{"id":86685,"date":"2026-03-01T19:25:27","date_gmt":"2026-03-01T19:25:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86685"},"modified":"2026-03-23T02:32:24","modified_gmt":"2026-03-23T02:32:24","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5028","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86685","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"306\" height=\"138\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-86686\" style=\"width:189px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1.png 306w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1-300x135.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-1-150x68.png 150w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ufficio Stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 19\/02\/2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nei giorni delle cerimonie olimpiche a Verona, l\u2019atmosfera dei giochi entra a teatro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FONDAZIONE ARENA PORTA IN SCENA<em> L\u2019OLIMPIADE <\/em>DI VIVALDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>A<\/strong><strong>l Teatro Ristori dal 23 febbraio al 1\u00b0 marzo&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un cast internazionale di apprezzati interpreti e l\u2019Orchestra areniana diretta da Giulio Prandi. Per la prima volta il titolo in scena nel brillante allestimento parigino del Th\u00e9\u00e2tre des Champs Elys\u00e9es con la regia di Emmanuel Daumas, tra sport e Grecia classica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi alle 18, lo scrittore e critico musicale Alberto Mattioli presenta l\u2019opera al pubblico. Incontro gratuito nella Sala Veranda dell\u2019Accademia Filarmonica di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 20 febbraio, sempre al Teatro Ristori, la rassegna Musica e Cinema propone sfide e schermaglie sul ghiaccio con il film <em>The cutting edge. <\/em>Biglietti a 3 e 5 euro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019OLIMPIADE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di Antonio Vivaldi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>luned\u00ec <\/strong><strong>23<\/strong><strong> febbraio <\/strong>ore 19.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>mercoled\u00ec <\/strong><strong>25<\/strong><strong> febbraio <\/strong>ore 19.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>venerd\u00ec <\/strong><strong>27<\/strong><strong> febbraio <\/strong>ore 20.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>domenica <\/strong><strong>1<\/strong><strong> marzo <\/strong>ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Filarmonico di Verona<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Musica e sport si incontrano al Teatro Ristori con la prima rappresentazione veronese in tempi moderni de <em>L\u2019Olimpiade<\/em> di Vivaldi<\/strong>, opera in tre atti su libretto di Metastasio, poeta massimo del Settecento. <strong>Dal 23 febbraio al 1\u00b0 marzo l\u2019Orchestra di Fondazione Arena di Verona si cimenta con la prassi storicamente informata dell\u2019esperto maestro Giulio Prandi e un cast di interpreti apprezzati a livello internazionale specialmente nel repertorio barocco, molti dei quali al debutto veronese<\/strong>: Lo Monaco, Balducci, Castellano, Senn, Mazzucato, Labin, Lorenzi. <strong>Sullo sfondo degli antichi giochi olimpici, si dipana un intreccio ricco di colpi di scena: scambi di persona, misteri, sfide, amori nascosti, figli ritrovati, tra tempeste e mal\u00ece della musica di Vivaldi. Lo spettacolo parigino di Emmanuel Daumas unisce gioco teatrale, competizione sportiva e classicit\u00e0. <\/strong>Dopo la prima di luned\u00ec 23 febbraio alle 19,<strong> repliche mercoled\u00ec 25 alle 19, venerd\u00ec 27 alle 20, domenica 1 marzo alle 15.30.<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La messa in scena dell\u2019opera, cos\u00ec come l\u2019incontro di approfondimento, l\u2019anteprima per le scuole e la proiezione del film sono inseriti nell\u2019Olimpiade culturale Milano Cortina 2026. Fondazione Arena di Verona ha voluto dare il proprio contributo al programma di eventi artistici che si tengono in queste settimane di grande sport. <\/strong>E, nei giorni in cui l\u2019Arena e il Filarmonico sono coinvolti nelle cerimonie di chiusura dei Giochi Olimpici invernali e di apertura dei Giochi Paralimpici, porta al Ristori un\u2019attesa prima volta. Scritta per Venezia nel 1734 e dimenticata per oltre duecento anni, <em>L\u2019Olimpiade<\/em> di Vivaldi va in scena nell\u2019avvincente allestimento parigino del Th\u00e9\u00e2tre des Champs Elys\u00e9es, che abbraccia il mondo classico, il barocco e lo sport vero e proprio, con un tocco pop.