{"id":88489,"date":"2026-04-08T18:42:28","date_gmt":"2026-04-08T18:42:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88489"},"modified":"2026-04-08T18:42:29","modified_gmt":"2026-04-08T18:42:29","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5132","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=88489","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-88202\" style=\"width:205px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-300x212.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-768x543.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1536x1086.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-2048x1448.png 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>NOTTE MORRICONE<\/em><\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">IL DEVOTO TRIBUTO DI CCN\/ATERBALLETTO<\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">FIRMATO DA MARCOS MORAU<\/h1>\n\n\n\n<p>Prima dello spettacolo alle ore 15:30, per <em>La danza dietro le quinte<\/em> a cura di Valentina Bonelli, classe e lezione della compagnia aperta al pubblico e breve incontro con la direttrice Sveva Berti; ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Teatro Regio di Parma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>sabato 11 aprile 2026, ore 20.30<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Al<strong> Teatro Regio di Parma <\/strong>per la stagione di danza,<strong> CCN\/Aterballetto<\/strong> <strong>sabato 11 aprile 2026, ore 20.30, <\/strong>presenta <strong><em>Notte Morricone<\/em><\/strong>, l\u2019omaggio al musicista <strong>Ennio Morricone<\/strong> commissionato da Aterballetto al regista e coreografo <strong>Marcos Morau<\/strong>, produzione Fondazione Nazionale della Danza \/ Aterballetto, coproduzione Macerata Opera Festival, Fondazione Teatro di Roma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Centro Servizi Culturali S. Chiara Trento, Centro Teatrale Bresciano, Ravenna Festival | Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, spettacolo insignito del Premio Danza&amp;Danza Miglior Produzione Grand Scale 2024.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab\u201cIo, Ennio Morricone, sono morto\u201d, scrisse il compositore prima di congedarsi. La sua musica, invece, non pu\u00f2 farlo. Ed \u00e8 cos\u00ec che i creatori e gli artisti sempre ci lasciano senza lasciarci, ed \u00e8 in questo modo che la memoria si preoccupa di tenerli vivi, di tenerli al sicuro. <em>Notte Morricone<\/em>\u00e8 il mio regalo &#8211; scrive <strong>Marcos Morau<\/strong> &#8211; un devoto tributo alla bellezza che ha donato al mondo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spettacolo condirezione e adattamento musicale di <strong>Maurizio Billi<\/strong>, sound design di <strong>Alex R\u00f6ser Vatich\u00e9<\/strong>, <strong>Ben Meerwein<\/strong>, testi di <strong>Carmina S. Belda<\/strong>, scene e luci di <strong>Marc<\/strong> <strong>Salicr\u00fa<\/strong>, costumi di <strong>Silvia Delagneau<\/strong>, assistenti alla coreografia <strong>Shay Partush, Marina Rodr\u00edguez<\/strong>, si svolge al crepuscolo di una notte ordinaria nella vita di un creativo che, solo e stordito davanti ai suoi fogli, prende appunti e visualizza melodie per film che non esistono ancora, riportando in vita storie nell&#8217;aria rarefatta della sua stanza, che prendono vita e corpo nei sedici danzatori di Aterballetto <strong>Ana Patr\u00edcia Alves Tavares, Elias Boersma, Estelle Bovay, Emiliana Campo, Albert Carol Perdiguer, Luigi Civitarese, Leonardo Farina, Matteo Fiorani, Matteo Fogli, Arianna Ganassi, Arianna Kob, Gador Lago Benito, Federica Lamonaca, Giovanni Leone, Gaia Mentoglio, Nolan Millioud<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019olimpo di autori del suo recente repertorio, scrive <strong>Valentina Bonelli<\/strong>, Aterballetto \u00e8 stato lungimirante ad affidarsi a Marcos Morau. L\u2019artista spagnolo, coreografo e regista, ma forse il termine metteur en sc\u00e8ne lo qualifica pi\u00f9 precisamente, da alcune stagioni \u00e8 l\u2019hit boy delle scene europee. Le sue creazioni, ambite dalle migliori compagnie di danza, anche