{"id":8685,"date":"2019-11-26T15:56:41","date_gmt":"2019-11-26T15:56:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8685"},"modified":"2019-11-26T15:56:41","modified_gmt":"2019-11-26T15:56:41","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-199","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8685","title":{"rendered":"Serena conduce Operaclassica Eco Italiano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/73320652_415446696019959_2665794803723141120_n.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8505\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/73320652_415446696019959_2665794803723141120_n.png\" alt=\"\" width=\"146\" height=\"94\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa 26\/11\/2019<\/p>\n<p>CONCERTO SINFONICO<br \/>\nTra \u2018700 e \u2018800, terzo appuntamento della rassegna autunnale<br \/>\ncon i capolavori strumentali di Rossini, Paganini e Cherubini.<br \/>\nMichelangelo Mazza debutta dirigendo Giovanni Andrea Zanon al violino<\/p>\n<p>STAGIONE SINFONICA 2019 DELLA FONDAZIONE ARENA<br \/>\nTEATRO FILARMONICO<br \/>\nVENERD\u00cc 29 NOVEMBRE 2019 \u2013 ORE 20.00<br \/>\nSABATO 30 NOVEMBRE 2019 \u2013 ORE 17.00<\/p>\n<p>Giovanni Andrea Zanon e l\u2019Orchestra dell\u2019Arena di Verona, 2017 \u00a9Foto Ennevi<br \/>\nVenerd\u00ec 29 novembre 2019 alle 20 l\u2019Orchestra dell\u2019Arena diretta dal maestro Michelangelo Mazza, esordiente a Verona, \u00e8 protagonista del terzo concerto del Viaggio in Italia. In programma capolavori dei grandi compositori italiani vissuti tra Settecento e Ottocento, esperti e prolifici tanto del melodramma quanto nella musica sinfonica. Apre il concerto l\u2019Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini, seguita dal virtuosistico primo concerto per violino di Paganini, affidato all\u2019enfant prodige Giovanni Andrea Zanon e dalla Sinfonia in re maggiore di Cherubini.<br \/>\nReplica: sabato 30 novembre, ore 17.00.<br \/>\nDopo quattordici anni come primo violino presso il Teatro Regio di Parma, accanto alla carriera solistica, da oltre un lustro il maestro Michelangelo Mazza frequenta il podio di prestigiosi teatri nel Vecchio Mondo e nel Nuovo, in diversi repertori ma con particolare amore per l\u2019opera e i suoi massimi interpreti di oggi. Il suo esordio a Verona avviene con un programma sinfonico che per\u00f2 affonda le proprie radici nella grande tradizione italiana del melodramma. Con l\u2019Orchestra della Fondazione Arena di Verona propone infatti due ouverture di compositori nati nel Settecento ma attivi soprattutto come operisti nell\u2019Ottocento: il primo di essi \u00e8 Gioachino Rossini (1792-1868) con l\u2019ultima Ouverture d\u2019opera, di fortuna parigina e mondiale, quella celeberrima per il Guillaume Tell, pi\u00f9 noto nella sua traduzione italiana di Guglielmo Tell (1829). Il secondo \u00e8 Luigi Cherubini (1760-1842) con la sua Sinfonia in re maggiore, unicum orchestrale nella lunga carriera del compositore fiorentino di natali e francese d\u2019adozione. Scritta nel 1824 per la Royal Philharmonic Society di Londra, l\u2019ampia composizione articolata nei classici quattro movimenti ebbe una discreta fortuna nell\u2019Ottocento e fu apprezzata per la ricca invenzione melodica anche da Robert Schumann, sebbene la sua fortuna venisse poi schiacciata dal confronto con Haydn e soprattutto col coevo Beethoven.<br \/>\nLa parte centrale del programma \u00e8 dedicata per\u00f2 al compositore per violino per antonomasia, il virtuoso Niccol\u00f2 Paganini. Nato a Genova nel 1782, conquist\u00f2 pubblico e corti regali di tutta Europa grazie alla tecnica rivoluzionaria, esplorando le sonorit\u00e0 del proprio strumento d\u2019elezione in modo tale da procurargli la spettrale leggenda di un patto tra il genio e il diavolo. Anche per Paganini, interprete delle proprie irripetibili creazioni, Parigi fu citt\u00e0 importante soprattutto negli ultimi anni, fino alla morte nel 1840. Il suo Concerto per violino in re maggiore, scritto intorno al 1817, \u00e8 il primo di sei lavori analoghi, diviso nei canonici tre tempi, fecondo di melodie orecchiabili e virtuosismi vertiginosi che molto devono alla struttura delle ouverture operistiche e alla cantabilit\u00e0 del melodramma italiano in generale. Solista d\u2019eccezione \u00e8 il giovanissimo Giovanni Andrea Zanon, classe 1998 e gi\u00e0 da anni tra i massimi interpreti di oggi, acclamato sin dal suo precoce esordio all\u2019Arena di Verona e al Teatro Filarmonico, dove fa il suo atteso ritorno per la rassegna autunnale.