{"id":89215,"date":"2026-04-22T11:00:19","date_gmt":"2026-04-22T11:00:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89215"},"modified":"2026-04-22T11:00:19","modified_gmt":"2026-04-22T11:00:19","slug":"al-via-reclaim-il-primo-festival-del-cospe-il-22-e-il-23-maggio-a-bologna-firenze-cali-e-cape-town-tra-gli-ospiti-alberto-trentini-e-wesam-hamada-madre-di-hind-rajab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89215","title":{"rendered":"Al via Reclaim, il primo festival del COSPE. Il 22 e il 23 maggio a Bologna, Firenze, Cali e Cape Town: tra gli ospiti Alberto Trentini e Wesam Hamada, madre di Hind Rajab"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Na6UfnUivggIQ4vRAE2a3y5i44cGHBodhZ6KfIRfjyjw9dylwHEBvgmijxBB6HkY4PTlJH_uaT5lruf6wfNtMunTbkV38uyBEm4Mlk4yRTUD4Cc3ibCQzpIfqjyXxekQMyGsbYOFkvuiR-WY_lb98JxfRmMtVgu2Zu7bTkRQRY=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc4.net\/static\/167051\/assets\/1\/Schermata%202026-04-22%20alle%2011.05.45.png\" alt=\"\"><br><strong>Reclaim, il primo festival del COSPE. Al centro del dibattito periferie, attivismi e movimenti di liberazione\u00a0<\/strong><br><strong>Il 22 e il 23 maggio in contemporanea a Bologna, Firenze, Cape Town e Cali. Fra gli ospiti:\u00a0Wesam Hamada, madre di Hind Rajab, il cooperante Alberto Trentini, la\u00a0 giornalista Cecilia Sala e attivisti e attiviste da tutto il mondo<\/strong><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc4.net\/e\/tr?q=8%3d4ZMe8U%262%3dV%26q%3dUOdA%26I%3dGXAXG%26P%3dkN0Kv_LgxS_WQ_MTwf_WI_LgxS_VV8xM0Jp98a0dKWj.C3B.pO9QfX.40w_LgxS_VVNw50Df_LgxS_VVV9aPZ4_LgxS_VV6vMuOv_LgxS_VVV_uuiu_5jmCdN9fsJ_8vVt_HZ5dYHdAu_MTwf_W8VPWCVL-e7-VH_MTwf_W8VP6w_LgxS_VKWCUP.YB.dI.Es9w%269%3dpO9QfX.40w%26C9%3dYCVN%26Ov%3dVPW9dJW5UPX4WG%26C%3d86G06YN8BbJ6CaJ8i7tb7aq98ct6g0Je79t75WI0CWsc6d5q6bM80aueeZu779L7hdsA&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica la locandina<\/a>Al via\u00a0<strong>Reclaim,\u00a0<\/strong>il primo festival del\u00a0<strong>COSPE<\/strong>, l\u2019organizzazione internazionale che dal 1983 lavora per rimuovere le ingiustizie e promuovere il cambiamento. La manifestazione riparte dalle\u00a0 periferie \u2013 geografiche, politiche, sociali \u2013 per riportare al centro del dibattito\u00a0<strong>attivismi, movimenti di liberazione e indipendenza, forme di espressione e realt\u00e0 solidali ed ecologiste ingiustamente marginalizzate<\/strong>. Appuntamento il<strong>\u00a022 e il 23 maggio per un festival veramente diffuso, che si tiene<\/strong>\u00a0in contemporanea a\u00a0<strong>Bologna, Firenze, Cape Town e Cali<\/strong>. Fra gli ospiti\u00a0<strong>Wesam Hamada<\/strong>, madre di Hind Rajab, la bambina uccisa a Gaza dall\u2019esercito israeliamo la cui morte \u00e8 diventata il simbolo del genocidio contro il popolo palestinese, il cooperante\u00a0<strong>Alberto Trentini<\/strong>, la giornalista\u00a0<strong>Cecilia Sala<\/strong>\u00a0e attivisti da tutto il mondo.<strong>Un festival per riappropriarsi degli spazi di dibattito.\u00a0<\/strong><em>\u201cUn numero zero che nasce in un periodo storico di profonda incertezza, in cui i diritti fondamentali e il diritto internazionale sono violati ad ogni latitudine. Un tempo in cui le identit\u00e0 e i corpi non conformi vengono negati, minacciati o non riconosciuti da leggi oscurantiste, gli spazi di dissenso si restringono\u00a0 e la crisi climatica si intreccia con modelli economici estrattivi e diseguali. In questo scenario, il Festival sceglie di partire dalle pratiche, dai linguaggi e dalle visioni delle giovani generazioni che, in molti contesti, stanno gi\u00e0 costruendo forme diverse di convivenza, giustizia e cura. Sono questi i semi di speranza che vogliamo rendere visibili e mettere in relazione, per aprire spazi concreti di trasformazione\u201d<\/em>\u00a0dice<strong>\u00a0Anna Meli, presidente di COSPE<\/strong>.