{"id":8765,"date":"2019-12-06T15:32:34","date_gmt":"2019-12-06T15:32:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8765"},"modified":"2019-12-06T15:32:34","modified_gmt":"2019-12-06T15:32:34","slug":"laccoglienza-dei-migranti-in-un-magnifico-libro-di-tiziana-grassi-un-testo-notevole-che-raccoglie-spiccate-conoscenze-testimonianze-e-buone-pratiche-dintegrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8765","title":{"rendered":"L\u2019accoglienza dei migranti in un magnifico libro di Tiziana Grassi &#8211; Un testo notevole che raccoglie spiccate conoscenze, testimonianze e buone pratiche d\u2019integrazione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8765 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8766'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/libro-Tiziana-Grassi-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8767'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/poster-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8768'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Tiziana-Grassi.c-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>6 dicembre 2019<br \/>\nL\u2019accoglienza dei migranti in un magnifico libro di Tiziana Grassi<br \/>\nUn testo notevole che raccoglie spiccate conoscenze, testimonianze e buone pratiche d\u2019integrazione<\/p>\n<p>di Goffredo Palmerini<\/p>\n<p>Libert\u00e0 e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti,<br \/>\ncon chi punta a creare opposizioni dissennate fra le identit\u00e0, con chi fomenta scontri,<br \/>\ncon la continua ricerca di un nemico da individuare, con chi limita il pluralismo.<br \/>\nI valori delle civilt\u00e0 e delle culture di ogni popolo contrastano in modo radicale<br \/>\ncon quella deriva e fanno, invece, appello a salde fondamenta di umanit\u00e0,<br \/>\nper confidare nel progresso.<br \/>\nSergio Mattarella, Presidente della Repubblica<\/p>\n<p>L\u2019AQUILA \u2013 Un\u2019altra magnifica opera \u00e8 stata appena pubblicata da One Group Edizioni: \u201cL\u2019accoglienza delle persone migranti &#8211; Modelli di incontro e di socializzazione\u201d, a cura di Tiziana Grassi. Insigne studiosa dei fenomeni migratori, giornalista e scrittrice, la Grassi affida ai lettori un corposo testo di elevato valore scientifico, civile e sociale in un tempo in cui la verit\u00e0 del fenomeno migratorio ha subito le pi\u00f9 bolse torsioni ad uso e consumo di una politica che alla responsabilit\u00e0 ha sostituito la propaganda per interesse elettorale. Il volume, alla puntuale e documentata Presentazione dell\u2019Autrice, e all\u2019intensa Prefazione del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, reca contributi di eccellente levatura nell\u2019esposizione di ogni aspetto del fenomeno migratorio in una forma chiara e documentata. Un testo davvero di agevole leggibilit\u00e0 e di grande trasparenza.<\/p>\n<p>Un\u2019opera di grande interesse che ha impegnato non poco l\u2019Autrice per condurla finalmente in porto: 128 studiosi, ricercatori, rappresentanti di istituzioni, giornalisti, operatori sociali e umanitari; 976 giorni di lavoro; 784 pagine; 21 Facolt\u00e0, Dipartimenti, Osservatori e Centri di ricerca; 47 tra fondazioni, istituzioni, associazioni, onlus, scuole italiane; 4 esempi tra i numerosi Comuni illuminati di un&#8217;Italia pensante. Tante le testimonianze, i modelli di buone pratiche, le proposte su un tema centrale del nostro tempo: l&#8217;accoglienza\u00a0delle persone migranti.