{"id":89270,"date":"2026-04-23T21:29:24","date_gmt":"2026-04-23T21:29:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89270"},"modified":"2026-04-23T21:37:14","modified_gmt":"2026-04-23T21:37:14","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-5169","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=89270","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-31.png\"><img decoding=\"async\" width=\"131\" height=\"78\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/image-31.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-89271\" style=\"width:161px;height:auto\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>TCBO: TRE CANTIERI PER IL COMUNALE E <\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 MILIONE E 50 MILA EURO RACCOLTI DA SETTE PRIVATI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I mecenati che hanno accolto l\u2019appello per la manutenzione della sala storica sono: Pelliconi, Alfasigma, Banca di Bologna, Reekep, Marino e Paola Golinelli, IMA e Stefano Golinelli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto di riqualificazione del Teatro Comunale di Bologna si amplia da due a tre cantieri grazie al sostegno dei privati. Accanto ai due cantieri gi\u00e0 attivi \u2013 quello principale, orientato alla riqualificazione urbana di via del Guasto, finanziato con fondi pubblici attivati dal Comune, e quello degli uffici, sostenuto da Alfasigma \u2013 prende avvio un terzo cantiere dedicato alla manutenzione della sala storica della sede di Piazza Verdi. Questo intervento, inizialmente non previsto dal progetto complessivo del \u201cCantiere Itaca\u201d n\u00e9 coperto da risorse dedicate, \u00e8 stato infatti reso possibile dall\u2019adesione di sette mecenati che hanno risposto all\u2019appello lanciato lo scorso novembre dal TCBO:<strong> Pelliconi, Alfasigma, Banca di Bologna, Reekep, Marino e Paola Golinelli, IMA e Stefano Golinelli.<\/strong> La somma finora raccolta ha raggiunto<strong> 1 milione e 50 mila euro,<\/strong> a fronte di un fabbisogno complessivo di 1,9 milioni. Grazie a queste risorse sono dunque stati avviati gli interventi non procrastinabili, che riguardano il restauro del portico (Rekeep), quello del cuore della sala \u2013 composto da volta ed esterno dei palchi \u2013 sostenuto da una cordata formata da Pelliconi, Alfasigma, Rekeep, IMA, Marino e Paola Golinelli; l\u2019interno dei palchi (Banca di Bologna) e la Rotonda Gluck (Stefano Golinelli). La riapertura della sede storica della fondazione lirico sinfonica felsinea \u00e8 prevista per febbraio 2027.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abNel Piano di Cura del Centro Storico il progetto di ristrutturazione del Teatro Comunale, via e Giardini del Guasto rappresenta un intervento per la bellezza della citt\u00e0 e la sua vivibilit\u00e0. \u2013 dice il Sindaco e Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Bologna <strong>Matteo Lepore<\/strong> \u2013. Il Comunale \u00e8 uno dei cuori pulsanti della cultura cittadina e nazionale, questo importante passo avanti dimostra quanto sia forte e condiviso l\u2019impegno per restituirlo rigenerato alla comunit\u00e0. L\u2019avvio di un terzo cantiere dedicato alla sala storica, grazie al contributo di sette mecenati, \u00e8 un segnale concreto dell\u2019indispensabile alleanza tra pubblico e privato per garantire una nuova e lunga vita a questa istituzione fortemente legata alla nostra storia ed identit\u00e0. Come Comune e come Fondazione, continuiamo a investire con determinazione nella riqualificazione complessiva del Teatro e del suo contesto urbano. La zona rinascer\u00e0 con ques\u00ec lavori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl grande intervento di restauro della parte su via del Guasto, voluto dal Comune, \u00e8 il pi\u00f9 importante realizzato in Italia negli ultimi quindici anni su un teatro d\u2019opera e rappresenta un passaggio decisivo per Bologna \u2013 dice la Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna <strong>Elisabetta Riva<\/strong> \u2013. Tuttavia, fin dal mio arrivo \u00e8 stato chiaro che non sarebbe stato possibile riaprire senza intervenire anche sulla sala storica: le condizioni generali lo