{"id":88173,"date":"2026-03-31T23:36:20","date_gmt":"2026-03-31T23:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88173"},"modified":"2026-03-31T23:36:22","modified_gmt":"2026-03-31T23:36:22","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5109","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88173","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-280-3.png\"><img decoding=\"async\" width=\"432\" height=\"117\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-280-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-87959\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-280-3.png 432w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Screenshot-280-3-300x81.png 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>comunicato stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il paradisiaco <em>Stabat Mater<\/em> di Haydn per il <em>Concerto di Pasqua<\/em>,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>il 3-4 aprile, per la prima volta al Teatro Carmen Melis<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>per la Stagione concertistica 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 3 aprile alle 20<\/strong> e <strong>sabato 4 aprile alle 19<\/strong> \u00e8 in programma il sesto appuntamento della <strong>Stagione concertistica 2026<\/strong> del Teatro Lirico di Cagliari che prevede il tradizionale <strong><em>Concerto di Pasqua<\/em><\/strong> che, per la <strong>prima volta<\/strong>, si tiene al <strong>Teatro Carmen Melis<\/strong>, in due serate <strong>fuori abbonamento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno il <em>Concerto di Pasqua<\/em> \u00e8 dedicato allo <em>Stabat Mater<\/em> di <strong>Franz Joseph Haydn<\/strong> nell\u2019interpretazione di <strong>Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong> guidati da <strong>Alessandro Cadario<\/strong>, uno dei pi\u00f9 interessanti direttori e compositori italiani della sua generazione che ha gi\u00e0 diretto l\u2019Orchestra nel decentramento estivo del 2011. Voci soliste della magnifica pagina musicale composta da Haydn nel 1767 sono: <strong>Francesca Aspromonte<\/strong>(<em>soprano<\/em>), <strong>Margherita Maria Sala<\/strong>(<em>contralto<\/em>), <strong>Alasdair Kent<\/strong>(<em>tenore<\/em>), <strong>Roberto Lorenzi<\/strong>(<em>basso<\/em>). Il maestro del coro \u00e8 <strong>Giulio Magnanini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Con lo <em>Stabat Mater in sol minore per soli, coro e orchestra Hob. XX bis<\/em> <strong>Franz Joseph Haydn<\/strong> (Rohrau, 1732 &#8211; Vienna, 1809) scrive la sua prima grande composizione sacra dopo l\u2019inizio del suo servizio alla corte del Principe Esterh\u00e1zy a Eisenstadt. Composta nel 1767, l\u2019opera rappresenta una delle pagine pi\u00f9 significative del repertorio sacro settecentesco che influenza profondamente. La sua rapida diffusione contribuisce a consolidare la fama di Haydn come il principale compositore vocale della sua epoca. Haydn dedic\u00f2 grande attenzione all\u2019intensit\u00e0 e all\u2019espressivit\u00e0 delle immagini di fede di questo brano. Gli affetti musicali sono riusciti e il sentimento di compassione che trasmette \u00e8 irresistibile. La precisione ritmica richiesta dallo <em>Stabat Mater<\/em> di Haydn presenta grandi sfide per ogni coro, ma regala al pubblico un\u2019esperienza sonora paradisiaca. Lo <em>Stabat Mater<\/em> si sviluppa in quattordici brani musicali (simbolicamente in numero uguale alle stazioni della Via Crucis) che ripercorrono il dolore della Vergine Maria ai piedi della croce, alternando momenti solistici, duetti, concertati e grandi interventi corali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 10 minuti circa e non prevede l\u2019intervallo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da <strong>marted\u00ec 16 dicembre 2025<\/strong> si possono acquistare i <strong>biglietti<\/strong> per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio \u00e8 possibile anche <em>online<\/em> attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.<\/p>\n\n\n\n<p>Ai disabili (con disabilit\u00e0 al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull\u2019acquisto di biglietti interi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prezzi biglietti<\/strong>: \u20ac 25 (intero), \u20ac 15 (ridotto abbonati\/<em>under<\/em> 30).<\/p>\n\n\n\n<p>La Biglietteria del Teatro Lirico \u00e8 aperta luned\u00ec, marted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec e sabato dalle 9 alle 13, gioved\u00ec dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell\u2019inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. \u00c8 chiusa, invece, i giorni festivi e i luned\u00ec successivi alle domeniche di spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant\u2019Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 &#8211; 0704082249, <a href=\"mailto:biglietteria@teatroliricodicagliari.it;\">biglietteria@teatroliricodicagliari.