{"id":86711,"date":"2026-03-01T22:55:32","date_gmt":"2026-03-01T22:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86711"},"modified":"2026-03-01T22:55:32","modified_gmt":"2026-03-01T22:55:32","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5032","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86711","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-4.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"97\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-86712\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-4.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/image-4-150x49.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong>\u00a0<strong><em>ALLA CORTE DEI RE DI FRANCIA<\/em><\/strong><strong>\u00a0CON IL BAROCCO<\/strong><strong>DI LULLY, CHARPENTIER, MARAIS E RAMEAU<\/strong>\u00a0<strong>Due i debutti al Costanzi: di Emmanuel Resche-Caserta, direttore e violino,<\/strong><strong>e di Marie Perbost, soprano<\/strong>\u00a0L\u2019atmosfera di Versailles rivive al Teatro dell\u2019Opera di Roma attraverso la musica, in occasione del primo concerto della stagione 2025\/26, gioved\u00ec 5 marzo alle 20. Protagonista l\u2019Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori che, dopo la recente data a Palermo, si esibisce al Costanzi nel programma dal titolo\u00a0<em>Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles<\/em>. La serata segna un doppio debutto: dell\u2019artista franco-italiano classe 1988 Emmanuel Resche-Caserta, nel duplice ruolo di direttore e primo violino, e del soprano francese Marie Perbost, entrambi al primo impegno con la Fondazione capitolina. Il programma si snoda tra trag\u00e9die lyrique e com\u00e9die ballet, accostando composizioni di Lully, Charpentier, Marais e Rameau. Con queste figure, centrali nella vita musicale francese tra Seicento e Settecento, per il pubblico si aprono le porte di Versailles ai tempi del Re Sole. Sulla musica che risuonava giorno e notte nella maestosa reggia \u00e8 costruito il programma del concerto.\u00a0Di Jean-Baptiste Lully (1632 \u2013 1687), il cantore ufficiale della gloria del regno di Luigi XIV, oltre alla \u2018Passacaille\u2019 da\u00a0<em>Armide\u00a0<\/em>(1686), viene eseguita una suite da\u00a0<em>Les Bourgeois gentilhomme<\/em>\u00a0(1670), briosa com\u00e9die-ballet su libretto di Moli\u00e8re in cui recitava Lully stesso.Tra le quasi ottocento composizioni di Marc-Antoine Charpentier (1634\/36 \u2013 1704), emerso al di fuori dalle tendenze ufficiali e apprezzato dalla corte dopo la morte di Lully, sono state scelte il trionfale \u2018Pr\u00e9lude\u2019 dal\u00a0<em>Te Deum<\/em>\u00a0(1692), popolare incipit musicale impiegato in apertura e chiusura dei programmi radiotelevisivi in Eurovisione, e la sua\u00a0<em>Marche de Triomphe\u00a0<\/em>(1961), che unisce lo stile italiano e stile francese dell\u2019epoca.Seguace di Lully, Marin Marais (1656 \u2013 1728) fu il violinista preferito del Re Sole.\u00a0<em>La temp\u00eate<\/em>, esempio della sua visione innovativa della sinfonia, \u00e8 uno dei brani scelti per la suite dalla sua\u00a0<em>Alcyone<\/em>\u00a0(1705), l\u2019ultima grande trag\u00e9die lyrique del regno di Luigi XIV.Il viaggio musicale si completa con Jean-Philippe Rameau (1683 \u20131764), riconosciuto genio del Settecento francese. Le sue opere, ancora oggi in gran parte ignorate, all\u2019epoca furono prima discusse, poi ammirate e infine dimenticate. Si \u00e8 affermato, ormai cinquantenne, con\u00a0<em>Hippolite et Arcie<\/em>\u00a0(1733). Oltre agli estratti da questa<em>\u00a0<\/em>trag\u00e9die lyrique, in programma nel concerto anche pagine da\u00a0<em>Les Indes Galantes<\/em>\u00a0(1735),\u00a0<em>Castor et Pollux<\/em>\u00a0(1737),\u00a0<em>Les F\u00eates d\u2019H\u00e9b\u00e9<\/em>\u00a0(1739),\u00a0<em>Dardanus<\/em>\u00a0(1739),\u00a0<em>Plat\u00e9e<\/em>\u00a0(1745) e l\u2019<em>Entr\u00e9e de Polymnie<\/em>\u00a0da\u00a0<em>Les Bor\u00e9ades<\/em>, quest\u2019ultima mai rappresentata perch\u00e9 trovata sul tavolo del compositore al momento della morte.