richiedevano, non era una scelta rinviabile. Per questo abbiamo deciso di attivare un terzo cantiere, affrontando subito gli interventi necessari per evitare una nuova chiusura tra pochi anni. \u00c8 una scelta di metodo prima ancora che tecnica: fare bene adesso, con una visione di durata. Grazie al contributo dei privati e all\u2019Art Bonus stiamo riuscendo a intervenire in modo pi\u00f9 completo, restituendo al Teatro non solo funzionalit\u00e0, ma quella qualit\u00e0 e quella coerenza che l\u2019infrastruttura culturale pi\u00f9 importante della citt\u00e0 deve garantire nel tempo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Restauro della Sala del Bibiena<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dunque pronta a partire la parte di interventi sostenuta dai sette privati dedicata alla conservazionedella Sala del Bibiena. Gli ultimi grandi lavori, compiuti negli anni Ottanta del Novecento, non avevano infatti consentito di completare un recupero organico di tutte le superfici decorative \u2013 stucchi, dipinti murali e intonaci \u2013 che oggi possono essere affrontate in modo sistematico grazie alla chiusura del Teatro per i lavori di efficientamento e ampliamento legati al cantiere di via del Guasto. La rimozione delle poltrone della platea ha inoltre reso la sala completamente accessibile, permettendo l\u2019installazione di ponteggi e cos\u00ec l\u2019avvio di interventi estesi su superfici non raggiungibili da decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori saranno suddivisi in tre blocchi: la volta della Sala Bibiena, gli ordini di palchie la Rotonda Gluck. I 274 metri quadrati della volta della sala storica saranno interessati da operazioni di pulitura delle superfici pittoriche, consolidamento delle porzioni pi\u00f9 fragili, stuccature mirate e ritocchi ad acquerello, finalizzati a restituire unit\u00e0 e leggibilit\u00e0 all\u2019insieme decorativo. L\u2019esterno dei palchi \u2013 che conta circa 1.350 metri quadrati tra stucchi, dorature e marmorini distribuiti sui tre ordini \u2013 sar\u00e0 oggetto del completamento estetico del restauro novecentesco rimasto incompiuto, attraverso interventi di stuccatura e integrazione pittorica. La Rotonda Gluck sar\u00e0 infine interessata dal ripristino del pavimento alla veneziana e da operazioni di pulitura e revisione degli intonaci. Nel complesso, gli interventi prevedono dunque la pulitura delle rispettive superfici, il fissaggio delle parti che rischiano di staccarsi, la reintegrazione di fratture e lacune e il recupero delle componenti decorative, sempre nel rispetto delle caratteristiche materiche, formali e artistiche originali.<\/p>\n\n\n\n<p>La progettazione e la direzione dei lavori sono a cura dell\u2019architetto Francesco Dalmastri, affiancato dal restauratore professor Fabio Bevilacqua. La ditta affidataria \u00e8 Leonardo, con referente Francesco Geminiani.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cantiere Alfasigma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 presto prossimo al completamento l\u2019intervento sostenuto dal milione di euro gi\u00e0 donato da Alfasigma. Il progetto complessivo prevede la progressiva trasformazione di ambienti esistenti della struttura storica, con l\u2019obiettivo di favorirne nuove funzioni culturali, istituzionali e di rappresentanza e di rendere il Teatro pi\u00f9 accessibile, efficiente e versatile, capace di aprirsi alla citt\u00e0 e di rispondere alle esigenze di una struttura culturale contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>Sviluppata su una superficie di circa 100 metri quadrati, la prima fase ha consentitodunque la realizzazione di un nuovo accesso indipendente al Teatro da via del Guasto \u2013 fino ad oggi destinato esclusivamente agli uffici amministrativi \u2013 e la sostituzione del precedente ascensore con un nuovo impianto moderno, pienamente accessibile e conforme alle normative vigenti. Il nuovo sistema di collegamento verticale garantir\u00e0 un secondo accesso al Foyer Rossini attraverso la rinnovata Sala Cappelli, oltre a un ingresso diretto ai futuri uffici della Sovrintendenza, reso possibile dall\u2019estensione del percorso dell\u2019ascensore ai