<\/p>\n<p>Anche per il terzo concerto prosegue l\u2019iniziativa Ritorno a Teatro riservata al mondo della Scuola nell\u2019ambito del progetto Arena Young: venerd\u00ec 29 novembre alle ore 20.00 gli studenti delle classi elementari, medie e superiori, i loro familiari, gli insegnanti, i dirigenti scolastici e il personale ATA potranno assistere allo spettacolo al prezzo speciale di \u20ac 4,00 (studenti) e \u20ac 8,00 (adulti accompagnatori). Alle ore 19.00 precede il concerto un Preludio nella prestigiosa Sala Maffeiana, un momento di introduzione al linguaggio musicale seguito da un aperitivo nel Bar del Teatro.<br \/>\nPer informazioni e prenotazioni: Ufficio Formazione della Fondazione Arena di Verona<br \/>\ntel. (+39) 045 8051933 &#8211; fax (+39) 045 590638 &#8211; scuola@arenadiverona.it<\/p>\n<p>29, 30 novembre 2019<br \/>\nConcerto sinfonico<br \/>\nGioachino Rossini<br \/>\nGuglielmo Tell, Ouverture<br \/>\nNiccol\u00f2 Paganini<br \/>\nConcerto n. 1 in re maggiore per violino e orchestra op. 6<br \/>\nLuigi Cherubini<br \/>\nSinfonia in re maggiore<br \/>\nMichelangelo Mazza, Direttore<br \/>\nGiovanni Andrea Zanon, Violino<\/p>\n<p>Orchestra dell\u2019Arena di Verona<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nUfficio Stampa Fondazione Arena di Verona \u2013 Via Roma 7\/D, 37121 Verona<br \/>\ntel. (+39) 045 805.1861-1905-1891 &#8211; fax (+39) 045 803.1443<br \/>\nufficio.stampa@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p>Biglietteria Arena di Verona<br \/>\nVia Dietro Anfiteatro 6\/b, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 596517 &#8211; Fax 045 8013287 &#8211; Call center 045 8005151 &#8211; Punti di prevendita Geticket<br \/>\nOrari<br \/>\nda luned\u00ec a venerd\u00ec 10:15-16:45<br \/>\nsabato 09:15-12:45<br \/>\nBiglietteria Teatro Filarmonico<br \/>\nVia dei Mutilati 4\/k, 37121 Verona<br \/>\nTel. 045 8002880 &#8211; Fax 045 8013266<br \/>\nApertura due ore prima dello spettacolo<br \/>\nbiglietteria@arenadiverona.it \u2013 www.arena.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-8686\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n.jpg\" alt=\"\" width=\"2818\" height=\"4096\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n.jpg 2818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n-768x1116.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n-705x1024.jpg 705w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76747481_496413331008515_585977867255414784_n-103x150.jpg 103w\" sizes=\"(max-width: 2818px) 100vw, 2818px\" \/><\/a><\/p>\n<p>MICHELANGELO MAZZA<br \/>\nDirettore<\/p>\n<p>Michelangelo Mazza, ricopre per 14 anni il ruolo di primo violino presso il Teatro Regio di Parma maturando una grande esperienza nel repertorio operistico italiano grazie anche alla collaborazione con i pi\u00f9 illustri direttori del nostro tempo, tra i quali Riccardo Muti, Yuri Temirkanov e Lorin Maazel.<br \/>\nCome primo violino, al Teatro Regio di Parma incide tutte le opera di Giuseppe Verdi per la collezione Tutto Verdi.<br \/>\nCon la sua orchestra I solisti del Teatro Regio \u00e8 presente in cartelloni di prestigiose istituzioni sinfoniche quali Carnegie Hall a New York, Tchaikovsky Hall a Mosca, Philharmonic Hall di San Pietroburgo e Kioi Hall a Tokyo.<br \/>\nNel 2014 diventa direttore assistente presso il Teatro Municipal di S\u00e3o Paulo dove svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 direttoriale e debutta con Falstaff di Verdi, per la regia di Davide Livermore e Ambrogio Maestri come protagonista. Nello stesso anno dirige una serie di concerti sinfonici al Teatro Lirico di Cagliari l&#8217;Orchestra dell&#8217;Opera Italiana alla Assembly Hall dell&#8217;ONU a Ginevra.<br \/>\nSempre a S\u00e3o Paulo dirige nuovamente Manon Lescaut di Puccini e Cos\u00ec fan tutte di Mozart.<br \/>\nNel 2015 Dirige I Pagliacci di Leoncavallo e Cavalleria Rusticana di Mascagni al National Theatre di Tirana e debutta poi in Italia sul podio del Teatro Massimo Bellini di Catania dirigendo Rigoletto di Verdi dove poi torna nel 2018 per un concerto sinfonico dedicato a Rossini e Respighi.<br \/>\nNel 2016 torna al Teatro Lirico di Cagliari per una produzione di La Boh\u00e8me di Puccini e concerti nella stagione Sinfonica dedicati a Beethoven. Nello stesso anno collabora anche con l\u2019Orchestra Sinfonica LaVerdi di Milano per una serie di concerti sinfonici.<br \/>\nNel 2016 inizia una collaborazione con il Teatro Regio di Parma dirigendo un concerto lirico sinfonico nell&#8217;ambito del Festival Verdi di Parma e Hamlet di Shostakovich all\u2019interno della Shakespeare Marathon.