<\/p>\n<p>Il volume avr\u00e0 una presentazione riservata esclusivamente ai 128 Autori e alla Stampa (il prossimo 18 dicembre, alle ore 17, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Viale Castro Pretorio, 25), con gli interventi di Giovanni Vetritto, direttore generale Presidenza del Consiglio, Walter Tocci, gi\u00e0 direttore Centro Riforma dello Stato, Francesca Lagorio, giornalista Rai, Massimiliano Fiorucci, direttore Dipartimento Scienze della Formazione Universit\u00e0 Roma Tre, Francesca Pompa, presidente Edizioni One Group, Tiziana Grassi, curatrice dell\u2019opera. Modera Gian Matteo Sabatino, dirigente scolastico, docente alla Comunit\u00e0 di S. Egidio. Porter\u00e0 il saluto Andrea De Pasquale, direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. La presentazione al pubblico \u00e8 prevista nel prossimo mese di gennaio.<\/p>\n<p>David Sassoli scrive tra l\u2019altro nella Prefazione: \u00ab[\u2026] Con questo volume Tiziana Grassi, oltre ad illustrare alcune buone pratiche di accoglienza portate avanti in Italia, ci invita a riflettere su queste politiche e sui nostri valori comuni perch\u00e9 l\u2019accoglienza del prossimo e il rispetto della dignit\u00e0 umana sono tratti distintivi del nostro essere italiani ed europei. Come ci ha ammonito Papa Francesco, \u00e8 necessario lavorare insieme per dare alla luce un nuovo umanesimo capace di recuperare la progettualit\u00e0 dei padri fondatori, di interpretare i cambiamenti del nostro tempo e di aprirci alla complessit\u00e0 del mondo per sviluppare le risposte di cui necessitiamo. Ecco perch\u00e9 abbiamo bisogno di strumenti e di politiche in grado di gestire questi fenomeni. La soluzione \u00e8 il trasferimento dei poteri all\u2019Europa, perch\u00e9 ad oggi l\u2019immigrazione \u00e8 ancora una competenza nazionale e noi abbiamo bisogno di un\u2019Europa che affronti questa grande questione, che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerata solo un\u2019emergenza. [\u2026] L\u2019immigrazione e le politiche di accoglienza sono per l\u2019Europa una partita decisiva perch\u00e9 \u00e8 da l\u00ec che passa non solo un sentimento di umanit\u00e0 ma anche uno sguardo politico su come noi possiamo essere di aiuto a Paesi in cui l\u2019immigrazione \u00e8 il frutto di diseguaglianze, di conflitti, della desertificazione e dei cambiamenti climatici. I motivi che portano milioni di persone a muoversi sono tanti e credo che quell\u2019ambito sia quello in cui l\u2019Unione europea pu\u00f2 dimostrare non solo umanit\u00e0, ma anche visione politica. [\u2026]\u00bb<\/p>\n<p>Cos\u00ec Tiziana Grassi annota nel risvolto di copertina: \u00abLa Storia avanza spedita e noi qui, il suo fugace quarto d\u2019ora, a dissipare occasioni di evoluzione umana e civile. Per reggere l\u2019urto della complessificazione delle migrazioni contemporanee, ho avvertito la necessit\u00e0 di approfondirne i molteplici aspetti in un\u2019ottica corale. Perch\u00e9 interpretare i profondi mutamenti socio-culturali in atto attraverso la lente ampliante del confronto tra diverse discipline e punti di osservazione, \u00e8 forse l\u2019unica via per affrontare l\u2019insostenibile egemonia delle attuali miopie su fenomeni epocali. Da osservare con il giusto e necessario respiro e con quella visione d\u2019insieme e a pi\u00f9 voci che ci dice che un\u2019altra direzione \u00e8 possibile.