giovanili, nascono di pari passo a quelle per il suo ensemble, La Veronal di base a Barcellona, e si riconoscono per gli allestimenti visionari e affascinanti, radicati nella cultura iberica (Luis Bu\u00f1uel resta il suo nume), stupefacente la sua capacit\u00e0 di comprendere e trasfigurare anche i folklori nazionali dei committenti. Il suo stile coreografico, che conta sull\u2019apporto degli stessi interpreti, tanto pi\u00f9 se suoi danzatori, si distingue per la fluidit\u00e0 plastica dei movimenti, sia negli assoli che negli insiemi, gi\u00e0 modello per nuove generazioni di autori. Mentre la sua ultima creazione, <em>\u00c9tude<\/em>, lascia a bocca aperta il pubblico dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi, il Teatro Regio di Parma accoglie una delle sue commissioni di maggior successo, <em>Notte Morricone<\/em>, che dopo il debutto allo Sferisterio di Macerata nel 2024 si sta facendo ammirare in tourn\u00e9e, anche all\u2019estero. Non stupisca la commissione a uno straniero: Morau si \u00e8 dichiarato sin dall\u2019infanzia fan di Ennio Morricone, interessato a scoprire la personalit\u00e0 e anche le ossessioni del compositore, ben oltre il biopic assolutamente evitato. Il ritratto che emerge \u00e8 quello di un ottimo artigiano, cos\u00ec appassionato del suo lavoro da avergli dedicato ogni giorno della sua lunga vita, componendo uno sterminato catalogo, di celebri canzoni pop scritte per necessit\u00e0 negli anni Sessanta, parimenti alle notissime colonne sonore degli \u201cspaghetti western\u201d, fino ai soundrack per tanti blockbuster di Hollywood. Poche note, le prime, accennate qua e l\u00e0 lungo la pi\u00e8ce, basteranno al pubblico per riconoscerle: ci si lascer\u00e0 andare a un sorriso carico di ricordi, perch\u00e9 si tratta del nostro passato comune, cos\u00ec come visto dal figlio di un suonatore di tromba. Il titolo stesso, <em>Notte Morricone<\/em>, non \u00e8 generico, ma sembra alludere a tutte le notti e ai giorni senza luce trascorsi in studio di registrazione, a comporre o a rifinire la sua musica. In una scena dal dominante tono nero che si compone e ricompone di stanze multiple, Morricone \u00e8 identificato con efficacia, in due modi: moltiplicato nei 16 danzatori di Aterballetto, tutti vestiti di grigio, con camicia bianca e bretelle, i suoi tipici occhiali neri, oppure come un assai somigliante piccolo pupazzo (Morau ne usa spesso nei suoi spettacoli) che parla come un ventriloquo e pure si moltiplica. Anche qui la coreografia di Morau \u00e8 come sempre originale: sembra creata per un unico corpo, intensamente espressivo, che si muove come fosse senza ossa n\u00e9 giunture, quasi un\u2019onda fluttuante, talvolta interrotto da un duetto o da un assolo, finemente composto come una partitura di Morricone. Frammenti della vita e della carriera di Morricone sono evocati attraverso la vera voce del compositore: come il discorso fatto in occasione della consegna di uno dei suoi due Oscar, quando ringrazi\u00f2 soprattutto la moglie Maria, sempre al suo fianco; o come un altro discorso pubblico in cui il musicista, fiero e commosso di essere tanto amato dalla gente, ci diede il suo addio con toccanti parole: \u00ab&#8230; e mentre io componevo musica per gli altri, ho capito che questa era la musica della mia stessa vita, della mia nascita e del mio funerale\u00bb. \u00c8 allora che, con gesti delicati, i danzatori adagiano il pupazzo di Morricone all\u2019interno di un pianoforte somigliante a una bara, circondata da rose scarlatte, in un solenne funerale in miniatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA DANZA DIETRO LE QUINTE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per <em>La danza dietro le quinte<\/em>, la rassegna di <strong>classi aperte, masterclass, presentazioni danzate, incontri con gli artisti a cura di Valentina Bonelli<\/strong>, dedicata al pubblico e agli allievi delle scuole di danza,<strong> sabato 11 aprile ore 15:30<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Classe aperta e lezione della compagnia aperta al pubblico in preparazione allo spettacolo. A seguire breve incontro con la direttrice Sveva Berti di introduzione alla pluripremiata creazione <em>Notte Morricone <\/em>di Marcos Morau per Aterballetto. Per informazioni e prenotazioni: danza@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Biglietti da 8 a 55 euro. Riduzioni sono rivolte a Under 35, allievi delle scuole di danza, gruppi, aziende. Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A &#8211; 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>orari di apertura: marted\u00ec, gioved\u00ec e sabato 10:00 &#8211; 13:00; mercoled\u00ec e venerd\u00ec 10:00 &#8211; 13:00, 16:00 &#8211; 18:00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori informazioni su teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARTNER E SPONSOR<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Reggio Parma Festival. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset Publitalia \u201980.<em> Main sponsor <\/em>iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, Ce.P.I.M., Grasselli, La Giovane, Mutti, Opem, GloveICT, Amoretti, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Wine partner <\/em>Oinoe.<em> Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre. <em>Identity Partner<\/em> Parma Calcio.<em> Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>I concerti sono realizzati grazie al contributo di <\/em>Sinapsi Group. <em>Sostenitori tecnici<\/em> Ds Solutions, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, La Toscanini. <em>Il Teatro Regio aderisce a <\/em>Parma Citt\u00e0 Climate Neutral 2030<em>, <\/em>ATIT, AGIS<em>, <\/em>Comitato per la Salvaguardia dell\u2019Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature &amp; culture.<\/p>\n\n\n\n<p><a>Parma, 7 aprile 2026<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier <em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp; |&nbsp; p.maier@teatroregioparma.it |&nbsp; stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>APPROFONDIMENTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per l\u2019olimpo di autori del suo recente repertorio, scrive <strong>Valentina Bonelli<\/strong>, Aterballetto \u00e8 stato lungimirante ad affidarsi a Marcos Morau. L\u2019artista spagnolo, coreografo e regista, ma forse il termine metteur en sc\u00e8ne lo qualifica pi\u00f9 precisamente, da alcune stagioni \u00e8 l\u2019hit boy delle scene europee. Le sue creazioni, ambite dalle migliori compagnie di danza, anche giovanili, nascono di pari passo a quelle per il suo ensemble, La Veronal di base a Barcellona, e si riconoscono per gli allestimenti visionari e affascinanti, radicati nella cultura iberica (Luis Bu\u00f1uel resta il suo nume), stupefacente la sua capacit\u00e0 di comprendere e trasfigurare anche i folklori nazionali dei committenti. Il suo stile coreografico, che conta sull\u2019apporto degli stessi interpreti, tanto pi\u00f9 se suoi danzatori, si distingue per la fluidit\u00e0 plastica dei movimenti, sia negli assoli che negli insiemi, gi\u00e0 modello per nuove generazioni di autori. Mentre la sua ultima creazione, <em>\u00c9tude<\/em>, lascia a bocca aperta il pubblico dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi, il Teatro Regio di Parma accoglie una delle sue commissioni di maggior successo, <em>Notte Morricone<\/em>, che dopo il debutto allo Sferisterio di Macerata nel 2024 si sta facendo ammirare in tourn\u00e9e, anche all\u2019estero. Non stupisca la commissione a uno straniero: Morau si \u00e8 dichiarato sin dall\u2019infanzia fan di Ennio Morricone, interessato a scoprire la personalit\u00e0 e anche le ossessioni del compositore, ben oltre il biopic assolutamente evitato. Il ritratto che emerge \u00e8 quello di un ottimo artigiano, cos\u00ec appassionato del suo lavoro da avergli dedicato ogni giorno della sua lunga vita, componendo uno sterminato catalogo, di celebri canzoni pop scritte per necessit\u00e0 negli anni Sessanta, parimenti alle notissime colonne sonore degli \u201cspaghetti western\u201d, fino ai soundrack per tanti blockbuster di Hollywood. Poche note, le prime, accennate qua e l\u00e0 lungo la pi\u00e8ce, basteranno al pubblico per riconoscerle: ci si lascer\u00e0 andare a un sorriso carico di ricordi, perch\u00e9 si tratta