<br \/>\nRecentemente \u00e8 ospite alla Lotte Hall di Seoul per un concerto con il soprano Sumi Jo per l\u2019inaugurazione dei Giochi Olimpici invernali e debutta con Un Ballo in maschera di Verdi all\u2019Opera di Stato di Budapest dove torna recentemente per un Gala con il soprano Olga Peretyatko.<br \/>\n\u00c8 protagonista di numerosi concerti con Anna Netrebko e Yusif Eyvazov in Europa e Russia e diriger\u00e0 a settembre 2019, sempre con loro come protagonisti, Adriana Lecouvreur di Cilea alla Deutche Oper di Berlino.<\/p>\n<p>In occasione della rassegna autunnale Viaggio in Italia dirige per la prima volta al Filarmonico un concerto sinfonico con musiche di Paganini, Cherubini, Rossini.<\/p>\n<p>GIOVANNI ANDREA ZANON<br \/>\nViolino<\/p>\n<p>Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all\u2019et\u00e0 di 2 anni. Nel corso della sua attivit\u00e0 musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali (tra i quali il \u201cRiviera Etrusca\u201d all\u2019et\u00e0 di 4 anni, il \u201cPremio Nazionale delle Arti\u201d come miglior violinista dei conservatori italiani, il concorso di Novosibirsk in Russia dove ottiene anche tutti i premi speciali ed il diploma di laurea al \u201cWieniawski and Lipinski violin competition\u201d di Lublino). Effettua concerti in qualit\u00e0 di solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Repubblica Ceca, Oman, Canada e Stati Uniti esibendosi in alcune delle sale pi\u00f9 prestigiose al mondo tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Graz, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro alla Fenice di Venezia, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Teatro Politeama di Palermo e l\u2019Arena di Verona. Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a 6 anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi e quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, dall\u2019Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada, il \u201cLeone d\u2019Oro\u201d dalla Regione Veneto per i \u201cmeriti artistici conseguiti all\u2019estero\u201d nonch\u00e9 la nomina di \u201cAlfiere della Repubblica\u201d dal Presidente Sergio Mattarella. Ammesso al conservatorio \u201cC. Pollini\u201d di Padova nel 2002, all\u2019et\u00e0 di 4 anni, risulter\u00e0 essere il pi\u00f9 giovane ammesso nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Successivamente si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole. Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York dove risulta vincitore della selezione per il \u201cMaster of Art\u201d di violino all\u2019et\u00e0 di 16 anni. Successivamente si perfeziona alla \u201cHochschule f\u00fcr Musik Hanns Eisler\u201d di Berlino con Antje Weithaas. Attualmente frequenta i corsi di perfezionamento all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian.<\/p>\n<p>All\u2019Arena di Verona partecipa nel 2014 al gala della lirica Lo Spettacolo sta per iniziare, condotto da Antonella Clerici e nel 93\u00b0 Festival lirico \u00e8 il violino solista del Carmen Gala Concert il 24 luglio 2015.<br \/>\nAl Teatro Filarmonico debutta nel 2013; nell\u2019ambito della Stagione Sinfonica 2014-2015 si esibisce al Teatro Ristori e per la Stagione successiva nel Concerto di Capodanno e con il Concerto per violino e orchestra di Mendelssohn; nel 2017 si esibisce al Filarmonico nel settimo concerto della Stagione Sinfonica.<br \/>\nTorna per la rassegna Viaggio in Italia per il concerto sinfonico del 29 e 30 novembre.<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8685 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8687'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/78396993_557105185129043_578288372557021184_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8688'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/78353042_544007096177167_2295439580515532800_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8689'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/76775188_432604577641590_4068138515341246464_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8690'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/77324485_417605025783248_7102526871241228288_n-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8691'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"117\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/74493912_716033258917270_3568088095976849408_n-150x117.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8692'><img decoding=\"async\" width=\"103\" height=\"15\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/73001909_974837959525004_5305320758535258112_n.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 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