\u00a0<strong>Emmanuel Resche-Caserta<\/strong>\u00a0\u00e8 il primo violino dell\u2019orchestra barocca Les Arts Florissants e assistente musicale del suo fondatore, William Christie. Collaborare alle produzioni liriche, soprattutto del barocco francese, e prende parte alle tourn\u00e9e internazionali dell\u2019ensemble, in Europa, Ameria e Asia. Come direttore e violinista ha guidato le orchestre Tafelmusik di Toronto e Orfeus di Stoccolma. Nel 2025 il debutto come direttore con\u00a0<em>Dardanus<\/em>\u00a0di Rameau all\u2019Auditorium di Radio France. Dal 2019 suona un violino di Francesco Ruggeri del 1675. Dal 2022 \u00e8 professore di violino barocco al Conservatorio di Amsterdam.\u00a0Il soprano\u00a0<strong>Marie Perbost\u00a0<\/strong>vanta una solida formazione musicale iniziata a Parigi, alla Scuola Corale di Radio-France, al Conservatorio e all\u2019Acad\u00e9mie dell\u2019Op\u00e9ra, proseguita al Festival d\u2019Aix-en Provance e culminata con lo Young Singers Project del Festival di Salisburgo. \u00c8 emersa sulla scena internazionale vincendo numerosi premi e la nomina a R\u00e9v\u00e9lation Lyrique all\u2019ADAMI (2016) e ai Victoires de la Musique Classique (2020). Ospite di festival e teatri europei, affronta un repertorio che spazia dal barocco al Novecento, con un costante impegno nel repertorio francese seicentesco e settecentesco.\u00a0L\u2019<strong>Orchestra Nazionale Barocca<\/strong>, che festeggia quest\u2019anno i 10 anni di attivit\u00e0, torna all\u2019Opera di Roma dopo il debutto dello scorso anno. La formazione \u00e8 stata istituita quale progetto sostenuto dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo. Fondata nel capoluogo siciliano nel 2016, l\u2019Orchestra affronta repertori che spaziano dalla musica profana a quella sacra del barocco europeo di grandi autori, ma anche di compositori meno noti con rare, se non prime, esecuzioni. Regolarmente invitata a festival e stagioni musicali, l\u2019Orchestra \u00e8 stata guidata da direttori quali Enrico Onofri, Rinaldo Alessandrini, Ignazio Maria Schifani, Enrico Gatti, Alessandro Quarta, Toni Florio e, recentemente Geroge Petrou.\u00a0\u00a0<strong>Info:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.musvc2.net\/e\/tr?q=9%3d0cLd8%26F%3dD%26J%3d7aIZ%26s%3dUFe0bK%26Q%3dlN6L_vuev_7e_4wWt_Dl_vuev_6j9S1.I2Av54Kq5.uP%26h%3dG7Oz7D.JiN%26uO%3dAVJd%26xM%3dDf6ZLX6aCX7cEf%26l%3dU7e5mrZ75rf6XKBD9mbDbCXeZEBh5K8AVpdCdJeCbqW5WHdAcFf6dqXf9qb8bHeC9LB6&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.operaroma.it<\/a><strong>Biglietti:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.musvc2.net\/e\/tr?q=8%3dPgPcN%26J%3dH%26I%3dMeMY%269%3dYJdPfO%26P%3d2R0KC_Pgxj_aQ_Mk1f_WZ_Pgxj_ZVRGU.5KyPqM9Kq.DD_Pgxj_ZVN0C0OuA5G3_Pgxj_ZV66Jq-89P00-xCy-My-By-AB94839-3PCGsCy-NuM-FC8NuG2GyQ_8vmx_Hk%26x%3dKANFAH.IyR%26yN%3dQZNc%26DQ%3dHeLdPWLeGWMgIe%262%3dZG9vZGeQbN6u9L8Ra6u9qJYKcvXSYHYS0tXuYO9ThLaKbr9TaNeugPAxftcPYsYKBsYS&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.operaroma.it\/spettacoli\/alla-corte-dei-re-di-francia-musiche-per-versailles\/<\/a>\u00a0e al Botteghino dell\u2019Opera di Roma<strong>27 febbraio 2026<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><strong>Cosimo Manicone<\/strong>Responsabile ufficio stampa<a href=\"mailto:cosimo.manicone@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cosimo.manicone@operaroma.it<\/a>\u00a0\u00a0<strong>DOPPIO