del nostro passato comune, cos\u00ec come visto dal figlio di un suonatore di tromba. Il titolo stesso, <em>Notte Morricone<\/em>, non \u00e8 generico, ma sembra alludere a tutte le notti e ai giorni senza luce trascorsi in studio di registrazione, a comporre o a rifinire la sua musica. In una scena dal dominante tono nero che si compone e ricompone di stanze multiple, Morricone \u00e8 identificato con efficacia, in due modi: moltiplicato nei 16 danzatori di Aterballetto, tutti vestiti di grigio, con camicia bianca e bretelle, i suoi tipici occhiali neri, oppure come un assai somigliante piccolo pupazzo (Morau ne usa spesso nei suoi spettacoli) che parla come un ventriloquo e pure si moltiplica. Anche qui la coreografia di Morau \u00e8 come sempre originale: sembra creata per un unico corpo, intensamente espressivo, che si muove come fosse senza ossa n\u00e9 giunture, quasi un\u2019onda fluttuante, talvolta interrotto da un duetto o da un assolo, finemente composto come una partitura di Morricone. Frammenti della vita e della carriera di Morricone sono evocati attraverso la vera voce del compositore: come il discorso fatto in occasione della consegna di uno dei suoi due Oscar, quando ringrazi\u00f2 soprattutto la moglie Maria, sempre al suo fianco; o come un altro discorso pubblico in cui il musicista, fiero e commosso di essere tanto amato dalla gente, ci diede il suo addio con toccanti parole: \u00ab&#8230; e mentre io componevo musica per gli altri, ho capito che questa era la musica della mia stessa vita, della mia nascita e del mio funerale\u00bb. \u00c8 allora che, con gesti delicati, i danzatori adagiano il pupazzo di Morricone all\u2019interno di un pianoforte somigliante a una bara, circondata da rose scarlatte, in un solenne funerale in miniatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marcos Morau<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente nominato Cavaliere dell&#8217;Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministero della Cultura francese e selezionato come miglior coreografo dell&#8217;anno scorso dalla rivista tedesca TANZ, la carriera di Marcos Morau (Valencia 1982) continua a crescere come creatore e regista di scena. Formatosi tra Barcellona e New York, in fotografia, coreografia, teoria teatrale e drammaturgia, Morau costruisce mondi immaginari e paesaggi dove immagine, testo, movimento, musica e spazio costituiscono un universo unico che si nutre costantemente di cinema, fotografia e letteratura. Dal 2004, ha diretto La Veronal, una compagnia presente nei principali teatri e festival in pi\u00f9 di trenta paesi: dal Th\u00e9\u00e2tre National de Chaillot a Parigi, alla Biennale di Venezia, al Festival d&#8217;Avignone, al Tanz Im August a Berlino, al Festival RomaEuropa, al SIDance Festival di Seoul, al Sadler&#8217;s Wells di Londra, al Danse Danse Montreal, ad Oriente Occidente, tra molti altri. Oltre al suo lavoro con La Veronal, \u00e8 artista ospite internazionale in diverse compagnie e teatri dove sviluppa nuove creazioni, sempre a met\u00e0 tra arti performative e danza: Nederlands Dans Theater, Lyon Opera Ballet, Les Grands Ballets Canadiens, Royal Danish Ballet o The Royal Ballet of Flanders, tra gli altri. Essendo il pi\u00f9 giovane creatore ad ottenere il Premio Nazionale di Danza, il riconoscimento pi\u00f9 alto in Spagna, il futuro di Morau e La Veronal ricerca nuovi formati e linguaggi dove opera, danza e teatro dialogano pi\u00f9 stretti che mai, cercando nuovi modi di esprimere e comunicare nel nostro tempo presente, sempre turbolento e in continua evoluzione. Dalla stagione 2023\/2024, \u00e8 artista associato allo Staatsballett Berlin.