<\/p>\n<p>Scegliendo da che parte stare, abbiamo voluto raccontare quell\u2019Italia invisibile e reale, viva e solidale, di donne e uomini che non hanno mai smesso di essere dalla parte delle persone e dei diritti umani, di pensare universalmente, di compartecipare, di accogliere. Capace di partecipare con fermezza silenziosa alle vicende umane, \u00e8 l\u2019Italia che non si rassegna al clima d\u2019odio e anzi coltiva la socialit\u00e0 rendendola pratica quotidiana nella sobriet\u00e0 di gesti semplici e proattivi che includono e uniscono. Quella che, nel senso comunitario di umanit\u00e0 e di giustizia rivolte al bene comune, riconosce i propri fondamentali, i valori grandi ed essenziali che restituiscono all\u2019essere umano tutta la sua centralit\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo voluto raccontare quell\u2019Italia aperta all\u2019incontro dialogante che, nella pacifica e conviviale coesistenza delle differenti identit\u00e0, abbraccia la crescente complessit\u00e0 dei processi migratori contemporanei costruendo ponti, legami e relazioni significanti in un quotidiano spesso destinato a non \u2018fare notizia\u2019. L\u2019orizzonte ideale e la valenza connettiva di questa comunit\u00e0 civile che ogni giorno genera gesti importanti di altruismo, che cresce anche tra i giovani e ci fa sperare, pervade diffusamente e a maglie strette il nostro Paese. In questo volume facciamo dunque luce sulle ombre di infondati quanto corrosivi allarmi sociali che &#8211; in attesa di una proposta di governance europea organica e lungimirante &#8211; hanno voluto far passare l\u2019immigrazione come uno dei problemi pi\u00f9 gravi e urgenti del Paese.\u00bb<\/p>\n<p>Il volume, dopo i cinque contributi introduttivi ove si ripropongono due scritti illuminanti e \u201cprofetici\u201d di Stefano Rodot\u00e0 e don Luigi Di Liegro insieme agli interventi di padre Fabio Baggio, Arturo Salerni, e un\u2019intervista di Franz Coriasco ad Andrea Riccardi, \u00e8 suddiviso in tre parti: Lo status quaestionis \u2013 Orizzonti, teorie e modelli (Parte 1); Le buone pratiche dell\u2019accoglienza e della socializzazione (Parte 2); Fenomeni migratori e ruolo dei media, un altro racconto \u00e8 possibile (Parte 3). Infine le Conclusioni, con un intervento di Filippo Bencardino, presidente della Societ\u00e0 Geografica Italiana e un\u2019Appendice.<\/p>\n<p>L\u2019opera, attraverso i qualificati contributi dei 128 Autori, affronta il fenomeno migratorio in tutte le sue peculiarit\u00e0 e sfaccettature, fornendo un quadro d\u2019insieme dove, anche grazie alle testimonianze delle buone pratiche, pu\u00f2 ricavarsi un\u2019idea oggettiva e compiuta della \u201cquestione delle migrazioni\u201d che controverte l\u2019enormit\u00e0 delle distorsioni che da tempo una certa narrazione del fenomeno sta inoculando nella societ\u00e0 italiana. Tutti i contributi sono tessere rilevanti d\u2019un mosaico di conoscenza che fa piazza pulita di ogni strumentalizzazione, restituendo la dimensione autentica e vera d\u2019un fenomeno epocale che riguarda e riguarder\u00e0 per anni il nostro Paese e l\u2019Europa intera. Sar\u00e0 di grande utilit\u00e0 per chiunque voglia approfondire e comprendere il fenomeno migratorio, per attrezzare politiche di accoglienza e integrazione che alla strumentale esorcizzazione contrappongano una consapevole capacit\u00e0 di governo delle migrazioni.<\/p>\n<p>Solo per dare un\u2019idea dell\u2019opera si fa cenno di alcuni Autori. Come il prefetto Mario Morcone, direttore del Consiglio Italiano per i Rifugiati, con un contributo che spazia sugli orizzonti del fenomeno migratorio e su un governo possibile delle migrazioni; o Gennaro Cicchese, dell\u2019Universit\u00e0 Lateranense, sull\u2019antropologia della prossimit\u00e0 e sui percorsi dell\u2019alterit\u00e0 come ponte verso il futuro; o Massimiliano Fiorucci, direttore del dipartimento di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Roma Tre, sulla \u201cgrammatica\u201d