{"id":87363,"date":"2026-03-15T09:07:27","date_gmt":"2026-03-15T09:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87363"},"modified":"2026-03-15T09:07:28","modified_gmt":"2026-03-15T09:07:28","slug":"francesco-dassisi-o-delluomo-che-scioglie-i-nodi-e-per-pierfranco-bruni-il-modo-per-arrivare-a-toccare-laltro-senza-mediazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87363","title":{"rendered":"Francesco d\u2019Assisi, o dell\u2019uomo che scioglie i nodi, \u00e8 per Pierfranco Bruni il modo per arrivare a toccare l\u2019altro senza mediazioni"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-87364\" style=\"width:330px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000200694.jpg 1536w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Tonino Filomena\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per Pierfranco Bruni, Francesco non \u00e8 il santo delle vetrate n\u00e9 il gnommero del presepe. \u00c8 l\u2019uomo che ha toccato la povert\u00e0 come si tocca una ferita, senza guanti, e ne ha fatto lingua. Bruni lo insegue da anni, non con agiografia ma con domande: cos\u2019\u00e8 stato Francesco per chi, come lui, ha cercato il sacro nel linguaggio? Cos\u2019\u00e8 oggi, quando il Mediterraneo \u00e8 attraversato da merci e da cadaveri?<\/p>\n\n\n\n<p>Nel racconto che Bruni scriverebbe, Francesco appare a Crotone, d\u2019estate, quando il vento solleva i vestiti stesi e li fa somigliare a bandiere. Arriva scalzo, non per simbolo, ma perch\u00e9 le scarpe si sono rotte sulla strada da Assisi a Bari, passando per la Calabria dei monaci bizantini. Bruni lo riconosce subito, ma non lo chiama santo; lo chiama \u201cl\u2019uomo che scioglie i nodi\u201d, perch\u00e9 Francesco, per lui, non ha predicato la rinuncia: ha predicato l\u2019allegerimento. Togliere, non per mortificazione, ma per vedere cosa resta quando tutto cade.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco entra in un cortile dove Bruni sta scrivendo: un tavolo di ferro, sopra un quaderno aperto con la frase la poesia \u00e8 \u201cisola\u201d dalla quale poter osservare il buio perfetto. Francesco legge senza chiedere, sorride, dice che anche lui ha scritto isole, solo che le chiamava \u201ccreature\u201d. Il lupo era isola, l\u2019albero era isola, il lebbroso isola. Scrivere, per entrambi, significa accogliere il buio senza pretendere di spegnerlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni gli chiede: \u00abHai parlato agli uccelli o li hai ascoltati?\u00bb Francesco risponde che erano loro a parlare per primi, lui ha solo tolto la fretta. Qui si apre il centro della visione di Bruni: il sacro non \u00e8 nel miracolo, ma nell\u2019ascolto. Francesco ha ascoltato il lupo di Gubbio come Bruni ascolta il fruscio dei rovi nei suoi romanzi.&nbsp; Non predica, registra; non converte, accompagna.<\/p>\n\n\n\n<p>Camminano verso il mare. Francesco parla poco. Dice che la povert\u00e0 \u00e8 stata per lui come l\u2019esilio per i personaggi bruniani: perdita della casa, scoperta che la casa era ovunque ci fosse un gesto condiviso.&nbsp; Francesco annuisce: la povert\u00e0 \u00e8 mezzo, non fine. \u00c8 il modo per arrivare a toccare l\u2019altro senza mediazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni approfondisce la gioia. Francesco non era l\u2019uomo della tristezza vestita di saio, era l\u2019uomo della gioia che passa per lo spoglio. La gioia, per Bruni, non \u00e8 allegria: \u00e8 riconoscere che il mondo resta anche quando lo svuoti. Ha visto Francesco ridere guardando un fico secco, dicendo: \u00abEcco la festa\u00bb. Ha capito che gioia \u00e8 il contrario del possesso; non \u00e8 avere, \u00e8 sentire che niente manca perch\u00e9 nulla \u00e8 trattenuto. Francesco chiamava questo \u201cperfetta letizia\u201d. Bruni lo traduce come un verso che non ha bisogno di rima: la gioia \u00e8 il suono del corpo quando smette di difendersi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel dialogo, Francesco confessa: \u00abIo non ho scritto Cantico, l\u2019hanno scritto i miei fratelli; io avevo solo la gola secca\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco riparte prima dell\u2019alba, non verso Assisi, ma verso Betlemme, dice, per vedere come sta il bambino. Bruni resta nel cortile, aggiunge una riga: la santit\u00e0 \u00e8 quando il corpo diventa ascolto. Poi guarda il mare e pensa che Francesco \u00e8 stato l\u2019occasione per tradurre il sacro in quotidiano, il lupo in pescatore, il Cantico in margherita sfogliata, e soprattutto per capire che la gioia \u00e8 il buio perfetto quando dentro appare un angolo di luce che non pretende di durare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tonino Filomena\u00a0 Per Pierfranco Bruni, Francesco non \u00e8 il santo delle vetrate n\u00e9 il gnommero del presepe. \u00c8 l\u2019uomo che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-87363","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87363"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87363\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87365,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87363\/revisions\/87365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}