livelli superiori dell\u2019edificio. Grazie a questo intervento, via del Guasto si prepara ad assumere un ruolo strategico, potendo funzionare anche al di fuori della programmazione teatrale come ingresso autonomo al Foyer Rossini e alla terrazza destinata a eventi e iniziative aperte alla citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le successive tre fasi, sempre sostenute da Alfasigma, riguarderanno invece: la trasformazione degli ambienti collocati al terzo ordine, nell\u2019area del Foyer Rossini, in spazi flessibili per accoglienza, eventi e attivit\u00e0 culturali, con nuovi bagni, area catering e percorsi distinti per pubblico e operatori, oltre che il recupero e la valorizzazione della Sala Cappelli e la realizzazione di un accesso diretto al terrazzo su via del Guasto per gli eventi estivi; il rinnovamento di spazi posti al livello del loggione, al fine di realizzarvi nuovi uffici della Sovrintendenza; manutenzione e aggiornamenti degli uffici del secondo ordine, con interventi di adeguamento funzionale e aggiornamento degli spazi esistenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La progettazione architettonica e il coordinamento di commessa sono affidati all\u2019architetto Michele Zacchiroli, mentre la direzione lavori architettonica \u00e8 a cura dell\u2019ingegnere Simone Andreoni. La progettazione e la direzione lavori strutturale sono seguite dall\u2019ingegnere Aldo Barbieri (Studio Enarco). La ditta che sar\u00e0 impegnata nei lavori \u00e8 Sicea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riqualificazione e ampliamento del Teatro verso via del Guasto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Promosso e finanziato dal Comune di Bologna per un valore di circa 20 milioni di euro \u2013 a seguito del concorso internazionale di idee \u201cRaccordi in teatro\u201d bandito nel 2019 \u2013 il progetto di riqualificazione e valorizzazione del Teatro Comunale di Bologna e del contesto urbano riguarda tre ampie macroaree: l\u2019ampliamento degli spazi del Teatro verso via del Guasto, il rinnovamento dei servizi igienici per il personale e il pubblico e il rifacimento della strada e dell\u2019illuminazione in via del Guasto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo intervento, riguardante dunque la riqualificazione e l\u2019ampliamento del Teatro, si articola in due fasi. Ad oggi \u00e8 stata completata la prima, che ha riguardato la demolizione della torre dell\u2019acqua e di alcuni edifici lungo via del Guasto, consentendo la realizzazione di nuovi spazi al piano interrato destinati ai vani tecnici impiantistici. A circa 4,5 metri sotto il livello stradale \u00e8 stata realizzata una nuova centrale termica interrata di circa 270 metri quadrati, destinata a ospitare impianti tecnologici all\u2019avanguardia per la climatizzazione del Teatro. Sono stati inoltre completati la demolizione della torre piezometrica del 1935 \u2013 serbatoio storicamente destinato ad alimentare l\u2019impianto antincendio, ormai in disuso e in condizioni strutturali critiche \u2013, e di circa 2.400 metri cubi di fabbricati accessori affacciati su via del Guasto.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda fase, attualmente in corso, prevede invece la demolizione della restante parte degli edifici lungo via del Guasto e la costruzione di un nuovo volume destinato a ospitare una nuova hall, una caffetteria aperta al pubblico, una nuova sala prove e locali di servizio ad uso del teatro. In particolare, il progetto include la realizzazione di un bar di circa 130 metri quadrati affacciato su via del Guasto, con arredi e attrezzature progettati su misura; la riqualificazione di circa 135 metri quadrati all\u2019interno del fabbricato storico per la nuova biglietteria e bookshop; una nuova sala prove di circa 120 metri quadrati dotata di sistemi avanzati per la gestione acustica; e circa 190 metri quadrati di uffici e laboratori al primo piano del nuovo corpo di fabbrica, collegati agli spazi esistenti nella zona storica.