{"id":8827,"date":"2019-12-09T21:15:47","date_gmt":"2019-12-09T21:15:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8827"},"modified":"2019-12-09T21:15:47","modified_gmt":"2019-12-09T21:15:47","slug":"vivere-per-testimoniare-piero-terracina-una-memoria-che-continuera-a-vivere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8827","title":{"rendered":"Vivere per testimoniare &#8211; Piero Terracina: una memoria che continuer\u00e0 a vivere"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-8827 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8828'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191209_FuneraliPieroTerracina_SamiModiano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=8829'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/20191209_FuneraliPieroTerracina_1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div><b><span style=\"font-size: large;\">Vivere per testimoniare\u00a0<\/span><\/b><\/div>\n<div><b>Piero Terracina: una memoria che continuer\u00e0 a vivere<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>di <b>Alan Dav\u00ecd Baumann\u00a0<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u201cLiscio, busso, napoli a coppe\u201d \u2026 queste alcune delle parole che ricordo di quando, ancora bambino, vedevo mio padre Alberto passare dei goliardici momenti con i suoi amici Piero, i suoi cugini Marcello e Silvano, Aldo, Lello ed altri. Momenti raccolti attorno ad un tavolo sul quale venivano distribuite le carte per un tressette mozzafiato. Tante le risate, le arrabbiature verso un compagno al quale assegnare errori, vittorie e sconfitte ed infine i racconti di come era trascorsa la settimana uscente.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Era allora che ho conosciuto <b>Piero Terracina<\/b>, persona mite, con un sorriso dolce ed una risata non fragorosa; una serie di numeri (ed una lettera) impressi sul braccio sinistro. Mi riesce difficile oggi scrivere di lui al passato, esattamente come dovetti fare nel novembre 2014 dopo la morte di mio padre. Piero era e rimane una figura presente, un simbolo, una testimonianza legata alla cattiveria ed all\u2019innocenza dell\u2019essere. L\u2019ho intervistato diverse volte e per l\u2019amicizia della quale mi sentir\u00f2 sempre onorato, era intervenuto un 27 gennaio di oltre vent\u2019anni fa, presso la scuola elementare \u201cRegina Margherita\u201d di Roma, per raccontare alle mie figlie Lara e Leah ed ai loro compagni di scuola, cosa aveva patito negli anni trascorsi ad <b>Auschwitz<\/b>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>On-line \u00e8 possibile vedere un servizio del TG1 che presentava la \u201cShoah Foundation\u201d ideata da <b>Steven Spielberg<\/b>, nel quale a casa di Piero \u00e8 stato mostrato il criterio delle interviste che la Fondazione iniziava a fare alle vittime della <b>Shoah<\/b> (<a href=\"https:\/\/youtu.be\/MBhA93uoMBk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/youtu.be\/MBhA93uoMBk&amp;source=gmail&amp;ust=1576012254217000&amp;usg=AFQjCNGA2CFhw5BspJqvgkY7dN86JEvbVg\">https:\/\/youtu.be\/MBhA93uoMBk<\/a>)<wbr \/>. In un\u2019altra riuscii mio malgrado a farlo piangere: al contrario delle \u201csolite\u201d domande su come era stato preso e cosa ricordasse del tempo passato nel campo di sterminio, gli chiesi di raccontarmi il tragitto nel treno bestiame che da <b>Fossoli<\/b> condusse lui e migliaia di altri nei lager.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\u201cPraticamente senza mangiare n\u00e9 bere, con i bambini che piangevano, urinando e defecando tutti quanti in un angolo \u2026 mentre alcuni anziani morivano \u2026\u201d. Mentre raccontava la sua storia, si potevano leggere negli occhi le vicissitudini di oltre sei milioni di persone condannate solo per essere nate ebree. Per ogni sua parola, per ogni ricordo vissuto, Piero si commuoveva, nonostante si trattasse forse della millesima intervista.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>&#8211; Mio padre cap\u00ec da subito che eravamo arrivati sull\u2019orlo di un baratro \u2013 ha ricordato Piero -, \u2026 si rivolse a noi e disse: \u201cragazzi, pu\u00f2 succedere qualsiasi cosa, possono accadere le cose pi\u00f9 terribili \u2026 ho una raccomandazione da farvi: mantenete sempre la dignit\u00e0 di uomini\u201d -.<\/div>\n<div><i>Baruch Dayan Haemet <\/i>(Benedetto sei Tu Giudice di Verit\u00e0)<\/div>\n<div><\/div>\n<div><b><i>Nella foto &#8211; estrapolata da un filmato AG-TW\/Corriere della Sera &#8211; Sami Modiano, ex deportato ad Auschwitz e senz\u2019altro il pi\u00f9 commosso durante l\u2019ultimo saluto dell\u2019antico quartiere ebraico di Roma a Piero Terracina, al momento dell\u2019arrivo dell\u2019amico di una vita.\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<div class=\"yj6qo ajU\">\n<div id=\":8g\" class=\"ajR\" tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-label=\"Ocultar contenido ampliado\" aria-expanded=\"true\" data-tooltip=\"Ocultar contenido ampliado\"><img decoding=\"async\" class=\"ajT\" src=\"https:\/\/ssl.gstatic.com\/ui\/v1\/icons\/mail\/images\/cleardot.gif\" \/><\/div>\n<div tabindex=\"0\" role=\"button\" aria-label=\"Ocultar contenido ampliado\" aria-expanded=\"true\" data-tooltip=\"Ocultar contenido ampliado\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MBhA93uoMBk&amp;feature=emb_logo\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MBhA93uoMBk&amp;feature=emb_logo<\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Vivere per testimoniare\u00a0 Piero Terracina: una memoria che continuer\u00e0 a vivere di Alan Dav\u00ecd Baumann\u00a0 \u201cLiscio, busso, napoli a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43,10],"tags":[],"class_list":["post-8827","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8827"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8827\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}