&nbsp;Virtuosismi, tormenti, scambi di persona e colpi di scena risuonano in una Grecia arcadica ideale, tra imperiosi sovrani, donne coraggiose e valorosi atleti. <strong>Luned\u00ec 23 febbraio, alle 19, si alza il sipario su una perla da riscoprire. Per evitare la concomitanza con gli eventi olimpici, la prima recita slitta di una giornata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec il fascino misterioso dell\u2019opera del Settecento rivive sullo spartito e in scena, grazie all\u2019usanza storica di affidare ruoli maschili anche a voci femminili o, all\u2019epoca, evirati cantori &#8211; acclamate stelle dell\u2019epoca ma anche vittime di una pratica presto abbandonata. Dopo decenni di riscoperta del repertorio barocco, oggi sono molti i sopranisti e i contraltisti che possono coniugare tecnica agguerrita ed interpretazione raffinata, rivaleggiando con le colleghe in scena. Cos\u00ec, a Verona la principessa Aristea sar\u00e0 interpreta da <strong>Loriana Castellano<\/strong> e l\u2018amato Megacle da <strong>Nicol\u00f2 Balducci<\/strong>, entrambi al debutto con Fondazione Arena, come <strong>Benedetta Mazzucato<\/strong> nei panni di Argene. Atteso ritorno a Verona invece per <strong>Jos\u00e8 Maria Lo Monaco<\/strong> quale Licida e <strong>Christian Senn<\/strong> come Clistene. Completano il cast <strong>Ana Maria Labin<\/strong> quale Aminta e <strong>Roberto Lorenzi<\/strong> come Alcandro. Passioni e tumulti interiori esplodono in orchestra grazie alla forza della musica di Vivaldi: l\u2019<strong>Orchestra di Fondazione Arena<\/strong> sar\u00e0 diretta da <strong>Giulio Prandi<\/strong>, gi\u00e0 sul podio veronese per opere del Settecento tra cui l\u2019atteso revival dell\u2019Orlando furioso vivaldiano. Le sfide dello spettacolo di <strong>Emmanuel Daumas<\/strong> riguardano anche i complessi <strong>tecnici<\/strong> areniani, con le scene di <strong>Alban Ho Van<\/strong>, i costumi di <strong>Marie La Rocca<\/strong>, le luci di <strong>Bruno Marsol<\/strong> e le coreografie di <strong>Raphaelle Delaunay<\/strong> per mimi e cantanti, in un omaggio allo sport in tutte le sue forme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a>Alla conferenza stampa di presentazione dell\u2019opera e delle iniziative collaterali sono intervenuti <strong>Stefano Trespidi<\/strong>, Vicedirettore Artistico di Fondazione Arena, <strong>Pietro Trincanato<\/strong>, Consigliere del Comune di Verona, il direttore d\u2019orchestra <strong>Giulio Prandi<\/strong> e l\u2019assistente alla direzione Giacomo Biagi, collaboratore nello studio del manoscritto vivaldiano. <strong>La Stagione d\u2019Opera e Balletto 2026 comprende altri tre titoli operistici e due balletti, con prime assolute per Verona: \u00e8 ancora possibile acquistare abbonamenti, nuovi carnet e biglietti singoli per ogni data al link <\/strong><a href=\"https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico\">https:\/\/www.arena.it\/it\/teatro-filarmonico<\/a>, alle Biglietterie dell\u2019Arena e nella rete Vivaticket.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><strong>BCC Veneta<\/strong> anche per il 2026 \u00e8 <em>main sponsor<\/em> della Stagione Artistica del Teatro Filarmonico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INCONTRO DI APPROFONDIMENTO APERTO AL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi pomeriggio, gioved\u00ec 19 febbraio, alle ore 18, nella Sala Veranda (via Mutilati 4)<\/strong> si terr\u00e0 l\u2019incontro di presentazione aperto alla citt\u00e0, organizzato da Fondazione Arena in collaborazione con l\u2019Accademia Filarmonica di Verona. <strong>A guidare il pubblico alla scoperta del capolavoro vivaldiano sar\u00e0 lo scrittore e critico musicale Alberto Mattioli,<\/strong> che ne approfondir\u00e0 contesto storico, struttura drammaturgica e valore musicale. <strong>L\u2019ingresso \u00e8 libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>MUSICA E CINEMA: <em>THE CUTTING EDGE<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 20 febbraio, alle ore 18 al Teatro Ristori<\/strong>, <strong>Fondazione Arena