{"id":89050,"date":"2026-04-20T10:23:52","date_gmt":"2026-04-20T10:23:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89050"},"modified":"2026-04-20T10:23:52","modified_gmt":"2026-04-20T10:23:52","slug":"guido-miano-editore-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89050","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"667\" height=\"1024\" data-id=\"89051\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte3D-667x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-89051\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte3D-667x1024.png 667w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte3D-196x300.png 196w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte3D.png 700w\" sizes=\"(max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"725\" height=\"1024\" data-id=\"89052\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte-725x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89052\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte-768x1084.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte-1088x1536.jpg 1088w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Lexikon-dellArte-italiana-contemporanea-vol.1-fronte.jpg 1356w\" sizes=\"(max-width: 725px) 100vw, 725px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il volume 1 di:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LEXIKON DELL\u2019ARTE ITALIANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONTEMPORANEA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicato il volume 1 di \u201cLexikon dell\u2019Arte Italiana Contemporanea\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2026. In questo volume gli artisti trattati sono: Margherita Casadei, Tommaso Cevese, Roberta Fava, Michele Frenna, Giancarlo Gioachino Giandinoto, Giuseppe Guidolin, Sebastiano Iervolino, Paola Marchi, Franca Maschio, Lidia Mongiusti, Filippo Pirro, Fabio Recchia, Marco Righi, Mary Tessarolo, Paola Zannoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando nel 1977 mio padre, Guido Miano, pubblic\u00f2 il primo <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana Contemporanea,<\/em> l\u2019intento era chiaro e ambizioso: offrire un repertorio critico capace di documentare, con rigore e apertura, la complessit\u00e0 delle ricerche artistiche in corso nel nostro Paese. Quel volume, oggi considerato un tassello fondamentale nella storia editoriale dell\u2019arte italiana, raccoglieva le opere e i profili di artisti che avrebbero segnato in modo significativo il panorama nazionale e internazionale. Tra essi figuravano pittori e scultori quali Enos Malagutti, Cristoforo De Amicis, Giacomo Manz\u00f9, Ibrahim Kodra, Giovanni Conservo, Alessandro Nastasio, Alfredo Mazzotta: personalit\u00e0 che, pur diverse per linguaggio e formazione, contribuivano a delineare un quadro ricco, dinamico e profondamente radicato nella cultura visiva del secondo Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>Riprendere oggi quel progetto significa riaffermare una continuit\u00e0 editoriale che non \u00e8 semplice riproposizione, ma rinnovamento consapevole. Il <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana<\/em> torna infatti come strumento di consultazione e come testimonianza viva, capace di accogliere le trasformazioni del presente senza perdere il legame con la propria storia. In questo senso, la presenza in questo primo volume del 2026 di Franca Maschio &#8211; gi\u00e0 inclusa, giovanissima, nell\u2019edizione del 1977 &#8211; assume un valore emblematico: una sorta di continuit\u00e0 meta-temporale che unisce generazioni, linguaggi e sensibilit\u00e0, e che testimonia la capacit\u00e0 dell\u2019arte di attraversare le epoche mantenendo intatta la propria forza espressiva. Nella tradizione culturale italiana, i repertori d\u2019arte hanno svolto un ruolo decisivo. Dai dizionari biografici rinascimentali alle grandi enciclopedie del Novecento, essi hanno rappresentato strumenti di conoscenza, di legittimazione e di trasmissione. Hanno permesso di fissare nel tempo la memoria delle opere e dei loro autori, di offrire agli studiosi un quadro organico delle ricerche in atto, di costruire un ponte tra la produzione artistica e il pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana<\/em> si inserisce pienamente in questa tradizione, ma ne rinnova la