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CCN\/Aterballetto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato intorno alla storica compagnia Aterballetto, fondata nel 1977 per poi diventare nel 2003 Fondazione Nazionale della Danza (soci fondatori la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Reggio Emilia), il CCN\/Aterballetto \u00e8 il primo Centro Coreografico Nazionale istituito in Italia nel 2022 per riconoscimento del Ministero della Cultura. \u00c8 un luogo di creativit\u00e0, ospitalit\u00e0, progettualit\u00e0 a 360\u00b0 intorno alla danza contemporanea e la sua connessione con altre arti. Situato nel nord Italia, a Reggio Emilia, il Centro Coreografico Nazionale ha il suo quartier generale nella Fonderia, spazio industriale dei primi del Novecento dove un tempo venivano fusi i metalli, oggi riqualificato in crogiolo creativo, dotato di cinque grandi sale polivalenti, sartorie, sale riunioni e uffici. Nel promuovere la cultura di danza, il CCN\/Aterballetto stimola la connessione dell\u2019arte coreutica con gli altri ambiti della societ\u00e0 contemporanea, considerando la danza come occasione di crescita personale e sociale e offrendo al pubblico esperienze uniche. La compagnia Aterballetto \u00e8 oggi composta da sedici danzatori impegnati per intere stagioni, che lavorano principalmente a nuove produzioni di coreografi di fama internazionale (Johan Inger, Angelin Preljocaj, Marcos Morau, Philippe Kratz, Francesca Lattuada, Iratxe Ansa e Igor Bacovich, Eyal Dadon, Diego Tortelli) e alla riproposizione di un selezionato repertorio d\u2019autore (Ji\u0159\u00ed Kyli\u00e1n, Ohad Naharin, William Forsythe, Hofesh Shechter, Crystal Pite). Il CCN\/Aterballetto \u00e8 inoltre vocato ad uno sviluppo artistico innovativo e di ampie vedute. Attraverso progetti con corpi che non seguono norme di et\u00e0, genere e abilit\u00e0, il Centro Coreografico Nazionale apre la strada ad una danza accessibile e raffinata, che pone interrogativi e individua nuovi canoni di virtuosismo e bellezza, attraverso lavori affidati e curati da coreografi riconosciuti a livello mondiale (Rachid Ouramdane). Oggi il CCN\/Aterballetto \u00e8 una realt\u00e0 votata alla pluralit\u00e0 di stili e alla ricerca nell\u2019ambito delle nuove tecnologie digitali, cosmopolita, curiosa, dinamica. Le sue produzioni sono apprezzate nei pi\u00f9 importanti teatri e festival italiani e nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PARMA DANZA 2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 28 febbraio 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>LES BALLETS DE MONTE-CARLO<\/p>\n\n\n\n<p>Rom\u00e9o et Juliette<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 2 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE CROATO IVAN ZAJC DI FIUME<\/p>\n\n\n\n<p>Cenerentola<\/p>\n\n\n\n<p>sabato 11 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p>Notte Morricone<\/p>\n\n\n\n<p>marted\u00ec 21 aprile 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DI MARIBOR<\/p>\n\n\n\n<p>Stabat Mater<\/p>\n\n\n\n<p>Carmina Burana<\/p>\n\n\n\n<p>gioved\u00ec 14 maggio 2026, ore 20.30<\/p>\n\n\n\n<p>ARTEMIS DANZA<\/p>\n\n\n\n<p>Verdi\/Shakespeare<\/p>\n\n\n\n<p>Trilogia della brama Macbeth, Otello, Falstaff<\/p>\n\n\n\n<p>Prima nazionale<\/p>\n\n\n\n<p>domenica 27 dicembre 2026, ore 15.30 fuori abb.<\/p>\n\n\n\n<p>marted\u00ec 29 dicembre 2026, ore 20.00 fuori abb.<\/p>\n\n\n\n<p>ORCHESTRA E BALLO DELLA FONDAZIONE ARENA DI VERONA<\/p>\n\n\n\n<p>Il lago dei cigni<\/p>\n\n\n\n<p>video<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/NOTTE-MORRICONE_1_Macerata_IG_68.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Notte-Morricone_Reel-15_15.03_IG.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/REEL-IG-5_Marcos_30_12.10.mp4\"><\/video><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-video\"><video controls src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Reel_14_Morricone_Pubblico-Reggio_04.03.25_v2.mp4\"><\/video><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOTTE MORRICONE IL DEVOTO TRIBUTO DI CCN\/ATERBALLETTO FIRMATO DA MARCOS MORAU Prima dello spettacolo alle ore 15:30, per La danza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-88489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=88489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88494,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/88489\/revisions\/88494"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=88489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=88489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=88489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}