{"id":88446,"date":"2026-04-07T10:56:43","date_gmt":"2026-04-07T10:56:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88446"},"modified":"2026-04-07T10:56:44","modified_gmt":"2026-04-07T10:56:44","slug":"prima-persona-plurale-tutto-il-programma-del-festival-dedicato-alla-vita-indipendente-torino-dal-5-al-7-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88446","title":{"rendered":"Prima Persona Plurale, tutto il programma del festival dedicato alla Vita Indipendente -Torino dal 5 al 7 maggio"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"600\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NbP0yHZgxSHhdkRYfGOKf789R87Wj7oOmsYPR6aP66DXUFQxwq8R_qFrCSr_IsAVhAlzAfXrliLlcw_IgpadooVd4EYoy8dUBMccjMhTo8NEVhCruKbPjFlc0vEkgQMF54Jc6exmqHn5sjm31pU=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.sp1-brevo.net\/im\/sh\/4GmEiULmA4wh.jpg?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><strong>PRIMA PERSONA PLURALEIl primo festival in Italia della Vita Indipendente ideato da Fondazione Time2.<\/strong><em><strong>Tre giorni di incontri, laboratori e conversazioni con Valentina Perniciaro, Fabrizio Acanfora, Barbara Altissimo, Elisa Costantino, Cecilia Sorpilli e molti altri per esplorare la vita indipendente come esperienza collettiva e spazio di possibilit\u00e0. Un\u2019occasione per approfondire pratiche, storie e prospettive future su autodeterminazione, diritti, lavoro, abitare e partecipazione.<\/strong><\/em><br>5 &#8211; 6 &#8211; 7 maggio 2025 TORINO\u00a0<br><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/CsEIA_Rj0M9k\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>QUI FOTO<\/u><\/a><br><em>Torino, 07.04.2026\u00a0<\/em>&#8211; Dopo la prima edizione del 2025, torna a Torino\u00a0<em>Prima Persona Plurale<\/em>, il\u00a0<strong>primo festival in Italia dedicato alla vita indipendente<\/strong>, ideato e promosso da\u00a0<strong>Fondazione Time2<\/strong>. La seconda edizione si svolger\u00e0 dal<strong>\u00a05 al 7 maggio 2026<\/strong>\u00a0tra gli spazi del Polo del \u2019900 e Open spazio aperto di diversit\u00e0 (Corso Stati Uniti 62b), di Fondazione Time2, con un programma articolato di incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.<br>Il festival nasce per portare al centro del dibattito pubblico il tema della vita indipendente, intesa come diritto fondamentale delle persone con disabilit\u00e0 di scegliere come vivere: dove abitare, lavorare, come partecipare alla vita sociale e culturale e costruire relazioni. La seconda edizione si terr\u00e0 in occasione della<strong>\u00a0Giornata Europea della Vita Indipendente<\/strong>\u00a0(5 maggio) e a\u00a0<strong>vent\u2019anni dall\u2019adozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 (CRPD)<\/strong>, riaffermando la necessit\u00e0 di costruire sistemi capaci di sostenere percorsi di vita personalizzati, fondati sull\u2019autodeterminazione.<br>Elemento centrale del festival sono le\u00a0<em>conversazioni in cerchio<\/em>, un\u00a0<strong>format partecipativo che supera la dimensione frontale degli incontri per favorire un dialogo orizzontale<\/strong>, in cui ogni voce ha pari valore e contribuisce alla costruzione collettiva del discorso.\u00a0<strong>Sei cerchi per sei temi attraverseranno questa edizione, mettendo al centro questioni fondamentali della vita indipendente:<\/strong>\u00a0il tempo di vita, il lavoro e la scelta, insieme a abitare, potere e futuro; ogni cerchio prende come riferimento la\u00a0<strong>Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilit\u00e0<\/strong>. Attivisti, studiosi e professionisti si confronteranno in uno spazio aperto a persone con disabilit\u00e0, familiari, caregiver, operatori del Terzo Settore e cittadinanza,\u00a0in cui esperienze personali e riflessioni si intrecciano, restituendo complessit\u00e0 e pluralit\u00e0 ai percorsi di vita. In ogni incontro saranno presenti rappresentanti istituzionali chiamati prima di tutto ad assumere una posizione di ascolto dei bisogni e dei temi che emorgono dai cerchi.