anticipa <em>L\u2019Olimpiade<\/em> vivaldiana con un film-cult dedicato alle Olimpiadi invernali, divertente e avvincente: <em>The cutting edge<\/em>. <\/strong>Nota in Italia come <em>Vincere insieme<\/em>, \u00e8 una brillante commedia sportiva-romantica del 1992 diretta da Paul Michael Glaser e scritta da Tony Gilroy. Ambientato nel mondo delle Olimpiadi invernali di Albertville, il film racconta l\u2019improbabile e appassionante sodalizio tra una talentuosa pattinatrice e un giocatore di hockey costretto a reinventarsi sul ghiaccio in una nuova disciplina. Tra rivalit\u00e0, orgoglio e determinazione, la pellicola mette in scena il percorso di crescita personale e artistica dei protagonisti, fino alla conquista di un equilibrio dentro e fuori la pista. Divenuto rapidamente un cult generazionale, con ben tre sequel, <em>The Cutting Edge<\/em> sar\u00e0 proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano. Biglietti da 3 a 5 euro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPUNTAMENTI PER GIOVANI E STUDENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi stesso alle 15<\/strong>, <em>L\u2019Olimpiade<\/em> si svela in <strong>anteprima<\/strong> alle scuole: un atteso appuntamento, preceduto da una presentazione dedicata, nella ricca programmazione di <strong>Arena Young<\/strong>: spettacoli, incontri e iniziative per bambini, studenti, famiglie, personale di scuole, universit\u00e0, accademie. Per la rassegna<strong> Andiamo a teatro, <\/strong>il mondo della scuola potr\u00e0 assistere anche alle rappresentazioni infrasettimanali de <em>L\u2019Olimpiade<\/em> al Teatro Ristori, mercoled\u00ec 25 e venerd\u00ec 27 febbraio. Informazioni e prenotazioni: Ufficio Didattica Cultura e Formazione, e-mail <a href=\"mailto:scuola@arenadiverona.it\">scuola@arenadiverona.it<\/a> \u2013 tel. 045 80519.33\/.84<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019OPERA, GLI AUTORI E LA TRAMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pietro <strong>Metastasio<\/strong> (1698-1782), autore di riferimento per la poesia italiana del Settecento, divenne poeta cesareo della corte viennese dal 1729 producendo, come gi\u00e0 per Roma e Napoli, decine di libretti per melodrammi, cantate, oratori, testi pi\u00f9 volte musicati da diversi musicisti. \u00c8 il caso anche de <em>L\u2019Olimpiade<\/em>, scritta per la musica di Antonio Caldara a Vienna nel 1733 e per quasi un secolo fonte di ispirazione per oltre cinquanta compositori e altrettante opere con uguali versi. Il prolifico \u201cprete rosso\u201d Antonio <strong>Vivaldi<\/strong> (1678-1741), autore di centinaia di concerti e sonate, cre\u00f2 la sua versione de <em>L\u2019Olimpiade<\/em> nel carnevale 1734 per il Teatro Sant\u2019Angelo di Venezia, apportando tagli e adattamenti al testo col poeta Bartolomeo Vitturi. All\u2019epoca era solo un titolo tra i 90 di Vivaldi \u2013 un corpus di cui oggi \u00e8 giunta solo una ventina di opere \u2013 e bisogn\u00f2 attendere il 1939 per una prima ripresa. Solo negli ultimi anni per\u00f2 \u00e8 iniziata una vera e propria <em>Renaissance<\/em> vivaldiana, a cui proprio Fondazione Arena di Verona, allora Ente Lirico, partecip\u00f2 attivamente con la riscoperta dell\u2019<em>Orlando<\/em> nel 1978.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La trama in breve.<\/em><\/strong><em> <\/em>In occasione delle Olimpiadi, il re greco Clistene promette la figlia Aristea quale sposa del vincitore dei giochi. Il cretese Licida \u00e8 deciso a conquistarla ma, non avendo abilit\u00e0 sportive, &#8211; senza svelare il premio &#8211; chiede all\u2019amico Megacle di gareggiare spacciandosi per lui: la somiglianza tra i due \u00e8 forte come il loro legame, anche perch\u00e9 in passato Licida ha salvato la vita dell\u2019amico. Megacle accetta scoprendo solo troppo tardi che, cos\u00ec facendo, doner\u00e0 la sua amata a un altro: nessuno infatti sa che Aristea e Megacle sono gi\u00e0 da tempo innamorati. Lo sa solo la cretese Argene, amica di Aristea, innamorata di Licida e qui sulle sue tracce in incognito. Con l\u2019aiuto del fedele Aminta e i messaggi del buffo Alcandro, la speranza \u00e8 che le coppie si compongano nel modo pi\u00f9 felice, ma il senso dell\u2019onore prevale, cos\u00ec come la spietata legge che, scoperto il piano di Licida, lo condanna a morte. Megacle vuole morire ma viene salvato in tempo per porgere l\u2019estremo saluto