{"id":8681,"date":"2019-11-26T12:29:34","date_gmt":"2019-11-26T12:29:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8681"},"modified":"2019-11-26T12:29:34","modified_gmt":"2019-11-26T12:29:34","slug":"il-fuoco-sotto-la-cenere-nel-decennale-del-terremoto-un-volume-degli-alpini-aquilani-per-raccontare-la-solidarieta-giovedi-28-novembre-alle-1730-la-presentazione-a-laquila-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8681","title":{"rendered":"\u201cIl fuoco sotto la cenere\u00bb, nel decennale del terremoto un volume degli Alpini aquilani per raccontare la Solidariet\u00e0 &#8211; Gioved\u00ec 28 novembre, alle 17:30, la presentazione a L\u2019Aquila, all\u2019Auditorium Sericchi"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8681 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8682'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/REV1_INVITO-MAILCHIMP-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8683'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/cover-libro-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>26 novembre 2019<\/p>\n<p>\u201cIl fuoco sotto la cenere\u00bb, nel decennale del terremoto un volume degli Alpini aquilani per raccontare la Solidariet\u00e0<br \/>\nGioved\u00ec 28 novembre, alle 17:30, la presentazione a L\u2019Aquila, all\u2019Auditorium Sericchi<\/p>\n<p>\u200b<\/p>\n<p>L\u2019AQUILA \u2013 \u200bE\u2019 ancora fresco di stampa il volume \u201cIl fuoco sotto la cenere \u2013 L\u2019onda della Solidariet\u00e0\u201d uscito dalle Edizioni One Group e curato da Fernando Vaccarelli. E\u2019 il tributo che gli Alpini dell\u2019Aquila hanno inteso rendere, nel decennale del terremoto, alle penne nere d\u2019Italia e alle decine di migliaia di volontari venuti in soccorso alle popolazioni colpite dal sisma dopo quel terribile 6 aprile 2009. Il volume sar\u00e0 presentato a L\u2019Aquila gioved\u00ec 28 novembre, alle 17:30, nell\u2019Auditorium \u201cE. Sericchi\u201d in via Pescara 2. Interverranno Gian Paolo de Rubeis, presidente del Comitato organizzatore del 4\u00b0 Raduno \u201cRicordando il Battaglione Alpini L\u2019Aquila\u201d, Fulgo Graziosi, direttore del periodico \u201cL\u2019Alpino d\u2019Abruzzo\u201d, Fernando Vaccarelli, curatore del volume\u201d, Pietro D\u2019Alfonso, presidente della Sezione Abruzzi dell\u2019ANA. Il giornalista Massimo Alesii moderer\u00e0 e coordiner\u00e0 l\u2019incontro.<\/p>\n<p>Il Comitato organizzatore del 4\u00b0 Raduno \u201cRicordando il Battaglione Alpini L\u2019Aquila\u201d, dopo le splendide ed emozionanti giornate del raduno tenutosi dal 13 al 15 settembre scorso, ha voluto promuovere anche questa interessante pubblicazione con lo scopo di documentare la straordinaria onda di Solidariet\u00e0 giunta in aiuto dell\u2019Aquila e dei centri colpiti dal terremoto del 2009. Un libro di pregevole veste per ricordare l\u2019opera di soccorso e ringraziare gli Alpini della Protezione Civile ANA, i Dipartimenti di Protezione Civile delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, il Corpo dei Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, l\u2019Esercito, l\u2019Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, l\u2019Aeronautica, la Marina, le tante Associazioni di Volontariato e tutti i Volontari venuti da ogni angolo d\u2019Italia e anche dall\u2019estero. Circa 70 mila soccorritori si alternarono nell\u2019opera di aiuto e sostegno alla popolazione nei mesi dell\u2019emergenza post sisma.<\/p>\n<p>\u201cCelebrare il Decennale del terremoto \u2013 \u00e8 scritto nel risvolto di copertina &#8211; \u00e8 l\u2019occasio\u00adne per commemorare le vittime e per ringra\u00adziare coloro che sono intervenuti in soccorso alle nostre popolazioni. Un flusso enorme di volontari, delle pi\u00f9 disparate estrazioni. Dare testimonianza dell\u2019onda di solidariet\u00e0 che ha abbracciato la citt\u00e0 dell\u2019Aquila \u00e8 un do\u00advere colmo di gratitudine verso quanti hanno contribuito a far risollevare le nostre genti. Solidariet\u00e0 che testimonia anche l\u2019enorme patrimonio che l\u2019Italia possiede di organizza\u00adzione, cuore, partecipazione che, sebbene si manifestino particolarmente in momenti di cri\u00adsi, \u00e8 come un fuoco nascosto sotto la cenere, \u00e8 un sentimento altamente civico e cristiano e misura la maturit\u00e0 di una societ\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Dunque una pubblicazione preziosa, non solo per il valore morale e per la testimonianza di gratitudine e riconoscenza che esprime, ma anche perch\u00e9 ha il merito di aver raccolto con puntigliosa e certosina attenzione tutti i dati del soccorso, i numeri dei soccorritori e le comunit\u00e0 assistite. Una documentazione organica ed essenziale che ha il pregio di offrire un quadro esaustivo di quanto operato, sotto ogni forma, in quanto a sostegno e solidariet\u00e0 verso le popolazioni della citt\u00e0 capoluogo d\u2019Abruzzo e degli altri centri colpiti dal terremoto del 2009, nei 174 Campi di accoglienza e tendopoli, allestiti con eccezionale tempestivit\u00e0 dai soccorritori nei centri del cratere del sisma.