<br><em>\u00abIl ruolo di Fondazione Time2 \u00e8 accompagnare le persone con disabilit\u00e0 nel costruire il proprio progetto di vita e, allo stesso tempo, contribuire a una societ\u00e0 che renda queste possibilit\u00e0 reali e accessibili. Prima Persona Plurale nasce proprio da questa convinzione: tre giorni in cui ascolto, confronto e partecipazione diventano strumenti concreti per comprendere bisogni, desideri e aspirazioni, e trasformarli in pratiche e opportunit\u00e0 condivise\u00bb &#8211;<\/em>\u00a0<strong>Manuela Lavazza<\/strong>, Presidente Fondazione Time2.<br><em>\u00abIl festival Prima Persona Plurale mette al centro la vita indipendente come prospettiva attraverso cui rileggere la disabilit\u00e0, nelle narrazioni, nelle pratiche e nelle politiche. \u00c8 uno sguardo che nasce dalla voce delle persone con disabilit\u00e0, che dagli anni Sessanta rivendicano il diritto di essere riconosciute come soggetti liberi, portatori di desideri e aspirazioni. Per questo nei tre giorni del festival, ci accompagner\u00e0 la storia di Roberto Tarditi e Piero Defilippi, che a Torino hanno aperto un varco di libert\u00e0 fuori dall\u2019istituto in cui hanno vissuto dalla nascita, diventando un riferimento per la storia dei diritti e della libert\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0\u00bb<\/em>\u00a0&#8211;\u00a0<strong>Samuele Pigoni,<\/strong>\u00a0Segretario Generale Fondazione Time2.<br><strong>Ad aprire il festival: una storia di conquista della vita indipendente &#8211;\u00a0<\/strong>Il festival si inaugura marted\u00ec 5 maggio al Polo del \u2019900 (Piazzetta Franco Antonicelli, Torino) con i saluti istituzionali e l\u2019apertura ufficiale alla presenza, tra gli altri, di\u00a0<strong>Antonella e Manuela Lavazza<\/strong>, del Vicepresidente della Regione Piemonte\u00a0<strong>Maurizio Marrone<\/strong>, dell\u2019<strong>Assessora Carlotta Salerno<\/strong>, Citt\u00e0 di Torino.\u00a0<br>Cuore dell\u2019apertura sar\u00e0 la\u00a0<strong>presentazione in anteprima della nuova edizione del libro\u00a0<\/strong><em><strong>Anni senza vita al Cottolengo<\/strong><\/em>\u00a0(Mimesis Edizioni), che racconta la storia di Piero Defilippi e Roberto Tarditi: un percorso di emancipazione e conquista della vita indipendente fuori dall\u2019istituto in cui hanno vissuto dalla nascita. Il volume, curato da Ciro Tarantino e Samuele Pigoni, restituisce voce diretta ai protagonisti, accompagnando il pubblico dentro una vicenda fondamentale per la storia dei diritti.La prima giornata si concluder\u00e0 con\u00a0<strong>\u201cAnni senza vita. Il recital\u201d<\/strong>, uno spettacolo diretto da\u00a0<strong>Barbara Altissimo\u00a0<\/strong>regista e direttrice di Liberamenteunicoecon la drammaturga<strong>\u00a0Emanuela Currao<\/strong>: un racconto a due voci che restituisce, senza rielaborazioni drammaturgiche, le parole e le esperienze di Tarditi e Defilippi, accompagnate da immagini e materiali d\u2019archivio.<br><em>\u00abUn libro come \u2018Anni senza vita al Cottolengo\u2019 \u00e8 un libro che ti travolge, che brucia tra le mani, sono pagine che gridano la loro urgenza di essere \u00a0conosciute e condivise, da quelle pagine esce un grido di dolore ed una forza morale a cui spetta un posto nel mondo. Il nostro recital ha l\u2019intento di restituire con semplicit\u00e0 e chiarezza il mondo di Roberto Tarditi \u00a0e Piero Defilippi il loro cammino ostinato verso un progetto di vita indipendente e fuori dall\u2019istituto, un progetto che ridesse dignit\u00e0 \u00a0e senso alle loro esistenze. Nel recital cercheremo di contestualizzare questa storia immergendoci nella struttura del Cottolengo, le sue origini, le sue trasformazioni nel tempo e la sua potentissima presenza \u00a0nella Citt\u00e0 di Torino. Lo spettacolo avr\u00e0 la forma di un recital a due voci in cui \u00a0useremo le parole che \u00a0Roberto e Piero hanno consegnato \u00a0al libro senza alcuna rimaneggiatura \u00a0drammaturgica, \u00a0saranno loro a parlarci\u00bb\u00a0<\/em>\u2013\u00a0<strong>Barbara Altissimo<\/strong>\u00a0ed<strong>\u00a0Emanuela Currao<\/strong>.