{"id":86731,"date":"2026-03-02T08:18:17","date_gmt":"2026-03-02T08:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86731"},"modified":"2026-03-02T08:18:35","modified_gmt":"2026-03-02T08:18:35","slug":"oggi-piu-cha-mai-bisogna-investire-sui-giovani-e-sulla-loro-formazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86731","title":{"rendered":"\u201cOggi pi\u00f9 cha mai bisogna investire sui giovani e sulla loro formazione\u2026\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Intervista ad Antonella Polimeni, Rettrice della\u00a0Sapienza Universit\u00e0 di Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"86732\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86732\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1-Universita-di-Roma-La-Saeienza-Rettorato.jpg 1050w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-Antonella-Polimeni-ph.-Stefano-Segati.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"260\" height=\"300\" data-id=\"86733\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-Antonella-Polimeni-ph.-Stefano-Segati.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86733\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-Antonella-Polimeni-ph.-Stefano-Segati.jpg 260w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/2-Antonella-Polimeni-ph.-Stefano-Segati-130x150.jpg 130w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-Antonella-Polimeni-ph.-Stefania-Sepulcri.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"207\" height=\"300\" data-id=\"86734\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-Antonella-Polimeni-ph.-Stefania-Sepulcri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86734\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-Antonella-Polimeni-ph.-Stefania-Sepulcri.jpg 207w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/3-Antonella-Polimeni-ph.-Stefania-Sepulcri-104x150.jpg 104w\" sizes=\"(max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>di&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.italianitalianinelmondo.com\/author\/francesco-petrucci\/\"><strong>Francesco Petrucci<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>ROMA &#8211; <strong>Sapienza Universit\u00e0 di Roma<\/strong> si avvia al 723\u00b0 Anniversario ed \u00e8 la pi\u00f9 antica di Roma e la pi\u00f9 grande d\u2019Europa. Sapienza conferma la propria posizione tra gli atenei di eccellenza in Italia e nel mondo nelle pi\u00f9 autorevoli classifiche universitarie, con il primato a livello nazionale tra le universit\u00e0 generaliste e quello mondiale negli studi classici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rettrice, quali sono oggi le principali sfide strategiche dell\u2019Ateneo e quali obiettivi vi ponete per il futuro, anche alla luce della necessit\u00e0 di reperire risorse adeguate, ad esempio per rafforzare il sistema delle residenze e dei servizi agli studenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quella della carenza dei posti letto per gli universitari \u00e8 un problema strutturale a livello nazionale, che si ripropone ogni anno e che va affrontato a livello di sistema con una strategia condivisa tra i soggetti istituzionali coinvolti. Occorre cio\u00e8 una grande sinergia tra Atenei, Comune, Regione e ed Enti regionali per il diritto allo studio. Come Sapienza abbiamo ampliato nel corso degli anni l\u2019offerta di posti letto: oltre alla Residenza Serianni, in via del Castro Laurenziano, sono in corso di realizzazione, grazie ai fondi del Pnrr, altri progetti: nel 2026 dovremmo vedere l\u2019apertura dello studentato di via Osoppo e lo Sdo di Pietralata, dove per altro sorger\u00e0 anche la sede del Rome Technopole, sistema regionale integrato per innovazione e ricerca reso possibile dal PNRR. Inoltre nell\u2019ambito del progetto per la rigenerazione architettonica e urbana del Policlinico Umberto I \u00e8 previsto che alcuni tra gli attuali padiglioni storici non pi\u00f9 destinati ad attivit\u00e0 sanitarie, accoglieranno aule studio, residenze per studenti, punti ristoro, spazi per il benessere\/fitness e alloggi dedicati ai visiting professor, nell\u2019ottica di un vero e proprio campus universitario integrato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Universit\u00e0 ha una&nbsp;solida&nbsp;dimensione internazionale attraverso numerose collaborazioni e sinergie. Pu\u00f2 farci il punto?