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a>. Servizio promozione culturale: educational@tldc.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si pu\u00f2 seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.<\/p>\n\n\n\n<p>La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesca Aspromonte &#8211; <em>Soprano<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riconosciuta come una delle pi\u00f9 raffinate interpreti del repertorio barocco e classico, si \u00e8 diplomata con lode al Mozarteum di Salisburgo sotto la guida di Boris Bakow e ha proseguito la sua formazione con Renata Scotto all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. Francesca Aspromonte si \u00e8 esibita in teatri e sale da concerto di prestigio internazionale, tra cui: Teatro alla Scala, Carnegie Hall, Th\u00e9\u00e2tre des Champs-\u00c9lys\u00e9es, Grande Sala del Conservatorio di Mosca, Zaryadye Hall, Op\u00e9ra Royal de Versailles, Royal Albert Hall, Barbican Centre, Wigmore Hall, Wiener Musikverein, Theater an der Wien, Wiener Konzerthaus, Funda\u00e7\u00e3o Gulbenkian di Lisbona, Teatro Real di Madrid, Teatro La Fenice di Venezia, Grand Th\u00e9\u00e2tre de Provence, Philharmonie Essen. Ha collaborato con direttori di fama mondiale quali: Zubin Mehta, John Eliot Gardiner, Ivor Bolton, Christophe Rousset, Gustavo Gimeno, Manfred Honeck, Diego Fasolis, Ottavio Dantone, Giovanni Antonini, Maxim Emelyanichev, Enrico Onofri, Leonardo Garc\u00eda Alarc\u00f3n, Rapha\u00ebl Pichon, Andrea Marcon, Gianluca Capuano, Stefano Montanari. Tra i suoi impegni pi\u00f9 significativi si ricordano: la protagonista in <em>Erismena<\/em> di Cavalli al Festival d\u2019Aix-en-Provence; la protagonista in <em>Semele<\/em> di Hasse agli Innsbrucker Festwochen; Almirena in <em>Rinaldo<\/em> di H\u00e4ndel con l\u2019Accademia Bizantina; Euridice in <em>Orfeo<\/em> di Luigi Rossi con Pygmalion; la protagonista in <em>Dafne<\/em> di Caldara alla Fenice di Venezia; Deidamia in <em>Achille in Sciro<\/em> di Corselli al Real di Madrid sotto la direzione di Ivor Bolton; Angelica in <em>Orlando furioso<\/em> di Vivaldi ancora alla Fenice; La Musica e la Messaggiera in <em>Orfeo<\/em> di Monteverdi ai BBC Proms 2015; la protagonista in <em>La Maddalena ai piedi di Cristo<\/em> di Caldara a Praga con Collegium 1704; un <em>recital<\/em> nella Grande Sala del Conservatorio di Mosca; la protagonista in <em>L\u2019incoronazione di Poppea<\/em> di Monteverdi al Festival Internazionale d\u2019Opera Barocca di Beaune; la protagonista in <em>Aci e Galatea<\/em> di H\u00e4ndel a Mosca; Marzelline in <em>Fidelio<\/em> di Beethoven al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Zubin Mehta; Carlo Celmino in <em>Li zite \u2019ngalera<\/em> di Vinci al Teatro alla Scala; soprano solista nel \u201cBach 300, Gala di Deutsche Grammophon\u201d a Lipsia, oltre a numerosi <em>recital<\/em> dedicati al repertorio sacro, operistico e cameristico. Tra i progetti recenti e futuri figurano: \u201cLondon Diva\u201d, <em>recital<\/em> dedicato alla figura di Francesca Cuzzoni con Gianluca Capuano al Badisches Staatstheater di Karlsruhe; Belinda in <em>Dido and Aeneas<\/em> al Grand Th\u00e9\u00e2tre de Gen\u00e8ve con Emmanuelle Ha\u00efm; <em>Passione secondo Matteo<\/em> di Bach a Lipsia con la Gewandhausorchester; Waldvogel nella nuova produzione di <em>Siegfried<\/em> al Teatro alla Scala, diretta da Simone Young e Alexander Soddy; <em>Pulcinella<\/em> di Stravinskij alla Fenice sotto la direzione di Ivor Bolton; il debutto nel ruolo di Servilia per l\u2019inaugurazione di stagione del Teatro La Fenice con <em>La clemenza di Tito<\/em>, diretta da Ivor Bolton; il debutto nel ruolo della protagonista in <em>La buona figliuola<\/em> al Petruzzelli di Bari sotto la direzione di Stefano Montanari; i ruoli di La Musica ed Euridice in <em>Orfeo<\/em> di Monteverdi al Festival di Glyndebourne. Ha inciso per Deutsche Grammophon, Sony DHM, Alpha Classics, Christophorus, Harmonia Mundi, Ricercare e HDB Sonus. Nel 2018 Pentatone ha pubblicato il suo album di debutto \u201cPrologue\u201d (una selezione di prologhi operistici del XVII secolo, da Monteverdi a Scarlatti), registrato con Il Pomo d\u2019Oro ed Enrico Onofri, che ha ottenuto ampi consensi dalla critica internazionale. Il suo secondo album per Pentatone, \u201cMaria &amp; Maddalena\u201d (annoverato tra le migliori incisioni del 2022 secondo \u201cGramophone\u201d), ritrae le figure delle due Marie attraverso oratori del primo Settecento di Bononcini, Scarlatti, H\u00e4ndel, Lulier e altri, insieme al violinista Boris Begelman e a I Barocchisti diretti da Diego Fasolis. Il suo pi\u00f9 recente album di <em>recital<\/em>, \u201cUn\u2019alma innamorata\u201d (selezionato tra i Discos Excepcionales di \u201cScherzo\u201d, 5 stelle su \u201cRivista Musica\u201d, cd del mese su \u201cClassic Voice\u201d), inciso con Arsenale Sonoro sotto la direzione di Boris Begelman, presenta tre cantate italiane \u201ccaro sassoni\u201d e una registrazione in prima mondiale di un\u2019aria d\u2019opera. Dal 2019 Francesca Aspromonte insegna prassi esecutiva e interpretazione del repertorio barocco al Royal Conservatoire of The Hague.