{"id":86867,"date":"2026-03-05T10:07:46","date_gmt":"2026-03-05T10:07:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86867"},"modified":"2026-03-05T10:08:06","modified_gmt":"2026-03-05T10:08:06","slug":"guido-miano-editore-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=86867","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"990\" data-id=\"86868\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte3D.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-86868\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte3D.png 639w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte3D-194x300.png 194w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte3D-97x150.png 97w\" sizes=\"(max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"730\" height=\"1024\" data-id=\"86869\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-730x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-86869\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-730x1024.jpg 730w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-768x1078.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-1094x1536.jpg 1094w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte-107x150.jpg 107w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Nigro-Pietro-2026-Teatro-fronte.jpg 1197w\" sizes=\"(max-width: 730px) 100vw, 730px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TEATRO DI<\/strong><strong>PIETRO NIGRO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tre commedie: \u201cIl padre sagace\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>Il trionfo dell\u2019amore\u201d \u2013 \u201cNoi studenti\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il libro \u201cTeatro di Pietro Nigro\u201d con prefazione di Enzo Concardi, nella prestigiosa collana \u201cAlcyone 2000\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026<\/p>\n\n\n\n<p>Le opere teatrali qui presenti possono essere suddivise in due categorie distinte. <em>Il padre sagace <\/em>(atto unico in XIII scene) e <em>Il trionfo dell\u2019amore <\/em>(atto unico in IX scene) hanno come argomento comune ed esito finale &#8211; sebbene con trame diverse &#8211; la vittoria dell\u2019amore, vissuto dalle nuove generazioni quale realizzazione di un sentimento autentico, superando le antiche e ristrette visioni legate agli interessi materiali e alle volont\u00e0 autoritarie delle famiglie di origine. <em>Noi studenti, <\/em>invece &#8211; definita dallo stesso autore una \u2018commedia drammatica\u2019 &#8211; sviluppantesi in 3 atti e VI scene, riguarda il tema del rapporto tra professori e studenti<em>. <\/em>Le vicende si snodano intorno ai ruoli nel mondo scolastico, all\u2019autoritarismo del corpo docente e alla ribellione dei ragazzi, ai concetti educativi e al senso di giustizia, agli errori commessi da entrambi e alla capacit\u00e0 di riconoscerli, col lieto fine del perdono e della riconciliazione. \u00c8 ovviamente una realt\u00e0 esistente ai tempi dell\u2019insegnamento di Nigro, realt\u00e0 oggi largamente cambiata. Il linguaggio delle tre opere teatrali \u00e8 in sostanza il lessico quotidiano, in quanto esso rispecchia gli innumerevoli dialoghi tra i personaggi, in gran parte brevi e concisi, tranne qualche rara eccezione di carattere riflessivo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il padre sagace<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una breve commedia brillante e leggera, scarna e semplice, scritta con dialoghi rapidi in cui i personaggi dimostrano di sapere bene ci\u00f2 che vogliono. Il canovaccio \u00e8 quello tradizionale della trama amorosa che vede intrecciarsi sentimenti e volont\u00e0, in un\u2019epoca e in un contesto culturale in cui i matrimoni erano ancora combinati dalle famiglie dei giovani e delle giovinette. Marta, la madre di Margherita, promette in sposa a Don Carlo &#8211; barone di Montestellario &#8211; la figlia. Ma Don Ferdinando &#8211; il padre sagace &#8211; la pensa diversamente dalla moglie: lui crede nel primato dell\u2019amore, lei vede solo ricchezze e titoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La vicenda si conclude come in tutte le fiabe: e vissero felici e contenti. Margherita sposer\u00e0 Renato, il suo amore segreto, ed alla fine anche la madre Marta acconsentir\u00e0 al matrimonio; Don Carlo si consoler\u00e0 con Nicoletta, una ragazza appena conosciuta in casa di Don Ferdinando. L\u2019unico infelice, per il momento, sar\u00e0 Michele, l\u2019amico intimo di Nicoletta, che si sente tradito dalla scelta di lei.