funzione: non solo archivio, ma osservatorio; non solo catalogazione, ma testimonianza; non solo memoria, ma dialogo. In un\u2019epoca caratterizzata da una rapida evoluzione dei linguaggi e da una crescente interazione tra discipline, il repertorio diventa uno strumento indispensabile per orientarsi nella complessit\u00e0 del presente, per riconoscere la qualit\u00e0 delle ricerche individuali e per valorizzare la pluralit\u00e0 delle voci che compongono il panorama artistico contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli artisti qui raccolti rappresentano un panorama articolato, plurale, in cui convivono tradizione e sperimentazione, radici e innovazione. La loro selezione non risponde a criteri di appartenenza a movimenti o correnti, ma alla volont\u00e0 di documentare percorsi individuali coerenti, originali e significativi nel contesto dell\u2019arte italiana attuale. Insieme, questi artisti compongono un mosaico ricco e sfaccettato, capace di restituire la complessit\u00e0 del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>La pubblicazione di questo nuovo primo volume del <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana<\/em> si inserisce nella missione culturale che da 70 anni caratterizza <strong>Guido Miano Editore<\/strong>: documentare, valorizzare e tramandare le espressioni pi\u00f9 significative della cultura artistica e letteraria italiana. La casa editrice ha sempre concepito il proprio lavoro come un servizio alla comunit\u00e0 culturale, un impegno volto a sostenere la ricerca, a promuovere il dialogo tra generazioni e a offrire strumenti critici affidabili e autorevoli anche in tempi difficili come quelli attuali.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto a questa tradizione, <strong>Miano Officina Editoriale<\/strong> rappresenta oggi il versante pi\u00f9 sperimentale e innovativo del progetto: un laboratorio aperto, un luogo di incontro tra artisti, critici, curatori e studiosi, uno spazio in cui l\u2019arte contemporanea pu\u00f2 essere osservata, discussa e raccontata nelle sue forme pi\u00f9 attuali. L\u2019 Officina non \u00e8 solo un\u2019estensione della Casa Editrice, ma un ambiente di ricerca, un dispositivo culturale che accoglie le trasformazioni del presente e le traduce in progetti editoriali capaci di dialogare con il pubblico e con le istituzioni. Un vero Centro Sperimentale, cos\u00ec avrebbe detto Guido Miano ricordando il suo Centro Sperimentale Italiano di Giornalismo fondato nel 1957 (ma questa \u00e8 un\u2019altra storia\u2026).<\/p>\n\n\n\n<p>A rafforzare ulteriormente questa visione si colloca l\u2019istituzione del <strong>Premio Nazionale Letterario e Artistico \u201cGuido Miano\u201d<\/strong>, che rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 alte della missione culturale della casa editrice. Il premio nasce nel 2026 stesso anno della pubblicazione di questo presente volume d\u2019arte e con l\u2019obiettivo di riconoscere e valorizzare le eccellenze nel campo della letteratura e delle arti visive, promuovendo un dialogo fecondo tra discipline e generazioni. La sua istituzione non \u00e8 un gesto isolato, ma un tassello coerente nella storia della casa editrice: un modo per proseguire l\u2019opera di Guido Miano, che ha sempre creduto nella necessit\u00e0 di sostenere la creativit\u00e0 emergente e di offrire visibilit\u00e0 a talenti capaci di contribuire in modo significativo alla cultura italiana. Il premio diventa cos\u00ec un ponte tra passato e futuro, tra la tradizione editoriale e le nuove forme espressive, tra la memoria di un percorso e la vitalit\u00e0 delle ricerche sperimentali contemporanee.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso, il <em>Lexikon<\/em> <em>dell\u2019Arte Italiana<\/em> e il <em>Premio \u201cGuido Miano\u201d<\/em> si richiamano reciprocamente: entrambi nascono da un\u2019idea di cultura come bene condiviso, come responsabilit\u00e0 collettiva, come spazio di confronto e di crescita. Entrambi testimoniano la volont\u00e0 di costruire un archivio vivo, capace di accogliere la complessit\u00e0 del presente e di proiettarla verso il futuro. Il <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana<\/em> \u00e8 la testimonianza di un impegno editoriale che attraversa i decenni, ma anche la manifestazione di una volont\u00e0 di