dell\u2019integrazione; o Domenico Quirico, giornalista e scrittore, sull\u2019Esodo migratorio come storia del nuovo millennio. Come le testimonianze di un approccio aperto al fenomeno migratorio offerte da alcuni sindaci d\u2019Italia, quali Luigi De Magistris di Napoli, Luca Elia di Baranzate, Riccardo Travaglini di Castelnuovo di Porto, e Nannino Marteddu di Orotelli, per i loro Comuni &#8211; tra i tanti in Italia che andrebbero citati \u2013 riguardanti l&#8217;accoglienza e la buona gestione del fenomeno. Il Comune di Orotelli, in Sardegna, oltre al patrocinio morale, ha contribuito a sostenere la pubblicazione del volume, condividendone i messaggi umanitari.<\/p>\n<p>O come la preziosa l\u2019opera socio-sanitario dell&#8217;INMP per le persone migranti, testimoniata nell\u2019intervento di Concetta Mirisola, direttore generale dell\u2019Istituto pubblico che si occupa di Migranti e Nuove Povert\u00e0 nella struttura di Roma, a Trastevere, grazie ai suoi medici, psicologi e mediatori culturali \u2013 solo INMP ha mediatori in ambito sanitario che parlano oltre 30 lingue per comprendere l&#8217;universo dei segnali espressi delle persone che vengono dall&#8217;Africa, con culture diverse \u2013 e persino i suoi antropologi. Come inoltre il contributo di Oliviero Forti e Ferruccio Ferrante che documentano il ruolo della Caritas italiana nel campo dei progetti d\u2019accoglienza e integrazione dei migranti e sui corridoi umanitari, specchio d\u2019una Chiesa aperta all\u2019umanit\u00e0 in cammino; e quello della giornalista Mimma Cucinotta, che parla della Sicilia, avamposto naturale e geografico proteso nel Mediterraneo, con una cultura millenaria.\u00a0E Sicilia \u00e8 anche Lampedusa, un avamposto dell&#8217;accoglienza, isola divenuta confine tra la vita e la morte, purtroppo testimone dei naufragi, anche morali, del nostro tempo.<\/p>\n<p>E come non richiamare lo straordinario contributo di Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo, un discorso alla sua Citt\u00e0-vascello, terra di accoglienza e di testimonianza, richiamando l\u2019eredit\u00e0 morale e spirituale di Giorgio La Pira e don Pino Puglisi per un umanesimo nuovo. E il contributo di Valeria D&#8217;Autilia su Taranto, citt\u00e0 ferita, e sull&#8217;amicizia meravigliosa diventata fratellanza-adozione tra due bambini&#8230; una storia da leggere! La Puglia e \u00abi fratelli di mare\u00bb, quella stessa Puglia che 30 anni fa accolse gli albanesi e che oggi accoglie i migranti dall&#8217;Africa. E la testimonianza di un\u2019altra citt\u00e0 ferita, molto duramente, dal terremoto del 2009: L\u2019Aquila, accogliente e multiculturale da secoli, che pur tra le sue ferite mostra buone pratiche d\u2019accoglienza e integrazione, come sempre ha fatto dalla sua fondazione, otto secoli fa. Un racconto tra storia e attualit\u00e0, vergato da chi qui scrive.<\/p>\n<p>E poi i numerosi contributi sul ruolo dell&#8217;informazione, del giornalismo, dei media sui fenomeni migratori, l&#8217;etica nella comunicazione. L&#8217;emergenza che non c&#8217;\u00e8, l&#8217;invasione che non c&#8217;\u00e8&#8230; gli stereotipi&#8230; il racconto solo degli arrivi e raramente quello dei casi riusciti di integrazione che pervadono il Paese. Raramente le storie dei protagonisti, invece solo paure da alimentare. Che cadono quando conosci le persone migranti e le loro drammatiche storie di vita, da dove vengono, le atrocit\u00e0 che hanno subito&#8230; Alcuni valenti professionisti dell\u2019informazione intervengono sui temi migratori ampliandone il quadro della conoscenza, contro l\u2019alfabeto dei respingimenti fisici, lessicali e cognitivi. E poi il contributo del giornalista e scrittore Paolo Rumiz, che racconta le antiche vie delle migrazioni e come l\u2019orchestra dei ragazzi insegna l\u2019armonia all\u2019Europa. La lezione di 82 giovani che con la loro musica annullano frontiere e pregiudizi. Infine la giornalista Toni Saracino che parlando del MedFilm Festival fa comprendere quale portentoso mezzo di dialogo interculturale sia la settima arte.