&nbsp;Quali sono gli incentivi per gli studenti stranieri iscritti a La Sapienza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il processo di internazionalizzazione di Sapienza, con i suoi 11.000 studenti internazionali, punta sul potenziamento dell\u2019offerta formativa attraverso la promozione di percorsi di apprendimento flessibili e interdisciplinari, con incremento delle partnership internazionali finalizzate al rilascio di doppi titoli e di titoli di studio congiunti; quindi, corsi di laurea congiunti con universit\u00e0 straniere e insegnamenti erogati in lingua inglese che sono maggiormente attrattivi per gli studenti internazionali. Dal punto di vista della ricerca, cresce il numero partnership, di pubblicazioni cofirmate da autori italiani con colleghi stranieri e di partecipazioni a progetti internazionali di ricerca interdisciplinare. L\u2019Offerta formativa di Sapienza 2025-2026 comprende 311 corsi di studio, di cui: 166 Corsi di laurea, 127 Corsi di laurea magistrale; 18 Corsi di laurea magistrale a ciclo unico: di questi 38 Corsi di studio sono esclusivamente in lingua inglese, 22 con almeno un curriculum in inglese e 10 corsi che offrono alcuni insegnamenti in inglese).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le doti che occorrono, a suo avviso, per guidare un&nbsp;Ateneo cos\u00ec&nbsp;importante?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come Rettrice della Sapienza cerco di relazionarmi con tutti, dai docenti al personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e sanitario, e naturalmente con gli studenti che contribuiscono allo sviluppo dell\u2019Ateneo. Ho sempre sostenuto che le decisioni sono frutto di un lavoro comune e che l\u2019ascolto e il dialogo debbano essere sempre privilegiati, impegnandosi a ricercare le istanze di sintesi e di integrazione tra le diverse sensibilit\u00e0 e competenze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In definitiva, perch\u00e9 una studentessa o uno studente dovrebbe&nbsp;scegliere la Sapienza per il suo percorso di studi? Secondo il suo parere, la sua visione e l\u2019esperienza, come sar\u00e0 e immagina questa universit\u00e0 da Lei oggi diretta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con circa 125.000 iscritti, Sapienza continua a essere la pi\u00f9 grande universit\u00e0 d\u2019Europa e registra trend di crescita positivi che confermano l\u2019efficacia delle politiche messe in campo a sostegno della qualit\u00e0 dell\u2019offerta formativa e dei servizi a disposizione della comunit\u00e0 studentesca. Anche il 2025 \u00e8 stato un anno di grandi risultati per il nostro Ateneo a livello internazionale. Si tratta di riconoscimenti che premiano un modello di universit\u00e0 capace di valorizzare la propria natura generalista attraverso la contaminazione tra saperi e la ricerca transdisciplinare. Il merito va alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori, ai docenti, al personale, al loro lavoro quotidiano di eccellenza che viene portato avanti dalla nostra comunit\u00e0 e alla sua capacit\u00e0 di innovare senza mai rinunciare alla qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Medico e odontoiatra, docente di Malattie odontostomatologiche, prima donna Preside della facolt\u00e0 di Medicina e Odontoiatria, onora e svolge il suo mandato di Rettrice della Sapienza con grande e riconosciuto prestigio. Che effetto le fa?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Indossare l\u2019ermellino dell\u2019Universit\u00e0 tra le pi\u00f9 antiche e prestigiose d\u2019Europa \u00e8 stato un momento di orgoglio e di emozione, ma rappresenta anche il riconoscimento personale di un percorso che ho iniziato in questo Ateneo da studentessa di Medicina. Quando sono stata eletta nel 2020 solo 6 Atenei erano guidati da donne, la prima rettrice \u00e8 stata Bianca Maria Tedeschini Lalli eletta nel lontano 1992, oggi a ricoprire questa carica siamo in 22. Voglio ricordare che la presidente della Conferenza dei rettori delle universit\u00e0 italiane \u00e8 la rettrice Laura Ramaciotti, preceduta da Giovanna Iannantuoni, prima presidente donna della Crui. Di strada quindi ne \u00e8 stata fatta ma non basta. Secondo un\u2019indagine condotta nel 2025 su 898 Dipartimenti universitari italiani, cuore scientifico e organizzativo delle universit\u00e0, il 72% \u00e8 diretto da uomini. Il mio motto \u00e8 sempre stato \u201cpari opportunit\u00e0 per pari capacit\u00e0\u201d. Mi auguro, quindi, che arrivi presto il giorno in cui non si dovr\u00e0 pi\u00f9 sottolineare la presenza femminile in ruoli apicali e di leadership come un evento straordinario ma che si giudicher\u00e0 solo in base al merito e alle competenze di ciascuna persona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono i punti cardine del suo programma che l\u2019hanno porta aa distinguersi tanto, come testimoniano il suo successo e grande considerazione di cui gode?