo vergogna per alcuni membri della Corte, una vergogna assoluta, per non avere dimostrato il coraggio di fare la cosa giusta per il nostro Paese\u201d. Con queste parole Donald Trump ha reagito alla recente sentenza della Corte Suprema che, con un voto di 6 a 3, ha stabilito che il presidente non pu\u00f2 imporre dazi generalizzati facendo ricorso all\u2019International Emergency Economic Powers Act del 1977 (IEEPA). Una decisione che rappresenta una sconfitta giuridica significativa per il 47esimo presidente e che riapre il dibattito sui limiti dei poteri presidenziali.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump aveva invocato l\u2019IEEPA sostenendo che lo squilibrio commerciale degli Stati Uniti costituisse \u201cun\u2019emergenza nazionale\u201d. Forte di questa dichiarazione, si era attribuito ampi poteri per imporre dazi a vari Paesi, spesso in maniera disomogenea, con frequenza come risposta a divergenze politiche con leader stranieri. Spesso persino capricciosa. Si ricorda il 50 percento di dazi al Brasile perch\u00e9 il suo \u201camicone\u201d Jair Bolsonaro era stato trattato male dai magistrati brasiliani. La logica economica lasciava spazio a una strategia negoziale aggressiva che usava i dazi come bastone per colpire e aumentare il suo potere.<\/p>\n\n\n\n<p>La reazione furiosa di Trump non sorprende. Durante il suo mandato ha presentato 24 ricorsi davanti alla Corte Suprema, vincendone 22 e perdendone solo due. Oltre a quella sui dazi va ricordato il caso del migrante Kilmar Abrego Garc\u00eda, deportato ingiustamente, che la Corte Suprema ordin\u00f2 a Trump di riportarlo negli Usa per permettere l\u2019iter giuridico del caso. Inoltre, tre dei nove giudici attualmente in carica sono stati nominati proprio da lui. Il presidente era convinto, implicitamente o esplicitamente, di poter contare su una maggioranza favorevole. Questa volta, per\u00f2, la Corte gli ha voltato le spalle. Trump \u00e8 stato specialmente deluso dai tre giudici conservatori che hanno votato contro di lui asserendo che hanno causato \u201cimbarazzo alle loro famiglie\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Corte John Roberts ha ribadito che i poteri presidenziali non sono assoluti e che la Costituzione attribuisce al Congresso \u2013 Articolo I, Sezione 8 \u2013 il potere di imporre tasse e dazi. L\u2019IEEPA, nata per consentire al presidente di adottare sanzioni economiche in caso di minacce esterne straordinarie, non pu\u00f2 trasformarsi in una legge tariffaria generale. Se il presidente intende imporre dazi di ampia portata, deve ottenere l\u2019approvazione della legislatura.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione ha effetti immediati anche sugli accordi gi\u00e0 conclusi. In particolare, erano stati concordati dazi del 10 percento con Paesi come Australia e Gran Bretagna nell\u2019ambito di intese commerciali negoziate sotto la pressione delle misure unilaterali di Washington. Ora si apre una fase di incertezza: tali accordi restano validi? Devono essere rinegoziati? Gli alleati guardano con attenzione a ci\u00f2 che accade a Washington, consapevoli che l\u2019instabilit\u00e0 giuridica si traduce in instabilit\u00e0 economica.<\/p>\n\n\n\n<p>Un nodo cruciale riguarda i rimborsi. I dazi imposti attraverso l\u2019IEEPA hanno generato entrate stimate tra i 130 e i 200 miliardi di dollari. Se dichiarati illegittimi, devono essere restituiti? La Corte Suprema non si \u00e8 pronunciata esplicitamente sulle modalit\u00e0 e sull\u2019obbligo di rimborso, lasciando la questione ai tribunali inferiori. Si prospetta dunque una lunga battaglia legale. Gli importatori potrebbero chiedere la restituzione delle somme versate. Trump, noto per la sua inclinazione alle cause giudiziarie, difficilmente accelerer\u00e0 il processo. Non \u00e8 escluso che la questione torni davanti alla stessa Corte Suprema. Le 200 mila piccole imprese che sono state colpite dai dazi dovranno sudare sette camicie per riottenere i quattrini pagati illegalmente al governo.