<strong>Il festival.<\/strong>\u00a0L\u2019inaugurazione della manifestazione \u00e8 venerd\u00ec\u00a0<strong>22 maggio<\/strong>\u00a0in contemporanea a Bologna e Firenze. All\u2019evento di apertura parteciperanno i sindaci delle 4 citt\u00e0 coinvolte nella manifestazione:\u00a0<strong>Matteo Lepore<\/strong>\u00a0per Bologna,\u00a0<strong>Sara Funaro<\/strong>\u00a0per Firenze,\u00a0<strong>Geordin Hill-Lewis<\/strong>\u00a0 per Cape Town e\u00a0<strong>Alejandro Eder<\/strong>\u00a0per Cali. Sul palco anche\u00a0<strong>Anna Meli<\/strong>, presidente del COSPE (ore 16,30 al Baumhaus di Bologna e all\u2019Impact Hub di Firenze).\u00a0<strong>Rivendicare, riprendersi, recuperare<\/strong>, questo il filo rosso che orienta il programma di Reclaim che si snoda su 5 direttrici tematiche. Oltre 50 ospiti per 17 incontri offriranno al pubblico un\u00a0<strong>punto di osservazione non convenzionale sul mondo<\/strong>. A Reclaim analisi e testimonianze di chi osserva, vive e agisce il cambiamento\u00a0<strong>ribalteranno la narrazione\u00a0<\/strong>di centro e periferia.<strong>Reclaim Power.<\/strong>\u00a0Una sezione per\u00a0<strong>esplorare il modo in cui il potere viene esercitato<\/strong>\u00a0e come le persone e i gruppi si organizzino per contrastare le ingiustizie. Al centro di questo filone di incontri\u00a0<strong>i femminismi e la comunit\u00e0 queer<\/strong>\u00a0per una riflessione su identit\u00e0, diritti e pratiche collettive. Fra gli ospiti gli\u00a0<strong>attivisti e le attiviste<\/strong>\u00a0di Tunisia, Sudafrica e Italia che interverranno a<strong><em>\u00a0\u201cResistenze Queer\u201d<\/em><\/strong>, un momento di approfondimento per dare spazio alle storie, ai corpi e alle lotte delle comunit\u00e0 queer (venerd\u00ec ore 17, Bologna). L\u2019illustratrice spagnola\u00a0<strong>Lola Vendetta<\/strong>, la vignettista\u00a0<strong>Anarkikka<\/strong>\u00a0e la fumettista\u00a0<strong>Sara Menetti<\/strong>, invece, prenderanno parte a\u00a0<strong><em>\u201cMatite Ribelli\u201d<\/em><\/strong>, un confronto tra artiste femministe con diversi background, sul tempo che viviamo e su come affrontarlo tra ironia e ribellione (sabato 16.45, Bologna). In \u201c<strong><em>Femminismi in dialogo: diritti, comunit\u00e0 e resistenze\u201d<\/em><\/strong>\u00a0il pubblico sar\u00e0 invitato a un dialogo con alcune delle voci pi\u00f9 interessanti del femminismo contemporaneo, con le attiviste\u00a0<strong>Djarah Khan<\/strong>,\u00a0<strong>Anila Noor<\/strong>\u00a0e\u00a0\u00a0<strong>Noura Ghazuoi<\/strong>\u00a0e il collettivo di donne arabe e palestinesi\u00a0<strong>Qumi\u00a0<\/strong>(sabato ore 19.30, Bologna).\u00a0<strong>Reclaim Future.<\/strong>\u00a0Uno spazio per guardare alle\u00a0<strong>prospettive possibili<\/strong>, l&#8217;accento \u00e8 sulla\u00a0<strong>partecipazione delle nuove generazioni\u00a0<\/strong>e sulla progettazione di soluzioni che tengano conto dell\u2019ambiente, della cura delle persone e della giustizia sociale. Fra gli ospiti di questa sezione, la giornalista\u00a0<strong>Cecilia Sala<\/strong>\u00a0che interverr\u00e0 in\u00a0<strong><em>\u201cDalle periferie al mondo: la generazione che protesta\u201d.