all\u2019amico. E, appena prima dell\u2019esecuzione, re Clistene riconosce un gioiello, che molti anni prima aveva lasciato al piccolissimo figlio, di cui si erano perse le tracce\u2026 un\u2019agnizione che potrebbe salvare molte vite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIGLIETTERIE ARENA DI VERONA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/b&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aperta da luned\u00ec a venerd\u00ec (10.30 &#8211; 16.00), sabato (09.15 &#8211; 12.45), chiusa&nbsp;la&nbsp;domenica<\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 1&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Aperta marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato (10.00 &#8211; 18.00), mercoled\u00ec e venerd\u00ec (13.00 &#8211; 20.00), domenica&nbsp;(12.00 &#8211; 15.30), chiusa&nbsp;il luned\u00ec<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a> &#8211; Call center (+39) 045 8005151 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a>Rete vendita <a href=\"https:\/\/www.vivaticket.com\/it\/venue\/teatro-filarmonico\/521683065\">Vivaticket<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>informazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939-1847<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> \u2013 <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>* * *<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luned\u00ec 23 febbraio <\/strong>ore 19.00turno A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 25 febbraio <\/strong>ore 19.00turno C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 27 febbraio <\/strong>ore 20.00turno D<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Domenica 1 marzo <\/strong>ore 15.30turno B<\/p>\n\n\n\n<p>eccezionalmente al <strong>Teatro Ristori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019OLIMPIADE<\/p>\n\n\n\n<p>Dramma musicale in tre atti RV 725<\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Antonio Vivaldi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Libretto di <strong>Pietro Metastasio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Direttore&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Giulio Prandi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Regia&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Emmanuel Daumas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scene&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Alban Ho Van&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Costumi &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Marie La Rocca<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>Assistente ai costumi&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Sophie Hampe<\/strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Luci&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Bruno Marsol &nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Assistente alle luci&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Manuella Mangalo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Coreografia &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Raphaelle Dealunay<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>Clistene, re di Sicione &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Christian Senn<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aristea, sua figlia, amante di Megacle&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Loriana Castellano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Licida, figlio del re di Creta, amico di Megacle&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Jos\u00e8 Maria Lo Monaco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Megacle, amante di Aristea e amico di Licida &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Nicol\u00f2 Balducci<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Argene, dama di Creta, amante di Licida&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Benedetta Mazzucato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Aminta, precettore di Licida &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Ana Maria Labin<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Alcandro, confidente di re Clistene &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <strong>Roberto Lorenzi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>Mimi<strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>Marco Bonofiglio, Marina Buelli, Andrea