{"id":87385,"date":"2026-03-15T19:32:43","date_gmt":"2026-03-15T19:32:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87385"},"modified":"2026-03-15T19:32:43","modified_gmt":"2026-03-15T19:32:43","slug":"il-dibattito-sulla-biennale-di-venezia-e-il-caso-russia-riapre-una-frattura-culturale-anche-nel-mondo-della-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87385","title":{"rendered":"Il dibattito sulla Biennale di Venezia e il caso Russia riapre una frattura culturale anche nel mondo della destra"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-87386\" style=\"width:348px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000202921-2048x1536.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><br><em>Pierfranco Bruni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A destra, sul piano culturale, si apre una resa dei conti? Mi pare proprio di s\u00ec. La questione della Biennale di Venezia sul caso Russia sta creando situazioni imbarazzanti, nelle quali la sinistra si \u00e8 subito innescata e si erge a paladina di pareri che nessuno chiede. Il problema si pone con molta seriet\u00e0, ma la serenit\u00e0 \u00e8 ben poca.<br>Non si tratta di ragionare se la cultura sia libera o meno. Si tratta di ben altro. Un ministro, naturalmente, deve mantenere la linea del Governo. Sarebbe inaccettabile il contrario. Si pu\u00f2 anche essere contrari o meno alla presenza della Russia nei padiglioni della Biennale, ma se un Governo decide una posizione \u00e8 quella la posizione da perseguire. Non si tratta neppure di discutere se l\u2019arte sia libera o meno. \u00c8 certo che l\u2019arte \u00e8 sempre libera. Ma se entra nelle istituzioni bisogna adottare un metodo istituzionale.<br>Il ministro Alessandro Giuli fa benissimo a garantire le indicazioni date dal Governo. \u00c8 naturale che i rappresentanti nominati dal Ministero della Cultura facciano in modo di essere garanti dello stesso Ministero. Se non condividono tali indicazioni, hanno il sacrosanto dovere di dimettersi, senza farsi proteggere da chi fa opposizione al Governo.<br>Gli intellettuali sono liberi, ci mancherebbe altro. Ma gli intellettuali dentro le istituzioni \u201cgiocano\u201d un ruolo diverso dalla loro singola opinione. Le istituzioni non sono un\u2019opinione. Cos\u00ec come gli intellettuali non sono burocrati. Ma esiste un limite.<br>I battitori liberi facciano i battitori liberi, senza agire fuori da un progetto politico. Qui si tratta invece di una visione di politica culturale alla quale rispondere. Altrimenti che ruolo avrebbero un ministro, un ministero, un Governo? Fino a quando si tratta di ricevere incarichi tutti sono pronti ad accettarli. Ma non possono decidere autonomamente senza pensare a un\u2019etica di comportamento.<br>Se non condividono le indicazioni, si devono dimettere. La cultura nelle istituzioni \u00e8 cultura politica. Troppe polemiche non portano a nulla. Certamente io sto con il ministro Giuli. Posso anche non condividere a priori, ma devo assumermi la responsabilit\u00e0 di lasciare il posto che il ministro stesso mi ha affidato. Questa dovrebbe essere la logica. Questa \u00e8 seriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pierfranco Bruni A destra, sul piano culturale, si apre una resa dei conti? Mi pare proprio di s\u00ec. 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