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro Cadario &#8211; <em>Direttore<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Direttore d\u2019orchestra eclettico nel repertorio e attento alla prassi esecutiva dei diversi stili, ha diretto nelle stagioni dei principali teatri lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre tra cui: Orchestra del Teatro Mariinskij, Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, Russian National Orchestra, Orchestra della Svizzera italiana OSI, Zagreb Philharmonic Orchestra, Tatarstan National Symphony Orchestra, Krak\u00f3w Philharmonic Orchestra, Filarmonica Toscanini, orchestre dell\u2019Op\u00e9ra Royal de Wallonie di Liegi, del Teatro dell\u2019Opera di Roma, del Teatro Regio di Torino, del Teatro La Fenice di Venezia, del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Teatro Massimo di Palermo, del Teatro Petruzzelli di Bari, della Fondazione Arena di Verona. Ha ricoperto il ruolo di Direttore ospite principale dell\u2019Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano dal 2016 al 2024. Nel 2015 viene invitato al Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Petruzzelli, occasione in cui vengono apprezzate le sue qualit\u00e0 di interprete rossiniano: \u201c<em>Stabat Mater<\/em>: con Cadario \u00e8 un gran Rossini\u201d titola \u201cLa Gazzetta del Mezzogiorno\u201d. Il 2015 \u00e8 anche l\u2019anno del suo debutto al Teatro alla Scala di Milano alla guida della Sinf\u00f3nica Juvenil de Caracas a cui segue, nel 2016, il debutto in Cina con la City Chamber Orchestra di Hong Kong per la <em>Grande Messa in do minore K.427<\/em> di Mozart. Nel 2017 \u00e8 stato scelto per dirigere il <em>Concerto di Natale<\/em> dall\u2019Aula del Senato della Repubblica Italiana, in diretta RAI, e la stagione successiva ha debuttato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e al Teatro Regio di Torino con i <em>Quattro pezzi sacri<\/em> di Verdi, affermandosi come sensibile concertatore del repertorio sinfonico-corale. Nel 2019 ha diretto per la prima volta <em>La Cenerentola<\/em> di Rossini e <em>Lo schiaccianoci<\/em> di \u010cajkovskij al Teatro Massimo di Palermo. Ha inoltre diretto, nella stagione della Fondazione Arena di Verona, la <em>Missa pro defunctis<\/em> di Cimarosa. La Stagione 2020-2021 ha segnato il debutto al Rossini Opera Festival di Pesaro con <em>Il viaggio a Reims<\/em>, il ritorno al Teatro Carlo Felice con <em>L\u2019elisir d\u2019amore<\/em> di Donizetti e una nuova produzione di <em>Trouble in Tahiti<\/em> di Bernstein in dittico con <em>La serva padrona<\/em> di Pergolesi. Nella Stagione 2021-2022 viene invitato alla Royal Opera House di Muscat e al Festival della Valle d\u2019Itria, dirigendo la prima assoluta di <em>Opera Italiana<\/em> di Campogrande; \u00e8 tornato inoltre al Regio di Torino e al Massimo di Palermo per la prima assoluta dell\u2019opera <em>L\u2019eredit\u00e0 dei giusti<\/em> di Marco Tutino e per il <em>Requiem per le vittime della mafia<\/em> e ha diretto <em>Don Giovanni<\/em> di Mozart nel circuito lirico toscano. Nel 2022-23 \u00e8 tornato al Filarmonico di Verona alla guida dell\u2019Orchestra della Fondazione per un programma Bach\/Stravinskij e ha debuttato all\u2019Opera di Roma per il Festival alle Terme di Caracalla con <em>Cinderella<\/em> di Prokof\u2019ev. Nel 2024 ha diretto la prima assoluta dell\u2019opera <em>Jeanne Dark<\/em> di Fabio Vacchi all\u201986\u00b0 Festival del Maggio Musicale Fiorentino, riscuotendo grandi apprezzamenti dalla critica e ha debuttato, con <em>The Messiah<\/em> di H\u00e4ndel, sul podio della Krakow Philarmonic Orchestra. Ha diretto inoltre in teatri e festival quali: Rossini Opera Festival di Pesaro, Festival MiTo, Petruzzelli di Bari, Massimo di Palermo, Royal Opera House di Muscat, Massimo Bellini di Catania, Op\u00e9ra Royal de Wallonie di Liegi (<em>Giselle<\/em>), Opera di Roma (<em>Il Pipistrello<\/em>). Ha inoltre debuttato con la Filarmonica di Zagabria e con l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia della Scala. Nella stagione in corso ha debuttato con l\u2019Orchestra della Svizzera Italiana, ha diretto una nuova produzione di <em>Don Giovanni<\/em> di Mozart al Festival delle Terma di Caracalla, <em>La Traviata<\/em> al Teatro Coccia di Novara, <em>Le Villi<\/em> di Puccini alla Fondazione Arena di Verona riscuotendo un grande successo da parte della critica. Tra i prossimi appuntamenti \u00e8 previsto il debutto all\u2019Op\u00e9ra de Marseille con <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>, nella stagione dell\u2019Orchestra Sinfonica Siciliana e nel circuito dei teatri dell\u2019Emilia Romagna con una nuova produzione di <em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em> di Rossini. Oltre al repertorio classico rivolge