Curci,<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Luca Montresor, Greta Puggioni, Cristian Vega<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Basso continuo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Deniel Perer (clavicembalo),<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Sara Airoldi (violoncello),<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Francesco Tomasi (tiorba)<\/p>\n\n\n\n<p>Orchestra e Tecnici di Fondazione Arena di Verona<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore Allestimenti Scenici <strong>Michele Olcese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allestimento del Th\u00e9\u00e2tre des Champs Elys\u00e9es<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019ambito di <strong>Cultural Olympiad 26<\/strong> \u2013 the Arts Programme<\/p>\n\n\n\n<p>Tempi di spettacolo<\/p>\n\n\n\n<p><em>Atto I 85\u2019 circa<\/em> \u2013 <em>intervallo<\/em> \u2013 <em>Atti II e III 75\u2019 circa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Musica sana in corpore sano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Note di regia di <strong>Emmanuel Daumas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per gentile concessione del Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es<\/p>\n\n\n\n<p>Affrontare la messa in scena de <em>L&#8217;Olimpiade<\/em> scritta da Metastasio e musicata da Vivaldi significa innanzitutto immaginare come mettere in luce lo straordinario incontro tra questi due artisti, perch\u00e9 per me, in quest&#8217;opera, i loro geni si sono reciprocamente valorizzati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In primo luogo, la sensualit\u00e0 assoluta e concreta. <\/strong>Metastasio propone i giochi olimpici come scenario. La Grecia e il Mediterraneo. I profumi antichi e le essenze di pini e allori selvatici. Il mare e il suo sciabordio, il fumo della Pizia di Delfi che ancora aleggia, e i profumi di agnello e formaggio al timo che invadono l&#8217;immaginario. E gli atleti, naturalmente. I corpi che si preparano, l&#8217;olio e il sudore al sole. La sabbia dell&#8217;arena bagnata dal sangue della lotta, del pugilato e del pankration, dove tutti i colpi sono permessi. Ed \u00e8 qui che sta la forza di Vivaldi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il compositore del confronto, dell&#8217;armonia e dell&#8217;invenzione (<em>Le quattro Stagioni<\/em>, tra le altre) ci fa viaggiare, sognare, vibrare. Si percepisce il calore, le cicale e lo sforzo, cos\u00ec come i rumori della notte e il silenzio di una leggera brezza. Tutta l&#8217;immaginazione \u00e8 in fermento, presente, reale e onirica allo stesso tempo, grazie alla musica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Immergersi negli abissi e trovare il sole. <\/strong>Ci\u00f2 che mi sconvolge \u00e8 questo \u201cmiscuglio\u201d barocco, molto specifico dello spirito veneziano, intriso di miti pagani, figure bibliche, che affiancano Dei antichi e tutti i tipi di grandi eroi della storia greco-romana.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si capisce pi\u00f9 se Licida assomigli pi\u00f9 a Narciso, Edipo, Isacco o ad Oreste, Caligola o Mos\u00e8. Aristea \u00e8 un misto tra Antigone ed Elettra. Argene \u00e8 un po&#8217; un&#8217;amazzone che vive in mezzo alle ninfe dei boschi, un po&#8217; la Teresa del Bernini e un po&#8217; un&#8217;italiana eterna circondata da ragazzi durante una passeggiata estiva. Quanto a Megacle, sarebbe Milone di Crotone che si trasforma in San Giovanni. La sua amicizia fusionale con il principe Licida ha a che vedere tanto con Castore e Polluce quanto con Achille e Patroclo, e l&#8217;amore incestuoso tra i gemelli pu\u00f2 far pensare agli amanti uniti e poi separati di Platone, come alle unioni degli imperatori romani con le loro sorelle.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono personaggi burleschi e metamorfosi meravigliose come in Boccaccio e Ovidio. Allo stesso tempo si sviluppano tutti i temi pi\u00f9 cari alla letteratura del XVIII secolo. La quadratura amorosa e il suo carico di incostanza e desideri ostacolati.<\/p>\n\n\n\n<p>La sensibilit\u00e0 maschile, dove giovani uomini, ossessionati dalla competizione e dalle prestazioni atletiche, si distinguono in un reciproco fascino. Non smettono mai di giurarsi fedelt\u00e0, di voler condividere il nome, il corpo e, ovviamente, l&#8217;oggetto del loro desiderio. Licida arriva persino a chiedere: \u00abNon provi piacere nel mio piacere?