SOGNO \u2013 STAGIONE 2025\/2026 DEL TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><strong>CONCERTO<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>\u00a0<strong>Teatro Costanzi<\/strong>Gioved\u00ec 5 marzo, ore 20.00\u00a0<strong>ALLA CORTE DEI RE DI FRANCIA. MUSICHE PER VERSAILLES<\/strong>\u00a0DIRETTORE E VIOLINO\u00a0<strong>Emmanuel Resche-Caserta<\/strong>\u00a0SOPRANO\u00a0<strong>Marie Perbost<\/strong>\u00a0<strong>Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori<\/strong>\u00a0Progetto sostenuto dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo\u00a0\u00a0<strong>PROGRAMMA<\/strong>\u00a0<strong>Marc-Antoine Charpentier\u00a0<\/strong><em>Marche de Triomphe<\/em>\u00a0<strong>Marc-Antoine Charpentier\u00a0<\/strong>\u2018Pr\u00e9lude\u2019 dal\u00a0<em>Te Deum<\/em>\u00a0H. 146\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>\u2018Aria della Folie\u2019, dalla com\u00e9die lyrique (ballet bouffon)\u00a0<em>Plat\u00e9e<\/em>\u00a0<strong>Jean-Baptiste Lully\u00a0<\/strong>Suite dalla com\u00e9die-ballet<em>\u00a0Le Bourgeois gentilhomme<\/em><em>Ouverture; Premier Air des Espagnols; Deuxi\u00e8me Air; Canaries; Marche pour la c\u00e9r\u00e9monie des Turcs; Ritournelle italienne; Chaconne des Scaramouches<\/em>\u00a0<strong>Jean-Baptiste Lully\u00a0<\/strong>\u2018Passacaille\u2019 dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Armide<\/em>\u00a0<strong>Marin Marais\u00a0<\/strong>Suite dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Alcyone<\/em><em>Marche; Marche pour les Matelots; Air pour les Matelote; Sarabande; Air; Temp\u00eate<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>Aria \u2018Tristes appr\u00eats\u2019 dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Castor et Pollux<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>Suite dall\u2019op\u00e9ra-ballet\u00a0<em>Les Indes galantes<\/em><em>Ouverture; Entr\u00e9e delle Quattro Nazioni; Musette en rondeau; Air des Esclaves Africains; Rigaudons; Ritournelle des Incas du P\u00e9rou; Gavottes; Danse du Grand Calumet de la Paix<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>Aria \u2018Aquilons fougueux\u2019 dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Dardanus<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>\u2018Entr\u00e9e de Polymnie\u2019 dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Les Bor\u00e9ades<\/em><em>\u00a0<\/em><strong>Jean-Philippe Rameau<\/strong>\u00a0\u2018Rigaudons\u2019 dal ballet bouffon<em>\u00a0Plat\u00e9e<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>dall\u2019op\u00e9ra-ballet\u00a0<em>Les F\u00eates d\u2019H\u00e9b\u00e9<\/em><em>Musette en rondeau, Tambourin en rondeau<\/em><em>\u00a0<\/em><strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>Aria \u2018Rossignols amoureux\u2019 dalla trag\u00e9die lyrique<em>\u00a0Hippolyte et Aricie<\/em>\u00a0<strong>Jean-Philippe Rameau\u00a0<\/strong>\u2018Chaconne\u2019 dall\u2019op\u00e9ra-ballet\u00a0<em>Les Indes galantes<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.img.musvc2.net\/static\/69084\/images\/2\/51111a50cb0b42a6bcd886505ddbf941.jpg\" width=\"300\" alt=\"Image\" height=\"auto\"><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA\u00a0ALLA CORTE DEI RE DI FRANCIA\u00a0CON IL BAROCCODI LULLY, CHARPENTIER, MARAIS E RAMEAU\u00a0Due i debutti al Costanzi: di Emmanuel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-86711","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86711"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86713,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86711\/revisions\/86713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}