la sua attenzione alla musica contemporanea che interpreta con particolare dedizione, vista la sua duplice natura di direttore e compositore. Le sue composizioni sono state presentate, in prima assoluta, al Lincoln Center di New York, al Teatro dell\u2019Opera di Darmstadt, al Teatro Dal Verme di Milano e al National Concert Hall di Taipei. Ha diretto numerose prime assolute di autori come Antonioni, Arc\u00e0, Bettinelli, Campogrande, D\u2019Amico, Fedele, Galante, Tutino, Vacchi. Alessandro Cadario si diploma in direzione d\u2019orchestra con il massimo dei voti al Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano, perfezionandosi con due diplomi di merito all\u2019Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, in direzione di coro e in composizione. \u00c8 appassionato di astrofisica e fisica quantistica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coro del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista di un\u2019importante attivit\u00e0 che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacit\u00e0 di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, \u00e8 stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli, dal dicembre 2014 al luglio 2017 da Gaetano Mastroiaco, dal settembre 2017 al settembre 2020 da Donato Sivo e dal settembre 2020 da Giovanni Andreoli. La disponibilit\u00e0 e la capacit\u00e0 di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini pi\u00f9 duttili ed apprezzate da direttori d\u2019orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui <em>Le Roi David<\/em> di Honegger, <em>Stabat Mater<\/em> di Poulenc, <em>Assassinio nella cattedrale<\/em> di Pizzetti, <em>Sinfonia di Salmi<\/em> di Stravinskij, <em>Coro di morti<\/em> di Petrassi, <em>La visita meravigliosa<\/em> di Rota, <em>Stabat Mater<\/em> di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il <em>Te Deum<\/em> di Berlioz con la direzione di Gabor \u00d6tv\u00f6s, la <em>Seconda Sinfonia<\/em> di Mahler con Alun Francis, il <em>Requiem<\/em> e la <em>Messa dell\u2019Incoronazione<\/em> di Mozart con Ton Koopman, il <em>Requiem<\/em> di Cherubini diretto da Frans Br\u00fcggen, il <em>Requiem tedesco<\/em> di Brahms e <em>La Creazione<\/em> di Haydn con G\u00e9rard Korsten, la <em>Passione secondo Giovanni<\/em> e la <em>Passione secondo Matteo<\/em> di Bach con Peter Schreier, le opere <em>Sebastian<\/em>, tratta da <em>Le martyre de Saint-S\u00e9bastien<\/em> di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Pr\u00eatre, <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> di \u010cajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, Jos\u00e9 Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la <em>Nona Sinfonia<\/em> di Beethoven nel 1999, e l\u2019anno successivo in un\u2019apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all\u2019Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l\u2019Italia nell\u2019ambito della rassegna <em>Italienische Nacht,<\/em> organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della <em>Liturgia di San Giovanni Crisostomo<\/em> di \u010cajkovskij e il <em>Vespro in memoria di S. Smolenskij<\/em> di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da <em>Porgy and Bess<\/em> di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso <em>Die Feen<\/em> di Wagner, <em>Dalibor<\/em> di Smetana, (premiate, rispettivamente, da \u201cMusica e Dischi\u201d quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da \u201cOp\u00e9ra International\u201d col \u201cTimbre de Platine\u201d &#8211; gennaio 2001), <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Goyescas<\/em> di Granados e <em>La vida breve<\/em> di De Falla, la <em>Passione secondo Giovanni<\/em> di Bach, <em>Euryanthe<\/em> di Weber, <em>Opri\u010dnik<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Alfonso und Estrella <\/em>di Schubert, <em>Hans Heiling<\/em> di Marschner, <em>Ch\u00e9rubin<\/em> di Massenet, <em>Die V\u00f6gel<\/em> di Braunfels, <em>Lucia di Lammermoor<\/em> di Donizetti. \u00c8 in preparazione l\u2019edizione discografica di <em>A Village Romeo and Juliet<\/em> di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, <em>La Boh\u00e8me<\/em> (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, <em>Don Pasquale<\/em> (edito in dvd da Rai Trade).