<br><strong>Un programma partecipativo tra laboratori, arte e confronto &#8211;\u00a0<\/strong>Le giornate del 6 e 7 maggio, negli spazi di Open, saranno dedicate a laboratori e momenti partecipativi che intrecciano pratiche artistiche, espressione individuale e riflessione collettiva. Mercoled\u00ec 6 maggio si apre con il laboratorio di fanzine a cura di<strong>\u00a0Laboratorio Zanna Dura<\/strong>, in cui i partecipanti realizzeranno una pubblicazione collettiva ispirata alla storia raccontata nel libro, utilizzando tecniche di collage e contribuendo ciascuno con una propria pagina. A seguire, il laboratorio di danza narrativa e LIS con<strong>\u00a0Tedac\u00e0<\/strong>\u00a0propone un\u2019esperienza in cui il corpo diventa strumento di racconto e relazione: guidati da una coreografa e da una danzatrice sorda, i partecipanti costruiranno una sequenza danzata accessibile, capace di trasformare il gesto in linguaggio condiviso.<br>Nel pomeriggio prendono forma le conversazioni in cerchio dedicate ai temi: del tempo di vita con\u00a0<strong>Valentina Perniciaro<\/strong>\u00a0attivista e founder di Fondazione Tetrabondi e\u00a0<strong>Mara Loro<\/strong>, Direttrice Hangar Piemonte; del lavoro con la ricercatrice e attivista\u00a0<strong>Elisa Costantino e Stefania Ferrarotti<\/strong>, responsabile politiche attive lavoro disabilit\u00e0 Regione Piemonte; e della scelta con la counselor\u00a0<strong>Cecilia Sorpilli<\/strong>; aprendo uno spazio di confronto diretto tra esperienze, pratiche e visioni. Gioved\u00ec 7 maggio il programma prosegue con il laboratorio di ceramica e fidget toys con\u00a0<strong>Chu Hands<\/strong>, in cui i partecipanti realizzeranno oggetti personali attraverso la modellazione, riflettendo sul rapporto tra bisogni individuali e autodeterminazione. A seguire, il laboratorio di coro in LIS con\u00a0<strong>Tedac\u00e0\u00a0<\/strong>invita a esplorare la musica come esperienza inclusiva, unendo voce e lingua dei segni: guidati da una cantante e da una performer sorda, i partecipanti scopriranno come il ritmo e il corpo possano diventare strumenti condivisi di espressione. Nel corso della giornata le conversazioni in cerchio proseguiranno affrontando i temi dell\u2019abitare con\u00a0<strong>Valentina Tomirotti<\/strong>, giornalista e attivista, e\u00a0<strong>Jacopo Rosatelli<\/strong>, Assessore alle Politiche sociali, ai Diritti e alle Pari Opportunit\u00e0 della Citt\u00e0 di Torino; del potere con\u00a0<strong>Fabrizio Acanfora<\/strong>, scrittore e attivista, e\u00a0<strong>William Revello<\/strong>, Direttore Fondazione Ufficio Pio; del futuro con\u00a0<strong>Elena Tantardini<\/strong>, ambasciatrice e board member del gruppo Famiglie della Fondazione FightTheStroke, e\u00a0<strong>Luisa Pennisi<\/strong>, pedagogista clinica e referente per il diritto allo studio presso la Citt\u00e0 Metropolitana di Torino aprendo nuove prospettive su diritti, possibilit\u00e0 e trasformazioni. Il festival si concluder\u00e0 con una festa finale con\u00a0<strong>Radio Jukebox<\/strong>, accompagnata dalla stampa live delle magliette del festival, in un momento collettivo di celebrazione e condivisione.<br><strong>Una nuova identit\u00e0 visiva per il festival &#8211;\u00a0<\/strong>La seconda edizione si presenta anche con una nuova identit\u00e0 grafica, progettata da\u00a0<strong>Stefano Dorigo<\/strong>, che accompagna e rafforza il racconto del festival. Un segno visivo che interpreta la storia di Tarditi e Defilippi come il passaggio verso una dimensione di autonomia e partecipazione, in cui l\u2019accesso diventa possibilit\u00e0 concreta e spazio di vita condivisa.\u00a0<br><strong>Collaborazioni e partnership &#8211;\u00a0<\/strong>Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione Piemonte, collabora a Prima Persona Plurale supportando nella disseminazione e nella messa a sistema di temi e obiettivi reciprocamente rilevanti. \u00abLa partnership strategica con Time2 &#8211; spiega la direttrice di Hangar\u00a0<strong>Mara Loro<\/strong>\u00a0&#8211; consente di costruire una cerniera tra il mondo culturale e quello dell\u2019accessibilit\u00e0 e dell\u2019inclusione che possono sembrare distanti ma che hanno molti punti di contatto e obiettivi comuni\u00bb.