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal punto di vista istituzionale, la sentenza rappresenta una sorta di \u201cguardrail\u201d, un argine minimo posto al potere esecutivo. In un contesto in cui il Congresso \u2013 a maggioranza repubblicana \u2013 ha spesso mostrato scarsa volont\u00e0 di opporsi al presidente del proprio partito, la Corte assume un ruolo di bilanciamento. Non si tratta di un attacco politico, ma di un richiamo al principio della separazione dei poteri. Il giudice Neil Gorsuch, che ha votato con la maggioranza, ha reiterato che \u201cla legislazione pu\u00f2 essere difficile\u201d ma riflette i principi democratici. Mediante il processo legislativo \u201csi arriva alla saggezza del popolo\u2026. Non semplicemente a quella di un uomo solo\u201d. Due stoccate ai legislatori repubblicani sonnolenti e anche al presidente che non \u00e8 un re.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, il problema di fondo resta il caos. Trump, paradossalmente, potrebbe trarre vantaggio da una situazione di incertezza. Il caos alimenta la percezione di crisi, e la crisi richiede, nella sua narrativa, un uomo forte capace di \u201csalvare\u201d il Paese. I dazi, pur essendo impopolari, sono stati presentati come strumenti di difesa dell\u2019industria americana. Eppure i dati raccontano un\u2019altra storia. Secondo alcune stime, le misure tariffarie sono costate fino a 2.000 dollari all\u2019anno per famiglia americana. Un sondaggio di aprile indicava che il 76 percento degli americani ritiene che i dazi aumentino il costo della vita. Inoltre la tesi di Trump che i dazi condurranno ad aumenti di lavori manifatturieri in Usa e ridurranno lo squilibrio commerciale si \u00e8 rivelata falsa. Proprio il giorno prima della decisione sui dazi della Corte Suprema \u00e8 stato annunciato che il numero di posti di lavoro manifatturieri in Usa \u00e8 sceso di 88 mila unit\u00e0. E il deficit commerciale \u00e8 anche aumentato di 60 miliardi, ossia il 4 percento.<\/p>\n\n\n\n<p>La Corte Suprema, con la sua decisione di 6-3, non ha soltanto limitato uno strumento specifico. Ha riaffermato che l\u2019emergenza non pu\u00f2 diventare la regola e che la politica commerciale non pu\u00f2 essere guidata esclusivamente dall\u2019impulso presidenziale. In gioco non vi \u00e8 solo la questione dei dazi, ma la credibilit\u00e0 delle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Trump aveva scritto sui social che, se la Corte Suprema avesse ribaltato i suoi dazi saremmo \u201cfregati\u201d. Paradossalmente, aveva ragione. Non solo la sua amministrazione subisce un colpo politico, ma l\u2019intero sistema economico americano paga il prezzo dell\u2019incertezza. Gli alleati faticano a fidarsi delle intese siglate con Washington se possono essere modificate o annullate nel giro di pochi mesi o dichiarate illegali dalla magistratura. Il commercio internazionale richiede prevedibilit\u00e0, stabilit\u00e0 e coerenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rischio \u00e8 che il messaggio che giunge al mondo sia quello di un\u2019America imprevedibile, dove le decisioni economiche dipendono dall\u2019umore politico del momento. In un\u2019economia globale interconnessa, la coerenza non \u00e8 un lusso ma una necessit\u00e0. La sentenza della Corte Suprema tenta di ristabilire un equilibrio, ma non elimina le tensioni politiche che l\u2019hanno resa necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p>In definitiva, la vicenda dimostra ancora una volta quanto fragile possa diventare il confine tra potere esecutivo e controllo istituzionale. La Corte ha tracciato una linea. Resta da vedere se il presidente e il Congresso sapranno rispettarla. Nel frattempo, gli americani \u2013 e il resto del mondo \u2013 attendono segnali di stabilit\u00e0 perch\u00e9 il commercio vive di fiducia. E la fiducia, una volta incrinata, \u00e8 difficile da ricostruire. L\u2019azione di Trump di introdurre dazi globali del 15 percento, validi secondo un\u2019altra legge del 1974 solo per 5 mesi, non contribuisce alla chiarezza ma continua ad alimentare l\u2019incertezza.<\/p>\n\n\n\n<p><em><br>Domenico Maceri, PhD, \u00e8 professore emerito all\u2019Allan Hancock College, Santa Maria, California. Alcuni dei suoi articoli hanno vinto premi della National Association of Hispanic Publications.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenico Maceri \u201cProvo vergogna per alcuni membri della Corte, una vergogna assoluta, per non avere dimostrato il coraggio di fare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-86515","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86515"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86517,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86515\/revisions\/86517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}