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alasdair Kent &#8211; <em>Tenore<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Australiano, \u00e8 noto per \u201ctimbro tenorile uniforme, tecnica raffinata e intensa espressivit\u00e0\u201d (Opera News), per una voce \u201cdi grande chiarezza e di splendida proiezione\u201d (Opera Online) e per unire \u201cun aspetto di notevole bellezza a un suono delizioso\u201d (San Francisco Classical Voice). Interprete di fama internazionale di Rossini e Mozart, il suo repertorio per tenore acuto comprende anche la musica romantica di Bellini, Donizetti e Bizet, nonch\u00e9 la musica barocca e del primo periodo classico di Rameau e Gluck. Tra i suoi impegni recenti figurano esibizioni in teatri e festival quali: Wiener Staatsoper, Real di Madrid, Scala di Milano, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Z\u00fcrich, Rossini Opera Festival, Festival d\u2019Aix-en-Provence. La Stagione 2025-2026 di Alasdair Kent include il suo debutto all\u2019Op\u00e9ra National de Paris nel ruolo di Hyllo in <em>Ercole amante<\/em> di Antonia Bembo, in una nuova produzione firmata da Netia Jones e diretta da Leonardo Garcia Alarcon, e il suo debutto alla Staatsoper Unter den Linden nel ruolo di Conte d\u2019Almaviva nella storica produzione di <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em> di Ruth Berghaus. Ritorna al Teatro Regio di Torino nel ruolo di Belmonte in <em>Il ratto dal serraglio<\/em>, diretto da Gianluca Capuano, all\u2019Opera Philadelphia nel ruolo di Libenskof in <em>Il viaggio a Reims<\/em>, nella produzione di Damiano Michieletto, diretta da Corrado Rovaris, e alla Den Norske Opera &amp; Ballett nel ruolo di Conte d\u2019Almaviva in <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>. In ambito concertistico, \u00e8 in <em>tourn\u00e9e<\/em> con Christophe Rousset e Les Talens Lyriques, interpretando Aceste in <em>Ascanio in Alba<\/em> di Mozart con il Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es, il Theater an der Wien e debuttando al Teatro dell\u2019Opera di Losanna. Si esibisce anche alla Cadogan Hall con il Monteverdi Choir e le sue orchestre in un programma concertistico dedicato a Rossini, diretto da Jakob Lehmann, nel ruolo di Oreste in estratti da <em>Ermione<\/em> e come tenore solista nello <em>Stabat Mater<\/em>. Il repertorio rossiniano di Alasdair Kent comprende numerose rappresentazioni di: Il Conte d\u2019Almaviva (<em>Il Barbiere di Siviglia<\/em>) Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper, The Dallas Opera, Op\u00e9ra de Montr\u00e9al; Don Ramiro (<em>La Cenerentola<\/em>) Bayerische Staatsoper, Deutsche Oper am Rhein; Lindoro (<em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em>) Concertgebouw Amsterdam, Op\u00e9ra National de Montpellier, Opera di Stato ungherese; Don Narciso (<em>Il Turco in Italia<\/em>) Opernhaus Z\u00fcrich, Op\u00e9ra National de Lyon; Belfiore (<em>Il viaggio a Reims<\/em>) Rossini Opera Festival; Idreno (<em>Semiramide<\/em>) Op\u00e9ra de Rouen, Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es; Argirio (<em>Tancredi<\/em>) Teatro Petruzzelli di Bari; Norfolc (<em>Elisabetta, regina d\u2019Inghilterra<\/em>) Teatro Massimo di Palermo. Il suo repertorio mozartiano comprende: Ferrando (<em>Cos\u00ec fan tutte<\/em>) Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es, Elbphilharmonie Hamburg; Belmonte (<em>Die Entf\u00fchrung aus dem Serail<\/em>) Bayerische Staatsoper; Tamino (<em>Die Zauberfl\u00f6te<\/em>) Opera israeliana, Royal Opera House di Muscat; Don Ottavio (<em>Don Giovanni<\/em>) Op\u00e9ra de Tolone; Marzio (<em>Mitridate, re di Ponto<\/em>) Teatro alla Scala, Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es. Altri ruoli includono Arturo (<em>I Puritani<\/em>) all\u2019\u00d3pera de Oviedo; Ernesto (<em>Don Pasquale<\/em>) al Teatro Petruzzelli di Bari; Achille (<em>Iphig\u00e9nie en Aulide<\/em>) al Festival d\u2019Aix-en-Provence; Pylade (<em>Iphig\u00e9nie en Tauride<\/em>) al Teatro de la Maestranza; il protagonista in <em>Orlando Paladino<\/em> di Haydn al Real di Madrid e al Liceu di Barcellona; Pep\u00e9 (<em>Deux hommes et une femme<\/em>) alla Konzerthaus Berlin; Timur (<em>Cublai, gran kan de\u2019 Tartari<\/em>) al Theater an der Wien; Thespis (<em>Plat\u00e9e<\/em>) all\u2019Opernhaus Z\u00fcrich; Paolino (<em>Il matrimonio segreto<\/em>) al Festival della Valle d\u2019Itria e al Teatro Regio di Torino; Frederic (<em>I pirati di Penzance<\/em>) alla West Australian Opera. In ambito concertistico si \u00e8 esibito in: <em>Carmina Burana<\/em> con l\u2019Opera di Philadelphia, <em>Messa di Gloria<\/em> di Rossini con l\u2019Orchestre de Pau Pays de B\u00e9arn, <em>Pulcinella<\/em> di Stravinskij con l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e in concerti di gala alla Carnegie Hall per le fondazioni Licia Albanese-Puccini e Gerda Lissner. Tra le sue registrazioni figurano la \u201cCanzone del Liuto\u201d in <em>Suite Sinfonica<\/em> da <em>Gloriana<\/em> di Britten con Ivor Bolton e la Sinfonieorchester Basel e <em>L\u2019Italiana in Algeri<\/em> registrata dal vivo al Concertgebouw di Amsterdam. Alasdair Kent si \u00e8 diplomato all\u2019Academy of Vocal Arts di Philadelphia, \u00e8 un ex allievo dell\u2019Emerging Artist Program dell\u2019Opera di Philadelphia, del Filene Young Artist Program della Wolf Trap Opera, del Merola Opera Program della San Francisco Opera e della Lisa Gasteen National Opera School. Il tenore ha vinto il Primo Premio al Joan Sutherland and Richard Bonynge Foundation Bel Canto Award, al Gerda Lissner Foundation International Vocal Competition, al Loren L. Zachary Society National Vocal Competition, al Mildred Miller International Voice Competition, al Violetta DuPont Vocal Competition, nonch\u00e9 il Primo Premio e il Premio del Pubblico al Giargiari Bel Canto Competition dell\u2019Academy of Vocal Arts. Gli \u00e8 stato inoltre conferito il Marten Bequest dall\u2019Australia Council, uno dei pi\u00f9 importanti riconoscimenti artistici australiani. Vive a Basilea, in Svizzera.