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esito finale della commedia si basa sull\u2019alleanza caratteriale e ideale fra padre e figlia, fra don Ferdinando e Margherita &#8211; contrariamente a tante altre opere simili &#8211; dove la parte del genitore autoritario e retrogrado spetta alla figura paterna. Basta sentire due monologhi di don Ferdinando per rendersene conto: \u00abSia ringraziato il cielo. Se n\u2019\u00e8 andata (<em>la madre<\/em>)<em>. <\/em>Meno male che ci sono qua io. Sposare mia figlia a quell\u2019idiota vanitoso (<em>Don Carlo<\/em>), sarebbe il colmo!Lei dovr\u00e0 sposare un giovane che le voglia veramente bene e che la faccia felice. Ecco Margherita: ora s\u00ec che si pu\u00f2 ragionare. Tutta suo padre, tutta suo padre!\u00bb (<em>Scena II<\/em>)<em>.<\/em> \u00abSar\u00e0 di sicuro un bravo giovane, quello (<em>Renato<\/em>). Mia figlia non \u00e8 una testa sbandata e prima di fare un passo ci pensa due volte. Se dice che \u00e8 bravo, intelligente e buono, lo sar\u00e0 certamente. Ha molto sale in zucca per sospettare degli imbroglioni e degli adulatori. Se la ricchezza e gli onori non la tentano, non \u00e8 una ragazza vanitosa. Si accontenta del necessario pur di essere felice. Se fosse una ragazza viziata sposerebbe quell\u2019imbecille (<em>Don Carlo<\/em>)per avere campo libero in ogni cosa. Invece Margherita \u00e8 una ragazza virtuosa che disdegna ci\u00f2 che pu\u00f2 scalfire il suo onore e apprezza i sentimenti pi\u00f9 nobili. Tutta suo padre, tutta suo padre. Oh padre felice di possedere un simile tesoro di figlia!\u00bb. \u00c8 evidente nella commedia la differenza di statura morale tra la coppia madre-pretendente e padre-figlia: due universi agli antipodi come valori, apertura d\u2019animo e orientamenti di vita. Da una parte il vecchio mondo provinciale attaccato ai beni materiali che rappresenta il passato, dall\u2019altra un respiro di modernit\u00e0 e di sentimenti autenticamente umani.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il trionfo dell\u2019amore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Commedia nella quale l\u2019amore trionfa, grazie alla casualit\u00e0 del destino che interrompe il fidanzamento, combinato dalle famiglie, tra Alfonso ed Emma. La visita improvvisa ed imprevista dell\u2019amico d\u2019infanzia Teddy conduce i due giovani a scoprire che Emma e Teddy si amano da tempo, e che la freddezza di Alfonso nei confronti di Emma \u00e8 causata dal fatto che anche Alfonso ha un altro amore, Edy, tuttavia rifiutato e respinto dai genitori. Svelata tale situazione alle rispettive famiglie, la \u2018combine\u2019 architettata fallisce e tutto si risolve con il trionfo del sentimento e del cuore, contro le imposizioni autoritarie di una mentalit\u00e0 meschina e retriva. E tutto avviene nell\u2019ultima scena \u2013 la XI \u2013 dove i giovani rivelano ai genitori come stanno le cose: Alfonso (<em>indicando i nuovi arrivati<\/em>): \u00abGuardi lei stessa\u00bb. Elsa (<em>vedendo la figlia accanto a Teddy<\/em>): \u00abE questo cosa significa?\u00bb. Emma (<em>sorridendo<\/em>): \u00abSignifica che ho risolto il problema senza strilli e frizzi. (<em>indicando Edy che si \u00e8 avvicinata ad Alfonso<\/em>) Questo spiega perch\u00e9 Alfonso era freddo con me. (<em>Scherzando<\/em>) Riservava tutto il suo calore a quella l\u00ec\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Elsa: (<em>prendendo le parti della figlia e dando uno sguardo risentito ad Alfonso<\/em>) \u00abUn giovane falso e sleale\u00bb. Bianca (<em>agitata<\/em>): \u00abE no! Semmai \u00e8 sua figlia falsa e sleale. Dice di aver risolto il problema senza strilli e frizzi. Ma se il problema era lei! Le chieda da quanto tempo se la intende con quel Teddy!\u00bb. Alfonso (<em>intervenendo tra sua madre e la signora Zanoli<\/em>): \u00abBasta! Vedete come si fa presto a cambiare opinione. (<em>Alfonso sorridendo invita Edy, Emma e Teddy ad avvicinarsi, tra lo sbalordimento dei suoi genitori e quelli di Emma<\/em>) Quando voi pensavate di imparentare le nostre famiglie, noi avevamo gi\u00e0 fatto le nostre scelte. Ho dovuto far finta di accettare il vostro volere (<em>rivolgendosi ai genitori<\/em>). Mi sono arrovellato il cervello per venirne fuori. L\u2019occasione si present\u00f2 quando mi accorsi del turbamento di Teddy incontrando Emma, e capii che si amavano. Decidemmo allora che era arrivato il momento di farvi comprendere come stavano le cose. Ora lasciate che i sentimenti facciano il loro corso e che l\u2019amore trionfi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Pur sviluppando la stessa tematica della commedia precedente, qui l\u2019intreccio amoroso \u00e8 forse lasciato troppo dipendere da incontri fortuiti, piuttosto che derivare da volont\u00e0 precise dei personaggi, indebolendo cos\u00ec la loro determinazione ad esercitare il libero arbitrio.