<\/p>\n<p>E ancora, tra gli altri docenti che hanno scritto sul ruolo fondamentale della Scuola per seminare la cultura dell\u2019accoglienza, della solidariet\u00e0, dell\u2019incontro e del dialogo interculturale, il prezioso contributo di Michele Bonomi e Gian Matteo Sabatino, sulle risultanze di un Questionario agli studenti sulla cittadinanza, presente in Appendice, oltre ai personali contributi nel libro che riferiscono sulle scuole multiculturali e interculturali dove insegnano.\u00a0Insomma, tanti studiosi e ricercatori di tutta Italia in questo coinvolgente racconto sulle migrazioni che accompagnano da millenni la storia dell&#8217;umanit\u00e0. Gi\u00e0, l&#8217;umanit\u00e0! Quella stessa che ritroviamo nella toccante testimonianza di Daniela Maggiulli e del piccolo Enrico Patruno, inserita come palpitante conclusione del volume. Su Riace e su un bambino-adolescente, volontario in quel paesino di Calabria, che ci restituisce il senso della vita e dell&#8217;incontro. Riace, un paese del Sud spopolato dalle dolorose migrazioni all&#8217;estero, rivissuto con le immigrazioni. Per dire, concludendo, la circolarit\u00e0 della Storia.<\/p>\n<p>***<br \/>\nIl volume \u201cL\u2019accoglienza delle persone migranti \u2013 Modelli di incontro e di socializzazione\u201d, a cura di Tiziana Grassi (One Group Edizioni, L\u2019Aquila, 2019), \u00e8 disponibile presso l\u2019editore e pu\u00f2 essere ordinato con un\u2019email a ufficiostampa@onegroup.it. Presto sar\u00e0 presente su Amazon, anche in formato kindle.<\/p>\n<p>Gli Autori<br \/>\nDavid Sassoli, Fabio Baggio, Arturo Salerni, Stefano Rodot\u00e0, Don Luigi Di Liegro, Franz Coriasco, Stefano Solari, Mario Morcone, Eligio Resta, Gennaro Cicchese, Maria Rosaria Piccinni, Orazio La Rocca, Antonio Augenti, Massimiliano Fiorucci, Aldo Skoda, Piero Bevilacqua, Marcello Saija, Elena Liotta, Claudio Marra, Silvia Aru, Maurizio Memoli, Salvatore Strozza, Guendalina Troiani, Silvia Ruspa, Chiara Mellina, Patrizia Caiffa, Raffaele Cera, Francesco Lenoci, Domenico Quirico, Giovanni Pettorino, Gregorio De Falco, Luigi De Magistris, Gianfranco De Maio, Concetta Mirisola, Lorenzo Prencipe, Ginevra Demaio, Luca Di Sciullo, Nicola Zingaretti, Daniela Di Capua, Monia Giovannetti, Tatiana Esposito, Annarita Guidi, Oliviero Forti, Ferruccio Ferrante, Anna Clara De Martino, Roberto Rossini, Emanuele Selleri, Valentina Recalcati, Matteo Bassoli, Sara Marini, Daniela Piretti, Giulia Franchi, Paola Piva, Don Giovanni D\u2019Andrea, Vincenzo Cesareo, Barbara D\u2019Ambrosio, Costanza Meli, Susanna Guerini, Alessandro Triulzi, Antonio Mumolo, Gabriella Sanna, Letizia Casuccio, Angela Scalzo, Jacopo Di Giovanni, Luca Cricenti, Maria Elisabetta Vandelli, Goffredo Palmerini, Mimma Cucinotta, Donatella Parisi, Enzo Caffarelli, Carmine Carlucci, Anna Maria La Neve, Valeria D\u2019Autilia, Arnoldo Mosca Mondadori, Francesco De Luca, Riccardo Travaglini, Mons. Corrado Lorefice, Toni Saracino, Emiliana Mangone, Vinicio Ongini, Luigi Janiri, Emanuele Caroppo, Michelina Lombardi, Maria Chiara Tornatore, Alessandra Donsante, Francesco Pompeo, Gennaro Colangelo, Eraldo Affinati, Anna Luce Lenzi, Mari D\u2019Agostino, Gian