<\/em><\/strong>\u00a0Al centro dell\u2019incontro una nuova generazione che scende in piazza e prende parola ridefinendo le forme del conflitto e della partecipazione (venerd\u00ec ore 17, Firenze). In\u00a0<strong>\u201cNo Planet B\u201d\u00a0<\/strong>invece le attiviste per il clima \u00a0<strong>Alice Pomiato<\/strong>\u00a0(@Aliceful),\u00a0<strong>Chloe Bertini<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Silvia Moroni<\/strong>\u00a0(@Parla sostenibile) parleranno di lotta per il clima e di battaglie per i diritti, l\u2019equit\u00e0 sociale e la giustizia globale, mettendo in discussione modelli di sviluppo insostenibili e narrazioni dominanti (sabato, ore 11.30, Firenze). A seguire, in collegamento con Cali, in Colombia,<strong><em>\u00a0\u201cLeg\u00e0mi: dal quartiere al mondo\u201d<\/em><\/strong>\u00a0per raccontare come le comunit\u00e0 possano diventare motore di cambiamento attraverso cultura, partecipazione e creativit\u00e0 con\u00a0<strong>Davide Cerullo<\/strong>, nono di quattordici figli, cresciuto a Scampia, che a 14 anni guadagnava un milione di lire al giorno e a 16 ha avuto la sua prima pistola e che porter\u00e0 la sua esperienza di riscatto con \u201cL\u2019albero delle storie di Scampia\u201d, la onlus che vuole portare normalit\u00e0 in un quartiere complicato. Insieme a Cerullo, il regista e scrittore<strong>\u00a0Ernesto Pagano<\/strong>, autore anche del documetario\u00a0<strong><em>Napolislam<\/em><\/strong>, un punto di vista anticonformista sulla religione islamica.<strong>Reclaim Voices.\u00a0<\/strong>Reclaim Voices d\u00e0 spazio all\u2019approfondimento e allo slow journalism con punti di vista spesso trascurati nei media e nelle narrazioni dominanti, uno spazio dove emergono storie e analisi che aiutano a comprendere dinamiche complesse e a costruire un dibattito pubblico pi\u00f9 inclusivo e informato. Si comincia sabato alle 10 a Firenze con\u00a0<strong><em>\u201cMappamondi Live: Sudafrica la nazione arcobaleno\u201d<\/em><\/strong>, un appuntamento dedicato all\u2019attualit\u00e0 e alle trasformazioni sociali del Sudafrica, uno dei Paesi pi\u00f9 complessi e dinamici del continente africano per parlare di sfide politiche, disuguaglianze sociali, memoria storica e nuove prospettive di cambiamento. Insieme ai giornalisti Rai\u00a0<strong>Giammarco Sicuro<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Veronica Fernandes<\/strong>, ideatori del format Mappamondi, interverr\u00e0 anche\u00a0<strong>Paolo Israel<\/strong>, docente di storia dell\u2019Universit\u00e0 di Cape Town. Si continua con un approfondimento sulla Colombia sempre sabato alle 14,30 a Bologna questa volta con \u201c<strong><em>Mappamondi Live: Colombia, laboratorio dell\u2019America Latina\u201d<\/em><\/strong>\u00a0che insieme ai conduttori Sicuro e Fernandes, vedr\u00e0 il contributo di<strong>\u00a0Lina Scarpati,<\/strong>\u00a0scrittrice colombiana e della giornalista di Avvenire,\u00a0<strong>Lucia Capuzzi.<\/strong>\u00a0In collegamento\u00a0<strong>Paolo Vignolo, docente di storia dell&#8217;Universit\u00e0 nazionale di Bogot\u00e0.\u00a0Reclaim Justice.