rinnovamento che guarda al futuro dell\u2019arte italiana con attenzione, responsabilit\u00e0 e fiducia. Che questo volume possa contribuire a consolidare un dialogo fecondo tra passato e presente, tra memoria e innovazione, e a valorizzare la ricchezza delle testimonianze artistiche che animano il nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo passaggio di testimone, che \u00e8 insieme editoriale, culturale e familiare, sento di dover esprimere una riflessione personale. Il <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana<\/em> non \u00e8 soltanto un progetto editoriale che riprende vita: \u00e8 un\u2019eredit\u00e0 che si rinnova, un gesto di continuit\u00e0 che attraversa il tempo e che oggi, insieme alla mia famiglia, ho il dovere di custodire e rilanciare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mio padre, <strong>Guido Miano<\/strong>, ha dedicato la sua vita alla cultura, credendo fermamente che l\u2019arte e la letteratura fossero strumenti di crescita, di dialogo e di libert\u00e0. La sua visione non era quella di un semplice editore, ma di un costruttore di ponti: tra generazioni, tra linguaggi, tra mondi creativi diversi. Riprendere oggi il <em>Lexikon<\/em> significa proseguire quel cammino, con la consapevolezza che ogni opera pubblicata, ogni artista valorizzato, ogni progetto sostenuto rappresenta un tassello di una storia pi\u00f9 grande, che non appartiene solo alla nostra famiglia, ma alla comunit\u00e0 culturale italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019istituzione del <strong>Premio Nazionale Letterario e Artistico \u201cGuido Miano\u201d<\/strong> si colloca esattamente in questa prospettiva: non come celebrazione del passato, ma come investimento nel futuro. \u00c8 un modo per riconoscere il talento, per dare voce a chi costruisce nuove forme di espressione, per sostenere la ricerca e l\u2019innovazione. \u00c8 un invito a continuare a credere nella cultura come bene condiviso, come responsabilit\u00e0 collettiva, come spazio di incontro.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso modo, <strong>Miano Officina Editoriale<\/strong> nasce come luogo di sperimentazione, come laboratorio aperto in cui l\u2019arte contemporanea pu\u00f2 trovare ascolto, confronto, visibilit\u00e0. \u00c8 un ambiente in cui la tradizione dialoga con il presente, in cui la memoria editoriale si intreccia con la vitalit\u00e0 delle nuove generazioni artistiche. L\u2019 Officina \u00e8, in fondo, la forma pi\u00f9 attuale di quella visione che mio padre ha sempre coltivato: una cultura viva, inclusiva, capace di rinnovarsi in modo sperimentale senza perdere le proprie radici.<\/p>\n\n\n\n<p>Il <em>Lexikon dell\u2019Arte Italiana Contemporanea, Volume I<\/em> &#8211; il primo di una nuova serie &#8211; vuole essere un omaggio a quella storia e, insieme, un impegno verso ci\u00f2 che verr\u00e0. Un ponte tra il 1977 e il 2026, tra gli artisti che hanno segnato un\u2019epoca e quelli che oggi ne stanno costruendo un\u2019altra. Un gesto di continuit\u00e0 che non guarda indietro con nostalgia, ma avanti con fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p>Con questo spirito consegniamo il volume ai lettori, agli studiosi, agli artisti e a tutti coloro che credono nella forza dell\u2019arte come testimonianza del nostro tempo. Che il <em>Lexikon <\/em>possa continuare a essere ci\u00f2 che \u00e8 sempre stato: un luogo di incontro, un archivio vivo, una voce autorevole e appassionata nel panorama culturale del nostro Paese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Miano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Lexikon dell\u2019Arte Italiana Contemporanea, vol.1; Guido Miano Editore, Milano 2026, pp. 104, isbn 979-12-81351-75-2, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il volume 1 di: LEXIKON DELL\u2019ARTE ITALIANA CONTEMPORANEA Pubblicato il volume 1 di \u201cLexikon dell\u2019Arte Italiana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22],"tags":[],"class_list":["post-89050","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89050"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89050\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89053,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89050\/revisions\/89053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}