Matteo Sabatino, Michele Bonomi, Ivana Uras, Antonietta Corea, Michela Nocita, Catia Fierli, Annalisa Paris, Paola Spinelli, Laura Mariottini, Giovanni Cimbalo, Francesca Colella, Giovanna Gianturco, Mariella Nocenzi, Luca Elia, Dario Amadei, Elena Sbaraglia, Paolo Rumiz, Michele Braga, Fabrizio Mastrofini, Federica Resta, Luigi Manconi, Tiziana Cauli, Paola Corti, Giulio Di Luzio, Marco Binotto, Marco Bruno, Valeria Lai, Mackda Ghebremariam Tesfau, Daniela Maniscalco, Jacopo Storni, Filippo Bencardino, Daniela Maggiulli, Enrico Patruno.<\/p>\n<p>Tiziana Grassi \u00e8 nata a Taranto, vive e lavora a Roma. Giornalista, laureata in Lettere Moderne, studiosa di emigrazione-immigrazione e di sociologia della comunicazione, \u00e8 autrice di programmi televisivi di servizio per gli Italiani all\u2019estero a Rai International, consulente di programmi di cultura e cronaca per Rai1 e Rai2. In tema di migrazioni e di multiculturalismo collabora con testate nazionali e internazionali. Ha svolto e svolge la propria attivit\u00e0 professionale in ambito di didattica e ricerca in Master presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Sapienza Universit\u00e0 di Roma; l\u2019Universit\u00e0 Cattolica \u201cA. Gemelli\u201d di Roma; la Lumsa di Roma e le Universit\u00e0 di Teramo, Bari-Taranto, Macerata.<\/p>\n<p>Tra i riconoscimenti per il giornalismo sociale: Premio internazionale \u201cGlobo Tricolore &#8211; Italian Women in the World (2010); Premio internazionale \u201cNelson Mandela\u201d per i diritti umani (2014); Premio internazionale \u201cGiornalisti del Mediterraneo\u201d (2015); Premio Internazionale \u201cItalia Diritti Umani 2019\u201d &#8211; Free Lance International Press (2019). Dal 2015 \u00e8 referente per la Comunicazione e la Stampa dell\u2019INMP (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto alle malattie della Povert\u00e0), centro di riferimento nazionale per le problematiche di assistenza sanitaria verso le popolazioni migranti e la povert\u00e0. L\u2019ente, afferente al Ministero della Salute, \u00e8 un\u2019eccellenza riconosciuta best practice dall\u2019OMS, Agenzia dell\u2019ONU.<\/p>\n<p>Tra le sue pubblicazioni: Dicono di Roma &#8211; 50 interviste per il terzo millennio (Palombi, Roma 2000); Noi bambini e la tv prima e dopo l\u201911 settembre (Stango, Roma 2002); Dicono di Taranto \u2013 Semiotica del territorio (Ink Line, Taranto 2004); con Mario Morcellini (a cura di), La guerra negli occhi dei bambini &#8211; Le immagini televisive dei conflitti tra critica e proposta (Rai-Eri-Pellegrini, Roma-Cosenza 2005); con Catia Monacelli e Giovanna Chiarilli (a cura di) l\u2019opera multimediale in dvd Segni e sogni dell\u2019emigrazione &#8211; L\u2019Italia dall\u2019emigrazione all\u2019immigrazione (Eurilink, Roma 2009); Anatomie degli Invisibili. Precari nel lavoro, precari nella vita (Nemapress, Alghero 2012); Taranto. Oltre la notte (Progedit, Bari 2013); eu-Calendario solidale L\u2019Aquila+Taranto. Insieme oltre la notte (L\u2019Aquila, 2013); Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo, progetto e co\/curatela (SER ItaliAteneo-Fondazione Migrantes, Roma 2014).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; 6 dicembre 2019 L\u2019accoglienza dei migranti in un magnifico libro di Tiziana Grassi Un testo notevole che raccoglie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-8765","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8765","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8765"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8765\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}