\u00a0<\/strong>Una parte dedicata al grande evento conclusivo che si concentra su responsabilit\u00e0, memoria e risposte collettive alle ingiustizie e raccoglie storie di cooperazione e resistenza e uno spettacolo di solidariet\u00e0 e sostegno al popolo palestinese. Sabato 23, alle ore 20,30 allo Spazio Alfieri di Firenze, si comincia con<strong><em>\u00a0\u201cRestare umani: storie di cooperazione e resistenza\u201d<\/em><\/strong>, un\u2019intervista pubblica del giornalista\u00a0<strong>Marco Damilano<\/strong>\u00a0al cooperante veneziano\u00a0<strong>Alberto Trentini,<\/strong>\u00a0trattenuto ingiustamente in arresto a Caracas per 423 giorni, senza nessuna accusa formalizzata. A seguire \u201c<strong><em>Arte Drag: rivoluzione e resistenza\u201d<\/em><\/strong>, una performance di Priscilla, attivista queer, antifascista e transfemminista in favore del popolo palestinese. Il festival si conclude con \u201c<strong><em>Letture e testimonianze da e su Gaza\u201d:\u00a0<\/em><\/strong>fra gli ospiti dell\u2019evento di chiusura<strong>\u00a0<\/strong>la cantante\u00a0\u00a0<strong>Margherita Vicario.\u00a0<\/strong>Partecipano<strong>\u00a0Youssef Hamdouna,\u00a0<\/strong>cresciuto a Gaza e oggi operatore umanitario della Ong Educaid e\u00a0<strong>Wesam Hamada<\/strong>, madre di Hind Rajab. In collegamento da Gaza\u00a0<strong>Mohammed Al Essi\u00a0<\/strong>direttore artistico di\u00a0<strong>Theater day Production<\/strong>, l\u2019organizzazione no profit che si occupa di teatro e dal 2000 opera nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Le musiche della serata sono di\u00a0<strong>Emad Shuman<\/strong>, musicista e mediatore culturale, che collabora con l\u2019Orchestra Multietnica di Arezzo. Lo spettacolo finale prevede, al momento dell\u2019iscrizione, una donazione i cui proventi saranno destinati proprio al Theater Day Production, partner di COSPE.<strong>Reclaim Fun.\u00a0<\/strong>Anche una<strong>\u00a0<\/strong>sezione dedicata ai momenti di svago e convivialit\u00e0 dove il divertimento diventa occasione di scambio culturale e di ricostruzione di legami. Rientrano in questa parte di programma il dj set e l\u2019aperitivo delle serate di venerd\u00ec e l\u2019incontro di sabato alle 21,30\u00a0<strong><em>\u201cL\u2019intervista impossibile\u201d<\/em><\/strong>\u00a0con\u00a0<strong>Alessio Marzilli\u00a0<\/strong>di Propaganda live condotto da\u00a0<strong>Azeb Luca Trombetta<\/strong>, un momento che mescola teatro, cinema, satira e introspezione, giocando con i confini tra realt\u00e0 e finzione.<strong>Informazioni.<\/strong>\u00a0Il festival \u00e8 gratuito e a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Tutti i luoghi del festival non hanno barriere architettoniche. Per conoscere gli eventi tradotti in LIS e quelli per cui \u00e8 necessaria prenotazione \u00e8 sufficiente consultare il\u00a0<a>sito<\/a>\u00a0della manifestazione.\u00a0<img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"auto\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Na71Uzw9p3hC5EqUlG6wv536w7WMqT64f7mwONZlhXaNYkOjiWVKYHDjkojq6YUXhv7rFS2rAyXcesHHq9Xn2TfI1IiVbjgx9RgmgcJYWjggaH1fomqPT8r0-jxTRypngzjjbQcPBaX8Tht=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc4.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" alt=\"\"><strong>Elena Giacchino<\/strong>+39 340 268 2776<strong>Florentina Ricciarelli<\/strong>+39 329 234 8154<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Reclaim, il primo festival del COSPE. Al centro del dibattito periferie, attivismi e movimenti di liberazione\u00a0Il 22 e il 23 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-89215","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=89215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89216,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/89215\/revisions\/89216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=89215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=89215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=89215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}