\u00bb. Alla fine, uno tenta il suicidio e l&#8217;altro impazzisce.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre le donne resistono, si ribellano, intonano arie rabbiose, arrivando a maledire il destino per una e a voler dare la propria vita al posto di quella del marito per l&#8217;altra. Il che \u00e8 ancora pi\u00f9 sorprendente, rispetto a questa societ\u00e0 totalmente patriarcale, dove la figura del padre \u00e8 mostruosa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il re vuole uccidere suo figlio e ridurre in schiavit\u00f9 sua figlia, sessualizzando la sua bellezza. I vocalizzi, nelle prime due arie di Clistene con sua figlia, sono estremamente ambigui ed erotizzati. Oggi si potrebbe persino parlare di rapporto incestuoso, ma com&#8217;era ai tempi di Casanova?<\/p>\n\n\n\n<p>Il pubblico veneziano, aristocratici e gondolieri, conosceva tutti questi riferimenti, si godeva queste feste disinibite popolate da figure eterogenee. Ma qui, Vivaldi si appropria di tutta questa bella gente, di tutti questi miti che fanno la nostra storia, per scavare nel profondo dei sentimenti. Il suo genio ci fa superare l&#8217;immaginario di questa antichit\u00e0 un po&#8217; carnevalesca per immergerci nei misteri della caverna platonica, una valle oscura, la foresta, il fiume impetuoso e le grotte, prima di volare verso il sole, l&#8217;empatia e la democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una musica metafisica <\/strong>Ci\u00f2 che mi sta pi\u00f9 a cuore, e penso anche a Jean-Christophe Spinosi [direttore della prima rappresentazione a Parigi, 2024, ndr], \u00e8 far capire quanto questo compositore lavori \u00absul corpo\u00bb delle melodie, dell&#8217;armonia, dei timbri, per dipingere le nostre emozioni pi\u00f9 complesse e misteriose, le angosce psichiche e metafisiche di ciascuno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per divertirci, potremmo dire che \u201cil prete rosso\u201d abbia una sorta di intuizione inconscia. I suoi meandri sono presenti in ogni battuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il terrore dei padri che divorano i propri figli e le figure materne assenti o castratrici. La paura fondamentale dell&#8217;abbandono e il desiderio insaziabile di fusione. La tentazione dell&#8217;onnipotenza egoistica o dell&#8217;empatia sacrificale. La follia, le illusioni perdute, la morte, tutto si intreccia grazie al genio musicale e alla profondit\u00e0 della scrittura di Vivaldi con le quattro forme d&#8217;amore definite dai Greci. \u00c8 una danza vertiginosa e sapiente tra Eros, l&#8217;amore passionale dei principi e delle principesse, Philia, l&#8217;amore degli amici, Storg\u00ea, l&#8217;amore parentale del Re e Agape, l&#8217;amore altruistico dei precettori, che bisogna magnificare in tutta la loro potenza. Senza perdere la grazia leggera e la festa carnevalesca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venezia, la luce nella nebbia. <\/strong>Infine, qui aleggia quella sensazione inquietante, che associo necessariamente all&#8217;immaginario veneziano, di gioia mista a profonda malinconia.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;antichit\u00e0 \u00e8 rappresentata dalle rovine e sappiamo che il fasto della Serenissima Venezia sta vivendo i suoi ultimi momenti di gloria prima del declino. Si \u201cmaschera\u201d per celebrare il suo libertinaggio, giocando con l&#8217;illusione e le dorature, ma i suoi giorni sono contati.<\/p>\n\n\n\n<p>Hubert Robert dipinger\u00e0 i resti della nostra civilt\u00e0 e i fotografi di oggi ci hanno mostrato i villaggi olimpici del XX secolo, fatiscenti e ricoperti di rovi. Questo eterno ciclo dell&#8217;effimero, della vittoria della natura e del tempo sui divertimenti umani, questa luce acquatica, questa derisoria nebbia \u00e8 presente in filigrana in tutta l&#8217;opera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La voce, il corpo, la performance e l&#8217;estasi. <\/strong>C&#8217;\u00e8 qualcosa di meraviglioso in questo incontro organizzato da <em>L&#8217;Olimpiade<\/em> di Vivaldi e Metastasio. Immergere l&#8217;opera barocca italiana nel cuore dei giochi olimpici \u00e8 pi\u00f9 che una scenografia, \u00e8 una fusione. La raffinatezza del gesto vocale come quello sportivo deve essere divina. Come un&#8217;ultima risposta al caos del mondo e alla morte.