\u00a0 Il festival \u00e8 realizzato in collaborazione con la\u00a0<strong>rete del Bando Cambiamenti\u00a0<\/strong>di Fondazione Time2 e la\u00a0<strong>Libreria di Binaria Centro Commensale<\/strong>.<br><strong>Un festival per costruire nuove prospettive &#8211;\u00a0<\/strong>Prima Persona Plurale si conferma uno spazio pubblico di incontro e confronto, in cui esperienze, pratiche e visioni diverse dialogano per promuovere il diritto alla vita indipendente. Tre giorni per riflettere su autonomia, scelte e partecipazione, e per immaginare insieme nuove possibilit\u00e0 di futuro.Tutti gli eventi di Prima Persona Plurale sono gratuiti e garantiscono la partecipazione di persone con e senza disabilit\u00e0: gli spazi di Open sono accessibili per persone con ridotta mobilit\u00e0.\u00a0<strong>Tutti gli incontri saranno disponibili in LIS, la serata inaugurale sar\u00e0 anche trasmessa in streaming e sottotitolata dal vivo<\/strong>.<br><em>Prima Persona Plurale \u00e8 un festival di Fondazione Time2 che si terr\u00e0 a Torino dal 5 al 7 maggio 2026.\u00a0Con Il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Torino, Citt\u00e0 Metropolitana di Torino<u>Il programma del festival e le iscrizioni sono disponibili al seguente link:\u00a0<\/u><\/em><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG13DL9NyHa9vPH7SetN\/dzGcCqFgg_Cu\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em><u>https:\/\/fondazionetime2.it\/prima-persona-plurale\/<\/u><\/em><\/a><em><strong>Fondazione Time2 &#8211;\u00a0<\/strong>Fondazione Time2 nasce nel 2019 su iniziativa di Antonella e Manuela Lavazza, per affiancare persone con disabilit\u00e0 nel passaggio all\u2019et\u00e0 adulta, nel costruire il proprio futuro su basi di uguaglianza e pari opportunit\u00e0. Attraverso programmi educativi, sportivi e di empowerment, i programmi di Fondazione Time2 favoriscono contesti che valorizzano la capacit\u00e0 di autodeterminazione delle persone con disabilit\u00e0. Ha due sedi, in montagna e in citt\u00e0, Casa Mistral a Oulx e Open a Torino: spazi in cui le caratteristiche delle persone non sono motivo di discriminazione o esclusione e in cui le attivit\u00e0 sono progettate per offrire i sostegni necessari alla partecipazione di chiunque. Dal 2025 organizza Prima Persona Plurale, il primo festival in Italia della Vita Indipendente. \u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeG7ufTyL9Rje1EZrQxTd\/qbUop-SBszIB\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em><u>fondazionetime2.it<\/u><\/em><\/a><br><strong>Ufficio Stampa Prima Persona Plurale<\/strong>Silvia Bellucci,\u00a0<a href=\"mailto:silviabellucci@live.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">silviabellucci@live.it<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0+39 3461561637Claudia Cervellini,\u00a0<a href=\"mailto:claudia.cervellini.92@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">claudia.cervellini.92@gmail.com<\/a>\u00a0&#8211; +39 3204245502<br>\u00a0<a href=\"https:\/\/gbfa4.r.sp1-brevo.net\/mk\/un\/v2\/sh\/SMJz09a0vkbXpHEjVLULqtFG72ld\/eMBeAtOULlhM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>Annulla iscrizione<\/u><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PRIMA PERSONA PLURALEIl primo festival in Italia della Vita Indipendente ideato da Fondazione Time2.Tre giorni di incontri, laboratori e conversazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-88446","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88446"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88446\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88447,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88446\/revisions\/88447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}