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se ripercorro gli ultimi sei anni, credo di aver rispettato pienamente i principali obiettivi del mio programma elettorale, in particolare quelli finalizzati a rendere la Sapienza pi\u00f9 moderna, pi\u00f9 inclusiva e pi\u00f9 efficiente. E questo nonostante le difficolt\u00e0 che abbiamo dovuto affrontare. In primis la pandemia, che ha messo a dura prova tutti noi ma che al tempo stesso ha dato un impulso importante verso l\u2019informatizzazione di tutti i processi lavorativi. Dall\u2019altro abbiamo convissuto, e continuiamo a convivere, con uno scenario internazionale complesso a cui Sapienza, attraverso iniziative mirate, ha dato il proprio supporto ospitando studenti e docenti delle universit\u00e0 colpite dai conflitti ma anche civili e in particolare bambini offrendo loro assistenza sanitaria presso il Policlinico universitario Umberto I. Un altro aspetto che ha caratterizzato il mio mandato \u00e8 l\u2019aver portato avanti una politica universitaria volta a contrastare ogni forma di discriminazione e a rafforzare le tutele per tutte e tutti coloro che vivono i nostri spazi e compongono la nostra comunit\u00e0. In questa direzione ad esempio, si muove l\u2019approvazione da parte degli organi di ateneo nello scorso novembre del nuovo \u201cCodice di condotta per la tutela della dignit\u00e0 delle persone e per la prevenzione delle molestie\u201d che amplia il perimetro dei comportamenti, anche verbali, che ricadono nell\u2019ambito delle molestie. Contestualmente abbiamo voluto ricordare con un\u2019ulteriore iniziativa la nostra studentessa Ilaria Sula, intitolando un premio alla sua memoria per tesi sul tema della violenza maschile contro le donne e sulle discriminazioni di genere. Su questo fronte abbiamo lavorato molto operando nel campo della formazione per esempio con l\u2019istituzione di un corso interdisciplinare \u201cLa cassetta degli attrezzi contro la violenza di genere\u201d che si \u00e8 aggiunto alle numerose iniziative dedicato a questo gi\u00e0 presenti nell\u2019offerta dell\u2019ateneo. Questo perch\u00e9 ritengo necessario fornire, soprattutto alle giovani generazioni, gli strumenti culturali per affrontare, comprendere e superare alcuni stereotipi e pregiudizi che ancora oggi sono radicati nella&nbsp;societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come giudica il distacco tra scienza e societ\u00e0? Internet ha contribuito ad allargare piuttosto che riunire \u201cle maglie\u201d?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 indubbio il ruolo della Rete nel processo di democratizzazione che ha interessato il modo in cui i cittadini accedono, producono e interagiscono con i contenuti scientifici. Tuttavia, avanzare in tale direzione significa richiedere agli utenti di essere in grado non solo di avere accesso alle conoscenze scientifiche, ma anche di avere le capacit\u00e0 per valutare criticamente le informazioni e per individuare i contenuti validi e veritieri. Diviene dunque necessario che le istituzioni deputate alla formazione, come ad esempio la scuola e le universit\u00e0, forniscano gli strumenti conoscitivi utili in tale processo. Purtroppo ancora oggi la maggior parte delle persone non hanno un\u2019adeguata \u201calfabetizzazione\u201d per decodificare correttamente la grande quantit\u00e0 di informazioni che ricevono. Da questo punto di vista Sapienza sente una grande responsabilit\u00e0 nel fortificare il rapporto tra scienza e societ\u00e0 promuovendo attivit\u00e0 di orientamento&nbsp;<em>ad hoc&nbsp;<\/em>nelle scuole e iniziative per diffondere la cultura scientifica tra il grande pubblico. Tutto questo \u00e8 di fondamentale importanza se si intende stabilire un dialogo profondo e duraturo tra scienza, ricerca e cittadini, in una prospettiva non solo individuale ma sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lei crede che ci sar\u00e0&nbsp;ancora di pi\u00f9&nbsp;un ruolo specifico delle donne nel mondo dell\u2019istruzione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Parlare oggi di un ruolo specifico delle donne rispetto agli uomini nello studio e nel lavoro \u00e8 sbagliato oltre che anacronistico. Se facciamo riferimento ad esempio agli ambiti in cui la presenza femminile \u00e8 maggiore, i dati ci dicono che in area umanistica le donne superano abbondantemente gli uomini, mentre nelle discipline Stem la presenza maschile \u00e8 ancora prevalente. Un recente studio presentato da Almalaurea nella giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza 2026, registra per\u00f2 un aumento sensibile della presenza femminile nell\u2019area Stem. Purtroppo a questo incremento non corrispondono per\u00f2 maggiori opportunit\u00e0 di impiego e la stessa remunerazione degli uomini. \u00c8 per colmare questa disparit\u00e0 che dobbiamo agire.