<\/p>\n\n\n\n<p>Vogliamo idoli, mostri sacri, eroi, dei dello stadio e dive. Vogliamo piangere senza sapere perch\u00e9. Svenire. Adorare. Tutti i sogni e le emozioni di queste due arti sono gemelli. Lo stupore, la perfezione, la performance sempre spinta oltre i limiti, i confini polverizzati. Il pubblico veneziano, il pubblico dell&#8217;opera barocca vuole svenire! Si cercano idoli per non pensare pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste arie, e da capo, questi vocalizzi e variazioni, sono scritte affinch\u00e9 i cantanti ci facciano intravedere il sublime. \u00c8 anche ci\u00f2 che ci si aspetta da una competizione olimpica. Quando la cultura raggiunge un tale grado di perfezione che nulla pu\u00f2 pi\u00f9 esserle paragonato. Rimane solo il fascino davanti al corpo messo in scena e domato, per accarezzare la grazia. L&#8217;animalit\u00e0 e la furia, magnificati dalla costrizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui la voce spinta al massimo della sua sofisticata pirotecnica ci ricorda che \u00e8 allo stesso tempo espressione del corpo e dello spirito. Grazie a quest&#8217;opera fuori dal comune comprendiamo che lo sport \u00e8 un&#8217;arte e che l&#8217;arte vocale \u00e8 la pi\u00f9 fisica e sontuosa delle espressioni umane.<\/p>\n\n\n\n<p>Vorrei che lo spettacolo fosse sensuale come i corpi languidi di Tiepolo e impressionante come un ginnasta che volteggia. Composito, barocco e sacro. Che si possa ammirare la bellezza di questa macchina perfetta, i muscoli, la pelle, il sudore, nel momento di un salto mortale sublimato da vocalizzi altrettanto pericolosi. Ammirare gli atleti e i cantanti e ascoltare il selvaggio e il sublime della musica di Vivaldi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questo che mi ha spinto a collaborare con Rapha\u00eblle Delaunay, che adoro sia come interprete che come coreografa. Il suo lavoro sulla commistione di stili e influenze mi affascina. Abbiamo deciso di affiancare ai cantanti cinque ballerini e un acrobata affinch\u00e9 il corpo e il movimento fossero concreti e presenti quanto la voce e la musica.<\/p>\n\n\n\n<p>Rapha\u00eblle completa la mia riflessione con queste parole: \u00abIn questa storia a pi\u00f9 livelli, vedo la possibilit\u00e0 di mostrare l&#8217;ibridazione. Il passaggio dallo sport alla danza e viceversa mi interessa particolarmente. Passare dal gesto muscolare e utilitaristico al movimento danzato richiede di pensare il movimento in profondit\u00e0, nella sua essenza, nella sua intenzione, nella sua ritmicit\u00e0, nella sua bellezza&#8230; Anche la sua ridicolaggine, perch\u00e9 non escludo di andare verso un po&#8217; di burlesque per evocare la vanit\u00e0 dei nostri sogni di conquiste, siano essi sportivi o romantici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E lo trovo estremamente stimolante. E che la nave salpi! Come lo filmava Fellini, il cui <em>Satyricon<\/em> e <em>Casanova<\/em> sono ispirazioni assolute e modelli. Per ricordarci che dobbiamo essere sontuosi e derisori, burleschi e nostalgici allo stesso tempo, smisurati e prosaici. Sessuali e divini&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E soprattutto che l&#8217;Arte non ha limiti, proprio come l&#8217;ispirazione di Vivaldi.<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" data-id=\"86688\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86688\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-19VP-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L OLIMPIADE &#8211; <br>Compositeur : Antonio VIVALDI &#8211; <br>Direction Musicale : Jean Christophe SPINOSI &#8211; <br>Mise en scene : Emmanuel DAUMAS &#8211; <br>Scenographie : Alban HO VAN &#8211; <br>Choregraphie : Raphaelle DELAUNAY &#8211; <br>Costumes : Marie LA ROCCA &#8211; <br>Lumieres : Bruno MARSOL &#8211; <br>Avec : <br>Jakub Jozef ORLINSKI (Licida) &#8211; <br>Marina VIOTTI (Megacle) &#8211; <br>Ensemble Matheus &#8211; <br>Au Theatre des Champs Elysees &#8211; <br>Le 11 06 2024 &#8211; <br>Photo : Vincent PONTET<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" data-id=\"86689\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86689\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-54VP-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L OLIMPIADE &#8211; <br>Compositeur : Antonio VIVALDI &#8211; <br>Direction Musicale : Jean Christophe SPINOSI &#8211; <br>Mise en scene : Emmanuel DAUMAS &#8211; <br>Scenographie : Alban HO VAN &#8211; <br>Choregraphie : Raphaelle DELAUNAY &#8211; <br>Costumes : Marie LA ROCCA &#8211; <br>Lumieres : Bruno MARSOL &#8211; <br>Avec : <br>Jakub Jozef ORLINSKI (Licida) &#8211; <br>Ensemble Matheus &#8211; <br>Au Theatre des Champs Elysees &#8211; <br>Le 11 06 2024 &#8211; <br>Photo : Vincent PONTET<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" data-id=\"86690\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86690\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-2048x1367.