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda macroarea di intervento \u00e8 finalizzata all\u2019adeguamento di alcuni spazi funzionali del Teatro ai criteri di accessibilit\u00e0 e di risparmio energetico, dopo che tali ambienti non hanno pi\u00f9 subito significativi aggiornamenti dagli interventi dei primi anni Ottanta. I lavori riguarderanno nello specifico sia la riqualificazione degli spazi di servizio dedicati al personale, con il recupero di circa 250 metri quadrati tra spogliatoi e servizi igienici, inclusa la realizzazione di 2 bagni accessibili a persone con disabilit\u00e0 motorie, sia il miglioramento di quelli destinati al pubblico, con la riqualificazione di 12 bagni, di cui, anche qui, 8 accessibili. Gli interventi includeranno inoltre opere di efficientamento energetico. Ad oggi \u00e8 stata completata la demolizione della vecchia sartoria, destinata a diventare spogliatoio dell\u2019orchestra, e dei vecchi servizi igienici che verranno presto sostituiti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prossimi interventi riguarderanno il rifacimento della strada di via del Guasto, con la sostituzione della pavimentazione in asfalto con lastre in pietra, la realizzazione di percorsi podotattili e il rinnovo dell\u2019illuminazione pubblica con sistemi LED a basso consumo. \u00c8 anche previsto il restauro e il riposizionamento degli elementi di illuminazione del portico.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguire i lavori \u00e8 l\u2019architetta Manuela Faustini, Capo Dipartimento Lavori Pubblici, Verde e Mobilit\u00e0 e Direttrice del settore Edilizia Pubblica. Il Responsabile Unico del Progetto \u00e8 l\u2019architetto Roberto Cioni, mentre la direzione dei lavori \u00e8 affidata agli architetti Roberto La Guardia e Mattia Greco. Progetto architettonico dell\u2019architetto Luigi Orioli e Open Project. L\u2019appalto principale \u00e8 affidato all\u2019impresa Sicea, mentre gli interventi interni inerenti alla parte storica del teatro sono seguiti dall\u2019impresa Cogei.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Restauro della torre scenica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda il restauro della torre scenica e del sistema scenotecnico, \u00e8 previsto un intervento integrale volto all\u2019adeguamento ai pi\u00f9 moderni standard tecnologici e di sicurezza, che comprende la completa sostituzione del graticcio e dei sistemi di issaggio e movimentazione tecnica. Tale intervento sar\u00e0 realizzato per fasi successive, secondo una programmazione pluriennale. Nel frattempo, al fine di garantire la continuit\u00e0 operativa del Teatro, il sistema attualmente in uso sar\u00e0 rimesso in funzione e sottoposto a interventi mirati di revisione e adeguamento, cos\u00ec da assicurarne piena funzionalit\u00e0 e condizioni di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p>23.04.2026<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Skill&amp;Music<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Alissa Balocco \u2013 referente ufficio stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Alice Castelnuovo \u2013 assistente ufficio stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Fondazione Teatro Comunale di Bologna<\/p>\n\n\n\n<p>Largo Respighi, 1 &#8211; 40126 Bologna<\/p>\n\n\n\n<p>T. +39 051 529947<\/p>\n\n\n\n<p>e-mail: <a href=\"mailto:ufficiostampa@comunalebologna.it\"><strong>ufficiostampa@comunalebologna.it<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.tcbo.it\/\"><strong>www.tcbo.it<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td colspan=\"3\"><strong>Ufficio Stampa Teatro Comunale di Bologna<\/strong><\/td><\/tr><tr><td rowspan=\"2\"><\/td><td rowspan=\"2\"><\/td><td><strong>Fondazione Teatro Comunale di Bologna<\/strong><br>Largo Respighi,1 &#8211; 40126 Bologna<br>Telefono:&nbsp;<a href=\"tel:051529947\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">051529947<\/a><br>Fax: 051529995<br><a href=\"http:\/\/www.tcbo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.tcbo.it<\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LPN3889-copia_MicheleLapini.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"89274\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/LPN3889-copia_MicheleLapini-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-89274\" 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