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ritiene che&nbsp;la situazione economica del Paese&nbsp;impatter\u00e0 sulla formazione dei nostri giovani studenti? Se si come e in che termini e con quali mezzi si possono aiutare?&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Oggi pi\u00f9 cha mai bisogna investire sui giovani e sulla loro formazione: viviamo una fase segnata da profonde trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche che richiedono capacit\u00e0 di lettura e di interpretazione del presente e di cambiamento per il futuro. L\u2019universit\u00e0 \u00e8 chiamata a dare un contributo essenziale, attraverso la formazione di capitale umano di elevata qualit\u00e0 e facendo il possibile affinch\u00e9 chiunque voglia abbia la possibilit\u00e0 di accedere alla carriera universitaria e proseguire gli studi. Per questo la politica di Sapienza \u00e8 sempre stata quella di fare in modo che il diritto allo studio fosse una possibilit\u00e0 concreta per tutte e tutti, non un principio astratto. Lo scorso dicembre il Cda dell\u2019Ateneo ha varato una serie di misure che ci consentono di raggiungere un numero pi\u00f9 ampio di studentesse e studenti e di rispondere a bisogni reali, che vanno dall\u2019emergenza abitativa al disagio psicologico, dal costo del materiale didattico alle situazioni di particolare fragilit\u00e0. \u00c8 una visione di universit\u00e0 che si prende cura della propria comunit\u00e0&nbsp;rimuovendo gli ostacoli che possono compromettere i percorsi di studio e di vita, e che mette al centro equit\u00e0, inclusione e ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec la Rettrice Antonella Polimeni che ringraziamo per la disponibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Antonella Polimeni<\/strong>&nbsp;\u00e8 rettrice della Sapienza dal 1\u00b0 dicembre 2020.&nbsp; \u00c8 nata a Roma nel 1962, \u00e8 sposata e ha due figli.&nbsp; Nel 2019 le \u00e8 stato conferito da parte del Presidente della Repubblica&nbsp;l\u2019Onorificenza di&nbsp;<strong>Commendatore dell\u2019Ordine \u201cAl Merito della Repubblica Italiana\u201d. <\/strong>Dal 2024 \u00e8&nbsp;Coordinatrice della Commissione \u201cMedicina\u201d della<strong> Conferenza dei Rettori delle Universit\u00e0 Italiane<\/strong>, Componente del Tavolo Consultivo per le materie e le questioni connesse all\u2019accesso e formazione nei corsi di studio di area di Scienze della Salute, istituito dal Ministro dell\u2019universit\u00e0 e della ricerca. Ha all\u2019attivo&nbsp;circa&nbsp;<strong>650 pubblicazioni<\/strong>&nbsp;edite su riviste internazionali e nazionali, pi\u00f9 di 100 proceedings congressuali, nazionali e internazionali,&nbsp;<strong>6 manuali<\/strong>, di cui uno edito in lingua inglese, 2 monografie. Ha curato inoltre l\u2019edizione italiana di un testo atlante e di due manuali, nonch\u00e9 linee guida edite dal Ministero della Salute. La produzione scientifica si \u00e8 sviluppata in&nbsp;network&nbsp;con numerosi ricercatori di Atenei ed Enti di ricerca nazionali e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Universit\u00e0&nbsp; di Roma La Sapienza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Sapienza \u00e8 una delle pi\u00f9 antiche universit\u00e0 italiane, fondata nel 1303 da papa Bonifacio VIII. Nei sette secoli dalla sua fondazione \u00e8 stata al centro della storia di Roma e del Paese, prima come ateneo legato ai Papi, poi come Studium Urbis autonomo, estendendo il suo prestigio accademico via via a nuove discipline, scientifiche e umanistiche, e traslocando dalla sede di Trastevere al palazzo della Sapienza nel rione Sant\u2019Eustachio e poi alla Citt\u00e0 universitaria piacentiniana. Oggi la Sapienza, con un grande campus a pochi passi dalla stazione centrale Termini e diverse sedi sul territorio metropolitano, si caratterizza come una research university dove si pu\u00f2 fare ricerca e studiare in tutti i settori disciplinari, collocata ai primi posti tra gli atenei italiani nei principali ranking internazionali<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista ad Antonella Polimeni, Rettrice della\u00a0Sapienza Universit\u00e0 di Roma di&nbsp;Francesco Petrucci ROMA &#8211; Sapienza Universit\u00e0 di Roma si avvia al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-86731","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-entrevistas"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86731"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86731\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86735,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86731\/revisions\/86735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}