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Lorenzi &#8211; <em>Basso<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Diplomato all\u2019Istituto pareggiato \u201cLuigi Boccherini\u201d di Lucca, ha vinto il Primo Premio nella 62\u00b0 edizione del Concorso As.Li.Co. per il ruolo di Don Basilio in <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em> in <em>tourn\u00e8e<\/em> in Lombardia. \u00c8 inoltre vincitore dei concorsi \u201cTito Ruffo\u201d e \u201cRiccardo Zandonai\u201d. Nel 2017 \u00e8 stato finalista del prestigioso Concorso \u201cCardiff Singer of the World\u201d. Nell\u2019estate 2013 ha preso parte allo Young Singers Project al Festival di Salisburgo e, successivamente, \u00e8 entrato a far parte dell\u2019<em>ensemble<\/em> dell\u2019Opernhaus di Zurigo, dopo essersi diplomato all\u2019Opera Studio del Teatro nel 2015. I ruoli debuttati a Zurigo comprendono: Lorenzo in <em>I Capuleti e i Montecchi<\/em> (diretto da Fabio Luisi, dvd registrato per Accentus), Priore in <em>La Straniera<\/em>; Alidoro in <em>La Cenerentola<\/em>; La Vengeance in <em>M\u00e9d\u00e9e <\/em>(diretto da William Christie); Don Prudenzio in una nuova produzione di <em>Il viaggio a Reims<\/em>; Montano in <em>Otello<\/em>; Caronte in <em>Orlando Paladino<\/em>; Geronimo in <em>Il matrimonio segreto <\/em>(diretto da Riccardo Minasi); Le Gouvernuer in <em>Le Comte Ory<\/em>; Zuniga in <em>Carmen<\/em>; Publio in <em>La clemenza di Tito<\/em> (diretto da Ottavio Dantone). Roberto Lorenzi ha debuttato alla Scala di Milano a 22 anni nell\u2019acclamato allestimento di Franco Zeffirelli di <em>La Boh\u00e8me<\/em> (Doganiere) diretto da Daniele Rustioni. Ha inoltre interpretato Angelotti in <em>Tosca<\/em>; Conte Almaviva in <em>Le nozze di Figaro<\/em> ed il protagonista in <em>Don Giovanni <\/em>a Lucca; Alidoro in <em>La Cenerentola<\/em> a Piacenza, Pisa, Chieti e all\u2019Opera di Lille; Ferrando in <em>Il Trovatore<\/em> per As.Li.Co.; Daland in <em>Der Fliegende Hollaender <\/em>nel progetto \u201cOpera Domani\u201d al Teatro Olimpico di Roma, al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro Regio di Torino; Gualtiero in <em>I Puritani<\/em> al Massimo di Palermo; e Leporello in <em>Don Giovanni <\/em>a Tel Aviv. Ha debuttato al Concertgebouw di Amstedam nel ruolo del Priore in <em>La Straniera<\/em> e come Colline in <em>La Boh\u00e8me<\/em> nel Circuito marchigiano. Ha inoltre cantato nelle produzioni di: <em>Il viaggio a Reims<\/em> al Musikverein di Vienna; <em>Carmen<\/em> a Caracalla; <em>Don Giovanni <\/em>(Masetto) al Comunale di Bologna e per l\u2019inaugurazione della stagione al Teatro dell\u2019Opera di Roma diretto da Daniele Gatti; <em>La Cenerentola <\/em>(Alidoro) a Martigny e al Grange Festival di Londra; <em>Il Trovatore<\/em> (Ferrando) in <em>tourn\u00e9e<\/em> in Italia; <em>Le nozze di Figaro<\/em> (Figaro) al Grange Festival di Londra, alla Norske Opera di Oslo e al Teatro Comunale di Bologna; <em>Cos\u00ec fan tutte <\/em>a Nizza, Antibes e Pistoia; <em>L\u2019Ange de Nisida<\/em>, <em>Medea in Corinto<\/em>, <em>Lucia di Lammermoor<\/em>, <em>Raffa in the sky<\/em> a Bergamo;<em> A Midsummer Night\u2019s Dream<\/em> di Britten a Londra (Grange); <em>Alceste<\/em>, <em>I Puritani <\/em>e <em>Il Tabarro <\/em>all\u2019Opera di Roma; <em>Il ritorno di Ulisse in patria <\/em>al Festival Monteverdi di Cremona diretto da Ottavio Dantone; <em>La Boh\u00e8me<\/em> di Leoncavallo (Colline) in versione da concerto a Catania e Minorca; <em>Pell\u00e9as et M\u00e9lisande<\/em> a Modena e Piacenza; <em>I Capuleti e i Montecchi<\/em> a Liegi e Hannover; <em>Loreley<\/em> ad Amsterdam; <em>La Boh\u00e8me<\/em> di Puccini (Shaunard) a Parma e Reggio Emilia. Sul versante concertistico ha interpretato <em>Messa da Requiem<\/em> di Verdi al Teatro Verdi in Pisa; <em>Requiem <\/em>di Mozart a Lucca e all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma; <em>The Messiah<\/em> di H\u00e4ndel a Madrid, Danzica e Siviglia (diretto da Fabio Biondi con Europa Galante); <em>Stabat Mater <\/em>di Rossini con la Sinfonica di Milano; <em>Petite Messe solennelle<\/em> a Pesaro, Parigi e Perm; <em>Nona Sinfonia <\/em>di Beethoven con I Pomeriggi Musicali diretti da Nathalie Stutzmann e in <em>tourn\u00e9e<\/em> a Pistoia, Perugia, Rimini e Amburgo con l\u2019Orchestra Leonore; <em>La Creazione <\/em>di Haydn all\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma diretto da John Eliot Gardiner;una serie di concerti a Pesaro; <em>Manfred <\/em>all\u2019Opera di Roma; <em>Gli arabi nelle Gallie <\/em>di Pacini e la cantata