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240611-82VP-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L OLIMPIADE &#8211; <br>Compositeur : Antonio VIVALDI &#8211; <br>Direction Musicale : Jean Christophe SPINOSI &#8211; <br>Mise en scene : Emmanuel DAUMAS &#8211; <br>Scenographie : Alban HO VAN &#8211; <br>Choregraphie : Raphaelle DELAUNAY &#8211; <br>Costumes : Marie LA ROCCA &#8211; <br>Lumieres : Bruno MARSOL &#8211; <br>Avec : <br>Jakub Jozef ORLINSKI (Licida) &#8211; <br>Marina VIOTTI (Megacle) &#8211; <br>Caterina PIVA (Aristea) &#8211; <br>Delphine GALOU (Argene) &#8211; <br>Ana Maria LABIN (Aminta) &#8211; <br>Luigi DE DONATO (Clistene) &#8211; <br>Christian SENN (Alcandro) &#8211; <br>Ensemble Matheus &#8211; <br>Au Theatre des Champs Elysees &#8211; <br>Le 11 06 2024 &#8211; <br>Photo : Vincent PONTET<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"577\" data-id=\"86691\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86691\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp.jpeg 900w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp-300x192.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp-768x492.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/20240617-039vp-150x96.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L OLIMPIADE &#8211; <br>Compositeur : Antonio VIVALDI &#8211; <br>Direction Musicale : Jean Christophe SPINOSI &#8211; <br>Mise en scene : Emmanuel DAUMAS &#8211; <br>Scenographie : Alban HO VAN &#8211; <br>Choregraphie : Raphaelle DELAUNAY &#8211; <br>Costumes : Marie LA ROCCA &#8211; <br>Lumieres : Bruno MARSOL &#8211; <br>Avec : <br>Jakub Jozef ORLINSKI (Licida) &#8211; <br>Ensemble Matheus &#8211; <br>Au Theatre des Champs Elysees &#8211; <br>Le 17 06 2024 &#8211; <br>Photo : Vincent PONTET<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"86692\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86692\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/loc_L_OLIMPIADE_Teatro-Ristori_dal-23-febbraio-al-1-marzo-2026.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"723\" height=\"1024\" data-id=\"86693\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-723x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86693\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-768x1087.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-1085x1536.jpg 1085w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-1446x2048.jpg 1446w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/locandina-Olimpiade-exe-olimpiade_col_ok.jpg 1808w\" sizes=\"(max-width: 723px) 100vw, 723px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TRAILER-LOlimpiade-Vivaldi-I-Daumas-Paris-2024.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<p>operaclassica: video highlights l&#8217;olimpiade, teatro filarmonico di Verona<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: video highlights l&#039;olimpiade, teatro filarmonico di Verona\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/n6F8TQm9vno?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>operaclassica: video applausi per l&#8217;olimpiade, teatro Ristori di Verona.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: applausi per l&#039;olimpiade, teatro Ristori di Verona\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KolPAaBqXGM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio Stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 19\/02\/2026 Nei giorni delle cerimonie olimpiche a Verona, l\u2019atmosfera dei giochi entra a teatro FONDAZIONE ARENA PORTA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-86685","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86685"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86685\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87625,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86685\/revisions\/87625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}