{"id":87545,"date":"2026-03-20T09:29:49","date_gmt":"2026-03-20T09:29:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87545"},"modified":"2026-03-20T09:29:50","modified_gmt":"2026-03-20T09:29:50","slug":"pierfranco-bruni-poeta-per-la-giornata-internazionale-della-poesia-dal-1975-a-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=87545","title":{"rendered":"Pierfranco Bruni poeta. Per la Giornata Internazionale della Poesia.\u00a0Dal 1975 a oggi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-87546\" style=\"width:374px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1000206227-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>Giovanna Pezzillo\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La poesia di Pierfranco Bruni segue un metodo riconoscibile fin da \u00abRitagli di tempo\u00bb (1975): il verso tratta la memoria come strato archeologico. Ogni raccolta aggiunge documenti a un unico cantiere. \u00abVia Carmelitani\u00bb (1981, 1984,1986) innesta&nbsp; aspetti lessicali ellenofoni nell\u2019italiano, strutturando&nbsp; la sintassi a ospitare suono non assimilato: non colore locale, ma prova di una lingua minore che mette in crisi la maggiore. \u00abFuoco di lune\u00bb (2004, comprende testi&nbsp; dal 1974 al 2004) e \u00abPer non amarti pi\u00f9\u00bb (2002) raffinano il linguaggio: sostantivi di materia (calce, filo, rovo), verbi tenuti al minimo, punteggiatura che frammenta e rallenta.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto \u00e8 una frase-nomina che affida al bianco il ruolo di giuntura.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2009 \u00abTi amer\u00f2 fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio\u00bb enuncia il programma: _La poesia \u00e8 \u201cisola\u201d dalla quale poter osservare il buio perfetto. L\u2019isola, per Bruni, non \u00e8 rifugio ma punto di scandaglio; il buio perfetto non \u00e8 nichilismo ma condizione precedente la parola, che la poesia osserva senza pretendere di illuminare. Lo stesso libro contiene il verso-soglia,\u00bbTi amer\u00f2 fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio\u00bb: l\u2019amore coincide con la perdita di controllo visivo, la luce piena acceca, la veglia si scioglie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abViaggioisola\u00bb, \u00abCanto di Requiem\u00bb, \u00abUlisse \u00e8 ripartito\u00bb, \u00abAlla soglia della profezia\u00bb applicano tre principi costanti:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>1) memoria come reperto domestico (una bicicletta, un ricamo);&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>2) memoria come identit\u00e0 e recupero delle&nbsp; radici profonde;<\/p>\n\n\n\n<p>3) sacro come sottrazione (eredit\u00e0 francescana della perfetta letizia: gioia = levare peso). Il risultato \u00e8 una semantica del sacro priva di teologia, fondata su gesti di spoliazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ultime raccolte mantengono lo schema ma amplificano la scala. \u00abL\u2019intagliatore di bastoni\u00bb (2021) tematizza il lutto storico: la mano che leviga legno diventa metafora del verso che leviga senza aggiungere; \u00abIl mare e la collina\u00bb (2023), con il quale ha rappresentato la poesia italiana a Francoforte,&nbsp; accosta due morfologie portatrici delle stesse conchiglie fossili, a dire che memoria marina e memoria terragna condividono assenza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuando Morgana mi raccont\u00f2\u00bb (2022) trasferisce il mito arturiano in griglia mediterranea, provando che mito e dialetto condividono funzione di margine.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIn percezione di sorriso\u00bb (2024, oltre 400 pagine, sei sezioni) dedica l\u2019ultima parte alla sorella Giulia; il dolore nominato \u201contologia del respiro\u201d mostra come la lirica sposti il privato a struttura fisiologica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova edizione accresciuta di \u00abRitagli di tempo\u00bb (2025, con inediti anni \u201970 e apparato) richiude il cerchio: il primo cantiere si riapre, l\u2019archeologo della lingua e dei saperi trova i propri cocci giovanili e li cataloga senza correggerli.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 volte ha rappresentato la poesia italiana in consessi internazionali proprio per la grandezza del suo verso.<\/p>\n\n\n\n<p>Analiticamente, la poetica bruniana opera su \u00ablivello fonico\u00bb (iterazioni, asindeti che rallentano), \u00ablivello lessicale\u00bb (materia, parentela, attrezzi agricoli), \u00ablivello sintattico\u00bb (frasi nominali, ellissi che assegnano al lettore la funzione di collante). Ne deriva un\u2019ascesi della forma: il bianco, come crepa nella ceramica italiota, separa e tiene insieme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Giornata mondiale della poesia Pierfranco Bruni vale come esempio di lingua che custodisce il buio perfetto e ne indica l\u2019angolo di luce. Un poeta vero. Anzi un vero poeta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanna Pezzillo\u00a0 La poesia di Pierfranco Bruni segue un metodo riconoscibile fin da \u00abRitagli di tempo\u00bb (1975): il verso tratta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-87545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87547,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87545\/revisions\/87547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}