di Rossini <em>Il vero omaggio <\/em>a Cracovia e Wildbad; <em>Requiem <\/em>di Faur\u00e8 a Padova e Rovigo; <em>Stabat Mater<\/em> di <strong>Dvo\u0159\u00e1k<\/strong> (versione per pianoforte) al Carlo Felice di Genova e <em>La Passione di Ges\u00f9 Cristo<\/em> di Salieri al Filarmonico di Verona e a Legnano. Tra gli impegni della Stagione 2025-2026 si segnalano: <em>L\u2019occasione fa il ladro <\/em>(Don Parmenione) alla Wiener Kammeroper; <em>I Puritani<\/em> (Sir Giorgio) a Como, Pavia e Cremona; <em>L\u2019Olimpiade<\/em> di Vivaldi a Verona; <em>L\u2019elisir d\u2019amore <\/em>(Dulcamara) a Pisa; <em>Le nozze di Figaro<\/em> a Pescia; il dittico <em>La Favola di Orfeo-Pulcinella <\/em>al Festival della Valle d\u2019Itria di Martina Franca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giulio Magnanini &#8211; <em>Maestro del coro<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver completato gli studi nei conservatori di Genova e Torino, inizia a lavorare come Maestro collaboratore e Maestro del coro in realt\u00e0 musicali imperiesi per approdare al Teatro dell\u2019Op\u00e9ra di Nizza nel 1994 come assistente di Dante Ghersi e, successivamente, di Jean Laforge. Nel 1996 l\u2019allora sovrintendente del teatro Giancarlo Del Monaco lo nomina Maestro del coro. Da allora ha assicurato la preparazione della compagine nizzarda su oltre 100 titoli operistici e ancor pi\u00f9 numerosi titoli sinfonici e cameristici, spaziando dal repertorio rinascimentale alle creazioni di musica contemporanea. Le testimonianze dei numerosi direttori musicali, dei registi e le critiche lusinghiere sono l\u2019indicazione della qualit\u00e0 del lavoro svolto in questi anni. Frequentemente invitato nelle giurie di importanti teatri come l\u2019Op\u00e9ra di Parigi, ha inoltre condotto il coro dell\u2019Op\u00e9ra di Nizza sui pi\u00f9 prestigiosi palcoscenici francesi (Chor\u00e9gies d\u2019Orange, Salle Pleyel, Th\u00e9\u00e2tre des Champs Elys\u00e9es), raccogliendo unanimi consensi per le prestazioni del gruppo da lui preparato. Negli ultimi anni il Coro dell\u2019Opera di Nizza ha intrapreso un cammino di crescita che lo ha portato alla realizzazione di numerosi programmi a cappella (tra cui l\u2019integrale dell\u2019opera di Poulenc per questo organico) e l\u2019organizzazione di diverse <em>tourn\u00e9e<\/em> (Tunisia, Russia, Cina). Dal 2017 al 2019 ha partecipato, come docente, ad un programma di formazione per maestri del coro in diverse citt\u00e0 della Cina. Recentemente \u00e8 stato Maestro del coro per la produzione <em>Bastarda<\/em> a La Monnaie di Bruxelles. Frequentemente chiamato a dirigere concerti per coro e orchestra, ha potuto affrontare repertori pi\u00f9 conosciuti, come i <em>4 Pezzi Sacri<\/em> di Verdi o <em>Carmina Burana<\/em> di Orff, e opere di pi\u00f9 rara esecuzione come <em>Canto General<\/em> di Theodorakis o il <em>Te Deum<\/em> di Penderecky.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni \u201850-\u201960 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andr\u00e9s Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l\u2019Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Pr\u00eatre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iv\u00e1n Fischer, Frans Br\u00fcggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Fr\u00fchbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls M\u00f8rk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 G\u00e9rard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l\u2019altro, diretto in prima esecuzione nazionale, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Euryanthe<\/em> di Weber e <em>A Village Romeo and Juliet<\/em> di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian \u00e8 stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l\u2019Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una <em>tourn\u00e9e<\/em> in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l\u2019Italia nella rassegna \u201cItalienische Nacht\u201d, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98\u00b0 Festival di Wiesbaden con <em>Lucia di Lammermoor<\/em> per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell\u2019ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l\u2019Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l\u2019Orchestra \u00e8 stata invitata dalla New York City Opera per l\u2019esecuzione di <em>La campana sommersa<\/em> di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell\u2019ambito della rassegna \u201cCinque passi nel Novecento\u201d, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall\u2019Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: <em>Die Feen<\/em> di Wagner, <em>Dalibor<\/em> di Smetana, (premiate, rispettivamente, da \u201cMusica e Dischi\u201d quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da \u201cOp\u00e9ra International\u201d col \u201cTimbre de Platine\u201d &#8211; gennaio 2001), <em>\u010cerevi\u010dki<\/em> e <em>Opri\u010dnik<\/em> di \u010cajkovskij, <em>Die \u00e4gyptische Helena<\/em> di Richard Strauss, <em>Euryanthe<\/em> di Weber, <em>Alfonso und Estrella<\/em> di Schubert, <em>Hans Heiling<\/em> di Marschner, <em>Ch\u00e9rubin<\/em> di Massenet, <em>Lucia di Lammermoor<\/em> di Donizetti. Ha inciso, inoltre, <em>Goyescas<\/em> di Granados e <em>La vida breve<\/em> di De Falla, <em>La Passione secondo Giovanni<\/em> di Bach, <em>La sonnambula<\/em> di Bellini, <em>I Shardana<\/em> di Porrino per la Dynamic, <em>Don Pasquale<\/em> per Rai Trade e <em>La leggenda della citt\u00e0 invisibile di Kite\u017e e della fanciulla Fevronija<\/em> di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, <em>La Boh\u00e8me<\/em> trasmessa in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Margherita Maria Sala &#8211; <em>Contralto<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Cesti 2020, dove riceve anche il Premio del Pubblico, e il Premio Speciale del Festival Resonanzen alla Konzerthaus di Vienna. Nata a Lecco, inizia la sua formazione musicale fin da bambina sotto la guida dei genitori, entrambi musicisti. Oltre al violino, studia canto nel gruppo vocale polifonico \u201cFamiglia Sala\u201d composto da sette membri della sua stessa famiglia. Nel 2017 si diploma in Direzione Corale all\u2019Accademia Biennale di Formazione per Direttori di Coro di Bellinzona sotto la guida di Marco Berrini. Pi\u00f9 recentemente, Riccardo Muti la invita a cantare il <em>Magnificat <\/em>di Vivaldi a Lourdes e Loreto e lo <em>Stabat Mater<\/em> di Pergolesi a Jesi e Ascoli Piceno. Debutta al Th\u00e9\u00e2tre des Champs-Elys\u00e9es nel 2021 con <em>Oreste <\/em>di H\u00e4ndel al fianco di Franco Fagioli e sotto la direzione di Maxim Emelyanychev e da allora \u00e8 tornata a cantare Bradamante in <em>Orlando furioso <\/em>di Vivaldi e Aristea in <em>L\u2019Olimpiade <\/em>dello stesso compositore, entrambi con Jean-Christophe Spinosi. \u00c8 ospite regolare delle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik dove, guidata dalla bacchetta di Alessandro De Marchi, ha cantato <em>Idalma <\/em>di Pasquini, la versione italiana del <em>Messiah <\/em>di H\u00e4ndel e <em>L\u2019Olimpiade <\/em>di Vivaldi. Si \u00e8 esibita anche per il Theater an der Wien e per la Tchaikovsky Concert Hall di Mosca con Federico Maria Sardelli. \u00c8 tornata a Innsbruck, per l\u2019edizione 2024 del Festival, interpretando Cornelia in <em>Cesare in Egitto<\/em> di Giacomelli sotto la direzione di Ottavio Dantone. Tra gli altri successi recenti si ricordano: <em>Rappresentatione di Anima, et di Corpo <\/em>(Piacere) di Emilio de\u2019 Cavalieri (direzione Giovanni Antonini, regia Robert Carsen) al Theater an der Wien, <em>Rodelinda <\/em>di H\u00e4ndel (Bertarido) al Teatro di Kiel. Ha cantato in <em>Il ritorno di Ulisse in patria<\/em> (Penelope) al Festival Monteverdi di Cremona e <em>Orfeo <\/em>(Speranza) di Monteverdi (direzione Ottavio Dantone, regia Pier Luigi Pizzi) al Ravenna Festival al Teatro Alighieri. Margherita Maria Sala ha debuttato con Akamus diretto da Francesco Corti nella rara <em>Merope<\/em> di Domen\u00e8ch Terradella alla Staatsoper di Berlino, al Theater an der Wien, al Real di Madrid e al Liceu di Barcellona. \u00c8 anche apparsa in concerto cantando <em>The Messiah <\/em>diretto da Franco Fagioli a Versailles e Barcellona, <em>La Resurrezione <\/em>(Cleofe) con Concerto Copenhagen per la Wiener Konzerthaus, <em>Aci, Galatea e Polifemo <\/em>(Galatea) per il Festival H\u00e4ndel di Halle, <em>Gloria<\/em> di Vivaldi e <em>Magnificat<\/em> di Bach per la direzione di Gianluca Capuano per il Festival Bach di Losanna, <em>Requiem<\/em> di Mozart, al fianco di V\u00e1clav Luks, per il Rudolfinum di Praga e La Seine Musicale. Nella Stagione 2025-2026, debutta sia all\u2019Opera di Francoforte in <em>Amor vien dal destino<\/em> di Steffani (Lavinia) con la direzione di V\u00e1clav Luks e la regia di R. B. Schlather, sia al Teatro La Fenice di Venezia nel ruolo principale di <em>Ottone in villa<\/em> di Vivaldi. Collaborer\u00e0 con Giulio Prandi e la sua Orchestra Ghislieri per una serie di concerti dedicati al 300\u00b0 anniversario della morte di Alessandro Scarlatti, tra cui il Festival di Ambronay e l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia e si riunir\u00e0 con Akamus a Berlino in <em>Marc\u2019Antonio e Cleopatra<\/em> di Hasse (Marc\u2019Antonio).<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a>Cagliari, 30 marzo 2026<\/p>\n\n\n\n<p>Pierluigi Corona<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari &#8211; Italia telefono +39 0704082209 &#8211; <a href=\"mailto:stampa@teatroliricodicagliari.it\">stampa@teatroliricodicagliari.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"88174\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-88174\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Alasdair-Kent-foto-Olivia-Kahler.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 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