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 voluta tutta la determinazione e la caparbiet\u00e0 del curatore del volume per raggiungere un simile risultato. Va certamente ascritto a merito di Fernando Vaccarelli l\u2019aver condotto in porto non una pubblicazione celebrativa della ricorrenza del decennale, ma un\u2019opera essenziale di ricerca che potr\u00e0 restare punto di riferimento nella documentazione di quale e quanta sia stata l\u2019eccellente mole di soccorso messa in piedi nel dopo terremoto dell\u2019Aquila. Non potremo mai dimenticare questa che \u00e8 stata una pagina splendida del Paese, l\u2019immagine della pi\u00f9 bella Italia, quella del Volontariato e della Solidariet\u00e0. Come pure non dimenticheremo mai l&#8217;amore e la solidariet\u00e0 di tutti gli Italiani, anche dall\u2019estero, espresse con innumerevoli gesti di grande valore morale e di significativa generosit\u00e0.<br \/>\nNella Introduzione il curatore del volume, che \u00e8 capogruppo del Gruppo Alpini \u201cGiovanni Vaccarelli\u201d dell\u2019Aquila, tra l\u2019altro scrive: \u201c[\u2026] Il sapere dell\u2019emergenza sisma e di tutto quello che \u00e8 seguito alla \u201cnormalizzazione\u201d \u00e8 statu un obiettivo che si \u00e8 voluto raggiungere, per sgombrare il campo da notizie non certe. Si \u00e8 riscontrato che la gente ha ignorato, quasi del tutto, quello che stava accadendo intorno. Senza dubbio ha avuto i suoi buoni motivi per non interessarsi, gli stessi abitanti dei paesi, interrogati a distanza di tempo, non sapevano da chi fossero stati assistiti nei campi di accoglienza. Gli stessi alpini dei nostri Gruppi ignoravano in quali campi fossero impegnati i volontari della protezione Civile ANA. E cos\u00ec \u00e8 nata l\u2019iniziativa \u2013 aggiunge Fernando Vaccarelli \u2013 d\u2019individuare quali strutture operative avevano svolto funzioni importanti nel territorio. E\u2019 stata condotta una ricerca che ha portato ad individuare 174 campi di accoglienza, una miriade di volontari che si sono susseguiti settimanalmente. Sapevamo del contingente dei volontari dell\u2019Associazione Nazionale Alpini, impressionante, circa 8.500 per sette giorni, 60.000 presenze. Si \u00e8 tracciato il flusso di tutte le Protezioni Civili delle Regioni, comprese le Province autonome di Trento e Bolzano, costituite da un volontariato di innumerevoli associazioni. E poi le Organizzazioni di volontariato autonome, una forza trainante. Sono stati stimati circa 70 mila volontari provenienti da tutta Italia, per un totale di pi\u00f9 di 730 mila giornate di presenza individuale. [\u2026]\u201d<\/p>\n<p>Un libro, quindi, di significativo valore documentale, peraltro arricchito di immagini a colori, le pi\u00f9 toccanti di quei giorni difficili e terribili, ma anche cos\u00ec segnati dalla vicinanza e dalla generosit\u00e0 di tanti italiani. Il volume, oltre a diversi contributi e testimonianze, reca in particolare un\u2019intensa Prefazione di Sergio Basti, gi\u00e0 dirigente generale del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, che dal 1\u00b0 aprile 2009 fu Direttore Generale per l\u2019Emergenza. L\u2019ing. Basti, nato ad Ortona ma pienamente naturalizzato aquilano, intitola la sua bella Prefazione \u201cIl mio terremoto\u201d. E\u2019 una testimonianza a tratti commovente, il racconto di quella notte terribile e degli immediati giorni seguenti, tra le macerie, nell\u2019infaticabile opera di soccorso dei Vigili del Fuoco. Che gli aquilani immediatamente definirono \u201cgli angeli del terremoto\u201d. E\u2019 un libro da leggere e soprattutto da conservare.<\/p>\n<p>Goffredo Palmerini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 26 novembre 2019 \u201cIl fuoco sotto la cenere\u00bb, nel decennale del terremoto un volume degli Alpini aquilani per raccontare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-8681","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8681","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8681"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8681\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8681"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8681"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8681"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}