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Noi studenti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un lavoro teatrale ambientato nel mondo scolastico, la cui trama viene costruita appositamente dall\u2019autore con finalit\u00e0 didascaliche e sociali. Sono in gioco i ruoli di professori e studenti, l\u2019autoritarismo degli uni e la ribellione degli altri; i concetti educativi e il senso di giustizia; gli errori commessi da entrambi e la capacit\u00e0 di riconoscerli, la quale infine conduce all\u2019esito finale di perdono e riconciliazione. Il senso drammatico dell\u2019opera \u00e8 costituito soprattutto dalla morte della madre di Alberto &#8211; lo studente protagonista della storia. La signora Marmora, gi\u00e0 ammalata di cuore, soccombe al dolore per l\u2019espulsione dalla scuola di suo figlio, dopo un diverbio con il professore \u2018Iosotutto\u2019. I tre atti si concludono con la riammissione di Alberto che, pur addolorato per la grave perdita affettiva, vede tuttavia riconosciute le sue ragioni, grazie alle scuse chieste al professore, il quale a sua volta, dopo aver convinto il Preside e il Consiglio dei Docenti a riabilitare lo studente, diverr\u00e0 pi\u00f9 comprensivo e dialogante nei rapporti con gli studenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa commedia, delle tre di Pietro Nigro, \u00e8 senz\u2019altro la pi\u00f9 attuale come tematiche e sotto l\u2019aspetto dell\u2019approfondimento psicologico dei personaggi, in particolare del protagonista, lo studente Alberto, che incarna istanze di giustizia, solidariet\u00e0 ed affronta la realt\u00e0 del dolore maturando uno spessore umano superiore a quello dei suoi compagni, come si evince da questo monologo: \u00abOh, destino crudele! Perch\u00e9 a me assegnata hai una vita d\u2019affanni e dolori, e lieto non mi hai fatto di uno spiraglio di luce\u2026 O mia giovinezza, o primavera degli anni! Dov\u2019\u00e8 la luce che a te \u00e8 riservata, dov\u2019\u00e8 l\u2019eterno olezzante soffio impregnato d\u2019un divino profumo d\u2019ambrosia. (<em>Con disperazione, mettendosi le mani sul viso<\/em>) Dove!\u2026 Dove!\u2026 Che sar\u00e0 di me. Potr\u00f2 resistere a tanto male? Ma non devo abbandonarmi. Come farebbe mia madre, ammalata, senza un sostegno? Non voglio la sua morte! Povera mamma mia. Ricordo le parole del dottore: \u201cLa pongo nelle sue mani: il pi\u00f9 saldo sostegno che le resta. A lei affido le chiavi della morte e della vita. Le sappia ben usare\u201d\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Enzo Concardi<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro Nigro, <em>Teatro<\/em>. <em>Tre commedie: \u201cIl padre sagace\u201d, \u201cIl trionfo dell\u2019amore\u201d, \u201cNoi studenti\u201d<\/em>, prefazione di Enzo Concardi, Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 140, isbn 979-12-81351-86-9, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>_______________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTORE<\/p>\n\n\n\n<p>Pietro Nigro \u00e8 nato ad Avola (sr) nel 1939 e risiede a Noto (sr); laureato in Lingue e Letterature Straniere all\u2019Universit\u00e0 di Catania, ha insegnato inglese presso varie scuole superiori. Ha iniziato a scrivere poesie fin da ragazzo; la sua ispirazione trae origine dai luoghi siciliani della sua infanzia e dagli ambienti francesi e svizzeri visitati durante le vacanze estive, in particolar modo Parigi (la sua citt\u00e0 d\u2019elezione), dove si recava spesso per perfezionare la conoscenza della lingua francese. Il primo libro di liriche, <em>Il deserto e il cactus<\/em>, \u00e8 stato pubblicato da Guido Miano nel 1982 e gli \u00e8 valso il 1\u00b0 Premio assoluto per la poesia edita, Targa \u201cAreopago\u201d (1983, Roma). Sono seguite molte opere poetiche, testi di saggistica e altri lusinghevoli riconoscimenti, tra cui il prestigioso Premio \u201cLuigi Pirandello\u201d per la Letteratura (Taormina, 1985) e il Premio \u201cLa Pleiade \u201886\u201d \u00abper la produzione letteraria e poetica gi\u00e0 riconosciuta a livello critico\u00bb (sala del Cenacolo di Montecitorio, Camera dei Deputati, Roma 1986).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro: TEATRO DIPIETRO NIGRO Tre commedie: \u201cIl padre sagace\u201d \u201cIl trionfo dell\u2019amore\u201d \u2013 \u201cNoi studenti\u201d [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-86867","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86867"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86870,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86867\/revisions\/86870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}